Marco Fornaciari Inserita: 13 ore fa Segnala Inserita: 13 ore fa 58 minuti fa, ALLUMY ha scritto: 🫰🤣👍 Ma che tipo di istallazione è? Di fatto raffreddo e scaldo l'aria nello stesso istante. Almeno un tipo pinguino manda l'aria di rafferddamento all'esterno della stanza. Regalano soldi al fornitore di energia elettrica!
giorgio17 Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa 7 ore fa, ALLUMY ha scritto: 🫰🤣👍 Questa è la soluzione migliore
DavideDaSerra Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa 11 hours ago, Alessio Menditto said: Ma come si fa a nebulizzare? In casa? con il nebulizzatore per annaffiatura (pistole multi-getto in cui una delle opzioni è appunto la nebulizzazione), con il nebulizzatore per veleni. Il calcare non si attacca ma si deposita come polvere (la macchina non si "bagna", passa solo aria fresca e umida) a patto di stare un po' lontani.
Alessio Menditto Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa Stai parlando di nebulizzare l’unità esterna? Si certo il calcare non si attacca, però se l’acqua evapora a contatto delle alette e dei tubi può precipitare. In alcuni impianti frigoriferi ho visto fare un sistema a pioggia, ricordo in una grossa cella per frutta e verdura, e il condensatore non era messo benissimo. Comunque puoi anche stare fuori a nebulizzare ma poi hai caldo, cioè io uso il clima con 40 gradi per stare al fresco, poi per farlo funzionare devo stare fuori. Oppure fare una cosa automatica, però siamo sempre lì, non hai più il controllo della condensazione se l’acqua è spruzzata continuamente, e nemmeno si capisce se questo spruzzo o a mano o automaticamente, tiene la pressione di condensazione giusta, perché se si abbassa troppo perché raffredda troppo, si ha lo stesso effetto negativo sulla resa dell’impianto, per la causa opposta.
giorgio17 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 13 ore fa, click0 ha scritto: ci sono impianti da aggiungere appositamente fatti https://www.carel.it/product/chillbooster oppure ci sono condensatori che integrano tecnologie che sfruttano lo stesso principio ma in modo simile https://www.mitacoolingtechnologies.com/wp-content/uploads/2024/05/Depliant-PAD-XL-2024_IT_LD-1.pdf A parte che questi sistemi sono per impianti un pò grandini,però se leggi: REGOLAZIONE INTELLIGENTE DEI VENTILATORI › L’inverter applicato ai motori regola la velocità dei ventilatori in funzione di temperatura ambiente e carico termico. › In funzionamento adiabatico, i motori vengono fermati durante i cicli di bagnatura: si evita il trascinamento di gocce d’acqua all’esterno. I ventilatori vengono fermati quando ci sono i cicli di bagnatura e allora ritorniamo al discorso di Alessio che non hai più controllo delle pressioni. Dal manuale Carel: 6.2.4 Tipo di acqua di alimentazione La macchina può lavorare con acqua potabile , acqua leggermente addolcita o acqua demineralizzata. Le particelle d’acqua nebulizzate dagli ugelli potrebbero non evaporare completamente prima di raggiungere il pacco alettato a causa delle condizioni variabili dell’aria ambientale; di conseguenza le alette dello scambiatore saranno soggette a bagnamento, peraltro aumentando l’effi cienza complessiva del sistema. A seguito del processo di evaporazione i minerali disciolti nell’acqua di alimento sono destinati in parte ad essere trasportati dal fl usso dell’aria sotto forma di polvere fi nissima e in parte a depositarsi sulla superficie delle alette di scambio termico. La natura e la quantità di minerali contenuti nell’acqua di alimento infl uenzano la frequenza delle operazioni di regolare manutenzione per la formazione di incrostazioni e, nei casi estremi, nella corrosione dei materiali. Il problema è minimizzato con l’uso di acqua demineralizzata mediante osmosi inversa, con le seguenti caratteristiche: • conducibilità elettrica <100 μS/cm; • durezza totale <5 °fH (50 ppm CaCO3 ); • 6,5 Non è oro tutto quello che luccica
click0 Inserita: 56 minuti fa Segnala Inserita: 56 minuti fa 54 minuti fa, giorgio17 ha scritto: A seguito del processo di evaporazione i minerali disciolti nell’acqua di alimento sono destinati in parte ad essere trasportati dal fl usso dell’aria sotto forma di polvere fi nissima È comunque una forma di sporco diverso dal calcare che si forma "lavando" il pacco evaporatore
click0 Inserita: 51 minuti fa Segnala Inserita: 51 minuti fa Il principio base resta quello di cercare di passare da una tempereratura di bulbo umido X a una temperatura di bulbo umido Y che ha un valore di umidità prossimo al 100% e un valore di temperatura di bulbo secco inferiore Non si parla di valori estremi ma di variazioni di forse una decina di gradi
Alessio Menditto Inserita: 32 minuti fa Segnala Inserita: 32 minuti fa In discussioni come questa, è sempre molto evidente il diverso approccio tra i “frigoristi” e i “climatizzatoristi”. I climatizzatoristi parlano di funzionamenti adiabatici, bulbi umidi ecc, i frigoristi arrivano sempre prima al sodo, semplicemente dicendo che la pressione/temperatura di condensazione deve essere tot, e installa i classici regolatori di pressione/temperatura. Probabilmente non userebbe mai, salvo se sotto tortura o come ultima spiaggia, un apparecchio che butta acqua, vaporizzata o altro, sulle alette del condensatore. È proprio una cosa anche brutta da vedere con effetti collaterali non indifferenti, perché se è comodo disincrostare uno scambiatore gas/acqua tubolare, disincrostare il “radiatore” del condensatore è più complicato. Poi i due sistemi devono comunicare bene tra di loro per far partire i getti di acqua quando sono richiesti. Un frigorista non lo farebbe mai spontaneamente di montare una roba simile.
giorgio17 Inserita: 20 minuti fa Segnala Inserita: 20 minuti fa 7 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: In discussioni come questa, è sempre molto evidente il diverso approccio tra i “frigoristi” e i “climatizzatoristi”. I climatizzatoristi parlano di funzionamenti adiabatici, bulbi umidi ecc, i frigoristi arrivano sempre prima al sodo, semplicemente dicendo che la pressione/temperatura di condensazione deve essere tot, e installa i classici regolatori di pressione/temperatura. Probabilmente non userebbe mai, salvo se sotto tortura o come ultima spiaggia, un apparecchio che butta acqua, vaporizzata o altro, sulle alette del condensatore. È proprio una cosa anche brutta da vedere con effetti collaterali non indifferenti, perché se è comodo disincrostare uno scambiatore gas/acqua tubolare, disincrostare il “radiatore” del condensatore è più complicato. Poi i due sistemi devono comunicare bene tra di loro per far partire i getti di acqua quando sono richiesti. Un frigorista non lo farebbe mai spontaneamente di montare una roba simile. Come non darti ragione,da come la vedo io i 2 sistemi che ho visto alla fine danno solo problemi.Il primo ferma i ventilatori del condensatore,il secondo ti dice che possono formarsi depositi sulle alette del condensatore...se la macchina fosse concepita per evitare quei sistemi basterebbe aumentare la forza ventilante,ma andando incontro a problemi di pressione.
click0 Inserita: 14 minuti fa Segnala Inserita: 14 minuti fa 13 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: disincrostare il “radiatore” del condensatore è più complicato. Infatti, se fatto bene, con un impianto del genere il condensatore non dovrebbe essere mai disincrostato, ma semplicemente pulito dalla polvere (ma sorvoliamo)
Alessio Menditto Inserita: 12 minuti fa Segnala Inserita: 12 minuti fa Sì, siamo sempre lì che giriamo attorno, se uno non può modificare l’impianto mette una di quelle macchine, ma non stiamo parlando di semplici impianti domestici. Stiamo comunque andando fuori tema come sempre, la domanda era molto mirata, sull uso dell’acqua per condensare.
Alessio Menditto Inserita: 8 minuti fa Segnala Inserita: 8 minuti fa 2 minuti fa, click0 ha scritto: ma sorvoliamo No no, non sorvoliamo, io mi riferivo ad acqua sulla batteria, acqua vaporizzata non metto la mano sul fuoco, ma se non si tratta con un addolcitore resta sempre acqua dura che per me non crea solo polvere, ma non insisto perché non ho esperienza diretta al contrario di acqua non vaporizzata. Penso comunque che macchine così sofisticate siano corredate di un sistema di addolcimento acque.
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