Mister T Inserito: 10 giugno Segnala Inserito: 10 giugno Buona sera Ho un problema con un motore trifase 48V, pilotato da un inverter 48v 180 amp di derivazione industriale (di solito installato se transpallet elettrici). L'inverter è gestito da un PLC che ne comanda senso di rotazione , velocita e le relative rampe di accellerazione e di frenatura. Nel motore è installato un encoder alimentato a 12v direttamente dall'inverter, i segnali di ritorno all'inverter (due onde quadre sfasate di 90°) passano attraverso due fotoaccoppiatori (CNY 14/3) in modo da "creare" una copia dei segnali e poterli inviare al PLC, per poter creare una "mappa" della zona di movimento tra accelerazioni, frenature e fermate. Tutto questo funziona da anni senza problemi, MA IL FORNITORE HA DECISO DI SMETTERE LA PRODUZIONE DELL' INVERTER. L'inverter attuale purtroppo non è in grado di gestire questo fotoaccoppiatore, quando li inserisco nella linea tra encoder e inverter quest'ultimo non sente piu' i segnali di velocità e rotazione e di conseguenza l'inverter va in blocco. L'encoder è uguale a quello montato sul precedente inverter, E' necessario che invii una copia di segnali al PLC ma attualmente non so che tipo di componente usare. Ringrazio fin d'ora chi voglia consigliarmi.
drn5 Inserita: 11 giugno Segnala Inserita: 11 giugno Sembra ti serva uno splitter di segnale vero e proprio. Guarda i prodotti della Hohner. Anche se non capisco come poteva sdoppiare prima solo con un optoisolatore
mc1988 Inserita: 11 giugno Segnala Inserita: 11 giugno L'encoder è alimentato a 12V, ma qual è l'ampiezza dei segnali encoder, 5V o 12V ? Ciao mc1988
Mister T Inserita: venerdì alle 21:38 Autore Segnala Inserita: venerdì alle 21:38 sul cavo out dell'encoder rilevo 12volt quando sente passare il sensore. Immagino che per misurare l'ampiezza serva un oscilloscopio, che purtroppo non ho gli unici dati in mio possesso sono questi:
Livio Orsini Inserita: sabato alle 03:53 Segnala Inserita: sabato alle 03:53 6 ore fa, Mister T ha scritto: gli unici dati in mio possesso sono questi Sono i dati utili, mancherebbe solo il numero di impulsi per giro, e l'informazione se l'uscita sia NPN o PNP, per esser completa l'informazione. Essendo un'uscita open collector, significa che l'uscita va caricata con un opportuno resistore. Visto che la corrente massima che può essere drenata è pari a 20mA, bisognerà che il valore del resistore non faccia superare questa corrente. Ipotizzando una corrente di 10mA, che è un valore suffcientemente robusto, senza caricare l'uscita al 100%, con alimen tazione a 12V devi mettere un resistore da 12kohm, così si avrebbe un segnale di ampiezza di circa 12V Dipende da quanta corrente assorbe l'ingresso dell'inverter e da quanta ne assorbe l'ingresso del PLC.
Mister T Inserita: lunedì alle 23:09 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 23:09 Il 13/06/2026 alle 05:53 , Livio Orsini ha scritto: Sono i dati utili, mancherebbe solo il numero di impulsi per giro, e l'informazione se l'uscita sia NPN o PNP, per esser completa l'informazione. Essendo un'uscita open collector, significa che l'uscita va caricata con un opportuno resistore. Visto che la corrente massima che può essere drenata è pari a 20mA, bisognerà che il valore del resistore non faccia superare questa corrente. Ipotizzando una corrente di 10mA, che è un valore suffcientemente robusto, senza caricare l'uscita al 100%, con alimen tazione a 12V devi mettere un resistore da 12kohm, così si avrebbe un segnale di ampiezza di circa 12V Dipende da quanta corrente assorbe l'ingresso dell'inverter e da quanta ne assorbe l'ingresso del PLC. Con il vecchio inverter riuscivo a far funzionare il tutto con il tipo di collegamento che trova in allegato. Il problema si è presentato da quando mi hanno sostituito l'inverter in quanto uscito di produzione, sembra non rilevare il segnale dell'encoder. Ho notato che il fotoaccoppiatore mi crea una caduta di tensione di circa 0,7v. Se al posto del fotoaccoppiatore metto un normalissimo diodo, che mi crea una caduta di tensione di 0,2v l'inverte sembra tollerarla e funziona. Come posso fare per limitare questa caduta?
Livio Orsini Inserita: martedì alle 03:46 Segnala Inserita: martedì alle 03:46 4 ore fa, Mister T ha scritto: Ho notato che il fotoaccoppiatore mi crea una caduta di tensione di circa 0,7v. Questo è corretto, significa che nel foto diodo scorre una corrente trascurabile, insufficiente per far saturare il trnasistor di uscita. Se la corrente circolante fosse corretta, quindi di almeno 10mA, si avrebbe una tensione di circa 1V-1,1V. Se non circola sufficiente corrente dipende dalla troppo elevata resistenza di ingresso dell'inverter. Ci vorrebbero le specifiche dell'inverter. Che inverter hai montato? (marca e modello o, meglio, il linnk al suo manuale). 4 ore fa, Mister T ha scritto: Se al posto del fotoaccoppiatore metto un normalissimo diodo, che mi crea una caduta di tensione di 0,2v l'inverte sembra tollerarla e funziona. Cosa funziona? L'inverter? Il conteggio sui PLC? L'encoder? Come ho scritto sopra l'uscita dell'encoder è open collector e, dal tuo schema, sembrerebbe NPN, cioè necessita di un resistore collegato al +12V. Bisognerebbe conoscere come è l'ingresso dell'iverter, vedi sopra.
Marco Fornaciari Inserita: martedì alle 06:57 Segnala Inserita: martedì alle 06:57 Non c'è bisogno di inventarsi l'acqua calda. Cerca in rete con "sdoppiatori di segnale per encoder" Esistono da decenni e superano anche tutti i problemi di polarità e impedenza dei circuiti.
Livio Orsini Inserita: martedì alle 08:28 Segnala Inserita: martedì alle 08:28 1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto: Cerca in rete con "sdoppiatori di segnale per encoder" Concordo.
Mister T Inserita: 6 ore fa Autore Segnala Inserita: 6 ore fa Il 16/06/2026 alle 05:46 , Livio Orsini ha scritto: Questo è corretto, significa che nel foto diodo scorre una corrente trascurabile, insufficiente per far saturare il trnasistor di uscita. Se la corrente circolante fosse corretta, quindi di almeno 10mA, si avrebbe una tensione di circa 1V-1,1V. Se non circola sufficiente corrente dipende dalla troppo elevata resistenza di ingresso dell'inverter. Ci vorrebbero le specifiche dell'inverter. Che inverter hai montato? (marca e modello o, meglio, il linnk al suo manuale). Cosa funziona? L'inverter? Il conteggio sui PLC? L'encoder? Come ho scritto sopra l'uscita dell'encoder è open collector e, dal tuo schema, sembrerebbe NPN, cioè necessita di un resistore collegato al +12V. Bisognerebbe conoscere come è l'ingresso dell'iverter, vedi sopra. Confermo che l'encoder è NPN e che fa 48 impulsi a giro, ho chiesto al produttore se poteva darmi le specifiche del componente o l'eventuale valore di resistenza dell'ingresso dedicato all'encoder, ma sono reputati dati sensibili non divulgabili. Ho provato a misurare l'ingresso con il tester ma leggo 8ohm e mi sembra un valore troppo basso, ho pensato di prendere come riferimento il negativo che alimenta l'encoder in quanto questa alimentazione 12v PWM è isolata dal resto dell'encoder. L'inverter è un Acex New Generation prodotto dalla ZAPI. Mi consiglia di mettere un resistore da 12Kohm collegato alla +12V, potrebbe indicarmi in che punto devo collegarla? la ringrazio anticipatamente. Sono d'accordo che con uno sdoppiatore risolverei il problema, ma volete mettere la soddisfazione di risolverlo con una schedina da 5euro (a dire tanto) . Alla fine con il vecchio inverter questa schedina ha funzionato per 10 anni e la sto cambiando solo perché l'inverter è uscito di produzione.
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