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  1. Nell'ultima ora
  2. Marco Fornaciari

    Teleruttore di un banco sega non funziona più

    Trovare l'originale sarà dura: o è usato o un più che raro avanzo di magazzino, è troppi anni che è fuori produzione, e se installano parecchi ogni giorno. Tra l'altro quasi sicuramente non è marchiato CE (la bobina non la è), quindi non è più idoneo ad essere installato (e pure venduto), ma qui poi sono anche affari tuoi, In trifase 400 V è per un motore da 5,5-7 kW, e monofase 230 V 1,5-1,8 kW. Per cortocircuito a valle non è necessario che sia il/un motore guasto, basta il cablaggio dannegiato. Poi se quell'interruttore protegge sia il motore della sega che quello della pompa, di fatto protegge ben poco. Probabilmento quell'interruttore è arrivato alla fine della vita delle parti meccaniche interne: non sono fatti per fare decine di manovre ogni giorno.
  3. Zabbino

    Candy Brava CDI1L949 45 cm bloccata

    Grazie della risposta, avevo fatto un errore nella pubblicazione del video. Comunque, si domani rimetto la scheda originale, anche che perché faccio il reso dell’altra. Non lampeggia nessuna spia normalmente, rimane solo accesa quella del power (se così si può chiamare) e sta fissa. Appena apro e chiudo lo sportello fa il relativo bip, ma la spia rimane accesa e premendo i tasti non succede nulla. Quanto le pare a lei (Ora praticamente mai), ripartiva e faceva funzionare i tasti, i programmi e funzionava il lavaggio. ho trovato un post in risposta ad un utente che aveva lo stesso problema ed aveva fatto una domanda qui sopra, eravamo ad ottobre, quando mi aveva dato il primo problema, ovviamente da allora ha funzionato riproponendo il problema raramente, ma andando avanti col tempo il problema si è ripresentato sempre più spesso, nell’ultimo mese quasi impossibile lavare. Ora praticamente bloccata. Anche togliendo l’alimentazione e tenendo staccato non ho risolto nulla, inizialmente sembrava di sì, ma penso fosse un caso. Grazie dei vostri suggerimenti. Ho pulito anche la scheda dei tasti, ho scollegato e pulito con spray disossidante, ma non ho notato alcuna anomalia a vista.
  4. Buon pomeriggio Se qualcuno mi può dare un consiglio e/o suggerimento con una centralina faac modello E045s Sulla centralina, è montato un modulo radio XF433, siccome voglio cancellare tutti i radiocomandi (mod. SLH) ho eseguito esattamente la procedura descritta sul manuale della scheda faac e cioè, tramite il tasto “-“ il reset avviene regolarmente, infatti dopo il reset, provando i vari radiocomandi, non funzionano più. Successivamente, sempre seguendo il manuale della centralina, programmo il primo radiocomando come master e la memorizzazione, avviene regolarmente. Il problema che non riesco a risolvere e che spero qualcuno mi possa aiutare, una volta programmato il primo radiocomando tutti gli altri radiocomandi, senza dover fare nessuna procedura, funzionano ugualmente mentre secondo il manuale dovrebbero essere riprogrammati di nuovo. Inoltre, vorrei capire come si fa ad avere un solo radiocomando “master” e tutti gli altri “slave” in quanto una volta seguita la procedura di programmazione (utilizzando il primo radiocomando programmato tramite centralina) tutti gli altri, diventano “master” e non “slave” come servirebbe a me. Grazie a chi potrà darmi un consiglio
  5. Alessio Menditto

    Trial/Dual in Riscaldamento

    Il mio sempre stimato professore di tecniche Frigorifere, l’ingegnere Cattabriga, insegnava che quelli che consumano meno, non sono tutti questi nuovi come si crederebbe, ma paradossalmente servirebbero i più scarsi, perché hanno i compressori con più perdite nel ferro per effetto joule, tutto calore che viene regalato all’ambiente, cosa che i compressori moderni più efficienti (ossia con minor perdite del ferro) non possono avere. Chiarito questo, che significa che ovunque vai vai a sbattere, come dice Click sono le dispersioni di calore che fanno aumentare il consumo. Cercare quello che “consuma” meno è solamente una frustrazione inutile, oltretutto difficilissimo da dimostrare, anzi impossibile.
  6. Oggi
  7. Leone2285

    Cappa a scomparsa Neff

    Sul ponte diodi arriva direttamente la tensione di rete per cui credo che i 310V in uscita siano corretti. Anche il grosso trasformatore è alimentato direttamente dalla rete.
  8. Andrea_Paga

    Came Domotic 3.0, setup

    odoricof, ho lo stesso problema. Sistema CAME DOMOTIC 3.0 gestito da un ETI/DOMO XIP. Ho provato con un simulatore Flash, entro ma un secondo dopo esce da solo dall'interfaccia. Puoi aiutarmi?
  9. Ciao a tutti ho il frigo combinato da incasso in oggetto, ha 6 anni: la parte frigo non raffredda più mentre la parte congelatore funziona regolarmente. La guarnizione non ha la "forza" di quella della parte del congelatore, ma siccome il compressore mi pare corra sempre, dovrebbe raffreddare di più, anche perchè quando chiudo la porta la spingo per bene. Dite che provo a sostituire la guarnizione oppure potrebbe avere qualche altro problema? All'interno non c'è acqua o altro. Grazie per i suggerimenti
  10. Erins

    Sony Slv T2000 Alimentazione

    Buongiorno, stamane avendo un po' di tempo ho smontato l'alimentatore, verificando lo scherma della pista sul fusibile non arriva la 220v, essendo collegato solo a polo dell'alimentazione, lo stesso sembra funzionare correttamente ho verificato le tensioni di uscita sul secondario e rispettano perfettamente i valori che devono avere. A questo punto di collegherei al probabile microfusibile zona display che non permette l'accensione, ho provato ad individuarlo sul datasheet, ma non l'ho trovato, magari l'amico Leone 4626 o qualcuno altro che ha avuto questo problema può aiutarmi nell'individuazione. Grazie mille.
  11. Jimmy_300

    Sanyo vhr-s800i alimentatore

    Ho sostituito il regolatore incriminato e sostituito il diodo. Mi sono accorto di una crepa molto piccola nella parte bassa del pcb ,dove passa la massa del secondario. Riparato ciò le tensioni sono tutte presenti. Resta il ticchettio. Comunque il vcr va in play. Attendo le cinghie nuove per altri test. Speriamo
  12. Adelino Rossi

    Ciao a tutti, mi presento

    benvenuto tra noi
  13. click0

    Ibrida Daiking o Immergas?

    dipende da chi userà l'impianto se ti fanno "i conti" 3 bagni (quindi 3 docce) anche un 300 non basta, ma, quanto reale è un uso di 3 docce ??!! e comunque, ho esperienza di chi si fa la doccia anche con un boiler da 30 litri...
  14. Ringrazio tutti per le indicazioni che mi avete dato. La bobina parrebbe funzionare, visto che quando do tensione effettivamente si sente un "clic", in ogni caso per conferma posso provare a fare quanto mi ha suggerito @drn5. Il cortocircuito a valle lo escluderei perchè ho alimentato direttamente il motore e funziona regolarmente. Mi viene il dubbio che l'eventuale cortocircuito potrebbe riguardare l'alimentazione della pompa, però l'ho sostituita da qualche mese e quindi la cosa dovrebbe essere improbabile. Dovrei fare la prova staccando la pompa. L'indiziato più probabile rimane il salvamotore e forse riesco ancora a trovare l'originale Telemecanique.
  15. reka

    Ibrida Daiking o Immergas?

    comunque sono impianti delicati, meglio farsi fare il progetto da un termotecnico esperto, poi si sceglie l'apparecchio con le caratteristiche più adatte
  16. Marco Fornaciari

    Ibrida Daiking o Immergas?

    Tre piani e tre bagni dice poco: un conto è essere in due in casa, ben diverseo essere in 10: prima bisogna valutare quante persone sono e gli orari di utilizzo contemporaneo.
  17. Grazie Livio, per aver spostato l'argomento nella sezione corretta.
  18. click0

    Trial/Dual in Riscaldamento

    i consumi non li fanno le macchine, ma l'ambiente in cui lavoreranno se la casa è efficiente, le macchine consumeranno poco se la casa è "un colabrodo", le macchine consumeranno all'inverosimile se mi associo alla prima parte (farsi fare i conti da un termotecnico), per la seconda parte è vero anche l'esatto contrario nessuno potrà mai dirti a priori i consumi esatti, ma semai si potranno fare delle stime magri accurate, ma sempre stime
  19. brixia67

    Anomalia Scheda Faac E164104

    Ho provato a scollegare il lampeggiante ma non cambia niente, ho controllato anche l’uscita a 30v che alimenta le fotocellule, a vuoto trovo 28v se collego la morsettiera scende a 25v. Quando provo a dare il comando di chiusura i 25v restano costanti ma le due fotocellule si spengono…. Molto strano. In rete non ho trovato lo schema di collegamento della scheda
  20. Robertus

    Ibrida Daiking o Immergas?

    Buongiorno, pongo un quesito rivolto a chi ha già valutato, o è in possesso di una di questi due sistemi di caldaia. Devo scegliere tra la caldaia ibrida della Daiking o Immergas. Ma più che altro, come determinare la grandezza del bollitore da prendere. C'è chi dice che anche un bollitore da 150lt è sufficiente per soddisfare la richiesta di una casa a tre livelli con 3 bagni, mentre c'è chi indica un bollitore da 300lt. Non vorrei prendere un bollitore sottodimensionato e non riuscire a soddisfare la richiesta di acqua calda, diversamente non vorrei prendere un componente che richiede un consumo maggiore di quello che serve. Riuscite a darmi qualche spunto di riflessione? Grazie mille
  21. michpao

    Lavasciuga REX RWW167443 - Anomalia asciugatura

    Nel manuale utente é indicato un problema alla chiusura della porta … Il fatto che ti fa saltare la corrente di casa, togli il coperchio e fai dei controlli se sei in grado, controllando il blocco porta e misurando la resistenza superiore se é in dispersione.
  22. Livio Orsini

    Ciao a tutti, mi presento

    Benvenuto!
  23. Marco Fornaciari

    Trial/Dual in Riscaldamento

    A livelo di resa e rumorosità i due marchi sono equivalenti, in rete nei siti dei produttori trovi tutte le caratteristiche e i consumi, e pure tutte le informazioni per l'impianto elettrico per alimentarle. Anzi ti conviene farti fare dei preventivi, con tanto di indicazione stanza per stanza e poi confrontarli. Lascia stare le parole dette degli installatori, ma fatti mettere tutto nero su bianco. Ognuno ha le sue idee (o/e i suoi gaudagni da fare, ed è giusto così), ma i numeri quelli sono e quelli restano. Anzi, con un impianto di quelle caratteristiche, è meglio farsi fare prima i calcoli da un termotecnico, che non è legato a nessun venditore. Con 5 split è bene avere almeno due macchine esterne, forse meglio tre, dipende dall'edificio e dall'orientamento dei locali, senza dimenticare la zona dove sei. ** L'importante è calcolare bene la potenza necessaria per ogni stanza, quindi impostare correttamente le fascie orarie e la temperatura, dopo di che le porte delle stanze vanno sempre tenute chiuse: meglio una taglia in più di una in meno, risparmi solo sull'acquisto ma non nell'uso. Poi se hai spazio per installarli, rendono meglio gli split a pavimento, circa un 20% in più. Se è tutto impostato correttamente, risparmi fino al 45% rispetto al riscaldamento con caldaia a gas, e hai anche il fotovoltaico potresti arrivare anche al 100% di risparmio. ** Io, piena pianura padana, ho Mitsubishi MXZ, due macchie esterne: - Una fa le camere da letto, che poi una è il mio studio, quindi due sanze con arari e temperature differenti, split possibili solo sopra le porte - Una solo il soggiorno, quasi 26 mq, con split a terra. Poi i due bagni con classico scaldino a resistenza, anche lì modelli con programmazione oraria. Cucina, 9,5 mq, anche li scaldino a fascie orarie: di fatto serve solo al mattino per la colazione, poi un paio d'ore tra mattina e pomeriggio: basta cucinare due uova che ci viene già caldo, e il raffresacmento estivo non ha senso spenderci dei soldi, in estate mangiamo in soggiorno.
  24. Marco Fornaciari

    Coperchio per scatola collettori

    Vai da un brico, ti procuri un pannello di: PVC, polistirene rigido, legno. Lo tagli a misura e lo decori come ti pare, quindi lo usi come coperchio. Qualcosa in giro con +-/ quelle misure si trova, ma bisognerebbe sapere marca e modello, e se ha più di 15 anni è facile che non esista più, se non nei meandri di qualche magazzino di idraulico.
  25. Se stacchi i due pezzi uno dall'altro, lasciando tutti i collegamenti come sono (meno quelli che vanno al motore), quando dai tensione al banco dovresti vedere la levettina della bobina di sgancio che si muove. Questo movimento è la garanzia che la bobina funziona. Quindi puoi incolpare il salvamotore. Sennò cambi "allegramente" entrambi e vai avanti tranquillo per i prossimi 15 anni....
  26. Ciao a tutti, sono un dilettante: ogni tanto mi è capitato di riparare semplici elettrodomestici e di fare qualche lavoretto su prese elettriche e frutti in generale: insomma, quando posso ci provo 😅 ed avere i vostri consigli mi farebbe piacere, magari scopro che riesco a fare qualcosa in più. Grazie.
  27. Marco Fornaciari

    Teleruttore di un banco sega non funziona più

    Se no si aggancia più i casi sono tre: - un corto circuito a valle - la bibina di minima guasta - una delle parti varie meccaniche guaste, è arrivata a fine vita. Se la macchina la usi per lavoro e magari usata da dipendenti, cambia tutto senza esitazione, e magari fallo fare a un elettricista che ti da anche la garanzia e sei in sicurezza (tanto scarichi tutto). Oggi quegli oggetti Schneider hanno questi codici: - Interruttore magnetotermico GV1-ME20 - bobina di mini tensione GVAU225 Non sono più bianchi ma grigio molto scuro, hanno le stesse dimensioni in quanto sono modulari con lo standart 19 mm (lo stesso dei centralini domestici) Nell'acquistarlo bisogna stare attenti, in rete si va poco più di 30 € a 120 € per ogni oggetto, tra l'altro i grossisti indicano il prezzo senza IVA. In rete c'è anche la vendita diretta da parte di Schneider al prezzo di listino (senza IVA), lascia perdere quello è un prezzo per alcuni addetti ai lavori, sorvoliamo che non è la sede. Ti conviene rivolgerti ad un elettricista che lo acquista dal distributore di zona. Se fosse guasta solo la bobina di minima non è detto che la nuova si possa montare sul vecchio interruttore, da quando li fanno grigi alcune quote sono cambiate: sono cambiate le norme di riferimento quindi tutti i produttori si sono cautelati contro gli abbimamenti incongruenti. Quando lo sostituisci devi rispettare esattamente lo stesso cablaggio: - Bobina di minima su fase e nuetro diretti poi essendo trifase e con il controllo differenziale tra le fasi, che non significa che è il "salvavita" ma che in tutti e tre i poli deve passare la stessa corrente, monofase nessuno li fa - uno tra fase o neutro attraversa un solo polo - l'altro attraversa due poli in serie. Alla fine devi regolare la corrente di intervento allo stesso valore di quello che smonti.
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