Alessio Menditto Inserita: sabato alle 08:29 Segnala Inserita: sabato alle 08:29 (modificato) Bisogna fare verifiche statistiche, e vedere il punto dove le asciugatrici si rompono più spesso. Poi ripeto le vibrazioni non vanno mai bene, ma in nessuna macchina, tieni conto che sul camper da 3 anni ho un frigo a 12 volt della Vevor, appoggiato direttamente sul pavimento, e sono 3 anni che tutti i giorni si prende delle buche, dei salti, degli scossoni, delle vibrazioni che farebbero saltare le otturazioni dei denti, nemmeno minimamente paragonabili alle vibrazioni sopra una lavatrice. Da lui mi aspetto si stacchi qualche pezzo del circuito gas, non da una asciugatrice che al massimo si prende ogni tanto qualche scossone durante una centrifuga non equilibrata. Oltretutto da macchine che costano parecchio, ci devono essere brasature fatte perfettamente. A me sembra tutto un pò fumosa la faccenda. Modificato: sabato alle 08:29 da Alessio Menditto
Ciccio 27 Inserita: sabato alle 09:09 Segnala Inserita: sabato alle 09:09 Continuo il ragionamento, tanto non è particolarmente OT. In pratica, tu diresti che le vibrazioni trasmesse durante tutta la centrifuga, che sono ad alta frequenza ma di bassa oscillazione (spero di essere corretto nel linguaggio), potrebbero essere paragonabili a quelle normalmente generate dallo stesso compressore mentre lavora? 🫨🤔
Alessio Menditto Inserita: sabato alle 09:22 Segnala Inserita: sabato alle 09:22 Per me si, tieni conto che i tubi già da soli servono come ammortizzatori delle vibrazioni, cioè il compressore è su supporti gommosi, e smorzano, poi tutti i tubi vibrando smorzano pure loro un po’. Il punto critico è tra l’innesto del tubo che vibra e il componente fisso, cioè l’evaporatore e il condensatore. Questo è il vero punto debole e che mi piacerebbe vedere e sapere se cede spesso, anche perché per farlo cedere serve un bel po’ di impegno, e in tutti i modi assolutamente non è la brasatura a cedere, a meno che non sia fatta male, e qui torniamo all inizio e in tema: il tecnico che ha fatto la riparazione, COME e DOVE l’ha fatta?
Ciccio 27 Inserita: sabato alle 14:03 Segnala Inserita: sabato alle 14:03 (modificato) E allora quasi rientriamo pienamente in argomento. Può essere che un circuito così "compresso", in questi spazi così risicati, lascia poca possibilità alle brasature o agli innesti di disperdere le vibrazioni? 🤔 (Niente: il mio istinto da studente di ingegneria meccanica non lo riesco a controllare... 😁) Modificato: sabato alle 14:05 da Ciccio 27
Alessio Menditto Inserita: sabato alle 14:10 Segnala Inserita: sabato alle 14:10 Eh ma la brasatura richiede spazio, specie dove c’è plastica, si raggiungono temperature molto alte. Poi “dentro” i radiatori dell evaporatore e condensatore a parte la rottura è rara, di solito non si brasa. Insomma stiamo parlando di cose che non sono chiare, o come dicevo all inizio il tecnico apre la macchina, cerca la rottura e vede se è in posto dove si può riparare bene e in sicurezza senza dare fuoco a tutto, o stiamo parlando di cose mitologiche, come l’obsolescenza programmata, che sappiamo tutti esiste ma che dimostrarla non è così automatico.
Alessio Menditto Inserita: sabato alle 14:17 Segnala Inserita: sabato alle 14:17 Però siete voi gli esperti delle asciugatrici…io sto facendo deduzioni per analogie, ma voi sicuramente ne avete viste aperte o avete foto, per quello prima dicevo che nel disegno mancavano dei pezzi, i pezzi ci saranno tutti ma non si capisce molto, specie come i tubi entrano nell evaporatore e nel condensatore. Se qualcuno ha foto di circuiti reali o di rotture ecc sarebbe molto più chiaro.
michpao Inserita: sabato alle 14:50 Segnala Inserita: sabato alle 14:50 (modificato) 33 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: ma voi sicuramente ne avete viste aperte o avete foto, per quello prima dicevo che nel disegno mancavano dei pezzi Questo elettrodomestico è una lavasciuga a pompa di calore ed è il peggior apparecchio che si possa commercializzare per vari motivi (dibattuti in diverse discussioni). In più rispetto ad alle asciugatrici è costruita con l’evaporatore ed il condensatore annegati in un pannello posto sotto al coperchio (quello che vi metto nella foto) comprende tutto il circuito con il compressore. Modificato: sabato alle 14:51 da michpao
Alessio Menditto Inserita: sabato alle 15:01 Segnala Inserita: sabato alle 15:01 Allora innanzitutto vedo dei tubi tipo sotto rubinetto lavandino, quindi il collegamento col compressore è fatto con tubo flessibile, che è già un oscenità frigorifera, questi tubi (come nelle auto) sono soggetti a perdite frequenti, e sarebbe interessante capire come questi tubi sono collegati sia alla parte del compressore che agli scambiatori di calore, perché se sono brasati è un conto, se sono giuntati a vite o a bocchettone o altro è un altro conto. Essendo tubi molto flessibili, la mia opinione sulle vibrazioni è sempre più forte, questi smorzano molto di più dei tubi rigidi, per quello tendo ad escludere danni dovuti a vibrazioni.
devilx Inserita: ieri dalle 08:45 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 08:45 Vi scrivo solo oggi perché volevamo fare dei test. Venerdì è venuto un amico mio frigorista, ha messo nel circuito una valvola di ricarica , creato il vuoto e ricaricato 140gr di gas. Usata venerdì , due volte ieri e stamattina.... Per adesso funziona alla grande,, vi tengo aggiornato
michpao Inserita: ieri dalle 09:50 Segnala Inserita: ieri dalle 09:50 1 ora fa, devilx ha scritto: un amico mio frigorista, ha messo nel circuito una valvola di ricarica , creato il vuoto Spero che ha atteso e controllato i manometri prima di caricare?! Considerato che aveva perso la ricarica originale e se non ha individuato perdite … vedremo quanto dura 🤔
borgo77 Inserita: ieri dalle 10:06 Segnala Inserita: ieri dalle 10:06 mi chiedo solo perchè si ricarichi cosi facilmente gas, considerando che la perdita c'è stata, ma l'ambiente ? possibile che con tutto il protocollo F-gas ci sia ancora così tanta leggerezza ? ovviamente è solo una considerazione, per carità, però mi fa riflettere Andrea
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 10:57 Segnala Inserita: ieri dalle 10:57 Infatti non si può, ma si fa lo stesso, però è illegale, e chi lo fa senza prima avere trovato e riparato la perdita compie un reato penale. Fine della questione, non è che c’è molto da dire, la responsabilità civile e penale è personale, finché non c’è uno che sorprende in flagranza di reato non succede niente. Suppongo però che la riparazione sia costata, saldare la valvolina, fare il vuoto, mettere il gas, un tecnico si fa pagare, non è gratis.
devilx Inserita: 18 ore fa Autore Segnala Inserita: 18 ore fa Non voglio aprire o incanalare un discorso ambiente - inquinamento, perché in giro ci sono un miliardo di cose peggio.... Comunque sia, non so a livello di legge sia legale o illegale , se fosse illegale dovremmo , penso, crocifiggere tutti quelli che fanno la ricarica negli impianti di condizionamento casalingo, automobilistico , o frigoriferi casalinghi e industriali. E ovvio che durante la ricarica controllava i manometri, in più dopo la ricarica ha lasciato i manometri messi e ha avviato un ciclo di asciugatura, ogni tanto controllava i manometri e gli scambiatori...Io non ne capisco giusto, ma lui lo fa di mestiere e penso sa dove mettere le mani
Alessio Menditto Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa Devilix il tuo è il classico ragionamento errato 24 minuti fa, devilx ha scritto: perché in giro ci sono un miliardo di cose peggio... è di una banalità sconvolgente: è verissimo, ma noi qui stiamo parlando nello specifico di questa cosa, se non ci fosse una Legge, che siccome non siamo ancora in anarchia va ancora rispettata, il problema non esisterebbe. E siccome qui siamo in un Forum tecnico letto da parecchie persone, molti tecnici specializzati, e non siamo al circolo bocciofila, se permetti non possiamo fare finta di niente se le regole e le leggi non sono rispettate. Detto questo, giusto per chiarire le cose, ti faccio una domanda: quando tu buchi la gomma dell’auto, e la porti dal gommista, il gommista cosa fa? Può fare due cose, scegli tu quale; 1) prende la pistola gonfia gomme, carica a tot bar la gomma, ti chiede 15/30 euro e vai via. 2) smonta la gomma, cerca la perdita, ripara la perdita, rimonta la gomma, prende la pistola gonfia gomme, carica a tot bar la gomma, ti chiede 15/30 euro e vai via. Aspettiamo la tua risposta.
devilx Inserita: 11 ore fa Autore Segnala Inserita: 11 ore fa E normale che si sceglie l'opzione 2... Questo non lo sto mettendo in dubbio , io ho solo detto ciò che ha fatto lui , ciò che ho scelto io di fare. Punto. Poi se mi dura 3 giorni , 3 mesi o 3 anni ne sono consapevole.
Alessio Menditto Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Ah beh, tu contento di buttare via i soldi (a proposito, quanto hai speso se si può dire?) e lui avendo fatto la furbata fuorilegge, perché non si può caricare un impianto consapevole che tornerà a scaricarsi (in quanto non risolta la perdita) e il quadro è completo.
Ganimede77 Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa Il 16/10/2026 alle 14:56 , Nik-nak ha scritto: Come nella procedura che ho postato sopra, ma se per caso uno dei sensori ntc è difettoso, e non rileva correttamente la temperatura, cosa succede? Te ne accorgi prima del sensore che non scalda, non funziona bene, spesso non è una cosa improvvisa, impiega qualche giorno il degrado per arrivare a non scaldare nulla
Ganimede77 Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa Il 16/10/2026 alle 15:07 , Alessio Menditto ha scritto: si rompe o perché non si è fatta bene non farmi dire cose che non vorrei dire...
Ciccio 27 Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 6 ore fa, Ganimede77 ha scritto: non farmi dire cose che non vorrei dire... Eh, no: ormai hai lanciato il sasso... 😛
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