marco1278 Inserito: 14 ore fa Segnala Inserito: 14 ore fa (modificato) Ciao, apro questa discussione perché avrei bisogno di un parere su un sistema di regolazione. Ho un impianto di sterilizzazione per prodotti alimentari liquidi che in poche parole è composto da due tubi metallici coassiali. Nel tubo interno scorre il prodotto mentre in quello esterno scorre acqua surriscaldata prodotta da uno scambiatore vapore/acqua. Nel sistema sono presenti: - sensori di temperatura in entrata e in uscita del prodotto - sensori di temperatura in entrata e in uscita dell’acqua - valvola modulante del vapore - pompa dell’acqua a inverter - sensore di portata dell’acqua Il programma a PLC gestisce il sistema in questo modo: 1. Un PID1 lavora sulla temperatura del prodotto in uscita e riceve in ingresso un SETPOINT_RICETTA. Questo pid genera in uscita un segnale 0-100%. 2. Un PID2 lavora sulla temperatura dell’acqua di riscaldo e genera un segnale 0-100% che comanda la valvola del vapore. Questo pid riceve in ingresso un riferimento calcolato come: SETPOINT_RICETTA + K*OUT_PID1 3. Il valore K è impostato a nei parametri generali 4. Un PID3 gestisce la portata dell’acqua di riscaldo agendo sulla velocità della pompa. L’impianto lavora con SETPOINT_RICETTA = 95 °C o 130 °C gradi e K =10 °C. Con questo sistema la temperatura dell’acqua di riscaldo può variare da 95-105 °C o 130-140 °C. Da progetto il costruttore ha calcolato appunto 10 °C di delta tra acqua di riscaldo e prodotto, ma l’impianto è lentissimo a reagire e in alcuni casi anche se OUT_PID1 è al 100% la temperatura del prodotto non raggiunge il setpoint ma rimane piuttosto bassa di 5 °C. Stavo pensando di variare la regolazione ma non saprei proprio come fare. Qualcuno ha qualche consiglio da darmi? Grazie Ciao Modificato: 14 ore fa da marco1278
drn5 Inserita: 13 ore fa Segnala Inserita: 13 ore fa Così su due piedi senza altre info direi che c'è poca superficie di scambio e/o il prodotto transita troppo velocemente.
acquaman Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Che differenza c'è tra la temperatura di ingresso e di uscita dell'acqua? puoi provare a variare la portata, per vedere se cambia qualcosa, alle volte un flusso troppo veloce non permette lo scambio di calore.
Livio Orsini Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa (modificato) Per aumentare la velocità di riscaldo del prodotto bisogna agire sulle due portate: aumentare al massimo la portata dell'acqua di riscaldo, diminuire la portata del prodotto; inoltre cercare di mantenere la temperatura d'ingresso dell'acqua di riscaldo al massimo. Però per un'analisi più precisa e puntuale del sistema mancano tutti dati. Modificato: 4 ore fa da Livio Orsini
marco1278 Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa Ciao, grazie per le risposte. L’impianto riscalda il prodotto, lo mantiene alla temperatura per un tempo di sosta 10 secondi (facendolo scorrere in un tubo di lunghezza definita) e poi lo raffredda con un sistema uguale a quello di riscaldo ma con acqua gelida. La portata del prodotto è 150kg/h e deve rimanere costante altrimenti cambia il tempo di sosta. La differenza di temperatura dell’acqua di riscaldo è circa 5 gradi. Entra a 140 e esce a 135. Ho provato a variare la portata e chiaramente varia anche la tramissione del calore e il delta T. L’impianto prima di processare il prodotto viene messo a regime con acqua che continua a circolare ad anello (riscaldo, sosta, raffreddamento). C’è proprio questa fase di ASSESTAMENTO di 20 minuti che serve per far stabilizzare i PID. Poi al momento della produzione viene pompato dentro il prodotto, che è alla stessa temperatura dell’acqua prima del trattamento termico, e il prodotto stesso spinge fuori l’acqua. Il mio dubbio sono i due PID in cascata. Volevo provare a comandare la valvola del vapore direttamente dall’uscita del PID1 per vedere se si riesce a velocizzare la risposta. Con acqua l’impianto riesci a raggiungere la condizione di regime, ma quando arriva il prodotto, che è più viscoso, inizia a perdere temperatura e non raggiunge più la temperatura di progetto.
Livio Orsini Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 21 minuti fa, marco1278 ha scritto: l mio dubbio sono i due PID in cascata. Volevo provare a comandare la valvola del vapore direttamente dall’uscita del PID1 per vedere se si riesce a velocizzare la risposta. La velocità di risposta non dipende dal PID che, tra l'altro da come lo hai descritto, è un proporzionale puro. La velocità di risposta dipende dalle costanti fisiche del processo. Per elevare una quantità x di liquido di y gradi, è necessaria una ben determinata quantità di calore. Quindi per aumentare la velocità con cui il liquido raggiunge la temperatura voluta, o si accrece la temperatura delll'elemento riscaldante o si diminuisce la quantità di liquido da riscaldare. Questa è una legge fisica ben precisa e non c'è possibiità di fare altrimenti.
acquaman Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Se non puoi cambiare le temperature puoi solo agire sulla portata di acqua, fai delle prove a portate differenti fino a trovare la soluzione migliore la temperatura in uscita più alta. Oltre puoi solo agire sulla temperatura dell'acqua.
Marco Fornaciari Inserita: 59 minuti fa Segnala Inserita: 59 minuti fa Si, va bene tutto, ma con quei numeri relativi a portate e temperature stiamo parlando di tolleranze attorno/minore al 5%, è dura fare qualcosa di più preciso in ambiente industriale di produzione. Tra l'altro 150 l/h sono una portata molto piccola: 0,041 litri al secondo, è dura fare un sistema di regolazione a PID che funzioni come desidera il tecnologo o/e il processo di produzione. Lì bisogna riprogettare tutta quella parte di macchina, magari usando come riscaldante delle resistenze elettriche suddivise in più sezioni, e comandate in PWM. Meglio PID indipendenti ovvero non usare proprio i PID: già nel 1990 ho risolto qui problemai senza PID ma utilizzandole media continue a facendo modificare la macchina (c'erano proprio degli errori di base da meno che principianti: ho ottenuto curve piatte di pressione e portata vapore dopo una rampa in autoacquisizione e autoregolazione di meno di un minuto, parlo di 5000 + 5000 mc/h di vapore. Il sistema lo ho utilizzato anche in altri contesti con gli stessi risultati.
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