jack-vc09 Inserito: sabato alle 20:02 Segnala Inserito: sabato alle 20:02 Buonasera, ho bisogno di comandare un motore 24v con inversione di maria sia manualmente che con una ricevente. Il motore assorbe circa 15-16 A, ho fatto lo schema allegato che sulla carta funziona ma non riesco a trovare una ricevente che supporta 20A sull'uscita ed anche il relè aggiuntivo (obbligatorio per non fare il corto con l'invertitore). Avete suggerimenti in merito?migliorie? Grazie
Maurizio Colombi Inserita: sabato alle 20:22 Segnala Inserita: sabato alle 20:22 Ma se hai già il relè per l'inversione, a cosa ti serve una ricevente da 2/A, pilota il relè e sei apposto.
thinking Inserita: sabato alle 20:27 Segnala Inserita: sabato alle 20:27 forse questo ti va bene: questo
jack-vc09 Inserita: sabato alle 20:29 Autore Segnala Inserita: sabato alle 20:29 5 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ma se hai già il relè per l'inversione, a cosa ti serve una ricevente da 2/A, pilota il relè e sei apposto. Perché devo usarlo con il telecomando, con un pulsante faccio la marcia avanti e con l’altro pulsante la marcia indietro. Il pulsante con l’invertitore è di emergenza
Marco Fornaciari Inserita: sabato alle 20:46 Segnala Inserita: sabato alle 20:46 Un ricevitore radio con uscite di potenza scordalo, nessuno si sogna farlo. Devi modificare il tuo schema, che tra l'altro fatto cos'i è pericoloso dato che non ci sono interblocchi tra i vari comandi. Con le due uscite del radioricevitore devi comandare due contattori di potenza, o relè di potenza (chiamali come ti pare), uno per la marcia avanti e l'altro per la marcia indietro. I due contattori di potenza devono essere interbloccati tra di loro in modo che sia impossibile dare comandi avanti e indietro contemporaneamente per nessuna ragione. Allo stesso modo il comando manuale è opportuno che comandi i due contattori di potenza Altre soluzioni non ci sono, salvo accrocchi pericolosi dove se salta solo il fusibile è già un successo.
Livio Orsini Inserita: domenica alle 04:06 Segnala Inserita: domenica alle 04:06 7 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: I due contattori di potenza devono essere interbloccati tra di loro in modo che sia impossibile dare comandi avanti e indietro contemporaneamente per nessuna ragione. Allo stesso modo il comando manuale è opportuno che comandi i due contattori di potenza Concordo in utto. In pratica i contatti del radio ricevitore e quelli dei pulsanti locali devono essere messi in parallelo per comandare i due contattori interbloccati. Ti servono 2 contattori con due contatti ausiliari: uno, NC, per l'interblocco e l'altro, NO, per l'autoritenuta. Oltre a questo ti serve anche un contatto, NC, sia da radio comando, sia locale, per l'arresto; quel contatto aprendosi deve far cadere l'autoritenuta dei contattori.
NovellinoXX Inserita: domenica alle 04:43 Segnala Inserita: domenica alle 04:43 Inoltre devi fare in modo che prima dell'inversione di marcia il motore si sia arrestato. Non puoi invertire il moto del motore "al volo" senza fare seri danni.
jack-vc09 Inserita: ieri dalle 09:34 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 09:34 Ho aggiornato lo schema in base alle vostre indicazione, potete controllare se ho capito bene? per il controllo se il motore si sia arrestato non ho idea di come fare, ma essendo una tenda di un camion si arresta in fretta. grazie
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 12:45 Segnala Inserita: ieri dalle 12:45 Non ne va bene nessuno. La corrnte che alimenta il motore non deve passare ne dai pulsanti e tanto meno dai relè del radioricevitore. Quindi i contettori devono avere due contati normalmente aperti. O trovi un elettricista che ti da una mano editando uno schema corretto o aspetti che qualcuno abbia il tempo di pubblicare uno schema, io potrò solo in tarda serata; va da se che poi devi acquistare i giusti componenti. Il riconoscimento del motore fermo lo si fa aggiuggendo uno (schema più complesso) o due temporizzatori, diversamnete chi manovra deva agire con pazienza e invertire la marcia almeno due secondo dopo che il movimento è terminato (contare fino a 5, ma non di corsa). Però, visto che lo usi a bordo di un veicolo, il sistema dovrà poi essere conforme alle norme di sicurezza e del codice della strada, con quanto ne consegue, quindi il fai da te lo escludo. Al collaudo annuale è un attimo che ti boccino il veicolo, sorvolando sull'assicurazione che se poi necessario non ti copre. Io mi rivolgerei al produttore della copertura mobile.
Leone2285 Inserita: ieri dalle 14:31 Segnala Inserita: ieri dalle 14:31 (modificato) Fatto uno schizzo il cui funzionamento va verificato ed approvato. Ho messo in serie il relè del radiocontrollo con uno switch a pulsante che ha anch'esso i contatti NO e NC. Queste coppie, messe incrociate, in serie servono solo a mandare il positivo sulla bobina del contattore. Il negativo è collegato permanentemente sull'altro contatto della bobina. Nei contatori ho collegato il negativo al contatto NC. In questo modo sul motore da fermo avrai entrambi i poli a massa. Azionando il telecomando o lo switch attiverà il contattore che porterà il positivo attraverso il contatto NO su un polo del motore. Se per sbaglio si preme qualche cosa contemporaneamente non dovrebbe accadere nulla. Al limite avrai due positivi sul motore. Vanno aggiunte delle sicurezze nel caso i contatti del relè rimanessero incollati. Spero di non essermi sbagliato. Modificato: ieri dalle 14:37 da Leone2285
Maurizio Colombi Inserita: ieri dalle 16:35 Segnala Inserita: ieri dalle 16:35 Ma.. prendere due relè, uno apre e l'altro chiude, alimentare i contatti diretti e pilotare le bobine con i due pulsanti, uno apre e l'altro chiude, con in parallelo i due contatti della ricevente, uno apre e l'altro chiude, è chiedere troppo? 🤷
NovellinoXX Inserita: ieri dalle 16:51 Segnala Inserita: ieri dalle 16:51 6 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ma.. prendere due relè, uno apre e l'altro chiude, alimentare i contatti diretti e pilotare le bobine con i due pulsanti, uno apre e l'altro chiude, con in parallelo i due contatti della ricevente, uno apre e l'altro chiude, è chiedere troppo? Schema! 2 ore fa, Leone2285 ha scritto: Fatto uno schizzo il cui funzionamento va verificato ed approvato. 👍👍👍 Leone2285 fa lo "sprovveduto", ma è più "furbo" di altri che scrivono, scrivono scrivono...... 😄 Quando si tirano giù gli schemi bisogna verificare che non succeda un disastro se mentre si preme un tasto non venga accidentalmente attivato l'altro contemporaneamente.
Leone2285 Inserita: ieri dalle 17:11 Segnala Inserita: ieri dalle 17:11 Ciao Maurizio, più o meno è quello che ho suggerito. Nel mio caso sono in serie nel tuo sarebbero in parallelo i pulsanti e il relè del controllo radio. Nel mio caso se si premono entrambi il contatto rimane aperto.
Livio Orsini Inserita: 19 ore fa Segnala Inserita: 19 ore fa 10 ore fa, NovellinoXX ha scritto: Quando si tirano giù gli schemi bisogna verificare che non succeda un disastro se È per questo motivo che si usano gli interblocchi.
NovellinoXX Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa 16 minuti fa, Livio Orsini ha scritto: È per questo motivo che si usano gli interblocchi. Gli interblocchi sono una aggiunta per la sicurezza, lo schema deve essere corretto a prescindere.
Maurizio Colombi Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa 11 ore fa, Leone2285 ha scritto: Nel mio caso se si premono entrambi il contatto rimane aperto. Con i dovuti blocchi elettrici, che ho omesso di indicare perchè troppo scontato non succederebbe. Del resto non ho parlato nemmeno di protezioni, mi sembra fin troppo scontato e banale anche il circuito da realizzare, ma forse mi sbaglio.
Livio Orsini Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa 48 minuti fa, NovellinoXX ha scritto: Gli interblocchi sono una aggiunta per la sicurezza, lo schema deve essere corretto a prescindere. Se non metti gli interblocchi può sempre succedere che si comandi avanti ed indietro contemporaneamente.
NovellinoXX Inserita: 17 ore fa Segnala Inserita: 17 ore fa (modificato) 1 ora fa, NovellinoXX ha scritto: Gli interblocchi sono una aggiunta per la sicurezza Intendevo quelli meccanici, 51 minuti fa, Livio Orsini ha scritto: Se non metti gli interblocchi può sempre succedere che si comandi avanti ed indietro contemporaneamente. Quelli elettrici è ovvio che ci devono essere. Leone ha aggirato gli interblocchi elettrici confidando sul fatto che se uno scambio è in posizione NC non può essere contemporaneamente in NA, ma formalmente non è corretto perchè non impedisce l'attivazione contemporanea dei relè. Il circuito corretto dovrebbe essere così ( ho ripreso il disegno di Leone, spero si capisca) (P.S. i relè devono essere a doppio scambio). Modificato: 17 ore fa da NovellinoXX
Marco Fornaciari Inserita: 14 ore fa Segnala Inserita: 14 ore fa (modificato) Lo schema corretto e completo è quello allegato: lo ho estrapolato da uno dei tanti miei. Ma ripeto va a bordo di un veicolo, pertanto bigogna vedere le normaive da applicare con tutto quanto ne consegue. L'interblocco meccanico tra i contattori di potenza è facoltativo, anche se raccomandato. Volendo si può anche inserire un commutatore, magari a chiave, per abilitare o i pulsanti o il radiocomando, che sarebbe una buona cosa. Modificato: 14 ore fa da Marco Fornaciari
Marco Fornaciari Inserita: 14 ore fa Segnala Inserita: 14 ore fa Ecco lo schema con anche il commutatore, magari a chiave.
NovellinoXX Inserita: 13 ore fa Segnala Inserita: 13 ore fa (modificato) 1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto: Lo schema corretto e completo è quello allegato Non mi sembra compatibile con il radiocomando che ha in uscita, se ho capito bene, 2 relè a singolo scambio, terminali "C" + "NA" + "NC" Modificato: 13 ore fa da NovellinoXX
Marco Fornaciari Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa Io ho editato lo schema completo e che ha la massima sicurezza elettrica, poi ci si adatta, ma avendo piena conoscenza e coscienza di cosa si sta facendo. Anche il radiocomando non puoi usare uno qualsisi, ma uno omologato per quell'uso. Non smtererò mai ripterlo, non si tratta di qualcosa da usare in casa tua dentro al tuo recinto esclusivamente privato, già i cancelli devono sottostare a delle norme ben precise, anche nei radiocomandi.
Leone2285 Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa 7 ore fa, NovellinoXX ha scritto: formalmente non è corretto perchè non impedisce l'attivazione contemporanea dei relè. Hai perfettamente ragione, confidavo sul fatto che nel caso di errore, schiacciando entrambi, si avrebbero 2 positivi ai capi del motore e quindi non dovrebbe succedere nulla di pericoloso. Come imput forse potrebbe essere aggirato mettendo come switch un comando per finestrini che alla fine sono due microswitch interbloccati meccanicamente; per quanto riguarda il controller mi sembra che c'è una modalità di funzionamento in cui i due relè sono interbloccati quindi quando accende uno l'altro non può attivarsi. Ciò che temevo del mio sistema era l'incollaggio di uno dei relè che alimentano il motore. Sicuramente un sistema omologato prevede dei fine corsa e un sistema più intelligente di quello che ho postato.
Livio Orsini Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa 1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto: o ho editato lo schema completo e che ha la massima sicurezza elettrica, Per miglior sicurezza l'interblocco elettrico si esegue usando contatti ausiliari del contattore, il contatto ausiliario di uno taglia l'alimentazione all'altro, in questo modo si può avere contemporaneità solo i contatti di potenza fossero stati "saldati" da un'extra corrente. Io ho sempre fatto eseguire l'interblocco elettrico usando i contatti ausiliari; nei comandi "Y"-"D" sempre interblocco meccanico.
Marco Fornaciari Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa (modificato) Nello schema c'è, solo che è temporizzato alla diseccitazione: è solo che dal 1976 che edito, e faccio funzionare, quegli schemi con contattori dotati di contatti ausiliari ritardati alla diseccitazione, in questo caso 2 secondi bastano. Il tutto si deduce dai simboli utilizzati e dalla numerazione dei contatti. Quello cschema lo uso anche quando è una uscita di un PLC che sostituisce il pulsante, mai avuto problemi. Certo dopo 10 anni e N manovre al minuto H24, il contattore o/e il blocco aggiuntivo temporizzato decidono di non funzionare più, ma il fusibile non salta. Ad un esame o colloquio di lavoro questo sarebbe un quiz basico. Modificato: 5 ore fa da Marco Fornaciari
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