Pappardella Inserito: 9 agosto Segnala Inserito: 9 agosto Ciao a tutti. A seguito di una analisi dell'olio di una centralina oleodinamica è emersa una quantità d'acqua pari a 8315 ppm. Il laboratorio che ha effettuato l'analisi ci ha riferito che si tratta di una quantità considerevole. La centralina gestisce un sollevatore per auto ed ha un motore di 3 kW. Secondo voi si tratta di un dato realmente preoccupante? Quali potrebbero essere le conseguenze se non si interviene con una sostituzione dell'olio? Grazie.
drn5 Inserita: 9 agosto Segnala Inserita: 9 agosto In alcune centraline oleodinamiche utilizzate in macchinari di cui mi occupa si ritiene critico un valore di 600 ppm. Il problema sta nella corrosione dei pompanti e anche a della sporcizia che si crea per effetto della temperatura aumentata per scarsa lubrificazione. Sto parlando di pompe immerse e pressioni di lavoro di 180-210 bar.
reka Inserita: 10 agosto Segnala Inserita: 10 agosto è meno del 1% ma dire se tanto o poco credo dipenda tutto dall'applicazione, quindi direi che se c'è un valore critico andrebbe cercato nel manuale o chiesto al produttore. ma mi domando: coe mai è stata fatta l'analisi? è successo qualcosa al ponte?
Pappardella Inserita: 10 agosto Autore Segnala Inserita: 10 agosto 2 ore fa, reka ha scritto: ma mi domando: coe mai è stata fatta l'analisi? è successo qualcosa al ponte? Grazie a tutti delle risposte. La ditta esterna che si occupa della manutenzione aveva notato un colore dell'olio poco convincente. Secondo loro l'olio era contaminato, nonostante fosse stato sostituito da poco proprio dalla ditta costruttrice della piattaforma. A seguito della loro segnalazione abbiamo fatto fare l'analisi da un laboratorio indipendente ed è venuto fuori il risultato di 8315 ppm. In effetti il colore dell'olio era tipo latte di mandorla, non mi è mai capitato di vedere un olio con quel colore. Quindi se ho capito bene se il costruttore della piattaforma dichiara che non ci sono problemi possiamo stare tranquilli secondo te?
mc1988 Inserita: 10 agosto Segnala Inserita: 10 agosto (modificato) Specie se l'olio è stato sostituito da poco, mi preoccuperei di capire da dove è entrata l'acqua (perchè probabilmente ne sta ancora entrando). Altrimenti, dopo disidratazione/bonifica dell'olio o sua sostituzione completa (la convenienza dell'una o dell'altra soluzione dipende soprattutto dal volume e dal tipo d'olio), dopo breve tempo ci sarà di nuovo acqua nell'olio. Se c'è uno scambiatore di calore acqua/olio per il raffreddamento dell'olio, è il primo indiziato. Modificato: 10 agosto da mc1988
mc1988 Inserita: 10 agosto Segnala Inserita: 10 agosto 46 minuti fa, Pappardella ha scritto: Quindi se ho capito bene se il costruttore della piattaforma dichiara che non ci sono problemi possiamo stare tranquilli secondo te? Ovviamente fanno fede - come sempre, del resto - le indicazioni del costruttore, ma io non starei del tutto tranquillo per due motivi: valore particolarmente elevato (superiore a 1000 ppm e quasi prossimo a 10000 ppm); valore raggiunto in breve tempo dopo sostituzione dell'olio (contaminazione probabilmente in corso, quindi destinata a peggiorare).
reka Inserita: 13 agosto Segnala Inserita: 13 agosto beh tranquilli non proprio, io cercherei di capire perchè un'olio cambiato da poco è così conciato.
Marco Fornaciari Inserita: 13 agosto Segnala Inserita: 13 agosto Oddio è una piattaformas dove sotto c'è qualcuno che lavora, spesso anche in due, quindi una minuziosa verifica completa a quel circuito idraulico la darei, specialmente a tubi flessibili se ci sono, e tappi di sfiato, e ovviamente a scambiatori di calore. Poi di quel che dice la ditta costruttrice mene faccio un baffo se quella piattaforma scende con qualcuno sotto, anche perché il primo che vengono a prendere sono io utilizzatore.
Marco Fornaciari Inserita: 13 agosto Segnala Inserita: 13 agosto Potrebbe essere condensa. Ma quando è stato sostituito l'olio, se è avvenuto, è stato controllato il serbatoio e tutto l'impianto idrauilco ed eventualmete lavato, e quindi sostituiti i filtri? Il colore giallo chiaro o bianco latte sporco è quello dell'olio emulsionabile per raffreddare gli utensili. Normalmente l'olio idraulico per uso industrale generico ha un colore ambrato, altri colori indicano che è contaminato o sporco.
reka Inserita: 14 agosto Segnala Inserita: 14 agosto con un 3kW non credo abbia già scambiatori ad acqua, più facile accumuli di condensa. la ditta costruttrice come mai aveva fatto lei il cambio e non la manutentrice? era successo qualcosa? se è davvero poco il tmpo passato secondo me hanno fatto qualche cappellata
Pappardella Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa Grazie a tutti delle risposte. Purtroppo quando è stato sostitutito l'olio non ero presente. Ho il sospetto che il lavoro non sia stato fatto correttamente, nel senso che si sono limitati a fare una sostituzione senza lavare il circuito ed il serbatoio. Questo potrebbe essere la causa della contaminazione. Il circuito oleodinamico sembra molto semplice. Non sono presenti scambiatori. Non penso ci siano neanche perdite perchè quando l'impianto va in pressione dovrebbe fuorisucire oio in pressione e non se ne vede. L'impianto è interrato, quindi c'è presenza di umidità nel vano e parte dei tubi oleodinamici a volte sono bagnati da acqua di falda che però viene espulsa da una pompa a gallegggiante... D'altronde se un tubo fosse danneggiato si dovrebbe vedere fuorisucire dell'olio durente il funzionamento... Non intendendomene di oleodinamica, volevo capire se questa acqua che sicuramente è presente che problemi può dare. Si potrebbero arrugginire le camere interne dei cilindri? Problemi alla pompa? Cavitazione?
Adelino Rossi Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa (modificato) Evidentemente nel circuito idraulico, non bonificato, c'è rimasta dell'acqua. ipotesi ovvia visto il circuito chiuso e privo di interferenze con sistemi ad acqua esterni. Quote Normalmente l'olio idraulico per uso industrale generico ha un colore ambrato, L'olio ha, se ricordo bene, una prima fase dove assorbe l'umidità fino alla saturazione, poi diventa una emulsione e qui l'olio si degrada sempre di più, se c'è apporto esterno di particelle d'acqua oppure rimane stabile al livello di degrado raggiunto. Non so se il sistema in oggetto avendo una quantità d'olio limitata abbia già raggiunto i suoi limiti. Se si ritiene di proseguire con la situazione attuale, probabilmente solo il costruttore della macchina può dire quali sono i valori a specifica dichiarati. Al limite ritengo che costi meno una nuova ricarica dell'olio anzichè un trattamento con filtropressa esterno eseguito da ditta specializzata. Il trattamento solitamente lo si applica alle grandi macchine. altro argomento, se ci fosse anche dell'acqua di condensa significa che l'utente dovrebbe sapere che nel tempo si forma questa condensa e dovrebbe fare delle operazioni di manutenzione periodica. Anche qui, ci dovrebbe essere un manuale del costruttore. Suppongo inoltre che la macchina abbia dei dispositivi meccanici di sicurezza anticaduta. Nella foto allegata c'è un oblò di ispezione di un grande compressore con sistemi di scambiatori e presenza di vapore di tenuta. A sinistra la situazione dell'olio da trattare e a destra verso la fase finale del trattamento con filtropressa. Quote ma mi domando: coe mai è stata fatta l'analisi? è successo qualcosa al ponte? Domanda interessante, essendo un circuito totalmente chiuso, da cosa è emersa questa necessità? In ogni caso l'unico responsabile dell'uso della macchina è il proprietario attuale. Questa riga è un estratto di una specifica complessa di uso industriale, Acqua mg/kg ASTM D1533 D4928 500 Essendo molto datata va considerata per quello che è. Modificato: 2 ore fa da Adelino Rossi
Pappardella Inserita: 22 minuti fa Autore Segnala Inserita: 22 minuti fa Grazie mille Adelino. Il colore è molto simile alla foto di sinistra. Essendo un circuito chiuso e di potenza/capienza limitata (circa 60 litri di olio in totale direi) mi sembra improbabile che si formi della condensa... a maggior ragione per il fatto che la sostituzione è recente. Il metodo delle analisi è il Karl Fisher, ASTM D6304(C). Come si procede per la pulizia del circuito di solito? Si fa scorrere dell'olio nel circuito e poi lo si elimina sostituendolo con del nuovo? Per i guasti che potrebbe comportare hai qualche informazione?
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora