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Inverter trifase Chint e resistenza di frenatura


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Inserito:

Buongiorno
Nel nostro laboratorio disponiamo di diversi pulitori a ruote azionati da inverter Chint NVF2 e NVF2G con potenze da 1,5 a 3,7 kW.  Per motivi di sicurezza è necessario interrompere la rotazione in breve tempo (1,5/2 sec.) premendo il tasto "Stop cycle". Ho provato ad inserire le resistenze frenanti come indicato nel manuale (con i valori corretti per ogni potenza) ma non ottengo risultati. Ho anche provato a cambiare alcuni parametri ma la frenata è sempre debole e troppo breve per fermare bene la rotazione delle ruote. Qualcuno ne conosce bene la programmazione  e sa  indicarmi la procedura corretta per abilitare la resistenza alla frenata e ottenere una frenata più potente?  ho provato anche a disabilitare Lo "stallo da sovratensione ( Overvoltage Stall protecion ), diminuire il tempo di decelerazione, ed altro senza risltati apprezzabili. Grazie per il vostro supporto. 
Fontelettra

Inserita:

Ti sei assicurato che oltre ai morsetti, dove si collega la resistenza, il tuo inverter sia dotato del gruppo di frenatura? Questo è costituito da un mosfet e dai suoi circuiti ausiliari. Spesso questo gruppo è opzionale come il resistore di potenza.

In genere, se l'inverter è èpredisposto, sul manuale trovi le indicazioni per la corretta installazione del gruppo di frenatura con il relativo dimensionamento del resistore.

fontelettra
Inserita:

Buongiorno   Purtropp questa tipologia di inverter non ha la funzione STO come quelli più recenti. Per "stop ciclo"  intendo la disattivazione del comando di "start" che in questo caso è dato dall'abilitazione di un ingresso sulla morsettiera. Poi agendo sul dempo di decelerazione dovrei poter fermare il motore brevissimo tempo. 

Grazie saluti 

Livio Orsini
Inserita:
1 ora fa, fontelettra ha scritto:

Per "stop ciclo"  intendo la disattivazione del comando di "start"

 

Per frenare con l'inverter, non devi togliere il comando di start!

Per frenare devi portare il riferimento di velocità a zero. La frequenza dell'inverter si ridurrà a zero in conformità con la rampa impostata; raggiunta la velocità zero si toglie l'abilitazione all'inverter.

Se ti limiti a togliere lo start il motore frenerà solo per inerzia, quindi il gruppo di frenatura non ha alcun intervento.

 

I manuali vanno letti e studiati!

Inserita:

La resistenza di frenatura piu che altro serve all'inverter per dissipare l'energia rigenerata in fase di fermata, piu usi un tempo di decelerazione corto piu energia dovrai rigenerare, e questo è un parametro da considerare, poi se vuoi che l'albero si blocchi devi attivare la frenata ad iniezione di corrente continua, ma questa deve entrare in gioco alla fine della corsa di decelerazione. Se la macchina ha una inerzia importante non è detto che tu riesca ad ottenere i risultati che vuoi.

fontelettra
Inserita:
Il 20/10/2026 alle 21:09 , thinking ha scritto:

Ciao, una domanda: il tasto "Stop cycle" è dell'inverter?

 

17 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

 

Per frenare con l'inverter, non devi togliere il comando di start!

Per frenare devi portare il riferimento di velocità a zero. La frequenza dell'inverter si ridurrà a zero in conformità con la rampa impostata; raggiunta la velocità zero si toglie l'abilitazione all'inverter.

Se ti limiti a togliere lo start il motore frenerà solo per inerzia, quindi il gruppo di frenatura non ha alcun intervento.

 

I manuali vanno letti e studiati!

Buongiorno ing.Orsini  Ma come Lei sa questa tipologia di inverter ha un " avvio" ciclo e quindi rampa impostabile di salita e uno " stop" con rampa di discesa impostabile. Non ho altri modi di arrestare il ciclo di lavoro dell'inverter a meno che, come capita su una delle macchine che sto seguendo , il costruttore non abbia previsto un sgancio totale della tensione con conseguente fermata del motore solo per inerzia. Nel mio caso impostando la rampa di discesa dopo il comando di "stop" da pannello oppure da ingresso dedicato riesco a impostare un albero motore fermo in max 3 -4 secondi.  se diminuisco ancora la rampa di discesa sento l'inverter che " prova" ad arrestare il motore per poi sganciarsi e lasciare che si fermi da solo.  Potrei ridurre il riferimento della velocità a "0"  ruotando il potenziometro in dotazione ma l'operatore non eseguirà questa operazione. Lui è abituato a premere "stop" e il motore si ferma. Questa esigenza di fermata veloce è chiaramente richiesta dalle esigenze di sicurezza. Solo intervenendo sulla velocità di frenata posso ottemperare a quanto mi è stato richiesto. Sul manuale è presente una tabella con il riferimento alla resistenza di frenatura di valore giusto per ogni taglia di potenza fornita dagli inverter. Nel mio caso si tratta di potenza da 1,5 a 3,7 KW.   Proverò a considerare anche il consiglio di "adolfo62" ( mio coscritto !! )  e cercare di capire come azionare la iniezione di corrente a fine ciclo.   Ci sono così tanti parametri che faccio fatica a stabilirne le relazioni!!.  Se serve posso allegare il manuale inglese del prodotto.  Vi ringrazio anticipatamente . Saluti  Marco  

fontelettra
Inserita:
14 ore fa, Adolfo62. ha scritto:

La resistenza di frenatura piu che altro serve all'inverter per dissipare l'energia rigenerata in fase di fermata, piu usi un tempo di decelerazione corto piu energia dovrai rigenerare, e questo è un parametro da considerare, poi se vuoi che l'albero si blocchi devi attivare la frenata ad iniezione di corrente continua, ma questa deve entrare in gioco alla fine della corsa di decelerazione. Se la macchina ha una inerzia importante non è detto che tu riesca ad ottenere i risultati che vuoi.

Buongiorno Adolfo ... è quello che sto provando a fare.  Ma è la fine della corsa di decelrazione che è anomala. per questo sto tentando di far intervenire la resistenza di frenatura. quella che ho installata sui morsetti adibiti non da segno di vita, nel senso che dovrebbe almeno scaldarsi un pò per dimostrare che vi scorre corrente. Sto perdendo ire di vita per cercare i parametri giusti. come di cevo all'ing. Orsini se ritenete utile Vi allego il manuale dell'apparecchio .Grazie saluti 

Marco Fornaciari
Inserita:

Fontelettra, direi proprio che il tuo problema non è tanto la parametrizzazione dell'inverter, ma proprio la logica di gestione della macchina.

 

L'arresto di emergenza è una cosa, il normale arresto di funzionamento tutt'altro: vanno gastiti separatamente nella logica, ed è pure previsto, quando non obbligatorio, nella direttiva macchine.

Se vuoi che quella frenata sia veramente efficace per l'arresto devi fare in modo di mettere prima a zero la velocità (con un contatto colleghi allo 0V il riferimento) quindi a motore fermo (te lo può dire l'inverter con una sua uscita) togli il comando di marcia.

L'operatore manco deve sapere che funziona così la logica di gestione.

 

Poi se le frenature sono molto frequenti, e pesanti, devi mettere una resistenza avente gli ohm come da richiesti dall'inverter, ma di potenza almeno doppia, meglio tripla, di qualla prevista dal fabbricante l'inverter.

 

Infine, aggiungo che molto probabilmente la macchina di cui parli deve avare un carter o dei cancelli di protezione, ovvero altri ipi di barriere, per impedire che l'operatore si avvicini agli organi in movimento, allora si che deve intervenire la frenatura rapida, ma in quasto caso il motore deve essere magari pure autofrenante.

fontelettra
Inserita:

PS: Il manuale che ho sarebbe in PDF... dovrò convertirlo in un formato corretto per condividerlo.

Marco Fornaciari
Inserita:

Il manuale è questo

2512-NVF2G-VFD-0463V1614.EN-Manual.pdf

quindi non c'è bisogno di convertirlo in altro formato.

 

Quello di cui hai bisogno è presente da anni in tutti gli inverter, sono funzioni basiche.

Gli ingressie e le uscite sono configurabili.

 

La logica di gestione della macchina deve averla prevista il suo progettista: non è un compito dell'inverter.

Pretendere di risolvere il problema senza agire sulla logica di gestione , è come fare un buco nell'acqua.

 

Va da se che per andare oltre nell'aiutarti al meglio bisogna essere sul posto e avere esaminato per bene quella macchina in ogni suo aspetto funzioanale.

 

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