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INTESTAZIONE CAVO FIBRA OTTICA
Marco Fornaciari ha risposto a Mellino alla discussione in Installazione impianti elettrici civili e terziario
Moglio che chiami un professionista che lo fa tutti i giorni. Il taglio è solo uno dei problemi da risolvere. -
Funzionamento Pinza Amperometrica.
Marco Fornaciari ha risposto a Daniele104 alla discussione in Altri argomenti elettrici
Negli impianti elettrici in casa non c'è da analizzare e inventare nulla, da almeno 36 anni è buona regola d'arte alimentare i grandi elettrodomestici con linee dedicate con relative protezioni. L'elettronica pare abbia risolto 1000 problemi in verità ne ha creati milioni. L'elettricista o/e l'impresa di costruzioni edili che continuano con la vecchia strada del basta che arrivi corrente e che sia al minimo delle norme devono sparire. Nel mio appartamento e relativre competenze ho realizzato 15 line protette da MTD, e per ora mi sono fermato dato che diversamente dovevo rifare tutti i pavimenti per inserire nuovi tubi, ma ci sono già canaline da ampliare, ma devo fare la sorpesa a mia moglie. -
Se i tubi in rame sono compatibili ricordati di fare il lavaggio.Purtroppo ditte europee che fanno condizionatori senza farli fare o senza componentistica diciamo orientale non esistono.
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Il problema te lo devi risolvere da solo formulando contratti di fornitura ben precisi e dettagliati in base a tutte le norme applicabili a quello che vendi e pure ad accordi specifici: prendi esempio da assicurazioni e banche.
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Ti ringrazio! Non mi hai risolto il problema ma almeno ho le idee un pò più chiare.
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se è una sostituzione di uno che ha lavorato per 26 anni l'installazione non è così rilevante come se fatta da zero. L'importante è che le tubazioni in rame siano adatte al nuovo clima/gas diciamo che ti hanno proposto un'utilitaria e stai togliendo una berlina di pregio. E non lo dico per sminuire viessmann, lo dico perchè il mitsuHI è al top. i viessmann credo siano cinesi rimarchiati, se fai una ricerca per immagini probabilmente riesci a beccare chi li fa, credo sia roba buona comunque
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Funzionamento Pinza Amperometrica.
Daniele104 ha risposto a Daniele104 alla discussione in Altri argomenti elettrici
A me non serve fare misura di precisione… a me serviva sapere se su quel circuito ci fosse un picco ed eventualmente, trovare nella derivazione il circuito con maggior carico e creare un altro circuito con MT dedicato. Non ho molto spazio nel quadro… me ne è rimasto 1 (considerando lo spazio libero del 30%). il picco segnato è di 50A. forse sono 50A, forse 70A o più. La misurazione poi è stata una prova per rendermi conto della possibile precisione o meno del picco per poi decidere se riconsegnare il prodotto o meno. ho capito che, nella mia circostanza ci sono molte variabili a riguardo e che i vari carichi possono influire di molto sulla misurazione… essendoci molti carichi capacitivi non lineari questo può essere un problema se non si usano i giusti strumenti. Non sono grandi carichi… ma sono troppi. Probabilmente i loro condensatori scarichi all’avvio creano un picco non indifferente. La mia intenzione è separare parte di quei carichi su due diversi circuiti così da abbassarne il picco ma, naturalmente voglio prima analizzare se questo può abbassare il carico del MT in questione e questo lo posso fare solo con la pinza amperometrica (che non mi darà il valore preciso ma un’idea). -
Mellino ha iniziato a seguire INTESTAZIONE CAVO FIBRA OTTICA
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INTESTAZIONE CAVO FIBRA OTTICA
Mellino ha inserito una discussione in Installazione impianti elettrici civili e terziario
Ho passato un cavo in fibra ottica e sono giunto al punto di doverlo intestare con i connettore. La parte insormontabile pare eseguire il taglio con la apposita taglierina (ne ho cambiate due). La fibra non si taglia, ho già provato anche a regolare l'altezza della lama ma nulla di nulla eppure è perfettamente alloggiata nelle guide della taglierina. AIUTO !!!! - Oggi
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Ok grazie.
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Profili strip led adatti al cartongesso da 15mm
Marco Fornaciari ha risposto a Americo Pratola alla discussione in Illuminazione interni
Il profilo che mostri direi che è un prodotto specifico, più roba da architetti che da elettricisti. A spanne direi che quello che cerchi in rete non lo trovi, devi andare da un installatore. In rete trovi quasi solo materiali per vendita a privati quindi prodotti semplici. -
babuccio ha iniziato a seguire Lavatrice AXI Care Dose A+++
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Lavatrice AXI Care Dose A+++
babuccio ha inserito una discussione in Guasti Risolti Elettrodomestici Generici
Saluti,la lavatrice dopo chiuso l'oblò e selezionato il programma,si sentiva il blocco dell'oblò e dopo pochi secondi si udiva lo sblocco dell' apertura dello stesso. E così in continuazione. Sul display non compariva nessun allarme. La sostituzione della serratura oblò ha riportato alla piena efficienza la lavatrice . -
Anche te hai scoperto l'acqua calda. Al TIA con le CPU 300 ci rinunciato da anni e ne sono ben felice, anzi ho proprio rinunciato al TIA, e ora mo faccio pagare da INPS!
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Daikin minichiller ewyq011acw1p - controllo remoto
Bpastor ha inserito una discussione in Impianti Climatizzazione
Buongiorno, io sono un felice possessore di un minichiller EQYQ010ACV3P con controller ARC448A3. Vorrei sapere se esiste la possibilitá di gestire da remoto la mia unitá usando la rete WIFI domestica oppure anche tramite telecomando a infrarossi. Nella morsettiera elettrica ho visto 2 porte S3S e S4S, qualcuno ha provato ad usarle per comandare da remoto la macchina ?? Grazie a chi mi vorrà rispondere. Bruno -
riscrivendo il programma su step 7 5.5 funziona subito tutto. Evidentemente il tia 18 gestisce male le vecchie CPU che pure ha in catalogo
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Funzionamento Pinza Amperometrica.
Marco Fornaciari ha risposto a Daniele104 alla discussione in Altri argomenti elettrici
Si ma siamo sempre lì, se non si conosce l'elettrotecnica e le apparecchiature, e magari pure la "regola d'arte" gli strumenti è meglio lasciarli sullo scaffale del venditore. -
sì,purchè sia sempre da 400VL
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L'avvocato ha ragione ma ha anche torto. Il costruttore risponde degli difetti di fabbricazione, non dell'uso maldestro, ci mancherebbe: fai studiare la direttiva macchine e tutte le norme di sicurezza a cominciare dalla 547 del 1955 per arrivare all'ultima versione della 81 del 2008, cioè 213 del 2025; comprese pure le norme specifiche di alcuni settori che vanno oltre. Una volta consegnata la macchina o l'impianto compresa tutta la documentazione realtiva alla sicurezza e fatto firmare verbale di consegna, quindi passato la responsabilità della conduzione all'utente, per il cattivo uso sono fatti suoi. Per quanto riguarda la garanzia e manutenzione, a parte le norme, valgono i contratti di fornitura e assistenza (non si tratta cliente privato che compra da un negozio). I manuali vanno sempre consegnati e anche i corsi al personale di conduzione vanno fatti, e l'utente deve preoccuarsi di tenere il personale aggiornato: per cautelarsi il fornitore ad ogni scadenza dovrebbe invaire un'offerta per i corsi di aggiornamento all'utente e se questo declina inviargli un avviso di decadenza della responsabilità del fornitore, ovviamente tramite PEC o raccomandara AR e firmata dal legale rappresentante. Poi c'è la questine tribunale, e lì è vero che un delirio, i giudici e tanti periti ritendono che un pulsate di arresto di emergenza e un cancello siano l'unica soluzione a tutti i mali: NO la direttiva macchine e altre norme dicono cose ben diverse, la sicurezza va sempre constestualizzata e in alcuni casi l'arresto di emergenza è pure da evitare, bisogna implementare una logica di sicurezza diversa, per esempio nelle presse. Qui ho una certa esperienza, su miei impianti ci sono scappati i morti, uno pure tritato, ma schemi e rilievi alla mano (e ancora la direttiva macchine non c'era) si è dimostrato che le sicurezze c'erano tutte (meccaniche ed elettriche), anzi anche di più, e che l'errore è stato del morto, in un caso se ne sono accorti prima i CC intervenuti. Da parte mia ho consegnato gli schemi ai periti e poi non ho saputo più nulla, anche perché da sempre e ancora di più quando c'è la direttiva macchine sui miei impianti, normalmente devo usare apparecchiature e cablaggi per il massimo grado di sicurezza, quindi è un attimo dimostrare la manomissione o l'errato uso. Cosa importante è che i miei impianti sono tutti unici e sviluppati direttamente per e con l'utente, il quale poi si assume tutta le responsabilità della manutenzione ordinaria e straordinaria, che poi io sia sempre presente è un discorso diverso. Il discorso software è però diverso, quello di sicurezza deve essere protetto**, quello di funzioanamento dipende dagli accordi con il cliente e da tipo di macchina o impianto, ovviamente tutta documentazione firmata e conservata al sicuro. Ma bisogna anche fare dei distinguo, un conto è una macchina di serie, diverso è un impianto specifico per quella installazione, in ogni caso la certificazione della sicurezza è bene farla fare ad una entità esterna. Oggi in alcune fornitura sarebbe anche bene fare il collaudo in presenza di un ente terzo che certifica tutta la sicurezza e il funzionamento: purtroppo l'ignoranza sulla sicurezza è in aumento **** e pure la voglia di fare soldi rapidamente è in crescita esponenziale. ** Per evitare questa "grana" nei miei impianti fino al momento della pensione ho sempre realizzato la sicurezza con apparecchiature elettromeccaniche: in quegli impianti è ancora la soluzione migliore. *** Un conto è sapere le norme sulla carta, sempre se si conoscono, ben diverso è saperle applicare.
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Funzionamento Pinza Amperometrica.
Livio Orsini ha risposto a Daniele104 alla discussione in Altri argomenti elettrici
Dipende molto dal trasduttore. Anche la precisione del trasduttore si riferisce sempre al suo fondo scala. Se hai il TA che è tarato per corrente massima di 100A, quando misuri correnti dell'ordine di 1A la precisione sarà molto ridotta anche se lo strumento indica un fondo scala di soli 2A. Differente è il metodo di misura non automatico, quello costituito da un trasformatore con un avvolgimento fisso ed un altro variabile perchè, in funzione della corrente che vai a misurare, esegui 1, 2, 3...spire; in questo modo vai a variare il fondo scala del trasuttore. Ad esempio, con il TA della ICE abbinabile ai loro tester, con 1 spira hai un f.s. di 100A, 2 spire f.s. 50A, mentre con 4 spire il fondoscala è di soli 25A. -
Profili strip led adatti al cartongesso da 15mm
Americo Pratola ha inserito una discussione in Illuminazione interni
salve, non riesco a trovare profili led adatti al cartongesso da 15mm.... sono tutti per il cartongesso da 12,5mm grazie a chi mi risponderà -
Cancello motore interrato beninca non si apre
cc75 ha risposto a cc75 alla discussione in Cancelli elettrici
Buongiorno, prima di tutto grazie per le risposte, mi dovete scusare non sono molto esperto dei forum😅 comunque volevo rendervi partecipi di aver risolto il problema. visto che appunto non arrivava corrente al condensatore, ho provato a togliere il fusibile sulla destra(lato che non funzionava), ho rimesso il fusibile e ora funziona forse era un pò ossidato.... Io credevo che ci fosse un unico fusibile per entrambi i motori, invece no....Comunque grazie per il vostro supporto ho scoperto un ottimo forum -
Scheda comando riscaldamento escavatore CAT312LC
Livio Orsini ha risposto a Leone2285 alla discussione in Elettronica generica
ecco perchè: Perchè il 12V andrà ad alimentare qualche altro dispositivo. Che scaldi è normale, perchè un regolatore serie dissipa sempre una po' di potenza; dipende da quanto scalda, ovvero quanta sovratemperatura raggiunge dopo circa 20' di funzionamento. Chiarisco con un esempio. Se attualmente la temperatura ambiente è paria 16°C ed il case dello LM317 si stabilizza a 40°C, il delta è pari a 24°C, fatto che può essere considerato buono; in estate, quando la temperatura ambiente può raggiungere anche 40°C, o più, il medesimo delta di24°C può essere preoccupante. Se la ventola è usata esclusivamente per riscaldamento si può trascurare il fenomeno, altrimenti no! Dovresti fare uno schema a blocchi e mettere i punti in cui hai fatto le misure. Io, purtroppo, non ho poteri di chiaroveggenza.🙂 -
Buongiorno, Devo sostituire un vecchio mitsubishi heavy industries del 2000 , ho fatto qualche preventivo e mi hanno proposto un viessmann vitoclima 232-s, che per caratteristiche tecniche SEMBRA ottimo, allo stesso prezzo dei mitsubishi base diciamo .. Premesso che ho ben capito come la maggior differenza la faccia l installazione, vi chiedo un feedback su questa unità, considerando che in rete non si trovano moltissime opinioni al riguardo, e non sono riuscito a caoire se sono autoprodotti, o rimarchiati. Nel caso, vi chiedo anche un parere su samsung a livello clima.. Grazie
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Americo Pratola ha aderito alla comunità
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Sintoamplificatore stereo Technics SA-GX100
albima ha risposto a albima alla discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
Continuando a cercare in rete, ho trovato che lo SA GX230 ha la stessa identica scheda montata sul mio (gli erano avanzate?), quindi questo fine settimana mi cimenterò nella ricerca del componente guasto, anche se non so da dove partire. -
Geni ha iniziato a seguire Settaggi MPPT o PWM
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Buongiorno a tutti, ho bisogno di un aiuto per capire i settaggi di questo PWM (venduto come MPPT....), in quanto privo di istruzioni, ed il venditore non risponde alle mie richieste. Questo regolatore ha tre impostazioni b1-b2-b3, ma vorrei capire come leggere le varie impostazioni, come dalle foto allegate, in sintesi, cosa indica in : Display fisso menù 1 Menù 2 Menù 3 Menù 4 (questo è il parametro delle foto) Avendo collegato una batteria da 20A LiFePO4 da 12V, vorrei essere sicuro che sia settato giusto.. Grazie a tutti quanti mi vogliono aiutare
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Ma di che sorgente stiamo parlando ? Sembrerebbe tutto a posto, è solo l'immagine nitida... Anche scannerizzando una fotografia in alta risoluzione appaiono gli artefatti della stampa, e non è un difetto.
