zavolone Inserito: 20 agosto 2003 Segnala Inserito: 20 agosto 2003 Vorre porre un quesito che per qualcuni è sicuramente banale ma a cui ho ricevuto indicazioni differenti e anche le norme in merito non sono molto chiare .In un abitazione civile considerando di avere un impianto di terra ben strutturato le tubazioni riguardanti impianto riscaldamento e acqua potabile (dove si utilizzino ancora tubi metallici ) devono essere collegati all'impianto di terra ?.Se si lo scopo e protettivo o per aumentare la dimensione del' impianto di terra .Se non ricordo male in caso si effetui il collegamento questo deve essere effettuato con parre positivo da parte dell' idraulico !!! ( e questo mi fa sorgere qualche dubbio , se è necessario o utile cosa centra l'idraulico?).Vi rigrazio per le risposte
zavolone Inserita: 22 agosto 2003 Autore Segnala Inserita: 22 agosto 2003 La 64-8 considera come masse estranee tutte le parti metalliche non facenti parte dell'impianto elettrico che potrebbero introdurre il potenziale di terra all'interno del locale .Ma a questo punto come distinguere le parti metalliche che possono portare il potenziale di terra ?Se io ho un lavello in acciaio in cucina questo è in metallo ma potrei avere delle tubazioni dell'acqua in neplar non metalliche .Stesso dicorso vale per il bagno dove la continuità metallica ( sempre se in metallo) delle tubazioni non necessariamente viene garantita , mentre la rubinetteria è in metallo e essendo percorsa da acqua potrebbe effettivamente introdurre il potenziale di terra .Collegare all'ingresso dell'abitazione i tubi dell'acqua non grarantisce quindi l'equipotenzialità delle parti metalliche .
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora