Alessio Menditto Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa Ah ma anche i pannelli sono ancorati a regola d’arte, se poi vola via il tetto al quale sono ancorati…
click0 Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa @Domenico Maschio bisognerebbe capire in zona installazione che venti ci sono
Marco Fornaciari Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa Le esperienza non ci sono per tutte le ragioni prima esposte. Le esperienze note, a pochi, sono solo per grandi turbine, che vediamo in giro: quindi un mondo ben diverso da quello abitato dal 99,9% dei tecnici. La prima parte dei generatori idrauili o eolici è la turnina, quindi prima bisogna considerare quelle, poi viene il generatore elettrico: è come per la bicicletta, prima viene chi muove i pedali. Con il fotovoltaico è coinvolto solo hardware elettrico, quando si tratta di generatori, tutta la parte hardware elettrica viene per ultima, ma molto ultima, quindi non si possono appliacare gli stessi metri di misura: prima devo generare e gestire l'energia meccanica, poi valuto se convertirla in elettrica ha ragion d'essere.
Marco Fornaciari Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa Dimenticavo, di dare una risposta a una delle osservazioni fatte da Domenico. Oggi con la presenza degli inverter, fino a qualche centinai di kW, ovvero anche di trasporto per MW, stà diventanto più "semplice ed efficace" produrre e trasportare in corrente continua, ovvero produrre sempre in altrenata per semplità del generatore, ma poi gestire tutta la regolazione in corrente continua: - meno vincoli dipendenti dalla meccanica - la velocità del generatore è più libera, non c'è il vincolo dei 50/60 Hz, anzi produrre a frequenza più alta riduce i filtri ed è più efficace - diventa meno fondamntale l'eccitazione del generatore, che quindi può essere a magnti permanenti. - maggiore costanza della frequenza immessa in rete - il sistema genera energia utile anche con minore energia meccanica - poche parti meccaniche in movimento, quindi minore manutenzione - infine si crea lavoro per gente che lo ha perso.
giorgio17 Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa Allora l'unica soluzione è comprare quello piccolo da 200 w che costa poco e fare delle prove. Con la tredicesima della pensione ci faccio un pensierino.
Alessio Menditto Inserita: 20 minuti fa Segnala Inserita: 20 minuti fa Sì ma…200 watt, anche 500, ma cosa me ne faccio? In casa uno degli elettrodomestici più energivori è il frigorifero, perché anche se a poca potenza funziona tante ore al giorno, e guarda caso ha più o meno la potenza che offrirebbe la turbina della foto iniziale. E però, in un ipotetico caso di alimentazione ad isola solo per lui, bisognerebbe che ci sia vento praticamente sempre, dove il frigorifero viene alimentato dall inverter collegato alle batterie caricate dal generatore a elica, e avrebbe anche senso (io che vivo in camper faccio esattamente così con i pannelli solari e l’alternatore se viaggio), quindi non ho nessuna obiezione, si risparmierebbe il consumo del frigo, ma tutto il resto? Il consumo di un appartamento è ben maggiore di 200 watt, lasciamo stare quando partono le lavastoviglie lavatrici climatizzatori, ci sono le pompe delle caldaie 24/24 in inverno, tutti gli stand by, i televisori e simili, certo va benissimo risparmiare 200 watt ma a che costo? Oppure si immette in rete e i 200 watt si perdono nell oceano, per cui faccio prima ad andare una volta al ristorante in meno al mese e ho già ripagato un mese o più di funzionamento del frigorifero.
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