Alessio Menditto Inserita: 4 agosto Segnala Inserita: 4 agosto 1 ora fa, giorgio17 ha scritto: e dopo non si trova più niente Ecco.
click0 Inserita: 4 agosto Segnala Inserita: 4 agosto 16 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: la casalinga di Voghera è più che felice. A cui penso interessi meno di zero La questione interessa a chi?! Al costruttore, al progettista a chi fa le linee di produzione, per ottenere il margine il più alto possibile
Alessio Menditto Inserita: 4 agosto Segnala Inserita: 4 agosto Esatto, anche perché facendo finta ci siano due modelli della stessa auto, quello col clima normale e quello con CO2 più costoso, secondo me si comprerà sempre quello più economico.
click0 Inserita: 4 agosto Segnala Inserita: 4 agosto 8 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: secondo me si comprerà sempre quello più economico. Ma ci sarà sempre quello che vorrà "distinguersi dalla massa", stiamo pur sempre "parlando" di auto
Simone Baldini Inserita: 4 agosto Segnala Inserita: 4 agosto (modificato) Nel futuro tutto è possibile, ma per ora vedo improbabile clima a CO2 per le autovetture. Sicuramente è corretto fare ricerca e sviluppo, ma poi alla fine bisogna essere pratici. Anche le macchine ad idrogeno esistono, ma ai fini pratici non ce ne sono in commercio. Comunque è interessante vedere come la prima tecnologia del freddo, poi lasciata un po' da parte per un secolo, oggi torna alla ribalta perche risulta essere la meno impattante ecologicamente parlando. Ricordo gia' 30 anni fa' un mio cliente costruttore di macchine frigorifere per la refrigerazione, che stava investendo e mi diceva che alla fine ci dovremmo adattare alla CO2 perchè è uno dei pochi gas GWP = 1 naturale oppure andare sugli assorbitori tipo ammoniaca che è 0 ma li hai la tossicità. Allora lui costruiva queste macchine per l'esercito e la marina militare, oggi le vende un po' a tutti. Modificato: 4 agosto da Simone Baldini
Ryccardo Inserita: 19 minuti fa Segnala Inserita: 19 minuti fa (modificato) Per il discorso auto e CO2 (detta così sembra un altro tipo di discussione ) : Il dibattito R-1234yf contro R-744 viene dal 2013 circa, quando Mercedes fu la prima a protestare contro il nuovo gas "leggermente infiammabile" (termine scelto infelicemente quando sarebbe stato meglio "combustibile", visto che se ricordo bene a pressione ambiente é autoestinguente, ma leggendo una scheda di sicurezza viene definito nello stesso documento "highly flammable", "flammable", e A2L quindi leggermente infiammabile, che dire?!), dibattito largamente finito circa 5 anni dopo in favore del tetrafluoropropene*, ed attualmente di nuovo in voga per un motivo elencato sotto; Vi allego per curiosità gli schemi dell'unità esterna della VW ID.3, dal lancio nel 2019 disponibile alternativamente con entrambi i gas (secondo la presentazione Self-Study Program 709, la CO2 viene proposta come alternativa più costosa e più elettricamente efficiente): notare la maggiore complessità del sistema a CO2, che è stato diviso in 2 disegni! 1234yf, il cubo centrale è uno scambiatore gas/acqua * altro spunto di riflessione: al lancio l'R-1234yf aveva un GWP stimato di 4, da studi più recenti sarebbe addirittura minore di 1, quindi estremamente ecologico da questo punto di vista - i suoi prodotti di decomposizione sono problematici per altre ragioni (per le quali si sta già vociferando, attualmente senza seguito, il phase-out) - eppure è stato successivamente aggiunto al regolamento F-gas e quindi richiede licenza, mentre i tre componenti del GPL hanno GWP da 4 a 10 circa, siamo sicuri che i politici che l'hanno scritta avessero competenze ecologiche piuttosto che economiche da certi lobbisti? Anzi, leggendo bene le tabelle al link appena messo, l'F-gas regolamenta qualcosa chiamato "HFC-1234yf" che non esiste, "il gas delle macchine del 2012 in poi" è un'idrofluoroolefina (HFO), non un idrofluorocarburo, quindi in realtà sarebbe di libera vendita! Tralasciando ovviamente ulteriori dimostrazioni, dal 1920 in USA in poi, di come il proibizionismo non funzioni... Modificato: 14 minuti fa da Ryccardo
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