jack-vc09 Inserita: venerdì alle 19:46 Autore Segnala Inserita: venerdì alle 19:46 Ho creato un po di confusione con questo argomento..comunque grazie a tutti per i preziosi consigli e schemi
Leone2285 Inserita: 13 ore fa Segnala Inserita: 13 ore fa Forse in questo modo si avrebbe l'interblocco. Basta mettere a incrocio il negativo della bobina dei contatori con il negativo sul contatto NC. In questo modo comanda sempre il tasto che ha pigiato per primo. Essendo un sistema a inerzia ridotta un cambio repentino di direzione puo creare problemi? So che è meglio aspettare qualche secondo. Basta comunque che chi usa il telecomando non giochi a invertire repentinamente.
Marco Fornaciari Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa Se il corto circuito avviene a monte del motore, il motore manco se ne accorge. Però se ne accorgono: - i contatti delle varie apparecchiature - il fusibile - la batteria che alimenta il tutto - tutte le altre apaprecchiature a bordo del veicolo. Alcuni schemi proposti possono eventualmente funzionare solo in presenza di alimentazione duale, ma lì non c'è. In ogni caso un relè del radiocomando al massimo è un 3 A in DC 6, lì ne servono quasi venti e pure in DC3 o DC 5 in base all'eccitazione e al servizio. Nel mio schema non ho messo un elenco di componenti possibili dato che mancano tutti i dati del motore, e la necessita di omologazione dei componenti per i veicoli (cosa che so solo che esiste). I componenti tante volte sono gli stessi usati nell'industria, ma dipende se il sistema è parte integrante del veicolo, o il veicolo lo trasporta solamente, ovvero gli fornisce solo energia quando è operativo.
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