giavan Inserito: sabato alle 20:50 Segnala Inserito: sabato alle 20:50 Buonasera Il mio quadro elettrico di casa ha l'interruttore differenziale salvavita che ogni tanto stacca la corrente. Prima di valutare l'eventuale sostituzione, quali sono le verifiche da fare sull'impianto elettrico per capire se sia il salvavita o una reale dispersione?
Marco Fornaciari Inserita: sabato alle 21:02 Segnala Inserita: sabato alle 21:02 Al 95% è una somma di dispersioni degli e elettromestici sempre alimentati e in standbay. Comincia a togliere corrente a qualcuno quando non in uso: TV in primis, la vastoviglie, lavatrice, ecc.. Poi se scatta ancora si parla delle ulteriori verifiche. Fermo restando che oggi un solo differenziale è deleterio, e i classe AC (come il tuo) vanno eliminati, in presenza di elettronicha almeno un classa A, e in diversi casi ormai servono i classe F.
ALLUMY Inserita: sabato alle 21:58 Segnala Inserita: sabato alle 21:58 Piccolo aneddoto: quando venni ad abitare nel mio nuovo appartamento, la zona era tutta ancora un cantiere dietro l'altro e chissà perché, quasi ogni giorno e quasi sempre intorno alla stessa ora, mi staccava il salvavita. Non feci nulla, se non acquistando un differenziale nuovo (sai mai) ma che poi mi è rimasto nel cassetto (lo tengo come ricordo). Se sei anche tu in una situazione del genere, forse ti conviene portare ancora un po' di pazienza. Se invece preferisci dare una svecchiata, assolutamente libero. Ciao!
giavan Inserita: ieri dalle 05:26 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 05:26 (modificato) La mia zona di abitazione è priva di cantieri perché sviluppatasi nel finire degli anni 60 inizi 70. Sarebbe preferibile avere 2 differenziali 0.03A distinti, uno da 15A per la fm e uno da 10A per la luce ambedue in classe F? Modificato: ieri dalle 05:32 da giavan
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 05:47 Segnala Inserita: ieri dalle 05:47 (modificato) I differenziali li fanno a partire da 25 A. I magnetotermici da 2 A, qualcuno anche da 0,5 A. Poi dipende dalle varie serie: seperati, abbinati di fabbrica, componibili. In ogni caso prima di decidere quanti interruttori di protezione delle varie linee bisogna verificare com'è cablato tutto l'impianto elettrico e se è possibile modificarlo anche rifacendolo tutto utilizzando le canalizzazioni esistenti. Qui solo un elettricista esperto anche di vecchi impianto o/e un tecnico progettista può stabilirlo. Oggi il minimino per non avere problemi, a prescindere dalle norme, è proteggere ogni linea così: - linea illuminazione 10 A + 30 mA classe A - prese di servizio 16 A + 30 mA classe A - prese cucina 16 A + 30 mA classe A - eventuale piastra cottura a induzione cucina 20 A + 30 mA classe A - Climatizzazione 16 A 30 mA classe A - bagno/lavanderia con + lavatrice 16 A + 30 mA classe A - garage/cantina/giardino 16 A + 30 mA classe A. Va da se cha la potenza contrattuale di fornitura deve essere coerente con i carichi, escludendo il piano di cottura a induzione, ma inserendo la climatizzazione 4,5 kW sono il minimo per non doverr fare i turni con gli elettromostici, meglio direttamente 6 kW. Modificato: ieri dalle 06:15 da Marco Fornaciari
piergius Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Il 01/08/2026 alle 22:50 , giavan ha scritto: capire se sia il salvavita o una reale dispersione? Se il Differenziale non scattasse quando necessario, sarebbe guasto . Se Interviene significa che funziona e ha rilevato un' Anomalia che va individuata! - . Quando la Tensione di Fase era 127V e in casa c' erano 4 Elettrodomestici in tutto, molti dei quali avevano un Interruttore Bipolare incorporato che li isolava dalla Rete dopo l' utilizzo , era sufficiente un unico Differenziale . .. Attualmente : Tensione di Fase230V, quasi il doppio, Decine di Elettrodomestici, la maggior parte, al posto dell' Interruttore Bipolare ha un Filtro di Rete che disperde in media 2mA H24, ma il valore aumenta durante i Transitori al ritorno della Tensione dopo Mancanza Rete, in presenza di Armoniche, Disturbi vari . Conta gli Elettrodomestici e moltiplica per 2 ; Quanto ottieni ? - . Ne consegue che un primo passo è dotare il Forno e gli Elettrodomestici da Incasso o che restano abitualmente attaccati alla Presa, di un Interruttore Bipolare dedicato, da tenere OFF dopo l' Utilizzo, eliminado anche il Consumo in Stand-by . Il 02/08/2026 alle 07:26 , giavan ha scritto: avere 2 differenziali 0.03A distinti, uno da 15A per la fm e uno da 10A per la luce... ? (Avere un unico Differenziale va a scapito dei Servizi Essenziali H24 come Luce, Allarme, Congelatore, Frigo , Modem e simili .) Perciò, in caso, per ottimizzare la Continuità del Servizio, almeno Frigo e Congelatore vanno derivati dalla Dorsale Luci e Servizi . Come è stato già detto, si prevedono ulteriori Differenziali o MagnetoTermiciDifferenziali per Clima e Piano ad Induzione . - Buona serata
giavan Inserita: 6 minuti fa Autore Segnala Inserita: 6 minuti fa L'impianto elettrico è stato fatto da un elettricista/muratore nel 2000 senza considerare queste problematiche, impianto semplicistico, una dorsale fm e una luci, qualche scatola di derivazione e via!! Rispetto al passato, si sono aggiunti elettrodomestico frigo e lavatrice con motori ad inverter. Certo che, se in futuro decidessi di effettuare un nuovo impianto, provvederei a farlo fare ad un professionista!!
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