drn5 Inserito: 12 ore fa Segnala Inserito: 12 ore fa Ciao a tutti e buon Ferragosto, per un amico sto seguendo (modalità cane da guardia) la ristrutturazione di un appartamento. Vorrei conferme a proposito degli split (3) sopra le porte, se quello che stanno facendo è corretto: - distanza tra soffitto (H290) e lato inferiore della cassetta 40 cm (il foro di uscita dello scarico è 3 cm ancora più in basso) - centro cassetta rispetto al centro porta, 10cm verso sinistra (guardando frontalmente la cassetta) - i tubi gas (1/4 e 3/8) è meglio entrino nella cassetta da destra o da sinistra ? E' solo una predisposizione, marca e modello condizionatore verranno scelti forse tra 1 anno. Di sicuro si sa solo che sarà un trial. Ho sentito un installatore e mi dice che per posare i tubi del gas non serve FGas, è vero? Altre dritte da considerare a parte le ovvie pendenze di scarico? Grazie a chi mi risponderà.
Alessio Menditto Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Non è espressamente scritto che i tubi le debba montare un Fgas, ma è fortemente consigliato, infatti già avere dubbi su queste cose non va bene, oltretutto se in un impianto ci mettono mani più persone, il risultato è sempre incerto. Ad esempio se i tubi entrano a destra, il tecnico dovrà fare salti mortali e usare curve, in quanto l’attacco dei tubi negli split (visto sempre di fronte) è da sinistra verso destra. Poi per l’altezza e le distanze soliti eventuali problemi già letti tante volte, già non si sa che macchine montare… Poi i tubi, siamo sicuri che il diametro sia quello giusto? Il 90% probabilmente si, ma se capiti nel 10% Dio ci aiuti, piuttosto mettere due diametri del tuo più grande in modo che l’installatore possa scegliere. Ultimo ma non ultimo, siamo sicuri che in cantiere il tubo venga posato, tagliato e immediatamente chiuso in modo non si riempia di polvere e sporco? Boh.
giorgio17 Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa La posa dei tubi rientra nella voce impianto,perciò riguarda il circuito gas e come tale devono essere posati da una persona certificata FGAS.Questo mi è stato confermato durante un corso FGAS. Lato inferiore cassetta 40 cm sono un po pochi visto che gli split sono mediamente 28- 30 cm,se vuoi rispettare le misure consigliate sui manuali. E da controllare anche le lunghezze dei tubi.
Marco Fornaciari Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa Con i se, ma, forse, non si va tanto lontano, e il rischio che non vada bene nulla è alto. Se in quell'appartamenteo poi ci va ad abitare qualcuno è sicuramente meglio decidere quali macchine installare, scegliendo tra quelle recenti in modo che tra due anni siano ancora disponibili. Ma meglio mettersele in casa e farle installare fin da subito, tanto non fanno la muffa. E chi posa i tubi poi installa pure le macchine.
Alessio Menditto Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa Ragazzi scusatemi, non semplifichiamo troppo le cose…almeno in questa isola felice del Forum distinguiamoci dalla massa: in linea di principio tutto quello che diciamo è vero, ma la pratica è molto diversa. Se una impresa costruttrice di case comincia a costruire una palazzina senza ancora aver venduto un appartamento, come è possibile sapere già che macchine mettere? E d’altronde se non si fa nulla per aspettare si venda l’appartamento, è impossibile aspettare entri l’acquirente che con un bellissimo appartamento immacolato, spacchi il muro per fare le tracce per montare come da manuale il clima che ha scelto lui. Non esiste una cosa che vale per tutti, succede invece che in cantiere, prima di fare gli intonaci, vengono fatte le tracce e posizionate le cassette secondo uno schema che più o meno vale per tutti, posati i soliti tubi dei diametri classici (figurati se per economia ne mettono uno di più !), e alla fine la somma di ogni errore fatto in cantiere se l’accolla l’ultimo che tiene in mano il cerino, cioè l’installatore, che fare i miracoli per adattare il clima a predisposizioni standard.
giorgio17 Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa La posa dei tubi per predisposizione è come il camino per le caldaie,la certificazione la deve fare l'installatore o chi compila il libretto.Tante nuove costruzioni si trova il camino fatto dall'impresa edile e io che monto la caldaia dovrei certificarlo,questa è la legge.
Alessio Menditto Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa Si è la legge, ma tra applicare in teoria e in pratica non è così facile. Potrebbe benissimo essere che i tubi in cantiere li posi un tecnico Fgas, ma i problemi restano tutti. Oltretutto siccome in cantiere ci sono stato molte volte, i muratori quando devono murare la scatola, molte volte sbagliano le altezze, fanno cadere nel piccolissimo foro dello scarico condensa di tutto, calce pezzi di mattoni cemento. Quante volte ho dovuto spaccare di nuovo, con orrore del proprietario, perché si era intasato il tubo di condensa? E tante volte ho dovuto abbassare la cassetta perché come’era lo split sarebbe stato troppo alto. E resta sempre la domanda sospesa: se l’appartamento NON è ancora stato venduto, come si può sapere che macchine verranno montate??? La Legge ha una risposta per questo?
Marco Fornaciari Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa (modificato) La legge, come tante altre fa riferimento di base quasi sicuramente a situazioni non italiane (copia incolla di norme europee) dove si compra il chiavi in mano completo di tutto, ma il sistema di compra vendita, o affitto, è completamente diverso che da noi. Spesso hai un unico riferimento ben preciso per i guasti, ma però c'è la manutenzione preventiva e costante. Quindi tante cose sono lacunose o/e contraddittorie, compreso l'ignoranza in materia del popolo. ** Fermo restando che oltre le alpi sono poco meno di dieci hanni che sentono il bisogno di certi impianti in casa, quindi non è detto che le norme europee contemplino diverse situazioni. In Italia vale si la regola dell'impesa venditrice, ma pure dei subappalti durante la costruzione, quindi e io ti vendo i muri con gli impianti al minimo indispensabile, poi tu ti arrangi per tutto il resto. Solo ora qui attorno a casa, hanno urbanizzato e costruito vendendo chiavi in mano comprensivo di ogni impianto necessario a viverci dentro: resta fuori solo il modem/router. Ma sorvoliamo sul cosa e come hanno costruito: con un forte temporale del mese scorso i tetti e quanto c'è sopra hanno subito gravi danni. A dirla tutta, per tanti la climatizzazione estiva, e a pompe di calore in inverno è ancora uno sfizio da snob e ricchi (lo vedo nel palazzo): e anche mia moglie naviga in queste idee, ma io preferisco spendere in corrente piuttosto che in cure mediche a cambio abiti tre volte al giorno, ovvero avere una casa che puzza come un ovile o le porcilaie, niente contro gli ovili e le porcilaie, anzi, però ... ** Per non avere problemi di sorta, quando ho sistemato gli impianti elettrico e di climatizzazione dell'appartamento, ho mandato una comunicazione ad amminstatore e condomini citando i diritti sanciti dal Codice Civile (come faccio spesso qui), qualcuno ha protestato ma per metterli a tacere, e spiegargli come funziona e di cosa sono proprietari, non son dovuto intervenire io (qualcuno non ha ancora capito, ma contenti loro). Modificato: 8 ore fa da Marco Fornaciari
click0 Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa (modificato) 6 ore fa, drn5 ha scritto: - distanza tra soffitto (H290) e lato inferiore della cassetta 40 cm (il foro di uscita dello scarico è 3 cm ancora più in basso) Si potrebbe abbassare ulteriormente, anche se, poi, è esteticamente un po' persa sulla parete il tutto limitato dalla eventuale presenza del ( travetto ) sopraporta 6 ore fa, drn5 ha scritto: - i tubi gas (1/4 e 3/8) è meglio entrino nella cassetta da destra o da sinistra ? tubi obbligatoriamente a sinistra (verso destra) altrimenti non le colleghi se non con inversioni varie i tubi sono parte integrante dell'impianto per cui andrebbero posati solo da patentati fgas 6 ore fa, drn5 ha scritto: Altre dritte da considerare a parte le ovvie pendenze di scarico? spazzi laterali almeno 10 cm ma non sapendo tu le macchine difficile considerali Modificato: 6 ore fa da click0
Maurizio Colombi Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa In ambito residenziale e, soprattutto, nella costruzione di unità abitative per la vendita, il problema delle predisposizioni c'è sempre stato e sempre ci sarà. Le cassette non si mettono sopra alle porte e, se si volessero mettere sopra alle porte, si mettono disassate sia in centratura verticale (circa 3/4 sopra ed il restante sotto) sia in centratura orizzontale. La tolleranza di qualsiasi split permetterà di posizionarlo perfettamente (o quasi) al centro della porta. Le tubazioni degli split commerciali, sono praticamente unificate e chiunque posa una coppia di tubi in una cassetta, li mette che entrano a sinistra. Perchè sono tutti così, mette un tubo corrugato dalla macchina esterna ad ogni macchina interna ed un tubo dalla macchina esterna al centralino o ad una cassetta di derivazione. L'infilaggio lo si fa generalmente con la sola linea di alimentazione ed i fili di dialogo si infileranno al momento del montaggio. Chi vuol completare il lavoro mette quattro fili + la terra e vanno bene per tutti i dialoghi. Ma questo succede per le cucine, per le camere da letto e per le prese TV. Succedeva, succede e succederà, perchè è una predisposizione e le predisposizioni per la vendita non si azzeccano mai. Un discorso diverso si fa per le predisposizioni (cucine) con il progetto in mano. Si dovrà controllare diverse volte la corrispondenza delle misure e conservare il progetto come fosse un reliquia. Si sa, i disegnatori vanno a millimetri, i muratori vanno a metri..
drn5 Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Intanto grazie a tutti delle risposte. - Sulla la posa dei tubi, un installatore l'altro giorno e un altro a casa mia 4 anni fa, concordavano sul fatto che Fgas non fosse necessaria, poi non essendo del mestiere prendo atto anche di quello che mi dite. In questo caso ci penserà l'idraulico che dice averlo fatto decine di volte. Curerò che i tubi siano pinzati alle estremità. Curiosità: il tubo da 1/4" sta in basso e il 3/8" in alto? - Lato elettricità c'è una linea dedicata 2,5 mmq con MTD (curva A) verso l'unità esterna e da qui 3 corrugati verso i 3 split con 5 fili di colori diversi da 1,5mmq - I 3 scarichi convergono in un sifone con ispezione, l'unità esterna scarica per i fatti suoi - tutta questa massa di tubazioni varie gira in un paio di finte travi di cartongesso, lo split più lontano dalla macchina esterna avrà tubi del gas da 14mt con 3 curve , un altro da 11 mt con 3 curve e un altro da 10 mt con 2 curve. Ora torno alle salamelle che sennò mi bruciano...😁 Modificato: 1 ora fa da drn5
giorgio17 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Un trial con quelle distanze anche se ci sono non lo metterei. Piuttosto che pinzare è meglio saldare,poi se l'idraulico l'ha fatto decine di volte... Modificato: 1 ora fa da giorgio17
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