yuriyamaflor Inserito: sabato alle 21:18 Segnala Inserito: sabato alle 21:18 Buongiorno a tutti, in casa ho un impianto di climatizzazione con quattro split. Refrigerante R410. È alla 15esima estate di utilizzo, gli anni ci sono tutti, ma se metto insieme i giorni effettivi di utilizzo forse non arrivo ad un anno intero. Quindi pensavo che avrebbe funzionato bene ancora per qualche anno. Invece dallo split più lontano dall'unità esterna non esce più aria fredda. Quello più vicino allo split che manda aria tiepida raffredda bene, ma gocciola un pò durante l'utilizzo, gli altri due raffreddano ma solo se imposto la temperatura al minimo. È un problema di gas o di compressore, secondo voi?. Grazie a chi saprà darmi un suggerimento.
Alessio Menditto Inserita: sabato alle 21:31 Segnala Inserita: sabato alle 21:31 La prima cosa da fare, è che devi verificare che i “radiatori” degli split e della macchina esterna, siano PERFETTAMENTE PULITI. Se con il radiatore esterno è abbastanza facile (una luce deve passare da parte a parte in tutta la superficie), con gli split é un po’ più difficile. Questa è la verifica che assolutamente devi fare, da questo prescinde tutto il resto delle ipotesi.
yuriyamaflor Inserita: 7 ore fa Autore Segnala Inserita: 7 ore fa Il 20/06/2026 alle 23:31 , Alessio Menditto ha scritto: La prima cosa da fare, è che devi verificare che i “radiatori” degli split e della macchina esterna, siano PERFETTAMENTE PULITI. Se con il radiatore esterno è abbastanza facile (una luce deve passare da parte a parte in tutta la superficie), con gli split é un po’ più difficile. Questa è la verifica che assolutamente devi fare, da questo prescinde tutto il resto delle ipotesi. Confermo di aver fatto fare una pulizia completa e approfondita la scorsa primavera. Il tecnico mi aveva detto....se continua a non raffreddare bene proviamo a ricaricare il gas. Da lì, sparito, mai più visto e neppure risponde al telefono.
Alessio Menditto Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa Perché il tecnico ha avuto un improvviso ravvedimento, giusto, in quanto su di lui incombe sempre il reato penale nel caso carichi un clima SENZA PRIMA aver trovato da dove è uscito e riparato la perdita, un po come se tu fori la gomma dell’auto, la porti dal gommista, lui la gonfia, ti chiede 30 euro e ti manda via. Prima chiude la perdita e poi gonfia. Siccome il tecnico non vuole perdere tempo a cercare e riparare la perdita, piuttosto cambia numero di telefono e indirizzo di casa.
yuriyamaflor Inserita: 5 ore fa Autore Segnala Inserita: 5 ore fa 1 ora fa, Alessio Menditto ha scritto: Perché il tecnico ha avuto un improvviso ravvedimento, giusto, in quanto su di lui incombe sempre il reato penale nel caso carichi un clima SENZA PRIMA aver trovato da dove è uscito e riparato la perdita, un po come se tu fori la gomma dell’auto, la porti dal gommista, lui la gonfia, ti chiede 30 euro e ti manda via. Prima chiude la perdita e poi gonfia. Siccome il tecnico non vuole perdere tempo a cercare e riparare la perdita, piuttosto cambia numero di telefono e indirizzo di casa. Quindi potrebbe trattarsi effettivamente di una perdita di gas, ma trovare la perdita sarebbe troppo complicato e alla fine mi toccherà sostituire tutto l'impianto perché nessuno vorrà prendesi la briga di approfondire, ho compreso bene? Intanto ti ringrazio per il feedback.
Alessio Menditto Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa (modificato) No no anzi ! Statisticamente il 98% dei casi perde dalle unioni dei tubi con la macchina esterna e gli split, il tecnico ha (dovrebbe avere) un cercafughe elettronico che gli dice il punto di perdita. Il fatto è che non è che il tecnico viene, ripara, ricarica e arrivederci e grazie, in caso di perdita lui per legge è tenuto a fare un certificato con in dettaglio tutte le manovre che ha fatto. Siccome dentro il clima c’è ancora un po’ di gas, lui non può sapere (dopo la riparazione) quanto ne deve aggiungere, perché il gas non è pesabile così, deve toglierlo con una macchina apposta e buttarlo in una bombola in modo che si possa pesare, e d’altronde non può nemmeno buttarlo via in ambiente, che gli risparmierebbe la seccatura di recuperarlo in bombola. Quindi capisci che se si vuole fare a norma di legge, la faccenda si complica, sia per lui che per te, per lui che perde tempo, per te che devi pagare un sacco di soldi. Oltretutto, dopo la riparazione, questo certificato Fgas che ti deve per forza rilasciare, incomberà su di lui come una spada di Damocle, perché è peggio di una garanzia, e se succede di nuovo qualcosa, lui sa che tu lo richiamerai e lui dovrà uscire, perché se non lo fa quel certificato gli può creare molti casini che non vuole avere, per quello non risponde più al telefono e probabilmente è già scappato in Argentina. Per uscire da questo circolo vizioso, devi trovare un “frigorista”, ossia uno che RIPARA le macchine frigorifere, lui deve fare solo quello e non ha nessun interesse a venderti un clima nuovo semplicemente perché non li monta. Modificato: 5 ore fa da Alessio Menditto
yuriyamaflor Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa 2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: No no anzi ! Statisticamente il 98% dei casi perde dalle unioni dei tubi con la macchina esterna e gli split, il tecnico ha (dovrebbe avere) un cercafughe elettronico che gli dice il punto di perdita. Il fatto è che non è che il tecnico viene, ripara, ricarica e arrivederci e grazie, in caso di perdita lui per legge è tenuto a fare un certificato con in dettaglio tutte le manovre che ha fatto. Siccome dentro il clima c’è ancora un po’ di gas, lui non può sapere (dopo la riparazione) quanto ne deve aggiungere, perché il gas non è pesabile così, deve toglierlo con una macchina apposta e buttarlo in una bombola in modo che si possa pesare, e d’altronde non può nemmeno buttarlo via in ambiente, che gli risparmierebbe la seccatura di recuperarlo in bombola. Quindi capisci che se si vuole fare a norma di legge, la faccenda si complica, sia per lui che per te, per lui che perde tempo, per te che devi pagare un sacco di soldi. Oltretutto, dopo la riparazione, questo certificato Fgas che ti deve per forza rilasciare, incomberà su di lui come una spada di Damocle, perché è peggio di una garanzia, e se succede di nuovo qualcosa, lui sa che tu lo richiamerai e lui dovrà uscire, perché se non lo fa quel certificato gli può creare molti casini che non vuole avere, per quello non risponde più al telefono e probabilmente è già scappato in Argentina. Per uscire da questo circolo vizioso, devi trovare un “frigorista”, ossia uno che RIPARA le macchine frigorifere, lui deve fare solo quello e non ha nessun interesse a venderti un clima nuovo semplicemente perché non li monta. Sei stato utilissimo, ti ringrazio.
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