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Electrolux KEAD7300L (PNC 911535311) - Residui di sale e stoviglie ossidate dopo sostituzione addolcitore


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Inserito: (modificato)

Buongiorno a tutti, vi scrivo per avere un parere tecnico su un problema decisamente fastidioso che trascino da un paio di mesi sulla mia lavastoviglie Electrolux. Il modello esatto è KEAD7300L, PNC: 911535311, S/N: 40822312, acquistata a inizio 2024 (quindi con garanzia legale da pochissimo scaduta).

 

Il sintomo principale è la presenza di cristalli di sale sulle stoviglie a fine ciclo e, cosa più grave, posate e pentole in acciaio che escono con evidenti puntini di ruggine/ossidazione da salamoia. Il consumo di sale nel serbatoio, paradossalmente, non sembra però essere anomalo o accelerato.

 

Uso la macchina quasi esclusivamente con il ciclo da 90 minuti ed opzione "ExtraPower" attivata, a pieno carico e con stoviglie rigorosamente non sciacquate.

 

La cronologia degli interventi (tutti ufficiali della casa madre in costanza di garanzia) è la seguente:

  • Marzo 2026: primo intervento per patina bianca. Il tecnico sostituisce il tappo del sale che a detta sua non stringeva bene.
  • Una settimana dopo (sempre marzo): il problema persiste. Torna il tecnico e sostituisce l'intero gruppo decalcificatore/addolcitore. La macchina sembra ripartire.

Oggi, a garanzia appena scaduta, il problema si ripresenta identico.

 

È uscito un altro tecnico ufficiale che ha effettuato i seguenti controlli:

  • verifica che la scheda non alimenti costantemente l'elettrovalvola del sale -> esito: OK,
  • controllo tenuta tappo -> esito: OK,
  • controllo durezza impostata -> esito: OK.

Non avendo riscontrato anomalie elettriche, il tecnico ha liquidato la questione verbalmente dando la colpa alla "scarsa qualità del detersivo" che, a detta sua, impedirebbe un corretto risciacquo.

Per scrupolo ho verificato la scheda tecnica del detersivo che uso da almeno un anno (marchio privato di Aldi: prima Tandil Classic e ora Power Force Classic): si tratta di formule "Classic" pure (quindi tensioattivi, fosfonati e sbiancante a base di ossigeno, senza sale integrato) e la formula chimica dei componenti principali è rimasta identica e speculare anche dopo il cambio di fornitore da Chemolux a McBride. Ovviamente rabbocco regolarmente sale e brillantante come da manuale.

 

Il tecnico se n'è andato senza risolvere e senza pretendere il costo dell'uscita, lasciandomi nel limbo.

 

Visto che la chimica del detersivo è la stessa e che l'addolcitore è praticamente nuovo di marzo, vi chiedo:

  1. è fisicamente possibile che il ricambio nuovo trafili salamoia in vasca per via meccanica (es. difetto di tenuta della membrana dell'elettrovalvola o del corpo plastica) anche se la scheda toglie correttamente l'alimentazione elettrica?
  2. Il ciclo da 90 minuti con opzione "ExtraPower" potrebbe in qualche modo accentuare un trafilamento se c'è un difetto strutturale o una microlesione nel gruppo del sale?

  3. Cosa potrei controllare autonomamente per isolare il problema?

 

Grazie a chiunque saprà darmi una dritta!

Modificato: da Kratui
Inserita:

Aggiungo un dettaglio fondamentale che ho dimenticato: durante il secondo intervento di marzo (quello in cui hanno poi deciso di sostituire tutto il blocco), ho visto personalmente che le resine all'interno del vecchio addolcitore erano marroni e palesemente degradate, tanto da passare in vasca (macchie marroni sulle stoviglie). Questo conferma che il primo gruppo era strutturalmente distrutto. Il mio timore è che anche questo nuovo ricambio montato a marzo stia avendo un cedimento meccanico simile o un difetto di tenuta interno.

Stefano Dalmo
Inserita:

Non è da escludere .

se puoi togli il sale da dentro e vedi  se le cose cambiano . Magari puoi utilizzare momentaneamente le 3in 1  e poi  riprendi  , a risoluzione avvenuta 

  • 2 weeks later...
Inserita: (modificato)

Ciao Stefano e grazie per la risposta. Do un aggiornamento su questa storia.

 

Premetto che non sono riuscito a rimuovere il sale dal serbatoio come mi hai suggerito; prima di smontare tutto ho deciso di provare a risolvere elettronicamente.

Ho fatto questa prova empirica: ho impostato l'addolcitore a Livello 1 (teoricamente la macchina esclude la rigenerazione) e ho fatto 5 lavaggi di fila con Fairy Platinum.
Le Fairy dichiarano di poter reggere senza problemi acque fino a 37°f. L'acqua si casa mia ha 39°f, secondo il fornitore.

 

Risultato: l'effetto "salsedine", fiammate bianche e nuova ruggine sulle pentole sono spariti. Sono rimaste solo microscopiche macchie di calcare da asciugatura (non salate all'assaggio).

 

Questo mi fa pensare che il ricambio montato a marzo non perda a riposo, ma abbia la valvola che non chiude bene solo dopo che viene attivata elettronicamente, oppure che la macchina non risciacqui la salamoia.

Il centro di assistenza dà la colpa al detersivo dell'Aldi e io non ho nessuna voglia di infognarmi in contestazioni, PEC e rotture di scatole con l'assistenza, ho pensato a questa soluzione di compromesso "minima spesa, massima resa" e vorrei un parere per capire se sto facendo una stupidata:

- imposto l'addolcitore a Livello 3 (così la macchina fa una micro-rigenerazione ogni tanto per non far morire/pietrificare le resine con l'acqua a 39°f, ma immette pochissimo sale).

- carico il brillantante liquido regolato medio-alto (4 o 5) per compensare il calcare.

- consumo le mie pastiglie dell'Aldi (perché ne ho un container...) nei lavaggi quotidiani "leggeri" (solo piatti e bicchieri) e uso le Fairy Platinum quando ho dentro le pentole in acciaio.

 

Regge come idea per bypassare il problema senza rompere la macchina, o rischio comunque di giocarmi l'addolcitore o le pentole nel lungo periodo?

Modificato: da Kratui

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