Video - LED

Video Webinar La diagnosi energetica: uno strumento per un percorso di sostenibilità. Verso la carbon neutrality

Si parte da una definizione, quella della diagnosi energetica: la diagnosi energetica è una procedura strutturata di analisi energetica e di identificazione di interventi di miglioramento. Universalmente conosciuta in seguito all'obbligo derivante dall'applicazione delle direttive 2012/27/UE e 2018/2002/UE ed i D.Lgs. 102/2014 e 37/2020 per le grandi imprese e le imprese energivore. La diagnosi energetica è il primo indispensabile passo per qualsiasi percorso di carbon neutrality. L'azienda nel suo intervento spiega perché fare le diagnosi energetiche. La diminuzione dell'incidenza della spesa energetica annuale, delle emissioni di gas, l'aumento della propria efficienza energetica, l'individuazione delle tecnologie di risparmio di energia, migliorare la sostenibilità ambientale, la riqualificazione del sistema energetico, rientrano tra le motivazioni. Prosegue mostrando come fare le diagnosi energetiche: per valutare un risparmio l'azienda ci dice che occorre partire dall'analisi dei consumi energetici, dei macchinari, dei processi, fare ipotesi di efficientamento (sostituzione macchinari). L'ambito di indagine delle diagnosi energetiche è l'illuminazione, la cogenerazione, la dispersione termica, le energie rinnovabili, la climatizzazione, l'inverter, motori elettrici... Ci viene mostrato un case study. La produzione del prosciutto crudo parte dall'allevamento dell'animale, arriva allo stabilimento dove viene macellato. Le carni vengono lavorate, stagionate, confezionate e spedite. Il case study prosegue facendo una diagnosi energetica e analizzando i fabbisogni. Viene quindi proposto un modello energetico. Gli interventi proposti riguardano l'ottimizzazione compressori aria e ricerca fughe, l'installazione interna e esterna di una illuminazione a led, la sostituzione della uta, del chiller e l'installazione dei pannelli fotovoltaici. La stima della produzione oraria di un impianto fotovoltaico viene presentata come approfondimento. Ma cosa si intende con percorso di Carbon Neutralità? Un percorso che include standard ISO in materia di Carbon footprint, EPD ed un inventario di GHG, il percorso è stato definito da una parte terza, con dei target fissati e certificabili, le aziende sono state accompagnate in progetti di riduzione delle emissioni, il cliente deve essere stato messo al riparo dal rischio di << greenwashing >> (ecologismo di facciata o ambientalismo di facciata). Un percorso di Carbon Neutrality prevede l'ottimizzazione dei consumi e della spesa energetica, un miglioramento delle condizioni ambientali e dei luoghi di lavoro, un impatto positivo sull'ambiente, un miglioramento dell'immagine verso l'esterno. Gli step per l'avvio del percorso alla Carbon Neutrality presume l'analisi delle esigenze del cliente, una diagnosi energetica dettagliata, l'individuazione degli interventi di efficienza energetica, azioni sull'upstream e downstream, Energy & Environmental Management e verifica dei target raggiunti, elaborazione di un Bilancio di sostenibilità.

Video webinar Il framework 2030, il rafforzamento delle competenze all'insegna della sostenibilità

- Direttiva 2018/1999 - Direttiva 2018/2002 - La transizione energetica grazie a quali figure? - I focus necessari da affrontare - Strategia C 1 LED - Strategia C2 Fotovoltaico - Strategia C3 Cogeneratore - Strategia C4 Gruppo HVAC - Strategia C5 Impianti termici --Gestione VaporeGestione Vapore - Strategia C6 Aria Compressa

Anteprima tester universale barre led

Riparazioni elettrodomestici

Riparazione TV Toshiba Led 32

Riparazione Elettrodomestici