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tresdaniel
Inserito: (modificato)

Salve a tutti gli utenti di questo forum, volevo chiedervi delle informazioni:

 

1) per la progettazione degli impianti elettrici serve un'ottima conoscenza della normativa 64-8 ei suoi aggiornamenti? Oltre a questa normativa quali altre normative servono? Quali attività svolge un progettista con abilitazione di firma su un progetto di impianti elettrici?

 

2)per quanto riguarda la progettazione nel settore della quadristica prr automazione industriale dove ci sono quindi componenti come PLC, che normativa deve conoscere il progettista? Sempre nel ruolo in tale ambito una persona che vuole intraprendere questa professione in un'azienda deve studiare le normative da solo o deve frequentare dei corsi?

Il software di progettazione deve studiarselo da solo?

 

 

Grazie delle possibili risposte.

 

Distinti Saluti.

 

 

 

Modificato: da tresdaniel
  • tresdaniel changed the title to Informazioni su progettazione e normative.
Marco Fornaciari
Inserita:

La progettazione elettrica, così come la costruzione degli impianti elettrici si divide in settori ben specifici e con norme dedicate.

 

Vediamo i gruppi grossolanamente parlando di corrente alternata e parte della corrente continua.

1- Bassa tensione fino a 1000 V impiantistica civile, terziaria e distribuzione generica industriale, bisogna conoscere a menadito la 68/8 e le altre norme specifiche, compreso l'antincendio

2- Media tensione, inteso come cabine locali MT/BT, le norme specifiche e le quanto prescrive Terna, quindi i vari tipi di distribuzione in BT

3- Media tensione lato trasporto da SSE e cabine locali, norme specifiche, un o di geologia e metereologia, e sempre quanto prescrive Terna, e seper anche navigare all'interno della pubblica amministrazione

4- Linee di trasporto, SSE, centrali di generazione, e consimili, tutte le norme specifiche e quanto ai punti 2 e 3.

5- Automazione industriale, prima di tutto la Direttiva macchine, tutte le norme di sicurezza e igiene sui posti di lavoro, le norme specifiche dei vari settori produttivi, tutte le apparecchiature tecnologiche, avere tanta fantasia, essere spudorati e coraggiosi.

 

Oggi non è possibile praticare tutti i settori, bisogna per forza specializzarsi, e per fare pratica, grosso modo:

6- per il punto 1 è abbastanza facile dato che si parla del 70% delle ditte presenti

7- già per il punto 2 passiamo al 40%

8- il punto 3, pochi punti percentuali

9- il punto 4 poche ditte

10- il punto 5 circa il 30% delle ditte, ma molte sono specializzate nei settori prevalenti di zona, alimentare, metalmeccanico i maggiori.

 

Da non dimenticare che la 64/8 cessa nel punto esatto dove il cavo di alimentazione entra in un quadro di automazione, da lì in avanti è Direttiva macchine e norme specifiche di settore e sicurezza e igiene.

 

I corsi ci sono, ma di solito sono relativi a presentazione di nuovi prodotti, o di nuove normative specifiche dei vari settori, pubblicazioni specifiche direi quasi nulla, bisogna fare pratica per almeno 8 anni e avere le valigie sempre pronte e non guardare mai le ore che si marcano a fine giornata.

Per fare i progettista a dovere bisogna poi iscriversi al CEI per avre sempre gli aggiornamenti normativi.

 

Software di progettazione vera e propria non esistono:

11- esistono CAD per il disegno elettrico e relativo elenco dei materiali

12- esistono programmi per il calcolo della sezione dei conduttori, ma poi bisogna saper leggere i dati e ri/fare i calcoli pure a mano

13- per la programmazione di PLC e altre apparecchiature con microprocessori esistono i vari sistemi di sviluppo dedicati.

 

La tanto sbandierata AI, allo statao serve a ben poco, se non per cose ripetive e uguali in ogni situaionepossibile, e spesso spara cavolate indesrivibili, va bene per un ripasso su cose che si usanoraramente, ma sempre confrontando almeno tre fonti.

In ogni caso tenere a portatt di mano tutti i libri su cui si è studiato.

 

Infine la giornata è fatta di 24 ore, almeno 6 di sonno 8 di lavoro, 4 per il resto necessario alla vita, 4/5 per studiare e imparare.

Spudoratamente se quanto alla riga sopra non fa parte della mentalità di ognuno meglio lasciare perdere la progettazione e fare l'operaio in una qualsia ditta.

 

Ah, dimenticavo la progettazione delle macchine e delle apparecchiature elettriche, tutto un altro mondo, e bisogna conoscere a menadito la fisica.

 

Non ho citato tutta la perte relativa agli impianti informatici e LAN , li la legge di Ohm serve a ben poco, però bisogna avere solide basi per la progettazione in ambito di autonazione indistriale.

Inserita:

secondo me la normativa viene dopo, bisogna essere in grado di progettare un quadro a prescindere dalle normative.

e comunque in un progetto elettrico vengono messe in riferimento decine di normative.

 

Cosa intendi con attività? al di fuori dell'ufficio? tendenzialmente un progettista è lo stesso che esce e può fare prove strumentali varie (prove di terra, intervento sicurezze, ecc ecc)

 

 

 

mrgianfranco
Inserita:
9 ore fa, tresdaniel ha scritto:

intraprendere questa professione

Per come la vedo io, come per ogni professione si deve partire da una base teorica e pratica che poi ognuno negli anni coltiva studiando, facendo formazione e sbattendo il muso sui casi reali, non esiste un corso di formazione o un software che ti dia la professione chiavi in mano...esiste la gavetta!

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