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Inverter con motore stella triangolo


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Inserito:

Buongiorno scusatemi ma in generale è possibile collegare un motore partenza stella tiangolo,sostituendo questa vecchia partenza, installando un inverter?preciso il motore è da 22 KW e inverter 30KW.

RINGRAZIO PER VOSTRA CONSULENZA

Saluti

Marco Fornaciari
Inserita:

Di fatto gli inverter sono nati per fare quello assieme alla regolazione della velocità.

L'inverter va scelto in base alla corrente del motore non alla potenza, in funzione del tipo di lavoro che deve fare il motore.

 

Importante (vista la domanda) **

Ricordati di configurare correttamente tutti i parametri dell'inverter, con particolare attenzione ai dati del motore, quindi fai fare il riconoscimento del motore all'inverter, possibilmente a carico non collegato all'albero di uscita.

Poi con quell'abbinamento limita per bene la massima corrente di uscita dall'inverter, diversamente al motore potrebbero essere inviate tensioni e correnti troppo superiori a quelle di targa.

La lettura dei manuali prima di muovere le mani è fondamentale.

 

 

**

Se il motore ha più di 35 anni, ovvero è di quelli di marca poco nota, non è detto sia idoneo al corretto funzionamento sotto inverter, è un attimo che ronzi e che perda coppia.

Inserita:

certo, softstarter ed inverter possono sostituire l'avviamento stella/triangolo.

 

 

Inserita:

vedo ora il post di Marco, aggiungerei oltre a quello detto da lui, di valutare anche la questione del raffreddamento forzato perchè a basse velocità la ventola crea meno flusso ma il motore potrebbe comunque scaldare.

 

dove mi servo io per i motori vendono motori per inverter con nel fondello una ventola elettrica

Inserita:
1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Di fatto gli inverter sono nati per fare quello assieme alla regolazione della velocità.

L'inverter va scelto in base alla corrente del motore non alla potenza, in funzione del tipo di lavoro che deve fare il motore.

 

Importante (vista la domanda) **

Ricordati di configurare correttamente tutti i parametri dell'inverter, con particolare attenzione ai dati del motore, quindi fai fare il riconoscimento del motore all'inverter, possibilmente a carico non collegato all'albero di uscita.

Poi con quell'abbinamento limita per bene la massima corrente di uscita dall'inverter, diversamente al motore potrebbero essere inviate tensioni e correnti troppo superiori a quelle di targa.

La lettura dei manuali prima di muovere le mani è fondamentale.

 

 

**

Se il motore ha più di 35 anni, ovvero è di quelli di marca poco nota, non è detto sia idoneo al corretto funzionamento sotto inverter, è un attimo che ronzi e che perda coppia.

Ringrazio

Io so che il motore non è vecchio,diciamo 7/8 anni ed è da 22KW. Per cui io dopo aver fatto riconoscere il motore dall' inverter vado a modificare la corrente e tensione

DATI MOTORE

22KW

42A

400V

SUPER  GRAZIE

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

No, prima imposti tutti i dati del motore, poi lo fai riconoscere all'inverter: se non sei pratico è l'occasione buona per leggere un manuale.

Se imposti male i dati del motore e i paramtri di funzionamento l'inverter si offende e non comanda il motore andando in protezione, e se l'inverter è di mediocre qualità fa pure bruciare il motore.

 

Per l'inverter riconoscere il motore non significa vederlo collegato, ma eseguire una precisa procedura per rilevarne tutte la caratteristiche non scritte sulla targa, e poi impostare alcuni parametri, per nulla famigliari agli elettricisti, al fine di gestire al meglio il motore e sfuttarne tutte la carattristiche.

Modificato: da Marco Fornaciari
Livio Orsini
Inserita: (modificato)
10 ore fa, xhorxho ha scritto:

Io so che il motore non è vecchio,diciamo 7/8 anni ed è da 22KW. Per cui io dopo aver fatto riconoscere il motore dall' inverter vado a modificare la corrente e tensione

 

Per prima cosa tutti gli inverter per comando motori devono essere dimensionati per corrente e non per potenza.

Nel caso in oggetto se la corrente di targa del motore è pari a 42A devi assicurarti che l'inverter che andrai ad usare sia in grado di erogare, in modo continuativo, un corrente Iu >=42A.

 

Da quello che hai scritto si deduce che è la prima volta che  affronti la problematica di comandare un motore con un inverter, quindi non hai alcuna dimestichezza con le problematiche relative a questo tipo di azionamenti.

Per prima cosa devi studiare il manuale di uso, installazione e manutenzione dell'inverter che andrai ad usare. Lo studio deve essere accurato, senza saltare paragrafi e senza tralasciare notizie ritenute poco importanti.

Poi dovrai cablare l'inverter attenendoti scrupolosamente alle indicazioni ed agli schemi previsti dal costruttore e riportati nel manuale di uso, installazione e manutenzione.

Dopo questa operazione dovrai parametrizzare l'inverter, sempre seguendo pedissequamente le istruzioni del manuale.

Effettuata questa operazione e verificato che tutto sia conforme a quanto specificato dal manuale, potrai collegare il motore.

 

Se il motore è autoventilante, devi tenere presente che al di sotto dei 40Hz la ventilazione risulterà insuffciente, pertanto se presupponi che il motore possa lavorare, in modo non transitorio, al di sotto dei 40 Hz devi prevedere un servoventilatore esterno in grado di assicurare la ventilazione necessaria e sufficiente.

Se il motore è dotato di pastiglia termica inserisci questo sensore nella catena dei consensi alla marcia.

 

Nota finale.

Io applico inverter per comando motori, almeno dalla fine degli anni 80 del secolo scorso, ritengo quindi di avere una certa esperienza nel campo. Ebbene quando devo usare un inverter che non conosco per precedenti esperienze, come prima operazione studio il manuale di uso, installazione e manutenzione dell'inverter.ù

Questo per cercare di rimarcare l'importanza di conoscere bene l'appparecchio che si andrà ad usare.

Notre che ho sempre usato il verbo "studiare" e non il verbo "leggere", perchè i manuali non vanno solo letti, ma studiati in modo approfondito.

Iniziare allegramente "alla garibaldina", ovvero per prima cosa provo in pratica e vedo se funziona il tutto, nel caso chiedo e consulto il manuale, è metodo che può essere tollerato per chi ha grande esperienza nell'applicazione di questi dispositivic, ma se applicato da inesperti può portare a spiacevoli conseguenze, quali apportare danni irreversibili agli apparecchi usati.

 

PS Scrivi marca e modello dell'inverter che intendi usare e, se ti è possibile, pubblica la fotografia leggibile della targa del motore.

 

PPS Se applichi l'inverter solo per evitare l'uso dell'avviamento "Y"/"D" sarebbe più conveniente l'uso di un apparecchio "Soft Starter".

Modificato: da Livio Orsini

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