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ggermano

Calcolo Capacità Condensatore

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ggermano

Buongiorno a tutti gli utenti del forum,

sono un nuovo iscritto, mi chiamo Giacomo.

Avrei bisogno del vostro aiuto perchè non sono un esperto di elettronica. volevo chiedervi se è obbligatorio prevedere un condensatore per un motore elettrico. In tal caso dovrei scegliere il giusto condensatore da applicare ad un motore della potenza di 900W.Il motore andrà collegato alla rete, ovvero alla tensione di 230 Volt e alla frequenza di 50 Hz.

Sul web ho trovato la seguente relazione per il calcolo della capacità:

C=50xPx(220/V)^2x50/f

Sostituendo i miei dati nella formula ottengo una capacità di 55,8 uF.

Volevo chiedervi se sto commettendo qualche errore nel dimensionamento (in applicazioni similari ho riscontrato condensati di capacità nettamente inferiori) e se è il caso di scegliere, tra quelli presenti sul mercato, un condensatore di capacità leggermente maggiore o inferiore rispetto al risultato della formula.Vi ringrazio anticipatamente

Giacomo

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tesla88

Di che tipo di motore parliamo ? E poi vuoi calcolare il condensatore per il rifasamento o quello per l'avviamento (nel caso di motore monofase a 2 avvolgimenti)....

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ggermano

xtesla88

Innanzitutto ti ringrazio per la risposta.

Si tratta di un classico motore che si utilizza negli aspirapolvere

non so dirti se sia monofase o trifase, ho come dato soltanto la potenza nominale. Se monofase è necessario soltanto il condensatore per l'avviamento?

Smontando un vecchio aspirapolvere non funzionante ho trovato un singolo condensatore inserito prima dell'interruttore della capacità di 0.15 uF. Penso che questo servi solo per l'avviamento. Il motore di cui dispongo è simile a quello di questo aspirapolvere

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ggermano

xtesla88

Il motore è monofase,

perciò a quanto pare necessita solo del condensatore per l'avviamento.

Potresti dirmi in che modo dimensionarlo.

Ti ringrazio

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ludo69

aspetta, credo ci sia qualche proquiquò...

Una cosa sono i motori che nascono trifase (diciamo circa quelli senza spazzole?) e una cosa sono quelli che nascono monofase (quelli con le spazzole?).

Un'aspirapolvere ha normalmente un motore a spazzole per tensione monofase, quindi NON abbisogna di condensatore, però alcuni costruttori mettono un piccolo condensatore o una serie di condensatore-resistore in PARALLELO alla line elettrica per limitare i disturbi sulla linea stessa generati dallo scintillio delle spazzole.

Altra cosa è far girare in monofase un motore trifase (il motore di una pompa ad immersione, di un compressore, di una sega da banco, del cestello di una lavatrice), perchè la fase mancante (opportunamente sfasata nel tempo dall'angolo elettrico del condensatore) verrà simulata dal condensatore che IN SERIE ad una fase andrà ad alimentare il terzo polo del motore che ha appunto tre morsetti, inoltre scegliendo da quale delle due fasi creare (via condensatore) la terza, scegleremmo il senso di rotazione del motore.

Questo perchè un motore trifase alimentato SOLO a due fasi rimane in stallo tra due forze che tendono a farlo ruotare nei due sensi, e da fermo in stallo si brucia.... se invece gli arriva la 3° fase anche debolmente (lavoro che fà il condensatore) allora si avvia nella direzione giusta: ecco perchè si chiama pure condensatore di avviamento che si calcola con una formula che non ricordo ma che potrebbe benissimo dare quei microfarad citati in apertura di discussione.

NOTA: un trifase mosso a monofase con il condensatore si avvia MECCANICAMENTE in maniera più dolce, ma non arriverà mai a poter esprimere la POTENZA piena, perchè alimentato di potenza solo su 2 dei 3 avvolgimenti.

Mi sembra di poter desumere che il motore di ggermano sia un motore monofase e che quindi NON abbisogna di condensatore.

Edited by ludo69

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Livio Orsini

Quei motori monofase che descrivi tu, quelli con le spazzole, sono motori universali; in pratica è un motore in continua che può essere alimentato in alternata (semplificando e banalizzando i concetti).

I motori asincroni monofase sono differenti. Ce ne sono essenzialmente di due tipi: quelli con avvolgimento di avviamento azionato a tempo e quelli con avvolgimento di avviamento collegato tramite condensatore.

Del primo tipo sono i motori dei motocompresori da frigorifero. Un relè inserisce l'avvolgimento di spunto per pochi secondi. Anche alcuni piccoli elettroutensili da banco come piccole mole e piccoli trapani a colonna, hanno questo tipo di motore. Un interruttore con due posizioni stabili, aperto e chiuso, più una monostabile inserisce l'avvolgimento di spunto. L'avviamento avviene portanto l'interruttore in posizione chiuso e andando oltre questa posizione si inserisce l'avvolgimento di spunto, una volta che si ha la rotazione si riliscerà l'interruttore che torna nella posizione "chiuso" .

Nei motori da lavatrice vecchio tipo, invece, si ha un avvolgimento sempre alimentato tramite condensatore ed un altro alimentato direttamente. Questo tipo di motore permette una facile inversione del moto scambiando il lato del collegamento al condensatore. Così si ottiene con un semplice scambio di contatti la tipica rotazione nei due sensi di una lavatrice.

Quando il condensatore si guasta il motore o perde molta della sua potenza o addirittura non riesce nemmeno a spuntare.

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lelerelele
ludo69+3/03/2011, 19:00--> (ludo69 @ 3/03/2011, 19:00)

forse è vero che non ci sono trifase con le spazzole......anche se non ne sono sicuro,

ma sicuramente dei monofase ci sono sia a gabbia di scoiattolo, ossia con ritore in corto, (hanno una fusione di alluminio sul rotore che genera una massa in corto su se stessa),

i quali vanno avviati con condensatore oppure con avvio temporizzato come ha detto Livio,

o per piccoli motori (centinaio di watt) si autoavviano con avvolgimenti a differente resistenza.

e ci sono i motori a collettore, cioè con le spazzole, che hanno avvolto in rame anche il rotore, e le spazzole portano corrente sul collettore, da qua possiamoavere motori con eccitazione serie, (i più comuni) oppure eccitazione in parallelo, con comportamenti nettamente diversi,

questi sono appunto detti universali in quanto possono funzionare sia in DC che in AC.

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Daniele caro

Scusate io sono verso l'inizio del mio hobby da " riparatore" se c'è qualche raccomandazione che potete farmi io sono presente perché non vorrei perdere la vita aggiustando impianti stereo con la 220V di casa grazie... 

Edited by Daniele caro
Ho sbagliato a scrivere

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Livio Orsini
  1. il regolamento vieta gli accodamenti, si deve sempre aprire una nuova discussione, questo per evitare confusione nelle risposte.
  2. accodarsi ad una discussione ferma da quasi 9 anni è ..... masochistico.
  3. apri una nuova discussione e cerca di porre un quesito comprensibile, dal tuo messaggio non si capisce bene cosa vorresti sapere.

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Guest
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