Leone2285 Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Comunque bisogna fare una rettifica rispetto all'articolo postato da Giorgio; non si tratta di gas florurati ma di idrocarburi a ridotto impatto ambientale che dovrebbero sostituire R134a o R12. Quindi possono essere venduti liberamente.
giorgio17 Inserita: 8 ore fa Autore Segnala Inserita: 8 ore fa 3 ore fa, Leone2285 ha scritto: Comunque bisogna fare una rettifica rispetto all'articolo postato da Giorgio; non si tratta di gas florurati ma di idrocarburi a ridotto impatto ambientale che dovrebbero sostituire R134a o R12. Quindi possono essere venduti liberamente. Il freon R-134a è un idrofluorocarburo avente formula F3C-CH2-F, usato come fluido refrigerante nei cicli frigoriferi a compressione. Esso fa parte della famiglia degli HFC
Leone2285 Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa Ciao Giorgio, se guardi l'immagine c'è scritto: sostituisce R134a e R12 in impianti realizzati prima del 2016.
Alessio Menditto Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa Gli idrocarburi sono sì rispettosi per l’ambiente, ma sono molto pericolosi per noi però…è difficile uscire da questo circolo vizioso, ogni idrocarburo può essere usato come refrigerante (in quanto “basso bollente”), ma se c’è una fuga da un impianto ermetico e ci sono le condizioni perché si innesca la fiamma, l’esplosione sarà terribile. Se per tutelare la natura rischiamo di sterminare l’essere umano …
giorgio17 Inserita: 6 ore fa Autore Segnala Inserita: 6 ore fa 1 ora fa, Leone2285 ha scritto: Ciao Giorgio, se guardi l'immagine c'è scritto: sostituisce R134a e R12 in impianti realizzati prima del 2016. Daccordo, ma se guardi le altre foto sembra essere (ed è l'unico gas per sostituire R134a)R1234yf con il suo olio che non è compatibile con le guarnizioni compressori funzionanti a r134a.Pensa a quali danni vai incontro.E ti danno pure la frusta con il manometro,come se tutti sapessero a quali pressioni funziona il circuito.
click0 Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa 46 minuti fa, giorgio17 ha scritto: R1234yf YF come tutta la serie di 1234 ha la caratteristica di essere A2L, per cui serve "costruire il circuito" con i dovuti accorgimenti (comunque gli attacchi automotive per le due tipologie di gas a me risultano diversi)
Leone2285 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Era per dire che ciò che vendono in molti siti hanno etichette ingannevoli. Sulla pericolosità non voglio esprimermi. Forse a parole interessa più l'ambiente che la sicurezza delle persone. Fondamentalmente non interessa né l'una né l'altra.
Alessio Menditto Inserita: 44 minuti fa Segnala Inserita: 44 minuti fa Beh insomma…tu prova a immaginare di essere in un auto raffreddata a idrocarburi tipo butano, un bel chilo o mezzo chilo di gas per accendino: dalla corsia opposta uno sbanda e si fa il frontale, il radiatore dell’acqua e quello del gas è il primo che si spaccano, e mezzo chilo o un chilo di gas escono immediatamente nel cofano e con i componenti roventi prendono fuoco…io su un auto così mi rifiuto di salire se permetti. Stessa cosa un clima di casa, i frigoriferi attuali contengono sì R290 o R600, butano o isobutano, ma devono essere costruiti con sistemi di sicurezza eccezionali, oltre che pochi grammi. Addirittura il vano frigorifero è studiato in modo da essere sempre a una pressione più alta di quella del circuito, per evitare che in caso di perdita il vano si riempia di gas. Quando riparavo i frigoriferi e congelatori per l’Algida gelati, per vuotare i circuiti di quelli riempiti con idrocarburi avevo fatto una prolunga da fissare al tubo di carica di più di un metro, davo fuoco alla bocca e non hai idea della fiamma che si creava, tipo lanciafiamme, in più scaldavo con pistola termica il culetto del compressore per far evaporare il gas sciolto nell’olio, e in più facevo il vuoto con una pompa a vuoto “blindata” che si vende proprio per i circuiti con gas infiammabile, dove una comune pompa non si deve usare. Fatto ciò potevo finalmente usare il cannello saldante. Questo dei gas infiiammabili è un pericolo reale, poi ci sono i nuovi gas (tipo R32 e tutti gli altri) che sono un misto, e la parte idrocarburi serve per renderli miscibili all olio compressore. Qui non è proprio come il butano che si infiamma e scoppia subito, ma si devono creare delle condizioni che per fortuna è difficile si creino, ad esempio accumulo del gas dopo una perdita in uno spazio ridotto, però sotto il vano motore a contatto con elementi roventi è un rischio. Insomma fino ad oggi non siamo riusciti a trovare un sostituto dei gas florurati che abbia le stesse sicurezze, inutile ci giriamo attorno. La CO2 va benissimo, eccetto la sciocchezza di pressione di lavoro oltre i 200/300 bar, l’ammoniaca si usa tantissimo nei grandi circuiti, ma in caso di fuga si salvi chi può se non intervengono gli sprinkler (andiamo a parlare con chi lavora nelle navi tonniere del terrore che ha dell’ammoniaca), gli altri vecchi refrigeranti ci asfissiavano solo a nominarli. Torniamo sempre al solito punto di scontro con gli ambientalisti: non si fa per dispetto, ma al di sopra della catena alimentare ci stiamo noi, non le locuste.
Leone2285 Inserita: 34 minuti fa Segnala Inserita: 34 minuti fa Mi hai anticipato, alcune auto usano l'anidride carbonica che è sicura. Anche se per quanto ho capito è un sistema più delicato perché non è così diffuso?
Alessio Menditto Inserita: 22 minuti fa Segnala Inserita: 22 minuti fa Non so come funzionano, non ho approfondito, ma ho la sensazione che si debba lavorare anche lì a pressione elevata. Però immagino che un sistema così costi parecchio, cioè in un auto bisogna anche contenere i prezzi, perché se ci fai un impianto che costa più dell’auto stessa, non penso abbia grande successo. Gli antichi romani l’avevano già capito quando dicevano “est modus in rebus” c’è una misura nelle cose.
Alessio Menditto Inserita: 19 minuti fa Segnala Inserita: 19 minuti fa 12 minuti fa, Leone2285 ha scritto: usano l'anidride carbonica Sarà per il caldo, avevo letto idrogeno ! A CO2 come ho detto servono pressioni di lavoro attorno a 300 bar: il gas è poco ma se quel poco scoppia a 300 bar non è che sia una cosa piacevole. Se tieni conto che l compressori per CO2 sono costruiti come delle cassaforti ( il pistone è piccolino ma le pareti devono contenere pressioni inimmaginabili) poco non costa, per non parlare degli altri componenti.
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