Francesco_PLC Inserito: mercoledì alle 17:08 Segnala Inserito: mercoledì alle 17:08 (modificato) Salve a tutti, quest'anno ho fatto installare nel mio domicilio, da due ditte diverse, due climatizzatori identici che sfortunatamente hanno seguito due iter burocratici diversi. Uno dei due impianti ha ottenuto la conformità e la registrazione sul portale FGas dove posso accedere e verificare la mia posizione come "operatore" (utilizzatore) registrato. Un secondo impianto ha ottenuto il certificato di conformità dall'installatore ma non la registrazione al portale FGas. Dalle mie verifiche non risulta altro impianto. Dopo ripetuti tentativi falliti di contattare l'azienda installatrice scopro sul portale fallimenti della mia città che la ditta installatrice ha dichiarato falliento. Premesso che esiste l'obbligo di legge per l'installatore di inserire i dati dell'impianto sul portale FGas entro 30 gg dall'installazione ho contattato l'info.bancadati@fgas.it per chiedere delucidazione su come potevo uscire da questo stallo. Purtroppo l'assistenza della banca dati FGas non è stata di grande aiuto , ma ha solo ribadito quanto previsto dalla norma. Vi chiedo un cortese parere su come posso regolarizzare la mia posizione. Grazie per i suggerimenti. Saluti. Francesco Modificato: ieri dalle 04:49 da Alessio Menditto Corretto titolo
Alessio Menditto Inserita: mercoledì alle 17:12 Segnala Inserita: mercoledì alle 17:12 Non so se ci sono altre soluzioni, se non rivolgersi ad una ditta che si prende la responsabilità, previo controllo, di rifare la certificazione e registrazione al portale. Aspetta altri pareri.
Chiarella88 Inserita: mercoledì alle 19:37 Segnala Inserita: mercoledì alle 19:37 Non so quanto sia fattibile farlo fare da altri, io mai sentito. comunque fai prima a vedere nella visura camerale allegata alla conformità se l’azienda è abilitata all’fgas. Se lo è bisogna insistere con l’azienda, anche se fallita. Al limite scrivere al curatore. se l’azienda invece non è abilitata abbiamo già anche finito di parlare. nulla puoi fare. comunque anche sul portale si possono vedere le aziende abilitate Se hai tutta la documentazione, resta comunque una inadempienza dell’installatore e non del cliente
Alessio Menditto Inserita: mercoledì alle 19:53 Segnala Inserita: mercoledì alle 19:53 Beh Chiarella il clima appartiene al cliente, anche per la Fgas il responsabile è il cliente, l’installatore lo deve installare a norma Fgas. Se il vecchio installatore non si trova più, è fallito, e non ha depositato niente nel portale, un altro installatore può sostituirlo, ovviamente non l’ha montato ma se verifica che è tutto in regola può firmare lui le carte. Può recuperare il gas, svitare e riavvitare i bocchettoni, rifare le prove di tenuta, il vuoto e riaprire i rubinetti e dichiarare va tutto bene, dici non è possibile?
Chiarella88 Inserita: mercoledì alle 21:15 Segnala Inserita: mercoledì alle 21:15 Se il cliente ha fatto tutto il regola non può avere colpa se l’installatore non è stato corretto. comunque nell’fgas puoi inserire intrventi di: installazione Controllo perdite manutenzione riparazione dismissione se trova un installatore che gli fa un controllo e inserisce un controllo o una manutenzione ok, non è l’installazione tant’è che anche il portale dice ha risposto vagamente, perché non è tanto semplice risolvere
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 04:51 Segnala Inserita: ieri dalle 04:51 Si ovviamente non è una installazione, bisogna rifarla è quello che voglio dire. Poi come la rifaccia il nuovo installatore sarà da vedere…
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 05:40 Segnala Inserita: ieri dalle 05:40 In altre parole, quando si ha a che fare con imprese fallite, non ce la si cava mai gratis, bisogna pagare sempre per rimediare, piuttosto che fare causa a dei falliti che per definizione non hanno più denaro, e quello che avevano è già stato dato a persone più in alto dei clienti, si usano i soldi per fare una seconda installazione.
mrgianfranco Inserita: ieri dalle 06:48 Segnala Inserita: ieri dalle 06:48 9 ore fa, Chiarella88 ha scritto: Se il cliente ha fatto tutto il regola non può avere colpa se l’installatore non è stato corretto. In realtà se l'installatore non è abilitato e il committente avrebbe dovuto verificarne i requisiti si configura la Culpa in eligendo... ma per fortuna in questo caso non ci sono danni a cose o persone quindi..
Simone Baldini Inserita: ieri dalle 08:14 Segnala Inserita: ieri dalle 08:14 Se l'azienda è fallita vuol dire che non è piu' operativa e se non ha fatto le cose non le puo' fare dopo. Quindi se non c'è la registrazione non la potrà piu' fare. Però hai la conformità mi pare di capire, e se nel camerale era abilitata f-gas a mio avviso l'installazione potrebbe essere valida, tu come committente hai l'obbligo di affidare il lavoro a ditte abilitate. Il non aver registrato l'intervento è, secondo me, una inadempienza della ditta.
giorgio17 Inserita: ieri dalle 09:02 Segnala Inserita: ieri dalle 09:02 Quello che prevede il D.Lgs. 163/2019 per chi installa un condizionatore senza patentino F-Gas, la multa non colpisce solo l’installatore: colpisce anche il proprietario di casa. Prima di tutto verifica se la ditta era certificata FGAS:se si puoi continuare e cercare qualche soluzione ma con rischi di multe.Se non era certificato FGAS sei nei guai e sopratutto se hai fatto richiesta di detrazione fiscale.
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 09:24 Segnala Inserita: ieri dalle 09:24 Si esatto, non è che se arriva un controllo tu puoi dire l’installatore è fallito ciao core, non regge, per quello serve una “nuova installazione”, anche perché la vecchia non è segnalata al portale Fgas e quindi non esiste.
Francesco_PLC Inserita: 9 ore fa Autore Segnala Inserita: 9 ore fa (modificato) Buongiorno a tutti e grazie per la discussione che tende a dare soluzioni intuitivamente plausibili più che conseguenze (modus operandi) previste dalle norme nel caso specifco. Non essendo un espeto mi affido a quanto scritto nel portale FGas e da quanto risposto in due occasioni diverse dell'assisteza della banca dati: 1. Buonasera, il Decreto Legislativo 163/2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 gennaio 2020, stabilisce che le imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all'obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate che non inseriscono nella Banca Dati le informazioni previste, entro trenta giorni dalla data dell’intervento, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro. Pertanto, sono passibili di sanzioni le imprese certificate che hanno svolto le attività di installazione, manutenzione e assistenza, riparazione, smantellamento, controllo delle perdite e le persone certificate che svolgono tali attività per enti ed imprese che si configurano come operatori («proprietari delle apparecchiature») e si avvalgono di personale interno per le attività, caso in cui ente ed impresa non sono tenuti ad essere iscritti al registro né ad avere il certificato. Cordiali saluti. Servizio Assistenza Banca Dati Fgas 2. Buongiorno, si precisa che devono essere comunicati alla Banca Dati tutti gli interventi di installazione, manutenzione e assistenza, riparazione, smantellamento, controllo delle perdite, svolti sui circuiti contenenti, o destinati a contenere, Fgas, sulle apparecchiature definite dall'articolo 4 c.2 del regolamento 517/2014, entro 30 giorni dall'intervento dall'impresa certificata. Quindi se scrive in qualità di operatore (ossia il proprietario dell'apparecchiatura), ,per associare l'apparecchiatura e verificare gli interventi comunicati dall'impresa certificata dovrà accedere alla sua area riservata del portale Banca dati Fgas (https://bancadati.fgas.it) previa registrazione. Se l'impresa certificata che ha provveduto a svolgere l'intervento di installazione non le ha rilasciato il rapporto d'intervento (che attesta l'invio della comunicazione alla Banca Dati Fgas), ma solo la dichiarazione di conformità, non puo' effettuare l'associazione dell'apparecchiatura e verificare l'intervento ad essa associato. Premesso quanto sopra, si precisa che il servizio di assistenza al quale vi siete rivolti è competente in materia di pratiche e comunicazioni alla Banca Dati Fgas,; non siamo purtroppo di entrare nel merito degli accordi tra l'operatore e l'impresa certificata. Qualora l'operatore non abbia ricevuto il rapporto d'intervento dall'impresa certificata, dovra' rivolgersi alla stessa. La informiamo che al seguente link sono disponibili manuali e video tutorial: https://bancadati.fgas.it/#!/manuals Per approfondimenti su obblighi, normativa e profilo utenti potete consultare il materiale disponibile sul sito https://www.ecocamere.it/adempimenti/bancafgas. Cordiali saluti Servizio Assistenza Banca Dati FGAS Il problema che ho in questo momento è che la ditta ed il proprietario sono è inreperibili, ed anche la loro PEC è disattivata. Quindi non so come dipanare la questione, perchè a quanto mi risulta solo l'installatore che ha reallizzato l'inpoianto può fare la registrazione al portale FGas, non altri soggetti qualificati per farlo. Un bel casino. Commenti? p.s. Molto probabile che l'ultimo suggerimento di Alessio è quello meglio percorribile, ovvere fare finta di non avere una dicharazione di conformità e trovare un installatro compiacente per fare tutto da capo. Modificato: 9 ore fa da Francesco_PLC
Alessio Menditto Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa Beh si, usiamo la parola “compiacente” non nel modo classico, che sembra un imbroglio, un magheggio…un installatore che nel modo che ritiene più opportuno, “rifaccia” la installazione. E che rifatta, compili tutte le carte e le depositi al portale Fgas. Perché adesso a te non serve a nulla dire che la ditta è fallita irreperibile ecc ecc, la “ratio” della Fgas è proprio di non avere secondi o terzi responsabili come nel gas, l’unico responsabile è in proprietario del clima, proprio perché tu non puoi scaricare la colpa (come nel gas) ad altri soggetti. L’Europa l’ha pensata bene questa legge, nulla da dire.
Chiarella88 Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa Una cosa non è stata chiarita: l’installatore era abilitato o no?
Francesco_PLC Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa 4 ore fa, Chiarella88 ha scritto: Una cosa non è stata chiarita: l’installatore era abilitato o no? Buonasera, sul certificato di conformità oltre alla partita IVA e ai dati dell'azienda è mensionato un orgamismo notificato FS-01XXX rilasciato ad una azienda delle provincia di Milano. Ho provato a fare ricerche nel porlate della banca dati https://www.fgas.it/Ricerca ma sono necessari dati come il codice fiscal il settore ecc. Farò uiteriori ricerche e vi faccio sapere. Grazie.
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