maxbax Inserito: 5 ore fa Segnala Inserito: 5 ore fa Buongiorno a tutti. Vorrei un parere su una situazione particolare. Un condominio dove allo stato attuale non c'è impianto di terra distribuito lungo i piani il cliente che ci ha interpellato lamenta una corrente residua che sente nei vari elettrodomestici della casa. Dopo un controllo effettivamente l'impianto è stato rifatto anche bene ma chiaro l'elettricista che lo ha fatto ha lasciato il cavo di terra pronto per la connessione sopra la porta di ingresso Vista la mancanza della dorsale condominiale. Ora il cliente mi chiede se possibile ovviare il problema autonomamente visto che l'amministratore dello stabile gli ha detto che l'impianto di terra che c'è dentro il Q. E. G. Condominiale afferma che è solo dell'ascensore. A mio avviso non è dell'ascensore anche se magari è stato realizzato dalla ditta dell'ascensore ma per me ci si può collegare tranquillamente. Altra ipotesi che gli ho prospettato è l'installazione di un trasformatore di isolamento che a questo punto renderebbe l'appartamento l'appartamento isolato dall'impianto della rete di distribuzione evitando così il collegamento delle masse metalliche di tutti gli elettrodomestici di classe 1. Però in questa soluzione sono a norma e quella corrente che il cliente sente verrebbe azzerata. Se qualcuno mi può essere d'aiuto o magari in situazioni che ha risolto in questo modo. Grazie saluti massimo
Marco Fornaciari Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa (modificato) Allora quattro cose: 1- l'impinto di terra condominiale con la piùrecente normativa in materia è obbligatorio in tutti gli edifici, pertanto il condominio deve farlo costruire e portare il montante fino all'utimo piano e ultimo condomino, poi ogni condomino si allaccia, se in condomino non si allaccia sono affari suoi 2- se monti un trasfornatore d'isolamento non risolvi il problema delle dispersioni degli elettrodomestici, e poi al posto degli interruttori differenziali devi installare i misuratori d'isolamento, non risolvi il problema e complichi la situazione 3- per eliminare le dispersioni degli elettromestici bisogna eliminare i filtri d'ingresso, ma poi non sei norme, e alcuni elettromestici potrebbero offendersi tanto 4- in virtù del codice civile il condomino potrebbe anche farsi una terra per conto suo, però in questo caso prevale tassativamente quanto alle righe successive. Se nel condominio manca l'impianto di terra l'amminastrote incorre nel codice penale, se poi ci sono poi lavoratori esterni auguri, quindi raccomandata AR o PEC all'amministratore. Se l'amminastratore manca, una raccomandata o PEC a tutti i condomini è necessaria per cautelarsi da parte del condomino in regola. In questo caso l'amminastratore può e deve procedere rapidamente d'ufficio senza attendere nessuna delibera dell'assemblea. ** Modificato: 4 ore fa da Marco Fornaciari
maxbax Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa Grazie Marco Della sollecita risposta. Infatti era una cosa che sapevo ma volevo una conferma da parte di altri. Infatti hai perfettamente ragione sul fatto del trasformatore si andrebbero a complicare troppe cose ed in più con gli elettrodomestici questi di ultime generazioni sai I problemi di schede elettroniche. Quindi se a questo punto c'è nel QEG del condominio posto al meno uno un punto di terra che l'amministratrice dice dell'ascensore si potrebbe portare lì un cavo di terra del condomino. Non credo che sia vietato. L'impianto di terra sia realizzato dalla Ditta dell'ascensore o sia stato realizzato in tempi precedenti magari da vecchie amministrazioni per me è un punto di terra da poter collegare. Non credo che l'ascensore debba avere un suo impianto di terra distinto dal condominio anche perché è lo stesso stabile.
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa I diritti dei singoli condomini sono sanciti anche dall'art. 1102 del Codice Civile. Si fa comunicazione con raccomandata o PEC all'amministratore, e generica ai condomini, poi si procede a portare la terra dall'appartamento al collettore generale. ** Unica cosa da verificare è dovè posizionato il collettore generale, se è nel locale ascensore bisogna coinvolgere la ditta che ne cura la manutenzione. Ma le norme sono chiare a riguardo della terra condominiale e l'amministraore deve essere perfettamente a conoscenza di tali norme, specificatamente per i controlli periodici e il perfetto funzionamento. Ogni edificio, a prescindere dalla destinazione d'uso, deve avere da sempre un unico impianto di terra di protezione ed equipotenziale generale e con un solo collettore principale (sorvoliamo sulle terre/masse di specifiche apperecchiature elettroniche che è quasi impossibile che si trovino in un condominio abitativo). ** Se nessun altro condomino è interessato, va specificato che poi ognuno si arrangia o/e partecipa alla spesa anche in un secondo tempo, e sel caso paga anche quello avrebbe avuto quasi a gratis prima.
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