Ste1980 Inserito: mercoledì alle 10:24 Segnala Inserito: mercoledì alle 10:24 Buongiorno a tutti e grazie anticipatamente a chi mi potrà aiutare. Ho una cascina piuttosto distante circa 1 km dal paese più vicino con la linea elettrica tirata nuova quando comprai la casa, nel 2018, in quanto in fase di allaccio risultò un danneggiamento irreparabile alla linea vecchia. So che alla centralina fuori casa arriva una trifase a cui sono attaccato solo io con un'utenza monofase appena aumentata a 6 kw. Dal contatore, peraltro cambiato in primavera a causa di un guasto, al generale posto in casa c'è una linea interrata di lunghezza tra i 25 e i 30 metri con cavi da 6 mm2. Dal generale, da 40A, si diramano diverse sottolinee e nello specifico una per ognuno dei due piani, una per la cantina e una per l'esterno. In cantina è presente un'autoclave che fornisce di acqua tutta la casa. Purtroppo quando questa parte (da sempre e ne ho già cambiate 3) ho dei forti abbassamenti delle luci che sinceramente pensavo di risolvere aumentando il contratto da 4,5 a 6 cosa che purtroppo non è avvenuta. La linea che va alla pompa è così composta Contatore -cavo 6mm (25-30m) - Generale 40A -cavo4mm- magnetotermico differenziale cantina 16A -cavo 4mm- magnetotermico per la pompa 16A -cavo 4mm(ca. 10m)- Pompa 1.5 hp La parte sottolineata è all'interno del quadro in casa. Secondo voi che migliorie sono da apportare? Mi viene il dubbio che il problema sia il cavo da 6mm2 da contatore a quadro che data la lunghezza soffre durante lo spunto della pompa e pensavo di sostituirlo con uno da 10 mm2 ma visto che sarebbe un discreto casino volevo avere dei riscontri prima di farlo.Volevo anche potensiare i collegamenti all'interno del quadro passando da 4 a 6 mm e ricablare da quadro a pompa anche lì con un 6mm. Grazie per chi mi aiuterà
Maurizio Colombi Inserita: mercoledì alle 10:49 Segnala Inserita: mercoledì alle 10:49 Siamo nel classico caso di abbassamento di tensione per spunto. Bisogna valutare se questo abbassamento momentaneo è determinato dal tuo impianto o è presente anche al punto di consegna. Lo potresti verificare misurando la tensione, al momento della partenza della pompa, ai morsetti del contatore. Con uno strumento a lancetta sarebbe più evidente, con uno strumento digitale un po' meno. Se questo abbassamento lo si rileva anche a monte di tutto, c'è poco da fare, in caso contrario ci si può attivare per potenziare la linea di alimentazione.
Marco Fornaciari Inserita: mercoledì alle 13:09 Segnala Inserita: mercoledì alle 13:09 Oltre alla verifica che ha indicato Murizio, esegui la misura anche accendento il forno elettroco della cucina se lo hai. Misura prima la tensione con tue utenze cha assorbono il minimo possibile o sono spente. Se si abbassa anche con il forno, sarebbe un caso più unico che raro che il problema è il tuo impianto. In questo caso forse è meglio passare ad una fornitura trifase e dividere l'impianto sulle tre fasi. Più che la distanza dal paese, devi conoscere la distanze in cavo dalla cabina MT/BT alla quale sei allacciato, e ovviamente la sezione di questo cavo. 1000 m in ogni caso sono tanti.
mc1988 Inserita: mercoledì alle 14:29 Segnala Inserita: mercoledì alle 14:29 Se il problema fosse legato solo allo spunto di avviamento della pompa dell'autoclave, si potrebbe pensare di ovviare a questo inconveniente limitando lo spunto, ad esempio utilizzando un dispositivo tipo press-control dotato di funzione "soft-start" (ovvero di limitazione della corrente di spunto). A fronte di una spesa tutto sommato modesta (qualche centinaia di euro) per l'acquisto e l'installazione del dispositivo, e senza alcuna garanzia che l'effetto dello stesso sia risolutivo, il tentativo potrebbe aver senso di essere esperito.
NovellinoXX Inserita: mercoledì alle 16:19 Segnala Inserita: mercoledì alle 16:19 Prima di pensare a cosa i potrebbe fare bisogna accertare la causa come descritto da Maurizio, e poi è indispensabile sapere se la pompa dell'autoclave è monofase o trifase.
Ste1980 Inserita: giovedì alle 08:54 Autore Segnala Inserita: giovedì alle 08:54 Grazie per le risposte. La pompa è monofase. Provvedo ad effettuare il test a monte, che comunque volevo già effettuare ma mi deve fornire il tester analogico un amico, e aggiorno. Abbassamenti di tensione provocati da molti elettrodomestici accesi insieme ne avvertivo, ma molto leggeri, quando avevo i 4,5 kw, all'approssimarsi del limite. Per intenderci un leggero affievolimento delle luci, quasi impercettibile. Da quando sono passato a 6 kw non è più successo ma credo perché arrivare al limite siamo molto difficile.
mc1988 Inserita: giovedì alle 08:58 Segnala Inserita: giovedì alle 08:58 Ha un contratto monofase 6kW, lo ha scritto nel primo messaggio.
DavideDaSerra Inserita: giovedì alle 10:11 Segnala Inserita: giovedì alle 10:11 Che tensione hai al contatore a impianto scarico? Che tensione hai al contatore a impianto carico (diciamo quando tiri 4 kW) Il consiglio del passaggio a trifase è valido (costo una tantum di 60€ circa per il cambio contatore) più la quota dell'elettricista per dividere il quadro su più linee. Sicuramente caricando tutte le fasi l'effetto cumulato sarebbe molto minore.
Marco Fornaciari Inserita: giovedì alle 12:57 Segnala Inserita: giovedì alle 12:57 La minore caduta di tensione passando a 6 kW è solo dovuta a i nuovi collegementi/linea e magari a un contatore che fa meno caduta. Di fatto i 6 kW sono solo una cosa commerciale e tariffaria. Magari anche una controllata a come è cablato (giunte e derivazioni) il tuo impianto non fa male.
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