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Inserito:

Buongiorno,

 

mi pare che la faccenda sia stata in passato sottoposta, se dovesse essere un doppione questa discussione, chiedo scusa in anticipo.

La questione è la seguente, in casa di mio padre è stato cambiato circa 2 mesi fa il contatore, sostituendo quello vecchio con il modello GEMIS 2019 OM.411, il contratto prevede una fornitura da 3kw.

Negli ultimi 20 gg circa, si sono verificati un paio di blackout sulla rete di distribuzione, questo ha comportato lo scatto dello stesso contatore, il quadretto sottostante (MTD 25A + MT 15A + MT 10A) è rimasto attivato entrambe le volte.

Riattivato quindi il contatore, tutto è tornato normale.

Per completezza, aggiungo che in casa è presente un impianto fotovoltaico da 3kw che reimmette in rete parte della produzione.

Leggendo qui e là ho riscontrato che anche altri, con il medesimo contatore hanno avuto questo problema.

Ho contattato e-distribuzione, ma per loro il dispositivo, controllato da remoto, è regolarmente funzionante.

Mi chiedo, innanzitutto cosa si possa fare, e poi se in qualche modo l'impianto fotovoltaico può essere coinvolto.

Inutile dire, che le bollette sono regolarmente pagate, e che al di fuori di questi episodi non ci stati altri malfunzionamenti.

Grazie mille.

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Intanto bisognarebbe discriminare se l'interruttore del contatore si apre quando manca corrente o quando ritorna corrente.

Quell'interruttore è solo magnetico con bobina di sgancio comandata da una logica a micorprocessore, interviene solo se c'è un supero di assorbimento in base al contratto in essere, oppure in caso di cortocircuito a valle e con ritardo per dare il tempo di intervenire prima le protezioni dell'utente.

 

Altri dati importanti sono:

- casa singola a condominio

- centro urbano o campagna

- linea del distributore interrata o aerea

- distribuzione 3F+N quindi 400/230 V, o 3F quindi 230/230 V 

- distanza dalla cabina di trasformazione

- presenza di altri utenti allacciati prima del tuo contatore

- tipo di utenti allacciati, civili, commerciali, produttivi

- pochi o tanti impianti fotovoltaici allacciati a quella linea di distribuzione 

- com'è costruita le rete di terra dell'edificio dove c'è l'impianto

- problemi a impianti di altri utenti, ne basta uno solo

- altri dati elettrotecnici che conosce solo il distributore e che non sono pubblici.

 

Quindi, in linea di massima:

- se si apre quando manca corrente può essere anche un problema il distributore, ma potrebbe anche essere che qualche impianto fotovoltaico, o con altro tipo di generazione, immette tensione in rete anche quando non dovrebbe, non è norme

- se si apre al ritorno della corrente i problemi sono i più disparati e possibili, probabilmente c'è un eccesso di carici elettronici sulla rete, sia come utilizzatori sia come fotovoltaico.

 

Nel caso di eccessivi carichi elettronici, il distributore non può farci nulla, se non negare la fornitura o imporre una cabina MT/BT a utenti oltre una certa potenza contrattuale.

Gli utenti che hanno carici elettronici, o/e impianti di genrazione, devono provvedere in proprio a far si che il proprio impianto elettrico e le proprie utenze non creino problemi ad altri.

 

 

Modificato: da Marco Fornaciari
Inserita:
43 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Intanto bisognarebbe discriminare se l'interruttore del contatore si apre quando manca corrente o quando ritorna corrente.

Quell'interruttore è solo magnetico con bobina di sgancio comandata da una logica a micorprocessore, interviene solo se c'è un supero di assorbimento in base al contratto in essere, oppure in caso di cortocircuito a valle e con ritardo per dare il tempo di intervenire prima le protezioni dell'utente.

 

Altri dati importanti sono:

- casa singola a condominio

- centro urbano o campagna

- linea del distributore interrata o aerea

- distribuzione 3F+N quindi 400/230 V, o 3F quindi 230/230 V 

- distanza dalla cabina di trasformazione

- presenza di altri utenti allacciati prima del tuo contatore

- tipo di utenti allacciati, civili, commerciali, produttivi

- pochi o tanti impianti fotovoltaici allacciati a quella linea di distribuzione 

- com'è costruita le rete di terra dell'edificio dove c'è l'impianto

- problemi a impianti di altri utenti, ne basta uno solo

- altri dati elettrotecnici che conosce solo il distributore e che non sono pubblici.

 

Quindi, in linea di massima:

- se si apre quando manca corrente può essere anche un problema il distributore, ma potrebbe anche essere che qualche impianto fotovoltaico, o con altro tipo di generazione, immette tensione in rete anche quando non dovrebbe, non è norme

- se si apre al ritorno della corrente i problemi sono i più disparati e possibili, probabilmente c'è un eccesso di carici elettronici sulla rete, sia come utilizzatori sia come fotovoltaico.

 

Nel caso di eccessivi carichi elettronici, il distributore non può farci nulla, se non negare la fornitura o imporre una cabina MT/BT a utenti oltre una certa potenza contrattuale.

Gli utenti che hanno carici elettronici, o/e impianti di genrazione, devono provvedere in proprio a far si che il proprio impianto elettrico e le proprie utenze non creino problemi ad altri.

 

 

Innanzitutto grazie per la risposta, per quello che posso aggiungo le seguenti informazioni,

Condominio, centro urbano, fornitura 3kw 230v monofase, impianto di terra centralizzato, il condominio riceve la fornitura per via aerea. Al momento dei blackout in casa gli unici utilizzatori in funzione erano un frigorifero ed un congelatore, in quanto non c'era nessuno.

Marco Fornaciari
Inserita:

Quindi, salvo problemi al tuo impianto FV, sono problemi esterni, in questo caso mi sa tanto che dovrai tenerteli, salvo protestare in continuo con il fornitore.

Inserita:

Sto sentendo parlare tantissimo dello stesso problema, di recente è capitato anche a me. Accade al rientro rete, il sezionatore del contatore sgancia senza motivo. Nel mio condominio sta accadendo spesso, parecchi danno la colpa alla scarsissima qualità dei nuovi contatori e distribuzione. 

Inserita:
12 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Intanto bisognarebbe discriminare se l'interruttore del contatore si apre quando manca corrente o quando ritorna corrente.

Quell'interruttore è solo magnetico con bobina di sgancio comandata da una logica a micorprocessore, interviene solo se c'è un supero di assorbimento in base al contratto in essere, oppure in caso di cortocircuito a valle e con ritardo per dare il tempo di intervenire prima le protezioni dell'utente.

 

Altri dati importanti sono:

- casa singola a condominio

- centro urbano o campagna

- linea del distributore interrata o aerea

- distribuzione 3F+N quindi 400/230 V, o 3F quindi 230/230 V 

- distanza dalla cabina di trasformazione

- presenza di altri utenti allacciati prima del tuo contatore

- tipo di utenti allacciati, civili, commerciali, produttivi

- pochi o tanti impianti fotovoltaici allacciati a quella linea di distribuzione 

- com'è costruita le rete di terra dell'edificio dove c'è l'impianto

- problemi a impianti di altri utenti, ne basta uno solo

- altri dati elettrotecnici che conosce solo il distributore e che non sono pubblici.

 

Quindi, in linea di massima:

- se si apre quando manca corrente può essere anche un problema il distributore, ma potrebbe anche essere che qualche impianto fotovoltaico, o con altro tipo di generazione, immette tensione in rete anche quando non dovrebbe, non è norme

- se si apre al ritorno della corrente i problemi sono i più disparati e possibili, probabilmente c'è un eccesso di carici elettronici sulla rete, sia come utilizzatori sia come fotovoltaico.

 

Nel caso di eccessivi carichi elettronici, il distributore non può farci nulla, se non negare la fornitura o imporre una cabina MT/BT a utenti oltre una certa potenza contrattuale.

Gli utenti che hanno carici elettronici, o/e impianti di genrazione, devono provvedere in proprio a far si che il proprio impianto elettrico e le proprie utenze non creino problemi ad altri.

 

 

.... qualora volessi controllare l'impianto fotovoltaico, cosa potrei fare, oltre che isolarlo staccandolo?

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