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Inserito:

Buongiorno
presso un nostro cliente abbiamo installato un autotrasformatore, perché la fornitura è 220 V trifase senza neutro. L' autotrasformatore è 220Vac trifase / 400Vac trifase + neutro, a monte per proteggere la linea di alimentazione abbiamo installato, oltre il magnetotermico, anche un differenziale Vigi classe A 0,5A selettivo, il neutro a valle è a terra. In assenza di carichi collegati non scatta nulla, quando colleghiamo un carico scatta il differenziale descritto sopra.
Ho trovato un articolo su Tuttonormel giugno 2002 che propone 3 soluzioni, sostituire autotrafo con trafo oppure autotrafo di classe II, infine proteggere l' autotrafo con contenitore in materiale isolante (omette di dire, credo perché sotto inteso di togliere il differenziale a monte)
Ovviamente vorrei utilizzare l' ultima soluzione, perché l' autotrafo l' ho già acquistato e installato.
E' corretto togliere il differenziale a monte e creare un involucro in materiale isolante per l' autotrafo?
Oppure si può evitare di collegare a terra il neutro?
grazie

Inserita:
59 minuti fa, Carcereri ha scritto:

il neutro a valle è a terra. In assenza di carichi collegati non scatta nulla, quando colleghiamo un carico scatta il differenziale descritto sopra.

Questo non mi torna: il differenziale non protegge la linea a valle e una corrente di guasto a terra sul secondario verrebbe vista come un carico, quindi il differenziale non dovrebbe intervenire comunque. O mi sbaglio?

 

 

 

Inserita: (modificato)

sta parlando di un autotrafo non di un trafo. ritengo logico che quando a valle colleghi dei carichi squilibri le correnti e scatta., il differenziale da quanti ma è? il bilanciamento lo ottieni se colleghi il primario a triangolo e il secondario a stella con il neutro ma con un trasformatore.

Modificato: da Adelino Rossi
Inserita:

l 'impianto è già in funzione e succede proprio quello che ho descritto, purtroppo

Maurizio Colombi
Inserita:

Ma perché hai scelto un autotrasformatore e non un semplice trasformatore.

Ti era più semplice creare un neutro ed eri elettricamente separato dal circuito esistente.

Marco Fornaciari
Inserita:

In questi casi ci vuole il trasformatore, appunto con collegamenti triangolo al primario e stella al secondario.

Ma non avete chiesto a un esperto di queste installazioni?

 

 

Mi viene da pensare che volevate riasparmiare ma ora comprate anche il trasformatore.

Inserita: (modificato)
Il 30/07/2026 alle 14:27 , Carcereri ha scritto:

.  la fornitura è 220 V trifase senza neutro

..  a monte per proteggere la linea di alimentazione abbiamo installato...

un differenziale Vigi classe A 0,5A selettivo,

...  il neutro a valle è a terra

.  Quindi la Rete di Distribuzione è a 3 Fili ? 

il Contatore ha solo 3 Morsetti ? 

Nel caso abbia 4 Morsetti, sicuro che non è presente il Neutro ? 

Altrimenti basterebbe portarlo all' Autotrafo   dove ora è collegata la Terra .. 

-

..  Almeno il Differenziale è Quadripolare ? 

Quanto è lunga la Linea ? 

In previsione della Fornitura definitiva a 400Volt, è a 4 Fili  ? 

Trattandosi di Autotrafo a Stella, attraverso il Differenziale Quadripolare ci devono passare

3 Fasi + Neutro  . 

Se dal Contatore non è disponibile il Neutro, in teoria potresti ricavare un Neutro per il

Centro Stella dell' Autotrafo, collegandolo a Terra subito prima del Differenziale  . 

[ se fosse possibile  spostare fisicamente l' Autotrafo subito dopo il Magnetotermico Generale

di Impianto, affinché il  Differenziale  e la Linea a valle di esso lavorino a 400Volt con solo il 57%

della attuale Corrente circolante, si ridurrebbero parimenti la relativa Caduta di Tensione

e le conseguenti Perdite per Effetto Joule ! ] 

-

...  È questo l' Errore principale , analogamente al caso dei "Neutri Mischiati", 

la Corrente circolante lato Impianto sul Neutro  passa fuori dal Differenziale in Oggetto . 

-

Buona serata ! 

Modificato: da piergius
Ortografia
Marco Fornaciari
Inserita:

Dal punto di vista elettrotecnico e ciruitale il discorso non fa una grinza.

Dal punto di vista della sicurazza no: se succede un guasto che porta una fase a 400 V a fare cortocircuito con una fase a monte a 230 V i danni sono tanti e monte: danni che coinvolgono anche altri utenti.

Appunto per queste ragioni è sempre meglio un trasformatore.

Diverso è il discorso di usare un autotrasformatore per abbassare la tensione, di impianti così ne ho fatti qualcuno, in caso di guasto i danni sono solo a valle, e solo a quell'utente.

Inserita: (modificato)

il neutro dell'autotrasfo non va terra

a cosa servirebbe metterlo a terra?

Modificato: da click0

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