maxastuto Inserito: 11 ore fa Segnala Inserito: 11 ore fa Avrei necessità di misurare 4 bobine di una piastra ad induzione del Whirpool ACM 806 NE . la scheda è W10467059 Rev E( 2 grandi e 2 piccole) una prima volta è saltato l'IGBT della piastra grande di sx poi dopo riparato,dopo 10 gg è saltato l'IGBT della piastra grande a dx questa volta non da solo ma con alcuni componenti pilota . Ora dopo una settimana durante l'uso con 3 piastre è risaltato nuovamente quello della piastra grande di sx. Alla prima riparazione ho sostituito solol'IGBT co n un H30PR5, dopo aver controllato i 2 ponti diodi, condensatori ( capacità ESR e da altri valori con LCR anche qui angolo di fase buono Fattore Q buono e di dissipazione bassissimo, per cui sono a posto. Alla seconda riparazione ho sostituito oltre agli IGBT (migliori consigliati dal produttore stesso degli H30PR5 dalla Farnell no cinesi ) e sempre da Farnell tutta la componenstistica pilota di tutti e due i canali IGBT delle piastre grandi ( i transistori complementari, resistenze smd lo zener di protezione ecc.ecc). Persino i Pad al silicone isolanti nuovi. Per cui IGBT nuovi componenti pilota nuovi. Purtroppo dopo una settimana di lavoro è saltato per la seconda volta l'IGBT della piastra grande superiore sinistra. Ho rimisurato con un LCR Zoyi ZTDQ 01 tutti valori delle 4 bobine: Resistenza Impedenza, induttanza reattanza Fattore Q e Fattore D e mi davano tutti valori identici tra di loro ovviamente a coppia perche 2 sono più piccole come riscontrati fin dalla prima riparazione. Anche l'angolo di fase (theta) è quasi ottimo circa su l'+86° quello di dissipazione minimo e quello Q alto. Il problema è che salta dopo giorni di lavoro non subito.Ora presumo che ci sia qualche spira in corto che LCR non riesce a capire vista il basso valore d'induttanza per cui ho ritenuto di misurare prima con il ring blu di Ivan Lity, ma si accende solo un led e con tutte le 4 piastre; per cui presumo che non sia adatto a misurare queste bobine, poi sto cercando di misurare con il magnetic tester di Aisa , ma vorrei sapere come impostare i jumper e come regolare il trimmer perche per questo tipo di bobina a bassa induttanza è la prima volta che misuro. Credo che da misura statica a freddo la bobina non faccia rilevare nulla all'LCR e forse in riscaldamento succeda qualcosa. Oppure non so cosa succede. Sarei grato nell avere consigli e opinioni su cosa sta succedendo. grazie
Leone2285 Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa Qui sul forum mi hanno insegnato che questi componenti non muoiono di vecchiaia ma di malattia. Un cattivo pilotaggio può essere la causa di queste frequenti bruciature. Magari è l'IC a non pilotare correttamente i transistor e questi fanno funzionare l'igbt in una zona critica. Per quanto riguarda le bobine se in corto avranno un odore particolare rispetto a quelle sane che hai sulla parte integra del piano. Spero che qualche esperto del forum possa darti indicazioni più precise e risolutive.
maxastuto Inserita: 31 minuti fa Autore Segnala Inserita: 31 minuti fa (modificato) Grazie Leone.Allora sono risucito a testarla con il magnetic tester e si accendevano 3 soli led sulla scala dello strumento (avrebbe dovuto averne almeno 5 - 6 su 😎 . Ma malgrado ciò ho voluto vedere la forma d'onda cioè lo smorzamento delle creste della bobina sotto test e difatti aveva poche creste rispetto a quante avrebbe dovuto averne. Uno smorzamento troppo corto. In più guardando bene ho notato che la piastra che ha bruciato ben 2 volte IGBT, oltre ad aver un colorito scuro ( ma è normale che dopo l'uso di anni non puo essere il rame lucente) sulla mica vi sono segni d'ingiallimento da calore e parecchie goccie di smalto isolante scuro ed indurito degli avvolgimenti inoltre dal trecciato ho visto tche alcuni fili sottili che compongono il cavo trecciato dell'avvolgimento si sono staccati dalla traccia pur non essendo interrotti come se in alcuni punti la treccia si fosse dilatata. Stessa cosa ma con meno goccie l'altra piastra grande (quella che ha bruciato una volta sola l'IGBT). Mentre invece le piastre piccole non hanno alcun segno d'ingiallimento ne tantomeno goccie di vernice isolante. Ho volto vedere delle foto dei ricambi originali e con sorpresa ho visto che il rame è lucidissimo ma a parte questo, la mica non ha la presenza di nessuna goccia di smalto isolante. A questo punto credo che succeda questo: dopo la riparazione con 5 minuti di prova funziona tutto . Ma poi quando iniziano a lavorare a regime con il riscaldamento prolungato le spire della bobina dilatano e qualcuna che ha perso l'isolante crea un corto circuito mandando a quel paese il valore d'induttanza, impedenza, e fattore Q, richiedendo più energia all'IGBT che per un certo periodo di tempo resiste però poi non regge più e si guasta. Come ad esempio è capitato in ambito audio che un woofer si era cotto, ma non del tutto e si guastava sempre lo stadio finale dell'amplificatore. Cambiato due volte poi ci si è voluto controllare la cassa acustica ( in riparazione veniva portato solo l'ampli e li andava bene sotto test dopo la riparazione) e in quel caso c'è sta tla sorpresa del che il wofer era sceso da 4 ohm a 2 ohm d'impedenza impedenza, che l'ampli non tollerava in quanto il suo range era da 8 fino a 4 ohm. Difatti l'avvolgimento era molto nero e con il classico odore del rame elettrico surriscaldato. Io penso che alla piastra sia successo lo stesso del woofer e l'altra grande è in procinto si seguirla.Le due piastre piccole invece guarda caso non hanno dato nessun problema, malgrado siano anch'esse scurite , ma non hanno alcun segno di smalto isolante residuo intorno? tu cosa ne pensi? Modificato: 29 minuti fa da maxastuto
Leone2285 Inserita: 1 minuto fa Segnala Inserita: 1 minuto fa Diciamo che la tua analisi ha una certa logica e mi hai quasi convinto. Tuttavia non avendo esperienze personali a riguardo non posso assicurarti che cambiando la bobina il tutto funzionerà perfettamente. Quanti anni ha il piano a induzione? Hai provato a chiedere al servizio clienti che magari hanno più esperienza, o almeno si spera, su questi guasti. Come dicevo prima spero nell'intervento di qualche esperto del forum. Per la prossima volta ti consiglio di aprire il post nel forum di elettronica generale visto che questi dispositivi di cottura stanno diventando sempre più elettronici. In quella sezione leggono più frequentemente esperti di elettronica che possono darti indicazioni migliori delle mie. Facci sapere come procedi. Se dovessi avere qualche idea ti scrivo.
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