richmond Inserito: 8 ottobre Segnala Inserito: 8 ottobre ciao a tutti. Ho un vetusto impianto citofonico composto da modulo esterno Urmet a 4 fili integrato nella casella postale, due citofoni interni Urmet e un alimentatore Sch. 9008/14 in un contesto di casa singola bifamiliare, quindi un citofono al piano terra e uno al piano superiore. Affianco al modulo esterno è collegato una lampadina a siluro che dà luce alla targhetta. Da diverso tempo mi funzionava solo la suoneria e il tasto dell'apricancello che si schiaccia sollevando la cornetta, mentre la fonia in entrata e in uscita era completamente assente. In verità non mi è mai servito granchè l'audio, dato che vedo dalla finestra chi sta al cancello. In ogni caso, volendo risolvere il problema, ho chiamato il tecnico e mi ha messo un cavo nuovo multifilare che va dalla scatola di derivazione in taverna fino al cancelletto, per un totale di circa 20 metri. Ora l'audio è tornato, tuttavia ho un problema di regolazione dei volumi. Agendo sui due trimmer del modulo esterno, sono riuscito a ricavare un audio decente dal citofono a piano terra, mentre sento un forte ronzio in quello superiore. Se regolo ad hoc quello superiore, il ronzio si sposta in quello inferiore. Non riesco a venirne a capo. Il tecnico me li aveva regolati in modo non proprio eccezionale ottenendo una sorta di compromesso che però non mi convince. Interrogando l'intelligenza artificiale sostiene che dovrei aumentare la massa, cioè spelare il cavo arancione scollegato e unirlo ai due cavi bianchi che entrano nel morsetto 6. Questo per entrambi i citofoni. Non mi sono cimentato in questo tentativo perchè sono un po scettico. Ci sono altre soluzioni? O può essere qualche collegamento errato? grazie mille
ROBY 73 Inserita: 8 ottobre Segnala Inserita: 8 ottobre Ciao richmond, 2 ore fa, richmond ha scritto: ......Interrogando l'intelligenza artificiale sostiene che dovrei aumentare la massa, cioè spelare il cavo arancione scollegato e unirlo ai due cavi bianchi che entrano nel morsetto 6. Questo per entrambi i citofoni. Non mi sono cimentato in questo tentativo perchè sono un po scettico. Bravo, l'importante è che non hai ascoltato "l'essere artificiale". Il ronzio potrebbe essere dovuto all'uso di un unico filo comune che va dall'alimentatore al posto esterno che collega il - (Negativo) del parla / ascolta e lo "0" che va alla lampadina, anche se dal lato alimentatore vanno in comune, l'ideale sarebbe partire con due fili separati. Verifica se hai un filo in più che avanza dall'alimentatore al posto esterno. Oppure se c'è, prova a scollegare il ponte che è collegato tra il - e la lampadina e ascolta se l'audio migliora. Oppure il problema potrebbero essere anche i condensatori nell'alimentatore che sono da cambiare perché ormai esausti. Casomai posta delle foto del posto esterno e dell'alimentatore con i relativi collegamenti
richmond Inserita: 9 ottobre Autore Segnala Inserita: 9 ottobre ciao roby, grazie intanto. Ho fatto le foto, purtroppo non sono riuscito a risalire al modello dei citofoni interni e nemmeno del modulo esterno. Non ho trovato da nessuna parte il nome del modello specifico se non un generico Urmet. Comunque credo parliamo di un kit del paleolitico. Sono più propenso a credere che sia un problema di cablaggio, piuttosto che di alimentatore. La fonica ha smesso di funzionare da almeno due anni (non so bene da quanto tempo fosse decaduta perchè sono subentrato in questa unità abitativa nel 2024), quindi credo che i condensatori siano a riposo da parecchio tempo. L'audio non andava perchè non arrivava corrente negli specifici morsetti del modulo esterno. Quando il tecnico ha sfilato il cavo vecchio, c 'erano punti con guaina sbrecciata e i cavetti tutti ossidati. Col cavo nuovo, il collegamento audio è tornato a funzionare. Come si evince dalla foto, lo spazio dedicato alla pulsantiera è parecchio risicato. TI elenco lo schema di collegamento: - (negativo): collegati due cavi. Uno bianco/verde e uno bianco che si collega al siluro della lampadina + (positivo): collegato un cavo arancione morsetto 2: collegato un cavo blu morsetto 1: collegato un cavo bianco/blu
ROBY 73 Inserita: venerdì alle 23:59 Segnala Inserita: venerdì alle 23:59 1 ora fa, richmond ha scritto: purtroppo non sono riuscito a risalire al modello dei citofoni interni e nemmeno del modulo esterno. Il posto esterno è un Urmet 5150/500 che bene o male si trova ancora in commercio, altrimenti sostituibile con un 1128/500, o eventualmente con l'824/500. Mentre il citofono è l'articolo 1130/1. 1 ora fa, richmond ha scritto: Sono più propenso a credere che sia un problema di cablaggio, piuttosto che di alimentatore......... - (negativo): collegati due cavi. Uno bianco/verde e uno bianco che si collega al siluro della lampadina Probabilmente sì, come ti ho detto sembra che - e 0V della lampadina siano un unico filo.
richmond Inserita: sabato alle 09:59 Autore Segnala Inserita: sabato alle 09:59 ciao roby, quindi secondo te il ronzio (che sarebbe il cosiddetto effetto Larson?) è imputabile al cavetto della lampadina collegato al negativo del modulo? E' risolvibile in qualche modo? Cambiando il modulo con un 1128/500, quindi più moderno, il problema si risolverebbe o è proprio il tipo di impianto che è ormai obsoleto?
ROBY 73 Inserita: sabato alle 20:06 Segnala Inserita: sabato alle 20:06 9 ore fa, richmond ha scritto: quindi secondo te il ronzio (che sarebbe il cosiddetto effetto Larson?) è imputabile al cavetto della lampadina collegato al negativo del modulo? E' risolvibile in qualche modo? No, non è l'effetto Larsen, che invece provoca un fischio quando microfono e altoparlante sono troppo vicini tra loro e con la taratura dei volumi troppo alta, oppure quando una placca metallica (in caso di impianto citofonico la placca frontale), è troppo attaccata agli stessi microfono e altoparlante e trasmette il suono tra l'uno e l'altro. 9 ore fa, richmond ha scritto: è imputabile al cavetto della lampadina collegato al negativo del modulo? E' risolvibile in qualche modo? Come ti ho già detto: Il 08/10/2026 alle 22:31 , ROBY 73 ha scritto: l'ideale sarebbe partire con due fili separati. Verifica se hai un filo in più che avanza dall'alimentatore al posto esterno. Oppure se c'è, prova a scollegare il ponte che è collegato tra il - e la lampadina e ascolta se l'audio migliora. 10 ore fa, richmond ha scritto: Cambiando il modulo con un 1128/500, quindi più moderno, il problema si risolverebbe Non è detto, non posso assicurartelo, anzi, come già detto le cause e soluzioni possono essere quelle già dette sopra
richmond Inserita: sabato alle 21:41 Autore Segnala Inserita: sabato alle 21:41 ho fatto la prova che mi hai suggerito. Ho scollegato il cavetto bianco che faceva ponte tra la lampadina e il morsetto negativo del modulo fonico e in effetti l'audio migliora di netto. Il ronzio di sottofondo che c'era nel citofono del piano terra è del tutto sparito e l'audio si sente bene; mentre il forte ronzio del citofono superiore è stato sostituito da un fischio abbastanza acuto, ma in questo caso dovrebbe essere sufficiente regolare i due trimmer. Ovviamente però così non ho più la lampadina... Come posso chiudere correttamente il circuito per farla tornare a funzionare? Dal morsetto 0 dell'alimentatore partono 3 cavi bianchi. Devo intercettarne uno dalla cassetta postale e fare un ponte con la lampadina?
ROBY 73 Inserita: domenica alle 14:03 Segnala Inserita: domenica alle 14:03 16 ore fa, richmond ha scritto: ho fatto la prova che mi hai suggerito. Ho scollegato il cavetto bianco che faceva ponte tra la lampadina e il morsetto negativo del modulo fonico e in effetti l'audio migliora di netto...... Bene, meglio così. 16 ore fa, richmond ha scritto: ........ Dal morsetto 0 dell'alimentatore partono 3 cavi bianchi. Devo intercettarne uno dalla cassetta postale e fare un ponte con la lampadina? Sì, prova così. Eventualmente se fosse necessario provali uno alla volta, magari potresti avere risultati diversi anche sulla fonica stessa e vedi come va
richmond Inserita: domenica alle 16:12 Autore Segnala Inserita: domenica alle 16:12 domanda banale: qualora sbagliassi e non azzeccassi il cavo giusto, quando riattivo corrente rischio di bruciare qualche componente (alimentatore, modulo..)?
ROBY 73 Inserita: domenica alle 19:01 Segnala Inserita: domenica alle 19:01 No, se lo colleghi solo alla lampadina e allo 0 dell'alimentatore, o funziona, oppure non funziona, non fai danni. L'ideale sarebbe testarlo / cercarlo con il tester se ce l'hai e lo sai usare
richmond Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa ciao, qualche aggiornamento. Usando il multimetro e facendo ponte con la vite della lampadina sono riuscito a trovare un cavo che eroga 17 V in alternata. Questo era intrecciato insieme a una coppia di fili dentro in un cappuccio. Ho quindi aggiunto anche il cavetto bianco della lampadina nel cappuccio ma rimaneva spenta. Ho poi provato a collegarlo singolarmente (il cavetto della lampada con quello da 17 V) ma la lampadina non si è accesa comunque e, stranamente, dal multimetro mi dava 0 V. Gli altri cavi misuravano forse 2 V e suppongo che non servissero alla causa. Scoraggiato, ho poi rimesso tutto come prima, cioè ho ricollegato il cavo della lampadina nel morsetto negativo della pulsantiera, dato che a quanto pare funziona solo in quel modo. Ora, da profano, per togliere o ridurre il ronzio dei 50hz, si può mettere una resistenza tra la lampadina e il cavetto bianco che va alla morsettiera del modulo? Oppure, se togliessi quella a incandescenza e ne mettessi una a LED, avrebbe senso?
ROBY 73 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 1 ora fa, richmond ha scritto: Usando il multimetro..... Ma non l'hai usato in modalità continuità (Ohm) e ricercato uno dei tre fili bianchi da un lato all'altro? Ce l'hai uno spezzone di cavo qualsiasi per usarlo come "prolunga" di un puntale del tester che vada dall'alimentatore al posto esterno? In questo modo sei sicuro di trovare il filo dei tre esatto, e che collegherai solo alla lampadina e al morsetto 0 dell'alimentatore. Altrimenti togli tensione all'impianto (oppure è sufficiente anche i soli fusibili dell'alimentatore), scollega da una parte e dall'altra il filo arancione che è collegato nei morsetti + del posto esterno e +6 dell'alimentatore che è quello che puoi individuare più facilmente degli altri. Quindi da un lato (ammettiamo lato alimentatore), colleghi il filo arancione in un puntale del tester e sull'altro puntale colleghi uno alla volta i tre fili bianchi che hai liberi, di conseguenza vai dal lato opposto, prendi il filo arancione e sempre uno alla volta dei tre fili bianchi e li metti in corto con l'arancione e cerchi fino a quando il tester ti dà appunto continuità ("0000" e/o funzione cicalino) Quindi una volta individuato il filo bianco disponibile, lo colleghi alla lampadina e al morsetto 0 dell'alimentatore e ricolleghi al proprio posto anche il filo arancione, ridai tensione e provi l'impianto. Però, cambiando un po' il discorso, ora che guardo meglio le foto, perché ci sono due fili arancioni nel morsetto +6 dell'alimentatore? Per caso ci sono due posti esterni? L'altro cavo dove va? 1 ora fa, richmond ha scritto: si può mettere una resistenza tra la lampadina e il cavetto bianco che va alla morsettiera del modulo? No, altrimenti la resistenza andrebbe ad influire anche sulla tensione di alimentazione a 6Vcc del posto esterno. 1 ora fa, richmond ha scritto: ppure, se togliessi quella a incandescenza e ne mettessi una a LED, avrebbe senso? Si potrebbe provare, ma non credo che cambi qualcosa
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