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Inserito: (modificato)

Salve a tutti,

ho questo split Delchi vecchio di 30 anni, da acceso in raffrescamento consuma circa 1,5kwh. In due mesi mi sono ritrovato a pagare una bolletta di 350€ e vabbe'.
L'unità esterna non è stata MAI pulita. Oggi ho voluto comprare un detergente schiumogeno per tentare quanto meno di salvare il salvabile. Premetto che con una temperatura di 30°C in casa, l'aria dallo split esce a 13°C.
Il condizionatore era spento ma collegato alla rete.
Ebbene, dopo avere spruzzato un po' di schiuma dall'esterno sulle alette del condensatore, mi sono appoggiato alla scocca dell'unità esterna e ho sentito come un "friccicore" sulla mano, una specie di scossa molto debole che però iniziava ad intorpidirmi la mano. Non una vera e propria tetanizzazione. Ho allora spento tutti gli interruttori del quadro di casa e ho tentato di nuovo di toccare la scocca: niente, tutto liscio, nessun "friccicore".
L'impianto di casa NON ha la messa a terra anche se è stato rifatto negli anni 90, la predisposizione c'era ma la messa a terra il condominio l'ha fatta solo nel 2010 e quindi gli eventuali conduttori di messa a terra molto probabilmente non sono stati collegati con la montante condominiale. Nel quadro elettrico ci sono i classici magnetotermici e un salvavita, che però non è mai scattato.
Detto questo, non me la sento di misurare una eventuale tensione spuria, dovrei salire su una scala in alluminio con le scarpe e non ho dei guanti d'isolamento ma non è la cosa più sicura da fare.
Da cosa potrebbe dipendere questa dispersione?
Quanta probabilità c'è che l'unità esterna, alimentata ed in funzione, possa disperdere più della tensione che ho probabilmente sentito?
Potrebbe essere il compressore in dispersione?

Modificato: da boschwfl1661
Inserita: (modificato)

Ho provato a misurare la d.d.p. collegando il puntale nero all'inferriata e quello rosso alla scocca dell'unità esterna. Al primo contatto con il puntale il display ha rilevato -0.110 (fondo scalal 2v c.c.). Poi però è tornato quasi subito su 0.
Stessa cosa con il fondoscala a 200mV.
La cosa strana è che se il puntale nero sta sull'inferriata e quello rosso sulla scocca, le misurazioni sono tutte negative. Invertendo il puntali (rosso sull'inferriata e nero sulla scocca) allora le misurazioni diventano positive.
Perché?
Se al multimetro si rilevano tensioni spurie nell'ordine dei milliVolt, che ho sentito io con la mano?
C'è da dire una cosa: proprio dietro la griglia posteriore dell'unità esterna passa un cavo della tensione che alimenta una tartaruga posta sotto l'unità esterna stessa. Le connessioni fra i conduttori della tartaruga e il cavo sono fatti con sue morsetti cembre che però sono all'aria, fuori dalla tartaruga.
Non è possibile che tutta la schiuma (e ce n'era molta) sia andata parzialmente a finire su uno dei due morsetti e ha condotto poca tensione sulla scocca dell'unità esterna?

Modificato: da boschwfl1661
Inserita:

Prima di tutto spiega bene cosa intendi per split Delchi di 30 anni fa, magari con foto e dati di targa.

Poi vediamo se qualcuno lo conosce.

Intanto prima di ridare corrente a quella macchina bisogna dare una sistemata agli impinati elettrici e collegare la terra in ogni punto dove serve ed è scollegata.

Nello stesso tempo si verifica che l'unità esterna sia correttamente alimentata con fase e neutro al posto giusto, e che siano al posto giusto anche i collegamenti con lo split.

 

Inserita: (modificato)
1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Prima di tutto spiega bene cosa intendi per split Delchi di 30 anni fa, magari con foto e dati di targa.

Poi vediamo se qualcuno lo conosce.

Intanto prima di ridare corrente a quella macchina bisogna dare una sistemata agli impinati elettrici e collegare la terra in ogni punto dove serve ed è scollegata.

Nello stesso tempo si verifica che l'unità esterna sia correttamente alimentata con fase e neutro al posto giusto, e che siano al posto giusto anche i collegamenti con lo split.

 

I collegamenti elettrici sono tutti in ordine, c'è anche il conduttore di terra che va all'untà esterna, ma esso non è collegato alla montante di terra condominiale.
Il condizionatore ha funzionato e tutt'ora funziona perfettamente.
A Roma non abbiamo la fase ed il neutro ma due fasi.
Ho anche ricontrollato una possibile ddp: non c'è proprio nulla nell'unità esterna, forse un centinaio di millivolt che però il multimetro talvolta mi da anche a puntali non connessi.

Può una schiuma detergente costituire un pesismo ponte conduttore?
 

Modificato: da boschwfl1661
Inserita:

Come detergente ho usato l'Errecom evaporator cleaner foam e non ho risciacquato, dato che il prodotto non ne necessitava.

Sulle istruzioni c'è anche scritto di scollegate l'apparato dalla rete, cosa che ho fatto solo in un secondo momento.
Una domanda: dato che in 30 anni l'unità esterna non è stata mai pulita, consigliate una seconda passata con lo stesso prodotto?
Dato dall'esterno sul pacco lamellare?
Non ho aperto la motoconsensante anche per la posizione molto scomoda.
E' sufficiente dall'esterno?

Alessio Menditto
Inserita:

Quelle schiume sono come le salviette che promettono di lavare il corpo senza acqua, una cosa che a pensarci bene fa orrore, cospargersi la pelle di prodotti chimici e plastica.

Ecco, le schiume fanno orrore allo stesso modo: in decenni di lavoro tra ogni aletta si è infilata polvere, smog, grassi, catrame, di tutto e di più, che può venire via SOLO con acqua e idropulitrice a pressione.

Invece vendono questa “schiuma”, che spruzzata praticamente sulla superficie, per un qualche strano motivo si dovrebbe fare largo tra le alette pulendola una a una.

E mi fermo perché fa già ridere così .

Inserita:

Detto più volte:non usate bombolette con schiuma,la schiuma penetra dappertutto anche sui contatti elettrici.

Alessio Menditto
Inserita:

Diciamo che le schiume hanno un senso se dopo poi si sciacquano via con l’acqua, ma lasciarle lì ad aggredire tutto quello con cui vengono a contatto non è salutare.

Alessio Menditto
Inserita:
13 ore fa, boschwfl1661 ha scritto:

Da cosa potrebbe dipendere questa dispersione?

Ci sono componenti che con gli anni perdono la capacità isolante, il problema non sono loro ma il fatto che il non sia collegato ad una terra sicura, fatta bene, verificata da un elettricista col suo strumento.

Il salvavita va bene ma non può intervenire per una fisiologica corrente di dispersione, e comunque se l’apparecchio non è messo come si deve a terra, non riesce a intervenire comunque.

Inserita: (modificato)

Non è nemmeno detto che la dispersione sia sul climatizzatore.
Se hai la terra in casa ma questa non è collegata al condominiale, potresti avere il frigo (la lavatrice o qualsiasi altra cosa) con un guasto a terra e tu sentire la scossa solo al climatizzatore, magari perché il frigo non ha parti metalliche esposte, o anche essere semplicemente il filtro della lavatrice.

Mi aspetto che se tocchi la scocca della lavatrice e un termosifone senti comunque la scossa (assumendo che l'impianto sia fatto con tubi metallici).
 

Modificato: da DavideDaSerra
mrgianfranco
Inserita:
Il 16/08/2026 alle 18:42 , boschwfl1661 ha scritto:

la messa a terra il condominio l'ha fatta solo nel 2010 e quindi gli eventuali conduttori di messa a terra molto probabilmente non sono stati collegati con la montante condominiale.

E cosa aspetti a farti collegare la tua terra al montante condominiale? Come gia detto anche quando tutto funziona bene basta la differenza di potenziale dei filtri antidisturbo non scaricata a terra a farti sentire il "friccicore" se invece si tratta di una dispersione data da basso isolamento allora li interviene il differenziale...ma la prima cosa da fare è creare una terra funzionante ..non ci sono guanti che tengano!

 

boschwfl1661
Inserita: (modificato)
19 ore fa, DavideDaSerra ha scritto:

Non è nemmeno detto che la dispersione sia sul climatizzatore.
Se hai la terra in casa ma questa non è collegata al condominiale, potresti avere il frigo (la lavatrice o qualsiasi altra cosa) con un guasto a terra e tu sentire la scossa solo al climatizzatore, magari perché il frigo non ha parti metalliche esposte, o anche essere semplicemente il filtro della lavatrice.

Mi aspetto che se tocchi la scocca della lavatrice e un termosifone senti comunque la scossa (assumendo che l'impianto sia fatto con tubi metallici).
 

No, non sento nessuna scossa.
Forse il problema era determinato dal fatto che la schiuma colando dietro l'unità esterna sospesa è andata a finire su due morsetti cembre esposti (cioé non iscatolati - perché il fili che devono giuntare praticamente sono stati tagliati rasente muro) che collegano la tensione di rete alla tatraruga proprio sotto l'unità esterna. Evidentemente la schiuma ha fatto da ponte dielettrico fa i connettori e la scocca dell'unità esterna. Perché non ho rilevato nessuna tensione importante (tranne qualche centinaio di millivolt) fra la scocca e la terra (ho usato come riferimento di terra l'inferriata di metallo).

Per quanto riguarda l'impianto elettrico esso è stato parzialmente rifatto negli anni 90 ma il condominio allora non aveva messa a terra, ce l'ha avuta solo nel 2010.
In alcune stanze ci sono ancora i conduttori rigidi del 1970 e siamo a Roma, quindi niente fase e neutro...

Modificato: da boschwfl1661
boschwfl1661
Inserita:
Il 17/08/2026 alle 07:57 , Alessio Menditto ha scritto:

Diciamo che le schiume hanno un senso se dopo poi si sciacquano via con l’acqua, ma lasciarle lì ad aggredire tutto quello con cui vengono a contatto non è salutare.

C'è scritto specificamente sulla bomboletta: non serve risciacquo.
Ora non penso che una ditta seria come la Errecom si metta a commercializzare prodotti che non funzionano...
https://www.tecnomat.it/it/spray-ig-errecom-evap-schiumogeno-400ml-25130579/

Inserita:
5 minuti fa, boschwfl1661 ha scritto:

C'è scritto specificamente sulla bomboletta: non serve risciacquo.
Ora non penso che una ditta seria come la Errecom si metta a commercializzare prodotti che non funzionano...
https://www.tecnomat.it/it/spray-ig-errecom-evap-schiumogeno-400ml-25130579/

Noi abbiamo detto la nostra sulle schiume,dopo se tu pensi che vadano bene...

Forse in 25 anni ne ho visti e usati detergenti e di tutti  i tipi

Alessio Menditto
Inserita:
1 ora fa, boschwfl1661 ha scritto:

Ora non penso che una ditta seria come la Errecom si metta a commercializzare prodotti che non funzionano...

L’etichetta può scrivere quello che vuole, non è che sia così importante, d’altronde se c’è una cosa che devono fare le etichette è confondere, e su quello ci riescono bene.

Detto questo, tu hai usato una bomboletta per EVAPORATORE (cioè lo split)

Il 16/08/2026 alle 18:42 , boschwfl1661 ha scritto:

sulle alette del condensatore

che se non è un errore di scrittura, è sulla macchina esterna, esposta alle intemperie, polvere, smog ecc, che non è esattamente lo stesso dello split, che è relativamente protetto dal filtro.

La schiuma potrebbe avere senso DOPO che hai lavato con acqua le batterie, ma ripeto non si può pretendere da pochi grammi di prodotto che puliscano quello che fa fatica (!!!) un getto di parecchi litri di acqua spruzzata dalla idropulitrice.

A prescindere da quello che c’è scritto sulle etichette, che vanno prese sempre con le molle.

Alessio Menditto
Inserita:

Detto in altre parole, per fare un lavoro fatto bene, bisogna fare fatica…cercare una pulitrice, attaccare la gomma acqua, salire sulla scala, smontare il carter che protegge la ventola, infilare il braccio, accendere la idropulitrice, prendersi tutti gli schizzi di acqua putrida in faccia, litigare col vicino di casa di sotto che gli stai allagando il balcone con acqua nera ecc ecc, e pensare che 200 grammi di bomboletta evitino tutto questo sbattimento fa solo tenerezza.

DavideDaSerra
Inserita: (modificato)
2 hours ago, boschwfl1661 said:

C'è scritto specificamente sulla bomboletta: non serve risciacquo.
Ora non penso che una ditta seria come la Errecom si metta a commercializzare prodotti che non funzionano...
https://www.tecnomat.it/it/spray-ig-errecom-evap-schiumogeno-400ml-25130579/

C'è anche scritto che è per "evaporatore" (cioè unità interna).

Non si sciacqua perché quando funziona il clima genera condensa e si "sciacqua" da solo (tant'è che spesso c'è scritto di far funzionare due ore il climatizzatore dopo l'applicazione), tu l'hai usata sul condensatore che nel ciclo di raffreddamento è l'unità esterna, facendolo seccare. Da quel che dici non hai usato il condizionatore in riscaldamento per alcune ore dopo l'applicazione per far "sciacquare" l'unità esterna con la condensa.

 

Ci sono detergenti appositi, ma vanno tutti sciacquati: bagni bene, dai lo schiumogeno, lasci agire 5 minuti e sciacqui perfettamente col getto d'acqua in direzione contraria a quella in cui soffia la ventola.

Modificato: da DavideDaSerra
Inserita:
Il 16/08/2026 alle 19:07 , boschwfl1661 ha scritto:

fondo scalal 2v c.c.

 

Il 16/08/2026 alle 19:07 , boschwfl1661 ha scritto:

La cosa strana è che se il puntale nero sta sull'inferriata e quello rosso sulla scocca, le misurazioni sono tutte negative

per misuri la ddp in cc. 

 

Il 16/08/2026 alle 18:42 , boschwfl1661 ha scritto:

due mesi mi sono ritrovato a pagare una bolletta di 350€ e vabbe'.

ma in kw quanto hai consumato in piu rispetto al normale

boschwfl1661
Inserita: (modificato)
6 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

L’etichetta può scrivere quello che vuole, non è che sia così importante, d’altronde se c’è una cosa che devono fare le etichette è confondere, e su quello ci riescono bene.

Detto questo, tu hai usato una bomboletta per EVAPORATORE (cioè lo split)

che se non è un errore di scrittura, è sulla macchina esterna, esposta alle intemperie, polvere, smog ecc, che non è esattamente lo stesso dello split, che è relativamente protetto dal filtro.

La schiuma potrebbe avere senso DOPO che hai lavato con acqua le batterie, ma ripeto non si può pretendere da pochi grammi di prodotto che puliscano quello che fa fatica (!!!) un getto di parecchi litri di acqua spruzzata dalla idropulitrice.

A prescindere da quello che c’è scritto sulle etichette, che vanno prese sempre con le molle.

Il prodotto può essere usato anche per la motocondensante, al limite è meno aggressivo. Ovvio che non pretendo che si pulisca da cima a fondo un pacco lamellare che è stato esposto per 30 anni agli agenti atmosferici, sebbene in luogo riparato ed incassato (in balcone), pur tuttavia era un'azione da fare, male non fa.
Anche perché il delta dello split è di 15°C esatti quindi il condizionatore nonostante tutto funziona ancora bene.
Discorso è che se dopo 30 anni un Delchi si rompe direi che ha fatto ampiamente il suo ciclo di vita e si cambia senza tante storie, anche e soprattutto per una questione di consumi.

5 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Detto in altre parole, per fare un lavoro fatto bene, bisogna fare fatica…cercare una pulitrice, attaccare la gomma acqua, salire sulla scala, smontare il carter che protegge la ventola, infilare il braccio, accendere la idropulitrice, prendersi tutti gli schizzi di acqua putrida in faccia, litigare col vicino di casa di sotto che gli stai allagando il balcone con acqua nera ecc ecc, e pensare che 200 grammi di bomboletta evitino tutto questo sbattimento fa solo tenerezza.

Con il rischio di spezzare le pastiche oramai cotte da 30 anni di sole. Non ne vale la pena. Avrei dovuto invece pulire l'unità esterna ogni anno, quello si.

Modificato: da boschwfl1661
boschwfl1661
Inserita:
5 ore fa, DavideDaSerra ha scritto:

C'è anche scritto che è per "evaporatore" (cioè unità interna).

Non si sciacqua perché quando funziona il clima genera condensa e si "sciacqua" da solo (tant'è che spesso c'è scritto di far funzionare due ore il climatizzatore dopo l'applicazione), tu l'hai usata sul condensatore che nel ciclo di raffreddamento è l'unità esterna, facendolo seccare. Da quel che dici non hai usato il condizionatore in riscaldamento per alcune ore dopo l'applicazione per far "sciacquare" l'unità esterna con la condensa.

 

Ci sono detergenti appositi, ma vanno tutti sciacquati: bagni bene, dai lo schiumogeno, lasci agire 5 minuti e sciacqui perfettamente col getto d'acqua in direzione contraria a quella in cui soffia la ventola.

Non posso usare l'acqua sul balcone farei un casino con il condomino di sotto.

Sulle istruzioni non c'è scritto di far funzionare l'unità dopo il trattamento per lavare il pacco lamellare.
Posso comunque sempre andare di spruzzino dietro il pacco lamellare dell'unità esterna, quello lo posso fare, ma la pompa o peggio ancora l'idropulitrice (con il rischio di piegare le lamelle) no.

2 ore fa, alighi ha scritto:

ma in kw quanto hai consumato in piu rispetto al normale

E che ne so?
Certo dopo 30 anni di incuranza ovvio che il condizionatore consumi di più che da nuovo, ma ha anche 30 anni. Il delta è sempre di 15°C quindi funziona alla perfezione. Potrebbe consumare di meno? Si. 
Potrei anche consumare di meno sostituendolo con un Daikin inverter? Si.
Ovvio.

Alessio Menditto
Inserita:

Sai tutto tu, non insisto.

DavideDaSerra
Inserita: (modificato)
1 hour ago, boschwfl1661 said:

Non posso usare l'acqua sul balcone farei un casino con il condomino di sotto.

Esistono strumenti apposta per fare il lavaggio e raccogliere l'acqua in una tanica, tipicamente si usano per gli split, ma alcuni si adattano bene anche per le unità esterne (almeno, l'aveva usato il manutentore quando ha fatto pulizia alla macchina sia in casa che in balcone..
 

 

1 hour ago, boschwfl1661 said:

Sulle istruzioni non c'è scritto di far funzionare l'unità dopo il trattamento per lavare il pacco lamellare.

Mi sembra strano.

 

1 hour ago, boschwfl1661 said:

Posso comunque sempre andare di spruzzino dietro il pacco lamellare

Curiamo la polmonite con le Golia. Sicuramente, almeno, aiuta a togliere il pulitore prima che ci si incrosti.

 

Modificato: da DavideDaSerra

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