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Inserito: (modificato)

Buonasera a tutti, 

in piena rimonta subshariana mi trovo appiedato dal coma delle camere. 

Modello Fujitsu dual split installato anno 2019 a r410a. 

Due unità interne da 9000btu

Esterna da 14000 btu nello specifico la AOYG14LAC2

 

La genesi del problema, già in tarda primavera dopo pausa invernale vado per fare le pulizie e un accensione ma nessuna delle due unità, che elettricamente si accendevano, entrava in funzionamento. 

 

Poi vado alla soluzione classica, al sezionatore e tolgo energia per circa 10 minuti, poi riarmo e funziona. 

 

Funzionanti e utilizzati qualche giorno. 

 

 

Ieri vado ad una riaccensione dopo tot giorni (e anche 3 o 4 distacchi di differenziale, ma a monte per cui le cause possono essere altre) e ho lo stesso problema. 

 

Ritento la procedura alimentazione, ma di 3 volte nessun risultato, le unità interne si alimentano apre la batto ma entrano in limbo, 6 lampeggi spia verde accensione seguiti da 2 lampeggi spia rossa economy, 

che interpreto per errore 62 e quindi guasto unità esterna, scheda pcb 

.... 

Oppure? 

 

Ad ogni modo l'unità esterna non pare dare segnali. 

 

Esperienze, suggerimenti, check ? 

 

L'unità esterna si raggiunge ma avrò un po' da allestire con tavoloni per poter camminare sopra una pergola in sicurezza . 

 

Grazie e buona domenica. 

Modificato: da Faca
Inserita:

QUESTO

 

è il service manual della tua macchina, dove sono presenti anche gli schemi elettrici delle schede elettroniche.

Se hai le competenze, e le capacità, oltre ad un multimetro, puoi iniziare ad indagare sulla scheda dell' unità esterna

Inserita:

@Nik-nak

Grazie per esserti messo a disposizione, no io  non ho competenze particolari vado molto in modo empirico , ma vedo comunque cosa posso riuscire a fare o da chi farmi magari aiutare. 

 

 

Alessio Menditto
Inserita:

Lo dico da Moderatore, questo è il mio dovere purtroppo, il fai da te è vietato per legge Fgas, anche e specie sulla parte elettronica ed elettrica, perché se si sbaglia qualcosa e il compressore brucia, assieme a lui brucia pure l’olio che corrompe il gas e lo rende immediatamente rifiuto pericoloso da smaltire, proprio quello che la legge Fgas è stata creata per evitare.

Tanto dovevo.

Inserita:
14 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Lo dico da Moderatore, questo è il mio dovere purtroppo..... 

Ci mancherebbe, questo è il protocollo e come tale va applicato. 

 

Aggiornamento, notte intera totalmente senza alimentazione, stamani riarmo e riavvio prima solo ventilazione a entrambi gli split e poi passo in modalità raffrescamento e funzionano... 

 

Ora, il miracolo di San Gennaro c'è stato, però non è regolare, è la seconda volta accade, qualcosa che non và c'è comunque, non posso affidarmi ai miracoli in rimonta anticiclone africano .....

🤔🤔🤔 

 

Inserita:

Se San Gennaro sente il caldo anche lui, e smette di fare il suo lavoro, io cambierei questi condensatori sulla scheda dell'unità esterna:

 

image.thumb.jpeg.11f29579910f9fbc18adba27952867d6.jpeg

 

Loro sono tra i primi indiziati.

Lavoro da far fare a chi è competente, naturalmente.

Alessio Menditto
Inserita:
10 minuti fa, Nik-nak ha scritto:

Lavoro da far fare a chi è competente, naturalmente.

Non penso che un frigorista lo sappia fare…è per quello che si cambiano del tutto le schede e non si riparano.

Inserita:
3 ore fa, Nik-nak ha scritto:

 

 

 

 

Loro sono tra i primi indiziati.

Lavoro da far fare a chi è competente, naturalmente.

Sono componenti che potrebbero avere comportamenti così volubili da non avere cedimenti netti

In certe situazioni è meglio un cedimento netto, dal punto di vista individuazione guasto, non và e se dopo funziona sai che hai trovato il colpevole. 

 

Così rimani nel dubbio se non è un funzionamento random. 

È pur vero che un elettronico Poi testa i condesatori e capisce quanto divergono dai valori di targae magari riesce a capire. 

Inserita:
24 minuti fa, Faca ha scritto:

Sono componenti che potrebbero avere comportamenti così volubili da non avere cedimenti netti?

Si, i condensatori elettrolitici, con il tempo, tendono a degradare ed a perdere caratteristiche(capacità/aumento esr).

In alcuni casi, basta riscaldarli con un phon oppure appoggiare la punta di un saldatore caldo sul corpo dello stesso, per variare la capacita/esr e far partire una scheda bloccata.

Oppure raffreddarli con apposito spray refrigerante, per replicare il problema 

In altri casi presentano evidenti segni di degrado, con la parte superiore deformata(bombata), in altri casi no

Nel dubbio si sostituiscono a tappeto, visto il costo non elevato, con condensatori a basso esr, e temperatura di funzionamento  di 105C.

 

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