Umberto mauriello Inserito: 1 ora fa Segnala Inserito: 1 ora fa Buongiorno a tutti, sono uno studente magistrale di Ingegneria dell’Energia e da circa un anno lavoro presso uno studio di progettazione impiantistica occupandomi di impianti di climatizzazione, riscaldamento, refrigerazione, antincendio, VMC, ecc. Mi sto rendendo conto che tra la teoria universitaria e la pratica progettuale c’è un mondo enorme e vorrei colmare questo divario nel miglior modo possibile. Sto cercando manuali, libri o altro materiale che abbiano un taglio il più possibile pratico e progettuale, che non si limitino a spiegare il funzionamento dei componenti, ma che aiutino a capire come ragiona un progettista nella scelta delle soluzioni impiantistiche. Per fare qualche esempio: come si sceglie correttamente la taglia di una pompa di calore rispetto al carico invernale; quando è opportuno sovradimensionare o meno una macchina; come valutare i campi di modulazione (minimo, medio e massimo) di una pompa di calore e quali valori prendere come riferimento; quando utilizzare accumuli inerziali, separatori idraulici o circuiti diretti; come dimensionare correttamente reti aerauliche e idrauliche; quali sono gli errori più frequenti nella progettazione e nella realizzazione degli impianti. Insomma, tutte quelle domande pratiche che probabilmente solo l’esperienza insegna, ma che mi piacerebbe iniziare ad affrontare anche attraverso buoni testi di riferimento. Avreste qualche manuale o libro da consigliarmi? Sono ben accetti anche documenti tecnici, guide dei produttori o materiale utilizzato nella pratica professionale. Vi ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.
Alessio Menditto Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Rispondo alla prima domanda, il grosso del lavoro lo fa il termotecnico che, in base alla planimetria, struttura dell immobile, posizione dell immobile, vetrature, livello di isolamento, condizioni medie climatiche ecc ecc, dice di quanti Kw necessita l’immobile sia in riscaldamento sia in raffreddamento. Avendo questo dato, si sceglie la macchina “in eccesso”, cioè tra la taglia inferiore e quella superiore, si sceglie quella superiore. Questo evita di non avere una macchina scarsa, e di non averla troppo sovradimensionata. Scelta la macchina in questo modo, poi si procede col resto. Gli errori pratici sono sempre gli stessi, errato posizionamento degli split o delle bocchette, errate posizionamenti delle unità esterne, ma l’errore più grande è quello di sopravvalutare l’utente finale, che spesso sbaglia nell’uso dell impianto, chiedendogli prestazioni impossibili (ad esempio, in piena estate, tenere tutte le finestre senza tapparelle o scuri che limitano i raggi solari, tanto la macchina funziona lo stesso).
Umberto mauriello Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Grazie Marco per la pronta risposta. Quando parli di errato posizionamento delle Unità esterne, cosa intendi nello specifico?
Alessio Menditto Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa In questo momento, Umberto mauriello ha scritto: Marco Alessio, gli errori nel posizionamento delle macchine esterne dipendono dai tecnici installatori, sono errori tutti quelli che non rispettano il manuale di montaggio, tipo non rispettare le distanze tra muri, pareti, ostacoli. Ma stesso discorso vale anche per le unità interne, se nel progetto non sono indicate esattamente tutte le misure e quote, e si dà troppa libertà all installatore.
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