Joesatriani Inserito: ieri dalle 11:11 Segnala Inserito: ieri dalle 11:11 Ciao a tutti, mi trovo in una casa dove divido l'acqua con altra famiglia. Purtroppo nelle case di una volta era solito fare cosi' e nonostante una importante ristrutturazione fatta 20 anni fa lasciarono tutto cosi'. Il problema e' che io abito ma sono via per mesi e mi ritrovo a pagare di piu' dell'altra famiglia, loro usano tantissima acqua, sono in 6 e io sono da solo per per di piu' mai a casa. Il tipo furbetto ovviamente mi ha tirato fuori la legge che obbliga alla divisione tramite millesimi e quindi sono anni che spendo un sacco di soldi per niente. Posso installare dei contatori-contalitri in casa ma il problema e' che dovrei installarne 4 dato che non e' presente una chiave di intercettazione, ne devo mettere uno in bagno, uno in cucina, uno nella caldaia e uno nella lavanderia, capite anche voi che e' un lavorata.. Mettere invece un nuovo contatore con nuovo contratto mi verrebbe a costare una fortuna, ci sarebbe da spaccare tutto e vorrei evitare. Qualcuno ha consigli da darmi? nel 2026 non esiste una soluzione migliore??
reka Inserita: ieri dalle 11:26 Segnala Inserita: ieri dalle 11:26 ma è una bifamigliare o un condominio? i millesimi che c'entrano? l'acqua che io sappia si divide sul numero di occupanti. Ci sono scritture private firmate da te o regole accettate all'acquisto? La bolletta è tua o loro? in ogni caso mi sembra strano che non si possa trovare un punto per inserire un sotto contatore solo per casa tua
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 11:36 Segnala Inserita: ieri dalle 11:36 Se in origine era una casa monofamiliare e magari costruita dai proprietarei o giù di lì, tutti gli impianti erano fatti alla basta che funzioni. Quindi oltre rifare gli impianti l'altra soluzione è vendere tutto all'altra famiglia e andare in un posto a norme. Il nuovo contratto magari ha un costo accettabile, e che prima devi rifare l'impianto idraraulico. Poi per il resto vale quanto scritto da Reka. In ogni caso, salvo accordi contrattuali, tutti servizi dei condomini si divino in due parti: - parte 1 = relativa alle spese di proprietà in base ai millesimi - parte 2 = relativa ai consumi, in base ai consumi, quindi dovreste avere un cantatore generale del fornitore e almeno uno per ogni unità abitativa.
drn5 Inserita: 23 ore fa Segnala Inserita: 23 ore fa Mai vista la suddivisione a millesimi , ma sempre a numero di componenti il nucleo familiare. Mi sa che il furbetto è più di un furbetto.
Joesatriani Inserita: 22 ore fa Autore Segnala Inserita: 22 ore fa 19 minuti fa, drn5 ha scritto: Mai vista la suddivisione a millesimi , ma sempre a numero di componenti il nucleo familiare. Mi sa che il furbetto è più di un furbetto. mi sa che allora sei rimasto indietro...da anni la legge dice che in mancanza di contabilizzatori individuali si va a millesimi. 1 ora fa, reka ha scritto: ma è una bifamigliare o un condominio? i millesimi che c'entrano? l'acqua che io sappia si divide sul numero di occupanti. Ci sono scritture private firmate da te o regole accettate all'acquisto? La bolletta è tua o loro? in ogni caso mi sembra strano che non si possa trovare un punto per inserire un sotto contatore solo per casa tua e 'un piccolo condominio in cui era presente un solo contatore per tutti. Poi negli anni con le ristrutturazioni ognuno si e' messo il proprio contatore con proprio contratto. Ora siamo rimasti in due, contratto intestato a me ma e' presente la dicitura in fattura "condominiale". Infatti e' il contatore dell'epoca condominiale.
Joesatriani Inserita: 22 ore fa Autore Segnala Inserita: 22 ore fa 1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto: Se in origine era una casa monofamiliare e magari costruita dai proprietarei o giù di lì, tutti gli impianti erano fatti alla basta che funzioni. Quindi oltre rifare gli impianti l'altra soluzione è vendere tutto all'altra famiglia e andare in un posto a norme. Il nuovo contratto magari ha un costo accettabile, e che prima devi rifare l'impianto idraraulico. Poi per il resto vale quanto scritto da Reka. In ogni caso, salvo accordi contrattuali, tutti servizi dei condomini si divino in due parti: - parte 1 = relativa alle spese di proprietà in base ai millesimi - parte 2 = relativa ai consumi, in base ai consumi, quindi dovreste avere un cantatore generale del fornitore e almeno uno per ogni unità abitativa. era un condominio, pero' secondo me non hai letto bene quello che ho scritto. Io lo so cosa dice la legge ma il problema e' tecnico..la mia domanda e' tecnica.
reka Inserita: 21 ore fa Segnala Inserita: 21 ore fa se siete rimasti solo voi due non è più una cosa condominiale o comuqnue non può più esser valido il regolmaento originario e ci saranno delle modifiche apportate in assemblea, scrittura privata tra voi e suddivisione in numero utenti come minimo. Se negli anni che si son staccati tutti è stata mantenuta la suddivisione in millesimi è colpa di chi c'era prima di te. il contatore è intestato a te, o accetta o dici che ti stacchi (alla fine sarebbe comunque la cosa migliore). tecnicamente quello che chiedi è antieconomico, sicuramente la soluzione peggiore. fatti due conti, sui soldi che risparmi pagando il consumo effettivo e decidi se vale la pena spendere o dargliela vinta
drn5 Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa 2 ore fa, Joesatriani ha scritto: mi sa che allora sei rimasto indietro Quindi ha ragione lui. Capisco che non ti piaccia, ma l'unica soluzione realisticamente fattibile e per la quale il tuo vicino non potrebbe dirti niente è rifare l'impianto di casa collegandolo a un nuovo contatore intestato a te. Se quello che avete ora è intestato a te, lo chiudi e se lo riapre lui per se stesso. Costerà una fortuna, ma con chi finge di non capire o ha capito che legge gli dà ragione, le soluzioni "in amicizia" non credo vengano accettate. Dopo tutto se tu che vuoi una cosa non legale. Poi se per tentare un accordo finisci a litigare vabbè...
ALLUMY Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa 4 ore fa, Joesatriani ha scritto: Mettere invece un nuovo contatore con nuovo contratto mi verrebbe a costare una fortuna Mettiti un nuovo contatore senza contratto allora, quando vi vedete poi fate i vostri conti. Io ho consumato 1, tu 333, paghi il 99,9% della bolletta 🙃
click0 Inserita: 19 ore fa Segnala Inserita: 19 ore fa 5 ore fa, Joesatriani ha scritto: Posso installare dei contatori-contalitri in casa ma il problema e' che dovrei installarne 4 dato che non e' presente una chiave di intercettazione, ne devo mettere uno in bagno, uno in cucina, uno nella caldaia e uno nella lavanderia, capite anche voi che e' un lavorata.. mah... se siete solo in due e lui non si monta i suoi resti punto e a capo la più funzionale è mettere mano agli impianti e farsi il proprio contatore acqua
Joesatriani Inserita: 17 ore fa Autore Segnala Inserita: 17 ore fa 4 ore fa, reka ha scritto: se siete rimasti solo voi due non è più una cosa condominiale o comuqnue non può più esser valido il regolmaento originario e ci saranno delle modifiche apportate in assemblea, scrittura privata tra voi e suddivisione in numero utenti come minimo. Se negli anni che si son staccati tutti è stata mantenuta la suddivisione in millesimi è colpa di chi c'era prima di te. il contatore è intestato a te, o accetta o dici che ti stacchi (alla fine sarebbe comunque la cosa migliore). tecnicamente quello che chiedi è antieconomico, sicuramente la soluzione peggiore. fatti due conti, sui soldi che risparmi pagando il consumo effettivo e decidi se vale la pena spendere o dargliela vinta l'assemblea composta solo da noi due 10 anni fa si era conclusa con la divisione a persone. Poi l'altro proprietario ha detto che la legge dice che in assenza di contatori singoli si deve andare a millesimi e ha iniziato a pagarmi tramite suddivisione millesimale. 3 ore fa, drn5 ha scritto: Quindi ha ragione lui. Capisco che non ti piaccia, ma l'unica soluzione realisticamente fattibile e per la quale il tuo vicino non potrebbe dirti niente è rifare l'impianto di casa collegandolo a un nuovo contatore intestato a te. Se quello che avete ora è intestato a te, lo chiudi e se lo riapre lui per se stesso. Costerà una fortuna, ma con chi finge di non capire o ha capito che legge gli dà ragione, le soluzioni "in amicizia" non credo vengano accettate. Dopo tutto se tu che vuoi una cosa non legale. Poi se per tentare un accordo finisci a litigare vabbè... ok ma se lo chiudo rimango senza acqua pure io. e dopo come faccio? E poi sei sicuro che io non mi becchi una denuncia per interruzione di acqua? e' vero che e' intestato a me ma e' un contratto "condominiale". Sulla fattura e' indicata utenza condominiale.
Joesatriani Inserita: 17 ore fa Autore Segnala Inserita: 17 ore fa 3 ore fa, ALLUMY ha scritto: Mettiti un nuovo contatore senza contratto allora, quando vi vedete poi fate i vostri conti. Io ho consumato 1, tu 333, paghi il 99,9% della bolletta 🙃 e come si fa a mettere un contatore senza contratto??
Leone2285 Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa Io gli farei una proposta: fai finta di stare tutto l'anno in casa e di essere in 2, tu paghi una parte e lui 3 parti. Non farei i conti proprio alla lettera perché quei contatori offrono dei vantaggi in termini economici. Se per te è una questione di principio vedi tu la soluzione migliore.
ALLUMY Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa (modificato) 38 minuti fa, Joesatriani ha scritto: come si fa a mettere un contatore senza contratto?? In teoria è semplice. Lo aggiungi, ovviamente dev'essere certificato e omologato, poi lo segnali all'amministratore con la dichiarazione di conformità del contatore installato e la prima lettura. Poi quando arriva la bolletta si fanno i conteggi dei consumi e si ripartiscono le spese. Questo lo deve fare l'amministratore. Tu dovrai solo comunicargli le letture periodiche, magari con foto, inviate via mail o PEC. Tutto questo senza scomodare l'ente fornitore quindi nessun nuovo contratto e soprattutto, essendo un tuo pieno diritto di metterti un contatore per i fatti tuoi in casa tua, il condominio non può opporsi. Ovviamente questa installazione non deve recare danno agli altri, quindi dovrai vedere bene dove puoi staccarti e inserire lì il contatore. Potrebbero esserci più punti, in quel caso non hai molte alternative tra mettere più contatori o rivedere l'impianto di casa. Modificato: 16 ore fa da ALLUMY
click0 Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa (modificato) 21 minuti fa, ALLUMY ha scritto: Poi quando arriva la bolletta si fanno i conteggi dei consumi e si ripartiscono le spese. anche se si installasse una sottomisura, lo deve forzatamente fare anche l'altro condomino... altrimenti succede che quei consumi non misurati ( quindi consumi totali - consumi misurati ) devono comunque essere ancora ripartito per forza di cose a millesimi e ... non cambia nulla... 😊 Modificato: 16 ore fa da click0
drn5 Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa (modificato) 1 ora fa, Joesatriani ha scritto: l'assemblea composta solo da noi due 10 anni fa si era conclusa con la divisione a persone. Poi l'altro proprietario ha detto che la legge dice che in assenza di contatori singoli si deve andare a millesimi e ha iniziato a pagarmi tramite suddivisione millesimale. guarda qui forse ne vieni fuori con un avvocato perchè se la scelta di pagare a millesimi non è stata riportata sul regolamento condominiale, lo stesso credo resti valido.. Modificato: 16 ore fa da drn5
ALLUMY Inserita: 12 ore fa Segnala Inserita: 12 ore fa (modificato) 3 ore fa, click0 ha scritto: lo deve forzatamente fare anche l'altro condomino... Può darsi, ma se ho capito bene, gli ultimi rimasti attaccati a quel tubo sono due e quando uno dimostra con i suoi contatori i suoi consumi, a meno di perdite occulte, pagherà la sua parte. Mentre l'altro, che ne ha approfittato fino a adesso, si becca le differenze e se le paga. A questo punto anche se si rifiutasse di mettersi un contatore suo cambia nulla. Modificato: 12 ore fa da ALLUMY
Leone2285 Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa I due contatori sarebbero a garanzia di ciascun utilizzatore perché se si rompe qualcosa a monte dei contatori personali e a valle del condominiale ne rispondono entrambi. Non saranno mai completamente indipendenti e visto che ci sono dei disguidi qualcuno si lamenterà sempre. Vicino casa c'è uno stabile come questo con 6 condomini ed hanno un contatore condominiale e una cisterna comune. Per motivi di spazio al momento non possono avere ognuno il proprio contatore se non facendo costosi lavori. Se ognuno mettesse i propri contalitri ci sarebbe una parte comune a cui rispondono tutti. Se poi per caso la somma non fa il totale, nel caso di condomini che non sono in accordo, nasce il caos. In questo caso sono in perfetto accordo e, a loro dire, non cambierebbero mai perché hanno minori spese. Già mi immagino liti per qualche metro cubo non conteggiato. Sai quanti si lamentano dicendo che il contatore legge più di quanto entra.
click0 Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa 7 ore fa, ALLUMY ha scritto: quando uno dimostra con i suoi contatori i suoi consumi, a meno di perdite occulte, pagherà la sua parte. No Si paga sempre la parte conteggiata e una quota a millesimi della rimanenza non conteggiata. Da cui servono due contatori altrimenti il lavoro è totalmente inutile, soprattutto con consumi propri bassi
ALLUMY Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa (modificato) 1 ora fa, click0 ha scritto: Si paga sempre la parte conteggiata e una quota a millesimi della rimanenza non conteggiata La rimanenza risulta da quella conteggiata dal contatore comune - la misura del sotto contatore. Se anche l'altro condomino si installa un suo sotto contatore, allora si che eventuali differenze (perdite occulte) si ripartiscono in base ai millesimi. Almeno io la sapevo così. Modificato: 4 ore fa da ALLUMY
click0 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) 3 ore fa, ALLUMY ha scritto: Se anche l'altro condomino si installa un suo sotto contatore, allora si che eventuali differenze (perdite occulte) si ripartiscono in base ai millesimi Se... È corretto Se non se lo installa la quota a millesimi resta molto simile a com'è oggi Modificato: 1 ora fa da click0
Joesatriani Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa 15 ore fa, Leone2285 ha scritto: Io gli farei una proposta: fai finta di stare tutto l'anno in casa e di essere in 2, tu paghi una parte e lui 3 parti. Non farei i conti proprio alla lettera perché quei contatori offrono dei vantaggi in termini economici. Se per te è una questione di principio vedi tu la soluzione migliore. scusa ma io non ho capito il tuo ragionamento. 15 ore fa, ALLUMY ha scritto: In teoria è semplice. Lo aggiungi, ovviamente dev'essere certificato e omologato, poi lo segnali all'amministratore con la dichiarazione di conformità del contatore installato e la prima lettura. Poi quando arriva la bolletta si fanno i conteggi dei consumi e si ripartiscono le spese. Questo lo deve fare l'amministratore. Tu dovrai solo comunicargli le letture periodiche, magari con foto, inviate via mail o PEC. Tutto questo senza scomodare l'ente fornitore quindi nessun nuovo contratto e soprattutto, essendo un tuo pieno diritto di metterti un contatore per i fatti tuoi in casa tua, il condominio non può opporsi. Ovviamente questa installazione non deve recare danno agli altri, quindi dovrai vedere bene dove puoi staccarti e inserire lì il contatore. Potrebbero esserci più punti, in quel caso non hai molte alternative tra mettere più contatori o rivedere l'impianto di casa. io ragazzi non vi capisco...per prima cosa non c'e' amministratore dato che e' una piccola palazzina. E poi lo aggiungi dove?? adesso c'e' un contatore alla base della palazzina e da li parte UN tubo. Poi al primo piano dove ci sono i nostri appartamenti si dirama in qualche modo...io davvero non capisco le risposte che mi date...
Joesatriani Inserita: 54 minuti fa Autore Segnala Inserita: 54 minuti fa 15 ore fa, click0 ha scritto: anche se si installasse una sottomisura, lo deve forzatamente fare anche l'altro condomino... altrimenti succede che quei consumi non misurati ( quindi consumi totali - consumi misurati ) devono comunque essere ancora ripartito per forza di cose a millesimi e ... non cambia nulla... 😊 no, la legge dice che in "assenza" di contabilzzatori individuali si va a millesimi ma non possono obbligare chi li vuole installare a non metterli. Comunque anche l'altra signora ha acconsentito di installarli. 11 ore fa, ALLUMY ha scritto: Può darsi, ma se ho capito bene, gli ultimi rimasti attaccati a quel tubo sono due e quando uno dimostra con i suoi contatori i suoi consumi, a meno di perdite occulte, pagherà la sua parte. Mentre l'altro, che ne ha approfittato fino a adesso, si becca le differenze e se le paga. A questo punto anche se si rifiutasse di mettersi un contatore suo cambia nulla. esattamente.
Leone2285 Inserita: 51 minuti fa Segnala Inserita: 51 minuti fa A proposito di perdite occulte, consiglierei sempre a tutti di controllare il contatore. Lo scorso anno nel mio paese ad una signora che abita da sola e arrivata una bolletta da quasi 10000€. Vi era una perdita infima che non lasciava traccie perché aveva trovato una via di fuga. Si aggiunge il fatto che il gestore per risparmiare non fa più frequenti letture e fa pagare sui consumi stimati. Una volta fatta la lettura vera dopo qualche anno è arrivata la sorpresa. Nessuna legge poi ti salva, unica possibilità è un pagamento rateizzato. Quei contalitri pur essendo precisi possono far sorgere inconvenienti. Non sono sigillati e credo che ai fini legali non valgono niente. Secondo me conviene trovare un accordo amichevole altrimenti meglio che ognuno abbia il suo contatore. Io mi faccio una domanda: se dei 6 condomini iniziali 4 ne sono usciti fuori un motivo deve esserci? Evidentemente qualcuno, avendo un regolamento a favore, faceva il furbo.
Leone2285 Inserita: 45 minuti fa Segnala Inserita: 45 minuti fa (modificato) Scusami @fasteagle ma stavo scrivendo mentre hai pubblicato il post. Ad oggi dici di aver pagato più di una famiglia di 6 persone e tu se solo è dici che spesso non ci sei. Siccome quel contatore riserva dei vantaggi io credo sia un compromesso vantaggioso per entrambi se tu paghi un quarto del consumo totale. Sarebbe una sorta di regime forfettario. Tuttavia capisco anche che sarà difficile convincere la controparte a rinunciare ai vantaggi avuti sino a oggi. Modificato: 42 minuti fa da Leone2285
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