44Bob22 Inserito: 7 ore fa Segnala Inserito: 7 ore fa Buongiorno a tutti, Sto sviluppando un quadro di automazione per applicazione industriale in accordo alla normativa IEC 61439-1-2. Per completezza: il quadro è "abbastanza" standard e sarà equipaggiato con PLC, schede IO per sensori in campo, inverter e alcune partenze dirette di motori di piccola taglia (<3kW). La specifica di progetto non indicava alcun requisito di tenuta al cortocircuito, quindi ci siamo tutelati sia in offerta sia nei documenti (ora approvati 😎) indicando Icp 10kA, Ipk 17kA. Nei giorni scorsi, il cliente ha finalmente condiviso il calcolo della corrente presunta di cto al ns quadro e il risultato è 25kA scarsi. Sarà quindi installato un quadro a monte, realizzato dal cliente, con all'interno un dispositivo di protezione limitatore della corrente di cto al valore inferiore di 17kA (fusibili). Siamo quindi nello scenario di corrente condizionata Icc <= 17kA Chiedo vs gentile supporto in merito a: NESSUNA verifica della tenuta al corto, corretto ? quali dati devo indicare in targa e/o nei documenti ? cosa e come verificare la compatibilità del mio quadro e dei dispositivi interni rispetto alla energia passante Qualsiasi contributo e/o richiesta di chiarimento sarà benaccetto Grazie in anticipo e scatenatevi
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