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Installazione errata split: condizionatore attaccato al soffitto e foro errato nel muro (foto)


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Inserito:

Buongiorno a tutti,
scrivo in questa community per avere un parere tecnico da parte di esperti del settore riguardo l'installazione di un climatizzatore (sistema trial) appena completata a casa mia con canalina esterna.
L'installatore ha riscontrato diversi problemi durante il montaggio di due split interni:
  1. Altezza dal soffitto: Gli split sono stati installati praticamente attaccati al soffitto, senza rispettare lo spazio minimo di 10-15 cm richiesto dal manuale per la corretta aspirazione dell'aria e per l'apertura dello sportello dei filtri.
  2. Foro errato e danno al muro: Durante i lavori, il tecnico ha iniziato a fare un foro a tazza nell'angolo sbagliato. Ha interrotto il lavoro a metà perché ha incontrato una parte di cemento pieno (credo un cordolo o una trave strutturale, il muro è in cemento armato, il  buco a sinistra e quello errato)Ha poi chiuso questa voragine semplicemente riempiendola di cemento grezzo e poroso, senza rasatura né pittura, e ci ha montato sopra lo split.
Vi allego le foto del foro ravvicinato prima della chiusura.
Visto che l'impianto è stato pagato e che la ditta dovrebbe essere certificata F-Gas, vorrei chiedervi:
  • L'installazione attaccata al soffitto invalida la garanzia del costruttore? Posso pretendere che tornino ad abbassarli a loro spese in garanzia?
  • Avendo la canalina esterna, lo spostamento verso il basso di 15 cm e lo spostamento laterale (verso sinistra) è un lavoro complicato? Richiede di rifare il buco daccapo?
  • La chiusura del foro sbagliato fatta solo con il cemento superficiale è a norma o dovevano ripristinare il muro a regola d'arte con stucco e pittura?
Grazie mille a chi mi darà un consiglio tecnico o legale su come comportarmi con questa ditta

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Alessio Menditto
Inserita:

La cosa più grave è sicuramente l’altezza dello split, così innanzitutto non funzionerà MAI, e ovviamente in caso di guasto la garanzia non sarà mai riconosciuta.

Bisogna portare lo split all’altezza indicata dal libretto.

Per il buco direi che poteva almeno chiedere, addirittura 

18 minuti fa, Joeyye1 ha scritto:

pittura?

no visto che è coperto.

Comunque degli installatori che montano lo split in un modo così assurdo, fa pensare male anche al resto.

Non dovevi pagare, adesso la vedo molto dura escano a rimediare, purtroppo non è come abbassare un quadro.

In questo momento, Alessio Menditto ha scritto:

chiedere

Chiudere 

giorgio17
Inserita:

Stendiamo un velo pietoso.

La marca di condizionatori che montavo non mi avrebbe passato la garanzia in caso di guasti.

E montati in un angolo...

Alessio Menditto
Inserita:

Ma i tubi li aveva posati la stessa ditta, o erano già stati posati prima?

Marco Fornaciari
Inserita:

Intanto l'installatore ha sbagliato mestiere: prima si leggono i manuali, poi prendono le misure, indi nel dubbio, che nelle murarure in quelle posizioni ci deve sempe essere, si fa un foro pilota di max 10 mm.

Così quello spilt è inutilizzabile.

 

Quindi, se devi ancora pagare, sospendi i pagamenti e manda una raccomandata o pec alla ditta.

Attendi i legali 15 gg. poi se non hai risposta vai da un legale, possibilmente procurati anche una perizia tecnica, il manuale da solo non è detto che basti.

La perizia sarà sicuramente necesaria per validare il fatto che è stata dannegiata una trave in cemento armato, cosa da non farsi mai.

Alessio Menditto
Inserita:
29 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto:

se devi ancora pagare

 

1 ora fa, Joeyye1 ha scritto:

l'impianto è stato pagato

Se posso dare un consiglio personale, nel caso la ditta non voglia uscire di nuovo per rimediare, cosa che penso non vorrà fare, piuttosto che spendere soldi in avvocati periti ecc ecc, si chiama un altra ditta che venga ad abbassare lo split.

 

Maurizio Colombi
Inserita:
56 minuti fa, Joeyye1 ha scritto:

L'installatore ha riscontrato diversi problemi durante il montaggio

E, a questo punto, io mi chiedo:

- chi ti ha fatto notare questi errori?

- nel momento in cui si presentavano questi problemi, tu dov'eri?

- quando ti sei accorto che le misure non andavano bene e lo split era troppo vicino al soffitto?

Quindi, il lavoro è stato fatto, le discrepanze non sono state messe in evidenza durante l'installazione e tutto si ritiene regolare.

Se dopo mezz'ora che me ne sono andato non ti piace il lavoro, mi richiami, lo rimettiamo dove vuoi tu e mi paghi la differenza, renditi conto che 

50 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

la vedo molto dura escano a rimediare, purtroppo non è come abbassare un quadro.

 

 

Dopodichè aggiungo:

1 ora fa, Joeyye1 ha scritto:

la ditta dovrebbe essere certificata F-Gas,

- se la ditta è "certificata", la "certificazione" riguarda l'uso del gas, le corrette tecniche per la gestione dei prodotti, le tecniche per evitarne la dispersione nell'ambiente, le metodologie e le tecniche per il trasporto, e tutto quello che riguarda la manipolazione del gas.

La "certificazione" fgas, non riguarda gli intonaci, i fori nel muro, i tubi di scarico condensa, le rasature a gesso o ad intonaco, le quote dimensionali di fissaggio, i passaggi e le coperture degli stessi e tutto quello che non riguarda la manipolazione del gas.

- se la ditta dovrebbe essere "certificata" fgas, non lo so, sta a te decidere.

In ogni modo; sia che la ditta è, o che la ditta dovrebbe, non pensare nemmeno di citare questa frase per evidenziare l'errata installazione dell'apparecchio, quello è solo una questione di pratica.

Marco Fornaciari
Inserita:

Alessio, permetti, lì c'è un possibile danno strutturale ad una trave portante e pure antisismica.

Le prime norme antisismiche italiane, prime in assoluto sul pianeta, sono del 1909 e prevedevano anche quel tipo di struttura.

 

 

P.S.
In casa mia, siccome le macchiene esterne andavano installale dietro a canne fumarie anche di altri appartamenti, siccome ho i disegni e avevo già eseguito altri lavori in zona, i tasselli li messi io e pure prigionieri femmina con resina: se l'installatore sbaglia in ogni caso rispondo io per primo.

Un foro per i tubi era già esistente e fatto ben sotto quel tipo di trave, che poi è tutta la fascia e il reticolo che lega il mio piano a quello superiore.

Inserita:

il sotto macchina a quanto è dal pavimento della stanza ?

ci sono impedimenti tecnici non visibili nelle foto che costringono al posizionamento in quel modo della canalina / split?

 

stucco e pittura se nel preventivo lo ha indicato (cosa che dubito fortemente)

 

comunque commentare sul perché di certe scelte fatti da altri è impossibile / inutile

Alessio Menditto
Inserita:
1 minuto fa, Marco Fornaciari ha scritto:

c'è un possibile danno strutturale ad una trave portante e pure antisismica.

Sono assolutamente d’accordo, allora che si faccia partire una causa tecnica…

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Il privato cittadino, cioè cliente, non è tenuto ad avere le stesse conoscenze di un geometra o di un tecnico installatore, quindi chiedere è lecito, ma contastare è un discorso diverso, almeno voleva fatto sul momento manuale alla mano, e se del caso fermare i lavori.

Ma per il danno subito conta poco, c'è tutto il tempo per contestare: e lì ne so qualcosa dato che ho fatto risparmiare cifre a 6 e 9 zeri ad alcuni clienti.

Modificato: da Marco Fornaciari
Alessio Menditto
Inserita:

Però Marco bisogna dirla tutta, le cause tecniche costano, il perito che il danneggiato deve chiamare per cercare di dimostrare il danno lo paga lui, qui non siamo in America che chi perde paga anche le spese del vincente, qui ognuno si paga il perito, e poi l’avvocato.

Quanto costa chiamare un tecnico per abbassare 20 cm uno split?

Per il presunto danno strutturale al pilastro ormai è fatto purtroppo, e pure lì bisogna chiamare un perito strutturale ecc ecc, quindi due problemi diversi, uno lo split montato in modo errato, l’altro un problema dell’edificio, che sono scollegati.

Se poi per questioni di principio diamo la vita, alzo le mani.

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

Si, almeno 350 € per una raccomandata o PEC dall'avvocato vanno spesi, ma intanto si comincia a cautelarsi, se chi abita sopra o l'amminastarore del condominio, se di condominio si tratta, se ne accorgono e vogliono contestare hanno la ragione dalla loro parte, e gli costa pure nulla.

Regionare sempre all'italiana, si ma tanto, si ma costa, poi va a finire che si spende di più: ne ho un esempio in casa nella figura di mia moglie.

 

Il problema dello split è uno, e quello della trave un altro, è vero: ma chi ha messo mano sono le stesse persone fisiche e giuridica.

Capisco che per chi non è pratico e avvezzo, sentire parlare di leggi e avvocati faccia venire i brividi, ma alla fine è l'unico moto per tutelere i propri diritti, e lì le procedure sono spesso accelerate.

Posso garantire che in questi casi le procedure sono rapide (anche per le cifre di cui in precedenza, 2/3 mesi): un eventuale giudice firma rapidamente una richiesta di un avvocato per levarsi la pratica dalla scivania.

 

Anche in Italia chi perde paga le spese di giudizio senza se e senza ma.

 

Modificato: da Marco Fornaciari
giorgio17
Inserita:

Nel 2026 vedere lavori fatti così anche se la ditta è certificata fgas sarebbero da radiare dall'albo,tu non lavori più

Alessio Menditto
Inserita:

Giorgio purtroppo è come dice Maurizio, la Fgas sostanzialmente si occupa solo della tenuta del circuito del gas, se il circuito tiene ha già esaurito il suo compito.

Certo si occupa anche di evitare che il compressore bruci e che quindi crei rifiuto pericoloso da smaltire, e poco più, sul rispetto delle norme che esulano dal gas può fare molto poco purtroppo.

Marco Fornaciari
Inserita:

Quel lavoro è stato fatto da uno che con il montaggio di apparecchiature di qualsiasi tipo con c'entra nulla, e la ditta che lo paga, se non è la sua, è ancora più colpevole.

E tanto meno sa cosa significa il termine muro.

 

Nel 2026 vedi anche di peggio, dal 2007 l'incopetenza e l'analfabetismo tecnoco son aumentati a dismisura, specialmente quando a fare i lavori non sono italine che a malapena sanno che esistono norme anche nei paesi di loro provenienza, ma qui torniamo al discorso di chi li paga.

Quando hanno fatto i lavori per il 100% nel condominio, che non volevo in quanto di fatto inutili, mi sonno avvalso della facoltà di non far fare lavori nella mia proprietà e li ho fatti io: basta dire che volevano tagliarmi il top di marmoresina per mettere il tubo di scarico della condensa della caldaia, io almeno fino al pavimento l'ho murato, e intato ho messo dell'altro; così come gli ho vietato di toccare e smontare 4500 € di climatizzatori ancora in garanzia, niente cappotto lì dietro, tanto c'è una spessa intercapedine coibentata e le canne fumarie.

 

Ma dal tetto piove ancora dentro a quelli dell'ultimo piano, forse nei giorni scorsi un punto è stato sistemato.

giorgio17
Inserita:

Quando nel 1997 ho incominciato i corsi condizionamento in una ditta italiana la prima cosa che ci hanno detto:i condizionatori vanno montati rispettando il manuale tecnico se voleve continuare a lavorare con noi.

Ma aprire il manuale e leggere è troppa fatica?

Alessio Menditto
Inserita:

A me interesserebbe sapere se i tubi erano già predisposti: ho trovato tanti tubi e cassette montati male, e l’unico modo per montare correttamente il clima era fare prolunghe, per non parlare delle pendenze dei tubi di scarico che vincolano non poco.

Spesso l’installatore non si vuole accollare uno sbaglio che non ha fatto lui, e monta come può, fregandosi del manuale, cosa che probabilmente non sarebbe successa se i tubi li avesse posati lui.

Con questo non giustifico sia inteso, ma dove ci mettono le mani più persone purtroppo è una cosa frequente, d’altronde nei nuovi edifici è impensabile far spaccare le tracce dal tecnico, i tubi vengono posati in cantiere.

Alessio Menditto
Inserita:
3 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Anche in Italia chi perde paga le spese di giudizio senza se e senza ma.

Si ma il perito e l’avvocato l’hai pagato tu, le spese di giudizio bisogna vedere quali sono.

Senza allargarci troppo, stando su questo caso, il Giudice deve valutare il danno che il nostro amico ha avuto.

Se il perito di parte dimostra che il montaggio non è fatto come prescritto dal costruttore, e quindi il danno è che non funziona correttamente, il giudice probabilmente dirà alla ditta che dovrà sistemare, o risarcire.

Ma siamo sempre lì, intanto il perito e l’avvocato quanto ti sono costati, se solo di lettura raccomandata sono 350 euro? 
Io per 350 euro gli abbasso tutto e gli do pure il resto, ma il giudice non può comminare una pena pecuniaria superiore al valore dello spostamento, per quello dico che andare in causa non è sempre la via migliore, posto che prima di andare davanti al giudice gli avvocati si parlano e cercano di conciliare.

Ma la conciliazione vuol dire che tutti e due ci rimettono qualcosa.

Marco Fornaciari
Inserita:

Esperienze e opinioni diverse, quando è stato necesario andare, o mi hanno chiamato, in causa a me hanno pagato tutto.

Anzi in un caso il giudice se l'è pure presa a male parole con la parte avveresa perché ha aperto una causa inutile e persa ancora prima di partire.

Alessio Menditto
Inserita:

Sicuramente, ma te è capitato un caso simile? 
Questo è un caso relativamente piccolo, parlo solo del clima, la faccenda strutturale è diversa e non c’entra con l’installazione.

Comunque questo è il mio punto di vista, l’ho sempre ripetuto negli anni, e pensare ogni volta c’è un conflitto “facciamo causa” continua (sempre per me) ad essere una cosa terrorizzante.

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