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Alessio Menditto
Inserita:

No mi dispiace questa è un altra cosa: nel diritto penale il furto è vietato e punito, giusto?

Quindi se io voglio rubare, innanzitutto sto attento a non farmi sorprendere, e prima ancora sto attento che non ci sia un poliziotto a vedere che sto rubando !

Se per ipotesi il nostro tecnico birbante fosse costretto a fare la riparazione in casa di’ Feasteagle sapendo che ad assistere c’è una forza dell’ordine che sa benissimo quello che deve o non deve fare, farebbe esattamente le cose che DEVE FARE.

Come ultima, ci sarebbe la famosa prova di tenuta con azoto, e se questa prova risultasse vincente, è IMPOSSIBILE quello che tu dici, ossia 

5 minuti fa, Leone2285 ha scritto:

obsolescenza programmata

perché il gas non uscirebbe negli anni successivi perché si sono create le condizioni perché succedesse (i famosi frigoristi che per decenni lasciavano il tappino di ricarica non perfettamente chiuso e altri segreti che non posso svelare).

Quindi il tuo ragionamento in questo caso è assolutamente errato, certo ci potrà essere una fuga di gas negli anni, ma sicuramente non perché il tecnico ha fatto apposta che avvenga, perché con tutte le prove che la Fgas impone di fare, questo è impossibile.

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Leone2285
Inserita:

Intendevo che il cliente medio non è così attento e a conoscenza delle cose. Il tecnico se vuole lo frega sempre. Se non ho capito male la legge impone la prova dell'azoto anche negli impianti di nuova realizzazione. Quanti realmente fanno questa prova? 

Quelli che ho visto io si affidavano alla prova del vuoto. 

Poi magari un tecnico si affida alla sua esperienza sperando che tutto vada bene. 

Alessio Menditto
Inserita:
1 minuto fa, Leone2285 ha scritto:

Quanti realmente fanno questa prova?

Ma ci saranno, anche perché è obbligatoria!

Noi qui ovviamente stiamo parlando di chi non fa le cose, ma mica tutti sono così !

Io ho visto all’opera alcune ditte, altre le conosco, che seguono esattamente la norma e fanno un montaggio perfetto.

Nello specifico, qui si è capito che è quasi impossibile trovare uno che metta mano a macchine vecchie, oltretutto il tecnico mica è obbligato ad accettare il lavoro !

E quindi fa di tutto per non accollarsi una rogna simile, quando il montaggio di macchine nuove lo pone relativamente tranquillo per molto tempo.

Sulle macchine vecchie l’incognita c’è sempre, ma non tanto sulla riparazione fatta, che se fatta bene non dà assolutamente problemi, quanto su nuovi guasti che il cliente imputerà sicuramente all intervento fatto, anche se questo era perfetto.

E siccome sul certificato Fgas che il tecnico deve rilasciare, lui per evitare problemi dovrà tornare sul posto, perdere tempo e denaro per capire cosa è successo stavolta, e al cliente non andrà bene comunque perché in malafede.

Il tecnico non è stupido, queste cose le sa perfettamente e per quello fa di tutto per evitarlo.

8 minuti fa, Leone2285 ha scritto:

il cliente medio non è così attento e a conoscenza delle cose

Non è mica colpa delle leggi, quando esce in gazzetta ufficiale è scontato che TUTTI lo conoscono, sono i fondamenti dello stato di Diritto.

 

Simone Baldini
Inserita:

A proposito di tecnici. Ieri pomeriggio ero nella nuova sede CRI che abbiamo preso per fare dei lavoretti, sopra la sede c'è uno studio di commercialisti e un bel gruppo frigorifero che dalle dimensioni credo sia di 15/20 kW di freddo. C'erano li dei "tecnici" e alle 15:00, ora che sono arrivato io, erano già li a smanettare e sono andati via alle 18:00. Nel tempo che io sono stato li ho sentito sfiatare gas a tutto spiano e per deformazione professionale ho guardato quando andavano via cosa avevano dietro come attrezzatura. Ebbene, bombola gas da 10 kg, manometro, fruste, una pinzetta e un cacciavite. Immagiono già il risultato dell'intervento considerato anche che dal rumore del compressore la macchina è inverter e cosa possano mai aver fatto con quell'attrezzatura.

giorgio17
Inserita:

Accendiamo dei ceri.

Per Leone:il cliente può sempre farsi dare i dati del patentino del tecnico e se ritiene che questo abbia fatto lavori non a norma lo può segnalare.

Queste domande le puoi sempre fare e forse se sono tecnici seri staranno un pò attenti.

 

 

 

 

 

  1. “Posso vedere il tuo patentino F-Gas personale?” — È un documento con numero di certificato verificabile. Se l’installatore esita, è un segnale d’allarme.
  2. “La tua impresa è iscritta al Registro telematico F-Gas?” — Puoi controllare autonomamente sul sito della Camera di Commercio competente.
  3. “Rilascerai la dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08?” — La risposta deve essere un sì immediato e convinto. Non è un optional.
  4. “Comunicherai l’installazione alla Banca Dati F-Gas entro 30 giorni?” — Se l’installatore non sa di cosa stai parlando, hai la tua risposta.
Leone2285
Inserita:

Premesso come sempre che non voglio fare polemiche con nessuno ma fare un po l'avvocato del diavolo. Esaminando i post precedenti emerge che dei tecnici anonimi chiamati in ballo, chi in un modo chi nell'altro, non ha avuto un comportamento esemplare secondo una vostra analisi. A questa analisi, che non ho fatto io, mi trovo pienamente d'accordo. 

Non metto in dubbio che ci siano dei tecnici che fanno bene il loro lavoro anche rispettando le leggi. 

Per Alessio: se quando sono venuti quei tecnici al loro posto fosse venuto uno senza patentino, che magari avrebbe fatto il lavoro a regola d'arte, sicuramente non gli avresti consentito di procedere. 

Ad oggi chi fa questi lavori trova comunque il modo di dare una certificazione al cliente facendo firmare qualcuno al suo posto. 

Per Giorgio: hai ragione ma quante persone chiedono il patentino a chi fa questi lavori? 

L'interesse del cliente è farsi fare i lavori per bene. Siccome la maggior parte non sono dei tecnici bisogna avere la fiducia in chi esegue il lavoro. 

Per fasteagle: sicuramente adesso tu che non se più un cliente medio, grazie agli ottimi consigli di Alessio, Giorgio è di tutti gli intervenuti, saprai come agire senza farti fregare ma sempre nel rispetto del lavoro altrui. 

 

 

giorgio17
Inserita:

"hai ragione ma quante persone chiedono il patentino a chi fa questi lavori?"

bisognerebbe cominciare a farlo visto che c'è la possibilità.

In certi posti dove andavo a fare manutenzioni e riparazioni senza cartellino FGAS in mostra non ti facevano entrare.

 

Alessio Menditto
Inserita:
32 minuti fa, Leone2285 ha scritto:

se quando sono venuti quei tecnici al loro posto fosse venuto uno senza patentino, che magari avrebbe fatto il lavoro a regola d'arte, sicuramente non gli avresti consentito di procedere. 

No, anche perché in caso di nuova installazione non mi può fornire i documenti.

In caso di riparazione però, se l’unico che fa quello che deve fare è uno spatentato e senza ditta certificata (esattamente come me), forse accetterei, anche perché ricordo, che a differenza delle caldaie dove c’è un secondo terzo quarto responsabile, l’UE ha fatto il colpo da maestro di dare l’unica responsabilità a chi interviene direttamente e fisicamente sull’impianto, in altre parole pensando sicuramente a noi italiani che diamo continuamente la colpa all’altro, ci hanno tolto pure questa possibilità.

Quindi il tecnico abusivo, se sorpreso in flagrante, non può dare la colpa a me, ma la colpa è unicamente sua.

Questo per dire che 

38 minuti fa, Leone2285 ha scritto:

chi fa questi lavori trova comunque il modo di dare una certificazione al cliente facendo firmare qualcuno al suo posto. 

non è proprio così automatico.

Io ditta posso chiamare personale esterno patentato, che combina un troiaio come a casa mia, sul certificato Fgas c’è il nome del tecnico patentato che non necessariamente deve lavorare per forza per la ditta, la quale risponde lei per le cose burocratiche da inviare alla banca dati Fgas.

La questione è molto complessa in Italia, cercare un senso è più per passarci il tempo che per altro.

fasteagle
Inserita:
3 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Come ultima, ci sarebbe la famosa prova di tenuta con azoto, e se questa prova risultasse vincente, è IMPOSSIBILE quello che tu dici, ossia 

3 ore fa, Leone2285 ha scritto:

obsolescenza programmata

perché il gas non uscirebbe negli anni successivi perché si sono create le condizioni perché succedesse (i famosi frigoristi che per decenni lasciavano il tappino di ricarica non perfettamente chiuso e altri segreti che non posso svelare).

Quindi il tuo ragionamento in questo caso è assolutamente errato, certo ci potrà essere una fuga di gas negli anni, ma sicuramente non perché il tecnico ha fatto apposta che avvenga, perché con tutte le prove che la Fgas impone di fare, questo è impossibile.

questo mi interessa particolarmente per evitare di essere raggirato però non mi è del tutto chiaro.
quando un tecnico verrà a fare la prova di tenuta con l'azoto per identificare la perdita e la riparerà, a cosa poi devo fare attenzione? come faccio ad accorgermi se lascerà il "tappino di ricarica" non perfettamente chiuso? oppure sempre se vuole fare il furbo e sistema di proposito in modo non ottimale proprio la cartella (o altro) che perdeva, come me ne accorgerò? immagino che, a riparazione conclusa, non potrò dirgli di fare nuovamente la prova di tenuta con l'azoto, o mi sbaglio?
nel caso del climatizzatore nuovo, mi sembra che abbiate scritto che arriva già con il gas; non ho capito se c'è obbligo di fare prova di tenuta con l'azoto. se sì, visto che già c'è il gas, come si procede?

 

finora io "terrei": 1) il tecnico che ripara soltanto ma non vende e 2) quello dei manometri, perchè sono stati gli unici che non mi hanno consigliato di buttare la macchina; altri criteri di giudizio, da non addetto ai lavori e dopo essermi confrontato con voi, non riesco a tirarne fuori.

 

6 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Cerca ancora, non mollare !

non so più dove/cosa/chi cercare. ho provato a cercare frigoristi e mi sono comparse solo di ditte che si occupano di frigoriferi industriali e per esercizi commerciali.

Alessio Menditto
Inserita:
1 minuto fa, fasteagle ha scritto:

come faccio ad accorgermi se lascerà il "tappino di ricarica" non perfettamente chiuso?

Ma non lo farà !! Almeno non apposta, non ha nessun interesse e oltretutto la prova di tenuta delle cartelle deve dare esito positivo, non è così facile lasciare una cartella lenta.

Per il discorso di prima, i tecnici clima hanno interesse a montare, non a riparare o ricaricare, stai sereno su quello.

Il gas esce DOPO la prova di azoto.

fasteagle
Inserita:

spiegamelo come se fossi un cucciolo di labrador: il tizio arriva, fa la prova con l'azoto, identifica la perdita (mettiamo una cartella lenta) e la sistema; giusto? in quale momento di tale prassi si situa

5 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

oltretutto la prova di tenuta delle cartelle deve dare esito positivo

?

Alessio Menditto
Inserita:

Prima trova la perdita usando azoto.

Poi fa uscire azoto.

Ripara la perdita.

Ributta azoto e verifica che tutto tenga.

Fa uscire azoto.

Fa il vuoto.

Apre i rubinetti per fare uscire il gas.

Verifica col cercafughe elettronico vada tutto bene.

Lo paghi.

L’esito positivo è che con azoto tiene e che pure con verifica di vuoto e cercafughe tiene.

Inserita:

Scusami Alessio, spero che "apre i rubinetti"siano quelli della bombola del gas e dei manometri perché quelli del condizionatore dovrebbero già essere aperti se ha fatto la prova di tenuta.

Alessio Menditto
Inserita:

Si, purtroppo il caldo si fa sentire, io pensavo a clima nuovi, in caso del suo è come dici tu.

Inserita:

credo di aver capito: nel mio caso il tecnico dovrà eseguire 2 volte l'operazione di immissione-fuoriuscita dell'azoto, cioè la 1^ per individuare le perdite e la 2^ per la tenuta dopo le sue riparazioni, giusto?
se sì, escludendo il tempo per la riparazione delle perdite (che è molto variabile), quanto tempo si impiega per queste 2 immissioni-uscite di azoto?
ma soprattutto... visto che c'è da mettersi le mani ai capelli con quello che ho visto e sentito, cosa faccio se il tecnico, dopo aver riparato le perdite, vuole procedere subito con la ricarica di r407c invece che con la 2^ prova di tenuta dell'azoto? a tal proposito, è "opportuno" che gli ponga questa domanda sulle 2 prove di tenuta prima di farlo intervenire? non vorrei che finisse come quello della pinza amperometrica ("ma lei è tecnico?"). io cerco di stare al posto mio però ormai è palese che tra quello i tecnici dovrebbero fare e quello che effettivamente fanno (anche per ignoranza dei clienti) c'è un abisso. che mi consigliate?

1 ora fa, Alessio Menditto ha scritto:

Verifica col cercafughe elettronico vada tutto bene.

su questo strumento, spero di non ottenere una risposta analoga a quella che mi diede il tecnico n.1: "non sono mica ingegnere" 😄

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