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Inserita:
2 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

un neutro 

il neutro sottointeso non c'è visto i carichi "monofase" che sono collegati fase fase

Maurizio Colombi
Inserita:
1 ora fa, click0 ha scritto:

il neutro sottointeso non c'è visto i carichi "monofase" che sono collegati fase fase

È vero anche quello!

Ma sono solo ipotesi che, se confermate, farebbero cadere tutte le ipotesi fatte finora sull'uso di un trasformatore, di un autotrasformatore, della "mescolanza" dei neutri, dei carichi simmetrici ed asimmetrici e di tutte le altre stupidaggine scritte fino a questo punto.

Ma servono conferme, che non abbiamo..

Inserita:

in ogni caso; con un autotrasformatore il neutro non va a terra equivale a mettere il neutro di un impianto "comune" a terra

( al contatore di casa, sul morsetto del neutro, una puntazza in parallelo al neutro che entra all'impianto )

Inserita:

Allego un estratto da Tuttnormel, lato 220Vac trifase senza neutro si può togliere il differenziale, bisogna mettere a terra il neutro sul "secondario", l' involucro che protegge l' Autotrafo deve essere in materiale isolante

Autotrasformatore.png

Maurizio Colombi
Inserita:
Il 02/08/2026 alle 10:41 , click0 ha scritto:

con un autotrasformatore il neutro non va a terra

È vero più di ogni altra cosa, ma solo se parliamo di autotrasformatore!

Maurizio Colombi
Inserita:
24 minuti fa, Carcereri ha scritto:

Allego un estratto da Tuttnormel,

Ma hai capito bene cosa c'è scritto?

Inserita:

io ho capito, terza soluzione dell' articolo che si può fare quello che ho scritto, se l'autotrasformatore ha involucro di protezione in materiale isolante diventa un componente di classe II, si può togliere il differenziale a monte, altrimenti perchè si richiede un involucro isolante? In ogni caso la situazione di partenza era: differenziale a monte e neutro a valle isolato e il differenziale interveniva. Inoltre se non collego il neutro a terra creo un sistema IT con tutte le complicazioni del caso.

Inserita:
1 ora fa, Carcereri ha scritto:

Allego un estratto da Tuttnormel, lato 220Vac trifase senza neutro si può togliere il differenziale, bisogna mettere a terra il neutro sul "secondario"

Il neutro a terra non va!!! 

Equivale a mettere a terra il neutro in un impianto con fornitura a contatore e senza autotrasformatore!!

L'autotrasformatore non ha nessun isolamento tra "primario" e "secondario", il circuito è unico !!!

 

I box di contenimento devono essere a prova di fiamma difficile siano in materiale isolante

 

 

Inserita: (modificato)

 aperto la stessa discussione su un altro autorevole Forum, .........

 

Nota del moderatore

 

Il cross posting è poco gradito.

 

Riportare addirittura le risposte ottenute da un altro forum non è proprio accettabilie!

Se poi sono quelle di un forum che elargisce gradi militari e medaglie, in funzione del numero di messaggi pubblicati, non è proprio tollerato!

 

 

Modificato: da Livio Orsini
Inserita: (modificato)

Buon pomeriggio Sig. Orsini

non so se ha letto tutta la discussione, un utente moderatore Maurizio Colombini  ha scritto "Un sistema che nessun elettrotecnico, con un po' di cervello, utilizzerebbe!", poi ha scritto "Se poi l'autore della discussione, oltre ad aver "buttato la patata bollente" ed essere sparito, si degnasse di un intervento chiarificatore, eviteremmo di scrivere ulteriori stupidaggini a vanvera". Mi sembrano toni, quantomeno sopra le righe, visto che non sà i motivi per cui ho scelto un autotrasformatore e non sa se sabato avevo un urgenza familiare.

*****.

Modificato: da Livio Orsini
Tolta parte non pubblicabile.
Livio Orsini
Inserita:
35 minuti fa, Carcereri ha scritto:

Buon pomeriggio Sig. Orsini...

 

Normalmente sul forum ci consideriamo tuti amici e colleghi ed è d'uso l'amichevole "tu".

  1. Io non posso e non voglio prendere alcuna posizione in ordine alla discussione a cui non ho partecipato
  2. Personalmente non avrei usato un autotrasformatore ma un trasformatore.
  3. Maurizio Colombi ha una notevole esperienza e ottime competenze in fatto impiantistica elettrica civile ed anche industriale e, se esprime un parere, lo fa con cognizione di causa.
  4. La richiesta di chiarimenti all'autore non solo è legittima ma, direi, doverosa visto che hai pubblicato il messaggio di apertura e poi più niente sino ad oggi.
  5. La frase: "...scrivere ulteriori stupidaggini a vanvera..." è giustificata dal fatto che mancano dati, visto che non hai risposto alle domande che tisono state rivolte.
  6. Invece di adontarti, avresti fatto meglio a fornire i dati che ti sono stati richiesti da parecchi utenti, utenti che, rammentalo sempre, hanno dedicato del tempo per risponmderti ed aiutarti.

Ultimo, ma non ultimo, la partecipazione a PLCForum non è un'imposizione di legge, non è una prescrizione medica e nemmeno un precetto religioso. Si partecipa perchè lo si gradisce e/o perchè lo si trova utile.

Inserita:
6 ore fa, Carcereri ha scritto:

aperto la stessa discussione su un altro autorevole Forum

letto...

chiedi(gli) come fa a essereci IT se non c'è separazione elettrica 

 

7 ore fa, Carcereri ha scritto:

In ogni caso la situazione di partenza era: differenziale a monte e neutro a valle isolato e il differenziale interveniva.

cosa strana...

hai fatto delle misure di isolamento sul autotrasfomatore?

perché ci possono essere problemi di tensione non di intervento del differenziale

Maurizio Colombi
Inserita:

Vorrei fare, visto che io sembro "la dannazione" del momento, un po' di chiarezza su quanto scritto in questo bellissimo post, che avrebbe potuto essere bello ed interessante, ma non lo è stato o, come al solito, lo è stato solo in parte perchè non tutti parliamo con cognizione di causa.

Partiamo dal simbolo grafico dell'autotrasformatore, a volte il simbolo grafico aiuta moltissimo a capire il funzionamento dell'apparecchio che si sta rappresentando.

Questo simbolo grafico indica chiaramente che la macchina elettrica di cui stiamo tessendo le lodi o elencando i difetti ha in comune un collegamento elettrico ben indicato tra primario e secondario. 

E qui, visto che il problema da risolvere era:

Il 30/07/2026 alle 14:27 , Carcereri ha scritto:

a monte per proteggere la linea di alimentazione abbiamo installato, oltre il magnetotermico, anche un differenziale Vigi classe A 0,5A selettivo, il neutro a valle è a terra. In assenza di carichi collegati non scatta nulla, quando colleghiamo un carico scatta il differenziale descritto sopra.

ci si potrebbe fermare subito, ma non lo abbiamo fatto.

Abbiamo tirato in ballo una rivista, abbiamo scomodato tutti gli ipotetici teoremi dell'universo ed abbiamo sparato risposte insensate che Olivieri, Ravelli, Bandini, Buti, Re e tutti quelli che si dilettano a scrivere testi di elettrotecnica stanno ancora rivoltandosi..

la stupidaggine più grossa è stata quella di "mettiamo un polo a terra", a seguire quella di "togliamo la terra", comprendiamo e sorvoliamo anche le teorie sui vari collegamenti e per finire (letto dal trafiletto sulla rivista) "usiamo un autotrasformatore di classe 2".

Tutte queste affermazioni, permettetemi di dirlo, la dicono grossa sulla conoscenza del sistema di funzionamento dell'autotrasformatore.

Ripeto e sottolineo: auto-trasformatore.

Detto questo, in molti hanno sottolineato che, per l'utilizzo richiesto, la macchina elettrica più adatta rimane sempre il trasformatore e qui tiriamo fuori il simbolo elettrico (solo per agevolare la comprensione sul funzionamento di questa macchina), ma ci siamo arenati sulla tensione "secondaria" e su che tipo di apparecchiatura vada alimentata con questa tensione "secondaria".

E non ci sono stai aggiornamenti, non ce ne sono stati per giorni, tanto da incrementare maggiormente la lista di stupidaggini proposte.

Alla fine dei conti non abbiamo la sfera di cristallo, ne per risolvere i problemi, ne per sapere che

Quote

sabato avevo un urgenza familiare.

o che si sia 

Quote

aperto la stessa discussione su un altro autorevole Forum, .........

ne tantomeno che il livello si suscettibilità sia talmente elevato da considerare i miei interventi

Quote

toni, quantomeno sopra le righe, 

Quindi, permettetemi di ribadire che:

nessun elettrotecnico "con un po' di buon senso" utilizzerebbe mai un autotrasformatore,

il neutro a terra dell'autotrasformatore è deleterio per tutto il sistema,

con un semplice trasformatore si realizza un secondario in TT e lo si gestisce a piacere,

non sappiamo tutt'ora con precisione se questo neutro serva per avere la 230, o se serva la 400 trifase al posto della 230 trifase,

e, su queste affermazioni, sfido chiunque a contraddire!

Contraddirei, invece, il trafiletto del giornale anche se qualcuno lo ritiene autorevole che, ad eccezione delle prime due righe, propone un insieme di "stupidaggini" senza paragone.

Grazie a Livio che ha riassunto gli stessi concetti che io ho espresso con questo poema.

Inserita: (modificato)

@Carcereri

alla risposta 6 dell'altro forum

 

punto 1 sorvoliamo

punto 2 concordo, e mi sono già espresso in post precedente

punto 3 ...

I differenziali funzionano normalmente.

L'anello di guasto (termine usato impropriamente) non si deve chiudere sull'autotrasfomatore, ma si va a chiudere, nel dispersore di cabine dell'ente fornitore !!! Non c'è separazione elettrica tra primario e secondario !!!

Modificato: da click0
Maurizio Colombi
Inserita:
6 minuti fa, click0 ha scritto:

dell'altro forum

Senza contare che l'esposizione dei fatti, è stata fatta con maggiori e più dettagliate informazioni.

Inserita:
36 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Senza contare che l'esposizione dei fatti, è stata fatta con maggiori e più dettagliate informazioni.

 ?!

ha copia / incolla, qui , il post...

Maurizio Colombi
Inserita:
7 ore fa, click0 ha scritto:

ha copia / incolla, qui , il post.

È vero, avevo sbagliato autotrasformatore..

Carcereri
Inserita:

Io non vi ho chiesto se è meglio usare un autotrasformatore o un trasformatore, diciamo che sono stato "costretto", certo se fossi stato un elettrotecnico con un pò di cervello mi sarei opposto anche sotto tortura. Vi ho chiesto aiuto per risolvere un problema su un installazione già in funzione, l' autotrasformatore non si può sostituire. Poi, non è possibile che da un forum all' altro si stravolgano le leggi dell' elettrotecnica. Comunque nei prossimi giorni contatterò il DSO, in questo caso AGSM di Verona e vi aggiornerò.

Livio Orsini
Inserita: (modificato)
1 ora fa, Carcereri ha scritto:

Poi, non è possibile che da un forum all' altro si stravolgano le leggi dell' elettrotecnica

 

No, è solo che c'è chi sa "come si fa" perchè, oltre ad avere tutte le necessarie conoscenze teoriche, ha anche esperienza pratica ultra decennale.

Poi ci sono coloro i quali al più hanno letto dei libri di elettrotecnica, ma non hanno mai visto un trasformato di potenza >1kW.

Poi  ci sono quelli che conoscono le cose per sentito dire.

Poi ci sono quelli che... l'elenco potrebbe essere molto lungo.

 

1 ora fa, Carcereri ha scritto:

Vi ho chiesto aiuto per risolvere un problema su un installazione già in funzione

 

Se tu avessi risposto subito, fornendo i dati e le precisazioni richieste, avresti già risolto o comunque avresti tutti i dati per prendere una decisione al riguardo.

Invece tu hai aperto la discussione il 30 -07 -2026, poi non hai dato più notiza sino al pomeriggio di ieri 03 - 08 - 2026, contemporaneamente hai posto il medesimo quesito su di un altro forum.

 

Quando lavoravo non ho mai negato pareri e consigli ai colleghi che me ne facevano richiesta, tranne a quei colleghi che per abitudine chiedevano la stessa cosa a tizio, caio e sempronio e, magari, anche al portinaio dell'azienda.

Modificato: da Livio Orsini
Inserita:
2 ore fa, Carcereri ha scritto:

Comunque nei prossimi giorni contatterò il DSO, in questo caso AGSM di Verona e vi aggiornerò.

Ti proporranno un nuovo punto di fornitura in 400v 😇

Inserita:
On 7/30/2026 at 2:27 PM, Carcereri said:

il neutro a valle è a terra. In assenza di carichi collegati non scatta nulla, quando colleghiamo un carico scatta il differenziale descritto sopra.

 

Per capire perchè scatta il differenziale bisogna comprendere come funziona l'autotrasformatore

Alimentando a 230 trifase ai morsetti Ur Us Ut si forma una trifase da 400 V e quindi Ut-N è 230 V

Circolerà la It2 nel carico

In un vero trasformatore circolerebbe una It2' nel secondario, essendo un auto la It2' circola nel primario e un senso opposto si fa la differenza e basta molto meno rame.

Ma la It2' che non c'entra col carico si richiude tramite la terra e il bilancio attraverso il differenziale da una Id pari It2. La corrente Id si azzera solo con carico perfettamete equilibrato.

Potrebbero esserci altre conseguenze per questa elevata corrente nel terreno.

 

analisiAuto.jpg

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