Alessio Menditto Inserito: 3 ore fa Segnala Inserito: 3 ore fa https://www.tgcom24.mediaset.it/tgcomlab/dizionario/diritto-riparazione-consumatori-produttori_118003216-202602k.shtml “Costi e tempi delle riparazioni - La nuova direttiva non stabilisce un prezzo massimo per le riparazioni, ma sottolinea solamente come il costo "non debba scoraggiare l'intervento". Nemmeno per quanto riguarda le tempistiche è previsto un termine preciso non è fissato: le riparazioni dovranno essere eseguite "entro un periodo di tempo ragionevole dal momento in cui il produttore prenderà fisicamente in carico il bene o ne otterrà l’accesso". Tuttavia, se le operazioni dovessero richiedere tempi incompatibili con le esigenze del consumatore, il produttore "potrà mettere a disposizione un bene sostitutivo, gratuitamente oppure a un costo ragionevole, per tutta la durata dell’intervento", spiega Altroconsumo.“ Ecco il punto debole secondo me.
Marco Fornaciari Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa Più che Togniazziana è Fantozziana. Qualcuno di quelli che hanno emanato questa direttiva Europea e quindi le norme nazionali, sa cosa sono i circuiti elettronici con PCB a 4 strati, e pure i circuiti elettronici resinati. Sorvolando su tante altri componenti meccanici ed elettrici che senza costosa, e di non semplice uso, attrezzatura non è possibile la riparazione. Poi per tariffe eque cosa intennde? Mano d'opera a 13 € (che è meno della la metà dei costi a chi paga lo stipendio)** o mano d'opera a 50 €? ** Se qualcuno insegnasse agli italiani che il netto in busta paga l'azienda che paga lo deve moltiplicare per 2,2/3 a seconada delle mansioni del lavoratore, sarebbe anche meglio. A no, se istruisci il il lavoratore questo poi non di vota o/e non iscrive al sindacato.
Alessio Menditto Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa Mi ricorda il bar o attività che dice che il bancomat è guasto, come si fa a contestare? Si chiama la guardia di finanza per vedere se è vero? Quando il riparatore dice che non riesce a fare in breve tempo (in quanto prima ripara i paganti, quelli chi hanno le macchine fuori garanzia) come fai a contestare? E in caso di lungaggini, è il “produttore” che deve mettere a disposizione il sostituto. Ma in che modo? Ovviamente non è scritto.
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Ah, dimenticavo, in una legge di qualche anno fa, quella sulla garanzia, si dice che l'assistenza post vendita deve farla il venditore al privato. Quindi il produttore cosa c'entra? Solito caos legislativo, del legislatore che fa e rifà leggi esistenti o proprio non ha manco verificato se già ne esiste una applicabile: si vive solo al presente? Norma di fatto non applicabile. P.S. Non è più manco rispettata (ma lo è mai stata?) in ambiente industriale dove la direttiva macchine è ancora più precisa: 10 anni di ricambi e riparazione dopo l'uscita di produzione resa pubblica.
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