VincenzoSan Inserito: lunedì alle 17:37 Segnala Inserito: lunedì alle 17:37 Buonasera, avrei necessità di sapere se, in caso di assenza del cavo di messa a terra (premessa l'obbligatorietà di tale conduttore e relativo/i dispersore/i), l'utilizzo di un trasformatore di isolamento possa essere (chiaramente solo tecnicamente), azione mitigatrice temporanea atta a garantire la sicurezza delle persone in caso di contatto accidentale con un solo conduttore. Inoltre, in relazione al trasformatore di isolamento da 2,5 KVA già in mio possesso (non ancora installato), avrei necessità di sapere se è normale che, ponendo il cerca fase sulla fase del secondario lo stesso si accenda, o se la cosa costituisca un'anomalia di funzionamento. Confidando nella disponibilità di chi possa avere risposte al mio quesito ringrazio. Vincenzo
click0 Inserita: lunedì alle 18:26 Segnala Inserita: lunedì alle 18:26 48 minuti fa, VincenzoSan ha scritto: ponendo il cerca fase sulla fase del secondario lo stesso si accenda è impossibile... posta un paio di foto reali dell'oggetto
click0 Inserita: lunedì alle 18:31 Segnala Inserita: lunedì alle 18:31 53 minuti fa, VincenzoSan ha scritto: atta a garantire la sicurezza delle persone in caso di contatto accidentale con un solo conduttore. mah... non serve nemmeno il trasformatore ( ne la messa a terra )
Leone2285 Inserita: lunedì alle 18:59 Segnala Inserita: lunedì alle 18:59 Sei sicuro che il tuo non sia un autotrasformatore?
Maurizio Colombi Inserita: lunedì alle 19:37 Segnala Inserita: lunedì alle 19:37 1 ora fa, VincenzoSan ha scritto: chiaramente solo tecnicamente No no anche praticamente. La "scossa" si prende tra due potenziali diversi, se non c'è nessun riferimento a terra (potenziale basso) puoi prendere in mano uno dei due conduttori del trasformatore senza essere sottoposto a differenza di potenziale. È proprio per questo motivo, sottolineando a doppia riga che sul secondario del trasformatore non esiste una fase ed un neutro, che sono stati espressi dei seri dubbi sulla frase: 1 ora fa, VincenzoSan ha scritto: ponendo il cerca fase sulla fase del secondario lo stesso si accenda,
VincenzoSan Inserita: lunedì alle 19:54 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 19:54 1 ora fa, click0 ha scritto: è impossibile... posta un paio di foto reali dell'oggetto Domani le faccio e le posto
Marco Fornaciari Inserita: lunedì alle 19:57 Segnala Inserita: lunedì alle 19:57 L'accensione di un cercafase a valle di un trasformatore dimostra ancora una volta quanto sia falso quello strumento. Se lo si appoggia direttamente sui morsetti del secondario del trasfarmotore, e questi ha una discrea potenza come in questo caso, si accende per via dell'induzione magnetica tra il corpo umano e appunto il trasformatore. Se al trasformatore si collega un cavo trefolato di qualche metro e ci si allontana di quanto è lungo il cavo, il cercafase al 98% non si accende più. Però attenzione, il trasformatore d'isolamento è vero che isola e non si prende normalmente la "scossa", ma è vero fin tanto che non c'è un guasto a terra del circuito del secondario. Le norme prescrivono la prova d'isolamento alla messa in servizio e prove dopo interventi di manutenzione. In ogni caso, le apparecchiature alimentate devo essere a doppio isolamento, se hanno la terra e magari filtri ad essa collegati, in trasformatore d'isolamento, se non collegato corettamente, crea più problemi di quelli che s'intende risolvere. Magari se dai una indicazione del perché dell'uso di tale trasformatore ti arrivano il giusti suggerimenti per la corretta installazione. Va da se che se è un autotrasformatore non isola un bel niente.
VincenzoSan Inserita: lunedì alle 20:06 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 20:06 27 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: No no anche praticamente. La "scossa" si prende tra due potenziali diversi, se non c'è nessun riferimento a terra (potenziale basso) puoi prendere in mano uno dei due conduttori del trasformatore senza essere sottoposto a differenza di potenziale. È proprio per questo motivo, sottolineando a doppia riga che sul secondario del trasformatore non esiste una fase ed un neutro, che sono stati espressi dei seri dubbi sulla frase: Grazie, domani pubblico qualche foto, che potrà forse dare indicazioni
VincenzoSan Inserita: lunedì alle 20:07 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 20:07 9 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: L'accensione di un cercafase a valle di un trasformatore dimostra ancora una volta quanto sia falso quello strumento. Se lo si appoggia direttamente sui morsetti del secondario del trasfarmotore, e questi ha una discrea potenza come in questo caso, si accende per via dell'induzione magnetica tra il corpo umano e appunto il trasformatore. Se al trasformatore si collega un cavo trefolato di qualche metro e ci si allontana di quanto è lungo il cavo, il cercafase al 98% non si accende più. Però attenzione, il trasformatore d'isolamento è vero che isola e non si prende normalmente la "scossa", ma è vero fin tanto che non c'è un guasto a terra del circuito del secondario. Le norme prescrivono la prova d'isolamento alla messa in servizio e prove dopo interventi di manutenzione. In ogni caso, le apparecchiature alimentate devo essere a doppio isolamento, se hanno la terra e magari filtri ad essa collegati, in trasformatore d'isolamento, se non collegato corettamente, crea più problemi di quelli che s'intende risolvere. Magari se dai una indicazione del perché dell'uso di tale trasformatore ti arrivano il giusti suggerimenti per la corretta installazione. Va da se che se è un autotrasformatore non isola un bel niente. Grazie, domani pubblicherà qualche foto, che forse potrà essere di aiuto
VincenzoSan Inserita: lunedì alle 20:08 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 20:08 1 ora fa, click0 ha scritto: mah... non serve nemmeno il trasformatore ( ne la messa a terra ) Ok, grazie
click0 Inserita: ieri dalle 05:21 Segnala Inserita: ieri dalle 05:21 La protezione dal contatto con parti attive, va realizzata con "allontanamento e barriere"
VincenzoSan Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Il 7/9/2026 alle 21:57 , Marco Fornaciari ha scritto: L'accensione di un cercafase a valle di un trasformatore dimostra ancora una volta quanto sia falso quello strumento. Se lo si appoggia direttamente sui morsetti del secondario del trasfarmotore, e questi ha una discrea potenza come in questo caso, si accende per via dell'induzione magnetica tra il corpo umano e appunto il trasformatore. Se al trasformatore si collega un cavo trefolato di qualche metro e ci si allontana di quanto è lungo il cavo, il cercafase al 98% non si accende più. Però attenzione, il trasformatore d'isolamento è vero che isola e non si prende normalmente la "scossa", ma è vero fin tanto che non c'è un guasto a terra del circuito del secondario. Le norme prescrivono la prova d'isolamento alla messa in servizio e prove dopo interventi di manutenzione. In ogni caso, le apparecchiature alimentate devo essere a doppio isolamento, se hanno la terra e magari filtri ad essa collegati, in trasformatore d'isolamento, se non collegato corettamente, crea più problemi di quelli che s'intende risolvere. Magari se dai una indicazione del perché dell'uso di tale trasformatore ti arrivano il giusti suggerimenti per la corretta installazione. Va da se che se è un autotrasformatore non isola un bel niente. Il 7/9/2026 alle 21:37 , Maurizio Colombi ha scritto: No no anche praticamente. La "scossa" si prende tra due potenziali diversi, se non c'è nessun riferimento a terra (potenziale basso) puoi prendere in mano uno dei due conduttori del trasformatore senza essere sottoposto a differenza di potenziale. È proprio per questo motivo, sottolineando a doppia riga che sul secondario del trasformatore non esiste una fase ed un neutro, che sono stati espressi dei seri dubbi sulla frase: Grazie, domani pubblico qualche foto, che potrà forse dare indicazioni Il trasformatore va montato in abitazione privata all'estero (di mia figlia), sprovvista al momento della terra, in quanto costruzione più che datata. Volevo montarlo in attesa che si consolidino i lavori di adeguamento. Ho fatto delle prove a casa (con cognizione di causa, chiaramente), e mi risulta che sia adeguato allo scopo sicurezza. Allego una foto
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