Vai al contenuto

Messaggi consigliati

Inserita:
Il 02/08/2026 alle 14:16 , Marco Fornaciari ha scritto:

No, come già scritto la terra del generatore, quella del bullone, non quella della presa, va portata al collettore generale di terra di tutto l'impianto elettrico, meglio con corda da 16 mmq.

Perfetto.

Avendo comunque due impianti da alimentare, la messa a terra partendo dal bullone e portandola a due distinte linee di terra non provoca nulla ? 

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Allora, effetivamente alcune cose le provoca:

- funziona

- è sicura perchè ha un percorso preferenziale rispetto ai guasti al generatore

- evita che guasti da altre parti danneggino il generatore, salvo casi limite

- è semplicemente a norme.

 

Lo ripeto ogni edificio deve avere un unico impianto di terra con un unico collettore generale: da sempre, è una delle più semplici regole/leggi dell'elettrotecnica, le norme sono venute dopo.

Modificato: da Marco Fornaciari
Inserita:

😁😁😁 molto bene

ero solo preoccupato perchè effettivamente così si uniscono due linee di terra di 2 diversi edifici in un unico punto

Marco Fornaciari
Inserita:

Un momento, capiamoci, hai sempre parlato di due impianti elettrici tuoi, ora citi due edifici, la cosa cambia aspetto: bisogna verificare cosa hanno in comune questi due edifici, a prescndere dallo stesso proprietario:

1- stesso cortile

2- stesso impianto idraulico

3- sono a pochi metri di distanza

4- hanno parti metalliche in comune

5- parti di impianti elettrici comuni, anche solo come canalizzazioni, ma nel tuo caso che li mette in comune è il generatore

6- puntazze/paline di terra già comuni o molto vicine

7- altri impianti che possono condurre elettricità comuni

8- ecc..

 

Da qui non riesco a andare oltre, meglio che chiami un tecnico esperto, e previo sopraluogo e norme alla mano, indichi cosa esattamente fare per:

9- alimentare i due impianti con lo stesso generatore

10- come eseguire tutti i collegamenti dell'impianto di terra

orsini_fabio
Inserita:

Sono unico proprietario

stesso cortile

- prima linea elettrica 1 abitazione civile

- seconda linea elettrica 1 capannone agricolo con annessa piccola officina e a pochi metri di distanza casetta in legno adibita ad ufficio 

le paline di messa a terra sono separate e indipendenti, 1  per ogni impianto e sono posizionate a circa 15 metri uno dall'altra

per quanto riguarda l'impianto idraulico è solo nell'abitazione

non ci sono parti metalliche in comune

Marco Fornaciari
Inserita:

Sì, va bene, ma ora mettendo un generatore comune alle due distinte forniture, gli impianti diventano uno solo sotto ogni punto di vista tecnico e normativo.

Pertanto bisogna progettare per bene l'intervento, anche perché quando sei sotto generatore superi i 6 kW massimi per non avere il progetto, ragion per cui l'intervento di un tecnico abilitato alla progettazione oltre i 6 kW è indispensabile.

Prima di inventarsi ipotetiche soluzioni bisogna esaminare la situazione esisente, solo dopo si individuano le soluzioni possibili.

In ultimo le paline di terra vanno tutte collegate tra di loro nel modo giusto, possibilmente prima di convergere nel collettore generale di terra.

 

P.S.

Probabilmente il progettista deve verificare anche lo stato catastale dei due fabbricati: normativamente potrebbe non essere possibile avere un unico generatore.

Potrebbe anche essere che convenga farsi dare una unica fornitura trifase da 6 kW (valore minimo per tale fornitua) e poi nel tuo impianto suddividere i carichi, quindi installare un generatore trifase, magari anche fisso di max 10 kVA.

 

orsini_fabio
Inserita:

Però in un condominio  di 6 appartamenti ci sono 6 contatori distinti, alimentati dalla stessa linea elettrica e le linee di terra di tutti gli impianti convergono in unico punto...mi viene da pensare a questo...poi d'accordo sulla normativa vigente che va rispettata, ma abito isolato e il generatore sarebbe solo per le emergenze

Marco Fornaciari
Inserita:

Un condominio è una cosa diversa da casa tua:

- per la terra valgono le stesse regole, unico edificio unica terra, più edifici (quindi super condominio) bisogna vedere come è stato progettato tutto l'impianto elettrico, magari hanno cabina MT/BT dedicata

- ogni singola fornitura (contatore) è fine a se stessa e non ha nulla a che vedere con le altre a valle del contatori

_ i contatori e quanto c'è a monte non sono affari dei condomini e dell'elettricista che ha fatto gli impianti elettrici

- in un condominio nessun condomino mettera mai un generatore (ci sono anche altri vincoli/diritti/doveri da rispettare), salvo sia un supermercato, ma allora quell'area è confinata e diventa area produttiva/commerciale = impiantisticamente tutta altra cosa.

 

Che abiti isolato alle norme di sicurezza e costruzione degli impianti importa nulla, anzi sei ancora più responsabile, in condominio dopo il castruttore come responsabile subentra l'amministratore, il condomino viene chiamo in causa dopo, dato che per norme/leggi non può mettere mano a nessun impianto: può solo infilare spine nelle prese e manovrare interruttori.

Tu hai due impianti distinti con due forniture diverse, che possono avere in comune solo l'impianti terra se lasciati come sono, se metti il generatore unico la situazione cambia radicalmente.

 

Ripeto chiama un tecnico esperto, e permettimi, non conosci la materia e ti stai arrovellanto in ipotesi pericolose, saper infilare e collegare 4 fili non è sinonimo ne di elettricista ne tanto meno di esperto.

La norma 64/8, in questo caso è solo una di quelle da applicare.

Anch'io quando serviva un generatore di emergenza lasciavo fare agli esperti (mi bastava indicare quanti kW, anzi kVA e a quale cos fi, e per quanta autonomia), e sempre fatti pagare direttamente dal mio cliente dato che poi l'uso dell'impianto elettrico e delle utenze alimentate non è affar mio.

 

Che il generatore sia usato come fonte di emergenza dal punto di vista della sicurezza elettrica conta nulla: va installato e usato come da norme: diversamente quando serve colleghi tutte le tue utenze direttamente a lui escludento totalmente tutto il normale impianto elettrico, e sono tutti affari tuoi.

Le norme sui generatori sono ancora più restrittive rispetto alla fornitura da Enel per ragioni elettrotecniche, quindi subentrano anche le norme antincendio specifiche (il valore di 25 kW c'entra solo per le autorizzazioni) da parte dei VVFF): l'ho già scritto qualche post fa.

 

Spudoratmente fino a che per un guasto passi a miglior vita personalmente tu sono appunto tutti affari tuoi, se ci passa un tuo famigliare o un tuo ospite sono ancora affari tuoi, specialmente i danni che dovrai pagare, ma subentra anche il reato penale che hai commesso: vedi te, consideranto che se vuoi che funzioni senza problemi o fai come ti ho descritto o fai come ti ho descritto.

In caso di problemi propagatesi anche lato forniture, l'energia elettrica poi non te la tolgono, con tanto di pagamento dei danni.

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...