ecosse Inserito: 7 ottobre 2003 Segnala Inserito: 7 ottobre 2003 Ciao a tutti !Scusate l'ignoranza, ma ho bisogno di dimensionare una linea non molto lunga (diciamo 5/7metri) per l'alimentazione di un macchinario.La Potenza installata è di 90 KVA e la Imax è di 90 A .Quanto richiedono le norme come sezione del cavo?Vale la "regola" dei 4mm2 ad Ampere?GrazieEco
Cristina Fantoni Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 A dire il vero sarebbero 4 A/mmq.... In ogni caso è un sistema che e' meglio utilizzare per un calcolo approssimativo per carichi molto piccoli, perchè quando l'assorbimento sale, a causa dell'effetto pelle la corrente /mmq cala parecchio, inoltre entra in gioco il tipo di cavo (p.es. 3 corde + terra o cavo quadripolare) e il tipo di posa.Io ho sempre usato le tabelle, pero' in questo momento non le ho sottomano... Se le trovo in fretta ti do ulteriori delucidazioni...
zavolone Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 Ti consiglio il sito della Pirelli dove trovi tutti i cavi con le rispettive portate .Ricorda che sono relative ad una temperatura ambiente di 20 gradii e devi quindi declassarle le utilizzi in condizioni gravose
robgvp Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 Ciao , un cavo FG7OR 4 x 35 , su canala orizzontale ha una portata di 102 A. circa .... quindi al limite , io opterei per un 4 x 50 , anche se non ho capito a che tensione devi alimentare la macchina - 1000 V ? perchè per 90KVA a 400 V mi risultano 130 A. circa come Imax e quindi un cavo di almeno 70 mmq. ( Iz 155 A. ) .Se il tipo di posa è differente facci sapere .... comunque è ottimo il consiglio di Zavolone ... sul sito pirelli o Generalcavi trovi anche i programmini gratuiti per il dimensionamento dei cavi .Saluti Robgvp
ecosse Inserita: 7 ottobre 2003 Autore Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 Guarda...a chi lo dici..:-(Sarà per questo che ci sono studi di progettazione elettrotecnici etc etc...Invece ci sono clienti MOOLTO più clienti degli altri a cui devi fornire anche questo servizio. Chiaramente tutti i meriti al mio capo e se scoppia tutto...'zzi del sottoscritto...Ho verificato i dati effettivamente sembrano anche a me incongruenti, ma mi riferiscono che si tratta di assorbimenti su transitori della durata di tre quattro secondo.Passato questo tempo l'assorbimento passa a regime a circa 50KVASaluti Eco
bellcar Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 Nel dimensionamento dei cavi occorre quasi sempre tener conto di altri fattori oltre la portata di corrente, ad esempio occorre verificare che la combinazione "cavo-dispositivo di protezione" (fusibili o interruttori magnetotermici) sia tale da impedire la possibilità di sovracorrenti pericolose per il cavo sia in caso di sovraccarico che per cortocircuito.Inoltre la portata di un cavo è legata alle condizioni di posa (in aria o interrata, in canale o tubo ecc), alla presenza di altri cavi vicini, alla temperatura ambiente, al tipo di isolante del cavo e a una altra marea di cose.Il mio consiglio è di utilizzare i software gratuiti forniti dai costruttori dei cavi o degli interruttori per non rischiare di fare impianti non conformi alle normative.P.S. data la potenza in gioco ed essendo una linea di alimentazione di un macchinario e non un impianto bordo-macchina ,ai fini della legge 46-90 l' impianto ha l' obbligo del progetto.Saluti da un progettista
ecosse Inserita: 7 ottobre 2003 Autore Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 "...P.S. data la potenza in gioco ed essendo una linea di alimentazione di un macchinario e non un impianto bordo-macchina ,ai fini della legge 46-90 l' impianto ha l' obbligo del progetto.Saluti da un progettista "Mi hai risolto un problema.Davvero.Userò la citazione della legge per obbligare la mia azienda a "terzializzare" la cosa, e per scaricarmi dalle responsabilità che non posso (aggiungerei voglio) prendere.Grazie a tutti per la cooperazioneEco
Volutamente Anonimo Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 (modificato) Premesso che sottoscrivo in pieno cio' che ha detto LUCKY67, diciamo che:Premesso inoltre che 90KVA, = 90A. . non mi quaglia, per niente forse e' il caso tu rifaccia una botta di conti?. . o hai utilizzato un po' di coefficenti di contemporaneita??comunque, fossero 90A devi ragionar cosi':A monte si presume che ci sia un mt di almeno 100A o 125?Il cavo GENERALMENTE lo devi dimensionare per questo valore qui (100 o 125A).Detto cio'. .fatto salvo che non ci siano prescrizioni particolari tipo: luoghi a maggior rischio in caso d'incendio ecc eccIo direi. .per un cavo in un canale MEDIAMENTE carico di cavi. . 70mmq se 100 A / 90mmq se 125ALe variabili possono essere molte, se usi corde unipolari, se il canale e' chiuso o areato, se ci sono altri cavi posati insieme ecc ecc.Saluti Modificato: 7 ottobre 2003 da Volutamente Anonimo
Volutamente Anonimo Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 dimenticavo altre variabili. . correnti di corto e coordinamento delle protezioni. . che usualmente per quella taglia di cavo . . spesso sono verificate. .
enx3 Inserita: 7 ottobre 2003 Segnala Inserita: 7 ottobre 2003 Ciao, Francesco ha ragione nel dire che realizzare l' alimentazione di un macchinario di 90KVA, in un edificio con superficie inferiore a 200mq NON prevede obbligo di progetto.Ecosse parla di 90 KVA di potenza installata ; cioè di potenza assorbita se tutte le utenze del macchinario, "viaggiassero" contemporaneamente, ma probabilmente, durante il regolare funzionamento della macchina, ciò non avviene.Mentre 90 ampere, è l' assorbimento massimo. Stiamo parlando di una linea lunga al massimo 7 metri... non mi sembrano tantissimi...., penso che un magnetotermico da 125A (magari regolabile) e una linea in cavo Fg7or 4x50mmq sia una soluzione più che accettabile.Sto dicendo una ca....a ?
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