Vai al contenuto

Puffer? Modifica ad impianto esistente per utilizzo termoarredo bagno


Messaggi consigliati

Inserito:

Buonasera a tutti, ho bisogno di un vostro consiglio su una modifica all' impianto esistente in casa per poter fruire dei termoarredo bagno e riscaldare una camera aggiuntiva con venticonvettore ad acqua.

Attualmente ho una caldaia a condensazione che produce ACS ed acqua tecnica per riscaldamento ( secondo curva climatica gestita dalla caldaia stessa). L' acqua tecnica finisce in un separatore idraulico da cui preleva, tramite unica mandata e ritorno, il circolatore del radiante a pavimento ed il circolatore del termoarredo. Problema ovvio: i termoarredo non scaldano.

 

Pensavo di acquistare un puffer da 100 litri ( serve 200mq di radiante a pavimento e due termoarredo ed eventualmente un venticonvettore) e quindi la caldaia mantiene i 50 gradi nel puffer e poi viene distribuita (praticamente sostituisco il separatore con il puffer). Dovrei però sostituire la valvola miscelatore del radiante manuale con una termostatica. 

Purtoppo la mandata e ritorno con i due circolatori e' all'interno di una cassetta collettore ed e' incassata per poterli dividere (oppure mi tocca fare uno scasso nel muro). 

Mentre prima la climatica della caldaia gestiva e modulava, in questo modo diventa a temperatura costante.

Vale la pena? Aumenterebbe di tanto il consumo? 

 

Vi chiedo un consiglio ancora : un multistrato da 16 può alimentare un venticonvettore? 

Grazie per il vostro aiuto.

 

Alessio Menditto
Inserita:

È un impianto a pavimento?

Puoi mettere tutti i puffer che vuoi ma il termoarredo per scaldare richiede una temperatura dell acqua molto più alta di quella che scorre nei tubi.

Inserita: (modificato)

I soliti impianti da termotecnici per risparmio energetico.Mettiamo termobagno con impianto a pavimento così resta freddo.Esistono caldaie con uscita bassa e alta temperatura ma non lo sanno.

L'impianto a pavimento ha una valvola miscelatrice o viene gestito dalla temperatura caldaia?

Dicci almeno marca e modello caldaia e metti foto impianto.

Modificato: da giorgio17
Inserita: (modificato)

Ecco le informazioni richieste: 

  • Caldaia de Dietrich mcr-p 30\35 mi plus
  • Attualmente ho impostato mandata climatica gestita dalla caldaia. 
  • La miscelatrice e' manuale, ora tutta aperta per ottimizzare i consumi 

 

Ho aggiunto delle foto.

A dx della foto arriva l' unica mandata - raccordo per i 2 termoarredo- miscelatrice - radiante a pavimento. 

 

Giusto per fare il quadro completo ho anche uno scaldabagno in PDC aria acqua da 600w che mi scalda 300 litri di ACS a 60 gradi. L' idraulico, a suo tempo, ha sfruttato la serpentina accessoria per integrazioni solare come fonte di calore per i termoarredo ( però devo scegliere, perché la mandata e' unica, se il calore prelevarlo dalla serpentina dell' accumulo oppure dalla caldaia). Ho una sonda a pozzetto che, in caso la temperatura dell' accumulo inferiore al valore scelto, blocca i circolatori pavimento e termo arredo bagno. Questi circuiti sono esterni al muro e gestiti da valvole a sfera.

 

A suo tempo (2013) mi sono fidato della proposta che mi aveva fatto.

 

Volevo provare a fare produrre ACS dalla caldaia perché in inverno l'efficenza del fotovoltaico e PDC sono ridotti. Ma chiedo anche un vostro pensiero. Grazie 

 

IMG-20261018-WA0000.jpg

IMG-20261018-WA0001.jpg

Modificato: da Albe85
giorgio17
Inserita:

Non so che rapporti hai con l'idraulico,ma quello è un impianto da incompetenti,temperatura fissa per impianto a pavimento sono cose da medioevo,nessuna valvola di non ritorno tra le due pompe,nessun bypass manuale (a parte quello che definisci valvola miscelatrice)sul pavimento,termostato sicurezza impianto pavimento non c'è...

Se vuoi un lavoro fatto bene devi rimetterci le mani ma per bene.

Pompa di calore acqua sanitaria a 60 gradi è solo un consumo in più e sfruttare la serpentina come scaldasalviette è da pazzi.

Per i problemi di acqua calda sanitaria della pompa di calore forse sono dovuti al collegamento della serpentina con i radiatori,comunque con 300 litri non ho mai avuto problemi e il problema si risolve collegando la serpentina attuale alla caldaia.

In un impianto attuale la caldaia deve prima soddisfare i radiatori,e dopo l'impianto a pavimento che deve poter prelevare continuamente la temperatura di cui ha bisogno con la sua valvola miscelatrice comandata da una centralina con sonde.

Inserita:

Perfetto! Volendo provare a sistemare le cose....la soluzione sarebbe caldaia-puffer-utenze separate? Potrei separare la linea radiante a pavimento dal termo arredo: scollego il collettore dei termo arredo metto eventualmente un flessibile se le misure di eventuali barilotti o tronchetti non si trovano. Potrei uscire con un multistrato dalla casetta filo muro, cercando di rompere il meno possibile. A quel punto potrei ri-configurare l'impianto perchè la singola mandata serve solo il radiante.  Dovrei mettere la termostatica al posto dell'attuale miscelatrice? Vi chiedo, gentilmente, come dovrei impostare l'impianto per provare a sanare la situazione. Grazie mille.

giorgio17
Inserita: (modificato)

 Niente puffer e assolutamente no la termostatica come miscelatrice.Se metti la termostatica vengo a casa tua e rompo tutto.Scherzo

"Potrei separare la linea radiante a pavimento dal termo arredo: scollego il collettore dei termo arredo" si può fare mettendo una cassetta sopra l'esistente con tubi in rame ,saracinesche,valvole non ritorno e temperatura caldaia (con curva climatica) dai 60 in su.

 

Giusto per farti un esempio:

 

https://rispavimento.it/prodotto/modulo-idraulico-con-valvola-miscelatrice-a-tre-vie-con-attuatore-a-temperatura-costante/

https://www.eurotherm.info/it/it/collettori-regolazioni/command-mix-sl

https://www.rdz.it/it/catalogo/prodotti/kit-vj-0-10

 

Come ditta noi abbiamo modificato tanti impianti a pavimento,mai comprato soluzioni come quelle che ti ho messo.Tutto fatto in rame a pinzare e bisogna calcolare il diametro giusto dei tubi per far funzionare il tutto come si deve.Mai tubi sovradimensionati pena malfunzionamento(pendolamento temperatura)

Modificato: da giorgio17
Inserita:

Purtroppo non posso inserire cassette sopra o a fianco dell'esistente per passaggio di altre tubazioni. Dovrei optare per un'uscita laterale ricavata attentamente. L'unica cosa è la paura della pendolazione della caldaia il cui limite inferiore e 6,1 kw e da calcolo di qualche anno fa la richiesta minima del radiante gestito da termostati on off con attuatore sui singoli anelli è di 2 kw nelle mezze stagioni. 

Dovrei scaldare anche una stanza con un termoconvettore ma non nelle mezze stagioni.

Quindi, chiedo, riuscirebbe a smaltire il calore modulando? oppure si accende ed immediatamente raggiunge il set point (seppur climatico) per portata ridotta? 

La caldaia, dal gruppo che ho postato in foto, è distante solo 4 metri di tubazione. 

 

 

Inserita:

La caldaia non ha problemi,lei modula e caso mai si spegne.Il pedolamento che parlo io è quello della temperatura dell'impianto a pavimento che è molto grave.Non sto parlando del tuo impianto a pavimento in quelle condizioni.

Quando un impianto è fatto bene funziona bene anche la caldaia.

Pomeriggio tardi ti dirò di più

Inserita:

Grazie mille. Aspetto il tuo post con le modifiche che mi suggerisci. Grazie ancora.

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...