michy1990 Inserito: lunedì alle 17:47 Segnala Inserito: lunedì alle 17:47 (modificato) Avendo studiato per un esame la tecnica pwm, vorrei poter costruire un circuito per visualizzare sull'oscilloscopio l'onda quadra. Potrei iniziare con un potenziometro una ventola che ho, alimentata a 12v Modificato: lunedì alle 17:48 da michy1990
ALLUMY Inserita: lunedì alle 20:21 Segnala Inserita: lunedì alle 20:21 (modificato) Per vedere un'onda quadra ti basta innanzitutto costruire un oscillatore ad esempio con il famoso NE555. In rete trovi gli schemi per regolare il duty-cycle e con un transistor o MOSFET in uscita ti puoi fare un generatore PWM che puoi sfruttare appunto per variare la velocità di una ventola da 12Vdc. Con l'oscilloscopio infine puoi monitorare l'onda quadra generata dal NE555 su un canale, e sull'altro canale vedere l'onda "simil-quadra" che cade sulla ventola, con gli opportuni accorgimenti per non fare casini con le sonde dell'oscilloscopio. Modificato: lunedì alle 20:22 da ALLUMY
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 02:51 Segnala Inserita: ieri dalle 02:51 Se vui comprendere bene il principio di un regolatore PWM, costruisciti un generatore di segnali a "dente di sega", poi invii il dente di segna ad un comparatore di tensione, dove lo compari con un livello di tensione variabile; in uscita dal comparatore ti ritrovi un segnale rettangolare con duty cycle che varia tra 0 e 100%. Con quel segnale poi piloti l'interruttore di potenza che andrà a pilotare il tuo carico. Poi ci sono circuiti o apparati che fanno già tutto. Arduino ad esempio ha già uscite PWM che puoi regolare vi asoftware o tramite potenziometro o anche tramite encoder.
michy1990 Inserita: ieri dalle 10:36 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 10:36 7 ore fa, Livio Orsini ha scritto: Se vui comprendere bene il principio di un regolatore PWM, costruisciti un generatore di segnali a "dente di sega", poi invii il dente di segna ad un comparatore di tensione, dove lo compari con un livello di tensione variabile; in uscita dal comparatore ti ritrovi un segnale rettangolare con duty cycle che varia tra 0 e 100%. Con quel segnale poi piloti l'interruttore di potenza che andrà a pilotare il tuo carico. Poi ci sono circuiti o apparati che fanno già tutto. Arduino ad esempio ha già uscite PWM che puoi regolare vi asoftware o tramite potenziometro o anche tramite encoder. Come faccio a costruire un generatore di segnale a dente di Sega?
michy1990 Inserita: ieri dalle 10:40 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 10:40 14 ore fa, ALLUMY ha scritto: Per vedere un'onda quadra ti basta innanzitutto costruire un oscillatore ad esempio con il famoso NE555. In rete trovi gli schemi per regolare il duty-cycle e con un transistor o MOSFET in uscita ti puoi fare un generatore PWM che puoi sfruttare appunto per variare la velocità di una ventola da 12Vdc. Con l'oscilloscopio infine puoi monitorare l'onda quadra generata dal NE555 su un canale, e sull'altro canale vedere l'onda "simil-quadra" che cade sulla ventola, con gli opportuni accorgimenti per non fare casini con le sonde dell'oscilloscopio. Come faccio a costruire l'oscillatore
Marco Fornaciari Inserita: 22 ore fa Segnala Inserita: 22 ore fa Scusa Michy1990, ma la domanda è obbligatoria: cosa sai realmente di elettrotecnica e della derivata elettronica?
Livio Orsini Inserita: 14 ore fa Segnala Inserita: 14 ore fa 17 ore fa, michy1990 ha scritto: Come faccio a costruire un generatore di segnale a dente di Sega? 17 ore fa, michy1990 ha scritto: Come faccio a costruire l'oscillatore Ti rispondo con una domanda simile a quella di Marco Fornaciari: quali sono le tue conoscenze di elettronica circuitale e quali sono le tue capacità di assemblare semplici circuitini?
michy1990 Inserita: 8 ore fa Autore Segnala Inserita: 8 ore fa Allora ho le basi di elettrotecnica, sono prossimo alla laurea in ingegneria elettrica. Più che altro vorrei mettere in pratica ciò che ho studiato
Leone2285 Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa Avendo delle buone basi avrai meno difficoltà ad affrontare questa sfida. Però mi chiedo queste università che fondano la preparazione solo sulla teoria a cosa servono?
Marco Fornaciari Inserita: 52 minuti fa Segnala Inserita: 52 minuti fa Senza offesa. Ma, mi viene in mente l'ingegnere elettrotecnico di fresca laurea che mi ha chiesto come si misura la corrente che passa in un cavo. Ma in realtà cosa è inteso per laurea ingegneria elettrica? Da quello che leggo in rete, mi pare destinata dirigenti e gestori di reti o reparti produttivi, non a tecnici di campo o/e progettisti. Oltre alla basi di elettrotecnica serve anche dell'altro come conoscenza: almeno le macchine elettriche rotanti. Poi serve conoscere l'elettronica teorica e pure pratica, e necessariamente i componenti. Va da se che poi per costruire il tutto serve la manualità necessaria, anche per hobby. In ogni caso in rete di schemi e spiegazioni sul funzionamento dei regolatori/comando di potenza dei motori c'è parecchio, almeno per i motori in corrente continua. Per il PWM appliato agli inverter e i motori trifasi, sincroni e asincroni, il discorso si amplia parecchio.
michy1990 Inserita: 21 minuti fa Autore Segnala Inserita: 21 minuti fa Io voglio apprendere le conoscenze ricevute dai prof e metterle sul campo.Volevo sfruttare il gruppo per ampliare le conoscenze. PS : Per misurare la corrente in un cavo so che ci vuole una pinza amperometrica
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