jack-vc09 Inserita: venerdì alle 19:46 Autore Segnala Inserita: venerdì alle 19:46 Ho creato un po di confusione con questo argomento..comunque grazie a tutti per i preziosi consigli e schemi
Leone2285 Inserita: 23 ore fa Segnala Inserita: 23 ore fa Forse in questo modo si avrebbe l'interblocco. Basta mettere a incrocio il negativo della bobina dei contatori con il negativo sul contatto NC. In questo modo comanda sempre il tasto che ha pigiato per primo. Essendo un sistema a inerzia ridotta un cambio repentino di direzione puo creare problemi? So che è meglio aspettare qualche secondo. Basta comunque che chi usa il telecomando non giochi a invertire repentinamente.
Marco Fornaciari Inserita: 16 ore fa Segnala Inserita: 16 ore fa Se il corto circuito avviene a monte del motore, il motore manco se ne accorge. Però se ne accorgono: - i contatti delle varie apparecchiature - il fusibile - la batteria che alimenta il tutto - tutte le altre apaprecchiature a bordo del veicolo. Alcuni schemi proposti possono eventualmente funzionare solo in presenza di alimentazione duale, ma lì non c'è. In ogni caso un relè del radiocomando al massimo è un 3 A in DC 6, lì ne servono quasi venti e pure in DC3 o DC 5 in base all'eccitazione e al servizio. Nel mio schema non ho messo un elenco di componenti possibili dato che mancano tutti i dati del motore, e la necessita di omologazione dei componenti per i veicoli (cosa che so solo che esiste). I componenti tante volte sono gli stessi usati nell'industria, ma dipende se il sistema è parte integrante del veicolo, o il veicolo lo trasporta solamente, ovvero gli fornisce solo energia quando è operativo.
NovellinoXX Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa (modificato) 9 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: la necessita di omologazione dei componenti per i veicoli (cosa che so solo che esiste). Scusa ma cosa intendi per "omologazione"? Che io sappia, ai fini della circolazione, un tendalino va omologato (collaudo e trascrizione sulla carta di circolazione) solo se sporge dalla "sagoma" del veicolo; hanno una omologazione propria rilasciata dal costruttore solo i componenti essenziali ai fini della sicurezza; per esempio se sostituisci un faro, deve essere conforme e omologato come l'originale, se monti un autoradio no! Modificato: 7 ore fa da NovellinoXX
Marco Fornaciari Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa Appunto, quel tendone con il suo dispositivo di movimentazione comando deve essere omologato, e da lì a scendere i relativi componenti. Il tendone mobile deve essere presente nel libretto di circolazione. Poi come intervengono le varie norme nel contesto dell'omologazione non lo so dato che i vicoli in quanto tali non sono mai stati il mio mestiere. Ho progettato alcune apparecchiatura da cantiere a bordo di veicoli e da utilizzate a veicolo fermo o in movimento, con il motore del veicolo (o altro apposito) che fornivano energia, tutta la parte elettrica rientrava nelle applicazioni industriali, ma poi tutto l'insieme il costruttore del sistema lo ha fatto omologare per essere fisso sul veicolo, quindi riportate nel libretto di circolazione. Caso divesrso sono le apparecchiature poste in container che poi per l'uso vanno scaricate dal veicolo: che poi non lo si faccia è un discorso diverso. Le normative applicabili vanno dal codice della strada alla 81/2008, passando per quelle specifiche delle attrezzature e del loro uso. L'autoradio non è un componente di sicurezza dei veicoli, ma anche lui deve essere omologato per l'uso sui veicoli, che poi non debba essere scritto nel libretto di circolazione è un discorso diverso.
Leone2285 Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa (modificato) Il sistema disegnato dovrebbe, se non mi sono sbagliato, evitare qualsiasi corto accidentale. A inizio post si parlava di un motore a 24V DC generico che penso necessiti soltanto un inversione di polarità ai suoi capi per cambiare il senso della rotazione. Ho sempre mantenuto separati il positivo col negativo. Gli unici punti in cui il più è il meno si avvicinano sono i contatti NO ed NC che meccanicamente non possono venire in contatto tra loro. Che ne pensate dell'ultima modifica? A me pare possa funzionare in linea di principio, omologabile non lo è sicuramente. Modificato: 3 ore fa da Leone2285
Marco Fornaciari Inserita: 47 minuti fa Segnala Inserita: 47 minuti fa Leone 2285 Tanti schemi sulla carta possono funzionare, ma poi ... Ma poi c'è la realtà dei componenti e del contesto. Lo schema canonico e cha va sempre bene da quando esiste il comando dei motore é quello che ho editato io, lì bisona solo segliere i giusti compomentei in base a tensione e corrente di esercizio, e normative da applicare. Ma tornando al quesito proposto. Non possimo sempre dare per scontato che tutto vada sempre bene, chi ha posto il quesito ha specificato che va su un veicolo, quindi dobbiamo dare le corrette indicazioni, poi lui non può dire me lo hanno consigiato su un forum. La copertura mobile di quel camion è riportata nel libretto di circolazione, quindi anche nel contratto di assicurazione e pure l'autista deve essere abilitato all'uso, es. tramite: CQC, ATP, ADR e altre.
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