Vai al contenuto

Tutte le attività

Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. Maurizio Colombi

    costa sicurezza

    Il problema delle coste sugli scorrevoli, non è cosa installare, ma come arrivare alla centrale. Il filo sta male, il carrarmato stà peggio e il trasmettitore costa l'ira di Dio; alla fine dei conti una costa a filo va dai 40/50€ per quelle che installano tutti agli oltre 200 per quelle che installano gli "orologiai", ma la funzione e la durata sono sempre quelle.
  3. Oggi
  4. Livio Orsini

    Case mobili e climatizzatori

    Da anni trascorro le ferie estive in villaggi sul mare, alloggiando in villini o in case mobili. Da, almeno 15 anni a questa parte, ho notato che, oltre al frigorifero, anche i condizionatori non sono più sottoposti al taglio dell'alimentazione con l'estrazione della scheda. Anzi negli ultimi anni non mettono nemmeno più le schede. Io credo che ciò dipoenda dal fatto che se lasci il climatizzatore sempre acceso, un volta che è a regime, il compressore si attacca ad intervalli piuttosto lunghi e consumi poca energia. Se uscendo alle 9 di mattina si spegne il climatizzatore, quando si rientra alle 12:30 circa, l'ambiente è soffocante e surriscaldato quindi, la quasi totalità raffredda al massimo, con porte e finestre aperte, per fa uscire l'aria surriscaldata. Quello che hai risparmiato con la fermata lo perdi tutto ed anche di più, con quei 10' di funzionamento a palla.
  5. Livio Orsini

    vecchia pompa

    La tensione di picco di un impulso di inverter con tensione di rete di 400V è pari a 564V, questo vale per inverter progettati nel 2026, come per quelli progettati nel 1960 (inverter "3 steps" a SCR). Similmente la tensione di picco di un inverter alimentato con tensione di rete di 230V è pari a 324V. Se il motore bruciasse per tensione accadrebbe solo per reti a 400V, invece la tensione di picco non ha molta influenza. Il fenomeno che rovina l'isolante è la derivata della tensione, ovvero il dv/dt . Negli inverter prodotti sinoi a circa 30 anni addietro i tempi di salita e discesa, degli impulsi di tensione, era dell'ordine di circa 50µs, in quelli attuali siamo a <100ns, ovvero oltre 500 volte più veloci. Questo significa che anche con tensione di soli 320V circa in un caso avevamo slew rate 64*106 V per 1", attualmente si hanno slew rate di oltre 3,2*109 V per 1". Nota per chi non lo sapesse. La tensione ai capi di un motore, alimentato da inverter, è una serie di impulsi di ampiezza pari a 564V (324V), di larghezza variabile secondo un legge sinusoidale. Osservando la corrente, invece, si ha un forma d'onda quasi sinusoidale, più o meno distorta, in funzione dell'induttanza del motore e della frequenza di choppering o freqeunza portante. Più elevata è questa frequenza più pulita è la forma sinusoidale della corrente. Infatti uno dei metodi per ridurre la rumorosità del motore consiste nell'aumentare la freqeunza portante, negli odierni inverter si possonoi raggiungere, ed anche superare, i 10kHz. La rumorosità cala ma, ovviamente, aumenta il riscaldamento del motore.
  6. roipnol

    Samsung UE32EH5000W linee orizzontali

    Grazie mille, appena lo riesco ad aprire te lo faccio sapere, purtroppo al momento il televisore non c'è lo sotto mano, è di una mia zia.
  7. Allora, saltano i primi due interruttori da sn. Quello a dx non so a cosa serva, speravo di scoprirlo grazie al Vs aiuto... 😅 Per "invertire la spina" intendi girarla di 180º quando la inserisco nella presa giusto? Non so quanti anni abbia l'impianto elettrico, suppongo una trentina, mi pare di capire che non sia perfettamente a norma... Mi consigli di sostituire il differenziale con uno più recente? Grazie
  8. Livio Orsini

    Magnete controllo tachimetrico

    Quando avevo 18 anni, ovvero quasi 64 anni fa, mi feci emancipare (allora la maggiore età si raggiungeva a 21 anni) per poter iscrivere alla CCIA un'azienda artigiana a mio nome; scopo dell'azienda riparare elettrodomestici, di cui principalmente lavatrici. Ero praticamente il CAT di una multinazionale. Mio padre era dipendente Ignis ed era un addetto al servizio assistenza alla clientela. Sino a pochi anni prima della sua morte effettuava ancora riparazioni di elettrodomestici. Quando aveva bisogno gli davo ncora una mano, anche se la mia professione oramai era un'altra. Ho ancora parecchi ricambi di lavatrici ed lavapiatti "storiche". Non sono aggiornato sulle nuove macchine, anche perchè oramai, se si guastano le macchine di casa, non me la sento più di inginocchiarmi perchè poi devo affrontare l'enorme fatica di rialzarmi.😟 Conosco ancora alcuni ricambisti storici della mia zona e so come lavorano: devi specificargli marca, modello e anno di costruzione così se l'apparecchio ha anche una vite speciale sanno dirti se è reperibile o se devi trovare un "rottame" da cannibaliuzzare. Scusate questo OT (provvederò ad auto sanzionarmi adeguatamente) ma era doveroso per testimoniare la mia lunga esperienza. Le informazioni su marca e modello le aveva richieste Allumy, che non conosco personalmente, ma che credo abbia una lunga esperienza nel campo.
  9. ocram.59

    costa sicurezza

    buongiorno, dovrei installare una costa di sicurezza sull'anta mobile di un vecchio cancello scorrevole con motore Aprimatic AT82, vorrei un consiglio su cosa installare e se possibile di quale marca, grazie e buona Pasqua a tutti
  10. Ieri
  11. Ho mollato il mondo delle autoradio quando nel '99 ho comprato una Marea, di fatto aveva già tutto quanto mi serviva. Lì, come sulla Panda se si staccava la batteria capitava che si perdesse la memorizzazione dei canali, ma non sempre. Non ho mai approfondito se era perché venendo a mancare l'alimentazione si scaricava una batteria ausiliara dentro l'autoadio, o partiva un comano dalla centralina dei servizi. Ora cercando con autoradio Blaupunkt Fiat Panda mi ritrovo che ha una batteria intena che dovrebbe essere alimentata da un filo giallo. Probabilmente la tua è uguale. Sulla Y del 2012 però non è ancora successo di perdere le memorizzazioni al distacco della batteria. Che poi la tua autoradio possa avere altri problemi è un discorso diverso.
  12. Marco Fornaciari

    Case mobili e climatizzatori

    Se non riesci a ottenere la funzionalità desiderata dai produttori, è meglio che fai modificare l'alimentazione della climatizzazione e la lasci sempre alimentata. Se poi sei in una zona dove in estate è indispensabile è opportuno che resti sempre accesa, come ti ho già scritto in assenza di persone le macchime si accendono parecchio di meno ma mantengono un clima più gradevole. Il problema del danneggiamento delle schede elettroniche è complesso e vorrebbe valutato sul posto con adeguata strumentazione e tanza pazienza fino a quando non si evidenzia, lasciamo perdere. In linea generale succede perché viene tolta tensione alla macchina quando i motori sono in marcia a piena potenza: questo non è gradito all'elettronica in generale. Piuttosto se sei sei in una zona con molto sole, e non lo hai, valuta un impianto fotovoltaico che ti permetta di vendere l'energia in esubero dai tuoi consumi.
  13. simonegtt77

    Case mobili e climatizzatori

    Sono anche proprietario. Ho già sollevato il problema anche al produttore delle case e la risposta, sintetizzando il tutto, è stata più o meno "produciamo svariate migliaia di case l'anno e le abbiamo sempre fatte così". Provo a rispondere ai punti interessanti che hai sollevato 1- può anche essere che io sia l'unico sfigato in Europa a cui sono bruciate le schede elettroniche, ma credo siamo tutti d'accordo sul fatto che un sistema che taglia corrente improvvisamente ad un compressore sia un sistema sbagliato, credo 2- questo è possibile, infatti il sistema della chiave per dare corrente è un "optional". Può darsi che gestori più lungimiranti di me non l'abbiano messa e lascino sempre tutto alimentato. 3-impossibile, ti garantisco che in piena estate è impossibile vivere in una casa mobile senza clima, a meno che tu non sia in una pineta sugli appennini.. 4- può darsi, però dovrebbe essere talmente diligente da spegnere gli split e aspettare un minuto o 2 il processo di spegnimento del motore.. mah Mistero 🤣
  14. Marco Fornaciari

    vecchia pompa

    Nei primi anni '70 mentre i miei coetanei andavano a pomodori durante le vacanza estive, io andavo a riavvolgereo motori per imparare, e di quei motori con colleggamanti misti e contemporanei stella/triangolo ho fatto in tempo a vederne diversi (sorvolando su altri tipi di motori ormai scomparsi). Quando bruciavano le aziande serie li buttavano, ma altri li volevano riavvolti, in giro c'erane dei manualetti per il ricalcolo degli avvolgimenti, poi in motore funzionava in qualche modo, ma per chi li usava andave bene ugualmente: tanto lo buttavano qualche mese dopo. Sorvolando sul fatto che spesso bruciavano per la rottura dei cuscinetti o delle bronzine, ma tali cuscinetti o bronzine spesso non si trovavano più, quindi problema risolto. E nei primi anni di lavoro me ne sono capitati sottomano diversi, anzi uno è uscito dal solito scafale in fondo al magazzino ricambi qualche settimana fa da un cliente di quando ero in attività. Quei tipi di motore hanno un problema che in monofase con i condensatori si esalta, è il collegamento misto stella/triangolo, con bobine di varia impedenza combinate in modo non idoneo. Con gli inverter di 45 anni funzionavano anche, e tutti erano contenti perché non ronzavano, e di sovracoppia del 150% e altre performance manco era nelle fantasie dei progettisti. Oggi già il fatto di avere l'isolamento in classe B è un pericolo, quindi con gli inverter che gli possono sparare dentro fino a 540 non è bene. Ma se inverter è alimentato in monofase a 230 V la tensione del Bus CC non supera i 320 V, quel motore è ancora isolato in quanto non arriva ai 380-440 V della trifase. Però anche qui potrebbe essere un problema il fatto del collegamento misto stella/triangolo.
  15. Stefano Dalmo

    Regolatore GPL primo stadio instabile

    Va sostituito .
  16. Marco Fornaciari

    Case mobili e climatizzatori

    Che Maxa ti possa rispondere così è possibile, dipende da che rapporto hanno instaurato con il produttore delle case mobili, cosa che di fatto non ti riguarda. In questo caso devi insistere con il produttore delle case mobili in funzione del rapporto che hai con lui, e specificatamente a riguardo dell'assitenza e della garanzia. Se nessuno ha mai sollavato il problema le risposte vengono da se: 1- effettivamante in altre installazioni il problema non si è ancora presentato 2- le macchine sono sempre accese e i costi di gestione girati a chi le affitta per la vacanza, che come ho già scritto è pure più contento (onestamente io faccio parte di questa categoria) 3- i vacanzieri non usano la climatizzazione 4- il vacanziere è cosi diligente che prima di uscire spegne la macchina con il telecomando. Maxa visto che le soluzioni le ha catalogo direi che dovrebbe essere ben contenta di vendere i suoi prodotti, diversamente per quale ragione li produce? Ma non per sapere i tuoi affari, hai scritto di essere il gestore, quindi una considerazione viene automatica: sei il solo gestore o anche il propretario del tutto? Se sei il mero gestore direi che questo è un problema che devi riportare in prima istanza alla proprietà.
  17. gianni1961

    Regolatore GPL primo stadio instabile

    Buonasera, ho il regolatore primo stadio GPL regolato a 2 bar, a cui segue un regolatore di secondo stadio. Oggi cambiando la bombola e riaprendo l impianto , ho notato che il manometro del primo stadio è andato a fondo scala oltre i 6 bar. E se apro un fornello, invece ritorna ai 2 bar di taratura regolare. Se chiudo il fornello si riporta lentamente oltre i 6. Cosa può essere successo ? La regolazione dalla chiavetta manuale la esegue. Grazie per le risposte
  18. Ilaria07

    Consiglio lavatrice grande capienza

    Finché avrà un soffio di vita ,non la butto 😅,al massimo la affianco . Ma non so ancora con cosa ,guardavo la Haier superdrum da 15 kg. Miele non ha nulla gran volume ,ma onestamente mia zia la Miele da 1900 euro ha dovuto buttarla dopo 13 anni perché non esisteva più la scheda di ricambio . Mi scoccerebbe molto di più buttare una lavatrice da 2000 euro dopo 12/15 anni che non una Haier da 600 euro dopo 7/8 anni
  19. Marco Fornaciari

    Comunicazione in ciclo scansione?

    Qui devi fare qualche passo indietro e concentrarti su come lavorano i microprocessori. Un qualsiasi microprocessore lavora in modo sincrono e ripetitivo leggendo ed eseguento il contenuto dalla prima area di memoria fino all'ultima, ovvero fino alla prima che gli dice di ritornare dall'inizio (sorvoliamo sui Go To e i Jump). Detto ciò un PLC deve sottostostera anche ad altere regole di sicurezza e gestione delle macchine, e il ciclo di lettura ed esecuzione del programma è sempre quello di cui sopra, ma con una procedura ancora più puntuale, normalemte è quanto sotto (per alcuni PLC datati potrebbe essere leggermete diversa, ma alla fine il risultato non cambia): 1- inizio di una scansione con controllo di tutto l'hardware del PLC 2- lettura del buffer delle porte seriali e ethernet 3- lettura degli ingressi, nei piccoli PLC compatti direttamente gli ingressi, negli altri il database che ne riporta lo stato letto da altro hardware 4- elaborazione del programma sviluppato dl programmatore 5- comando delle uscite, nei piccolo <<<<plc compatti direttamente le uscite, negli altri scrittura del data base delle uscite dove altro hw si preoccupa di aggiornare le uscite fisiche 6- scrittura del buffer delle porte seriali e ethernet 7- per morto per varie faccende di sicurezza della CPU Al momento sorvoliamo sul fatto che il PLC possa avere il tempo di scansione variabile o fisso, il programmatore deve sapere con cosa sta lavorando e sviluppare il programma in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati di funzionamento della macchine o/e dell'impianto. Da non dimenticare che nei PLC più performati la comunicazione della CPU con le periferiche è demandata a processori specifici, e la CPU comunica solo con i database degli stati: normalmente al programmatore questo interessa solo a titolo informativo e non per preoccuparsi dei tempi di ciclo; per questi problematiche ci sono interupp, tasck rapide, e tante altre istruzioni e hardware specifici da mettere nella configurazione. Nel corso del punto 4 ci possono essere elaborate delle istruzioni che vanno a leggere e scrivere direttamente alcuni I/O. Alcuni PLC datati leggevano e scriveveano le porte seriali (le ethernet ancora non c'erano) solo all'inizio o solo alla fine della scanzione, ma di fatto per la gestione della macchina non cambia nulla. Per quanto riguarda gli HMI o le supervisioni, il funzionamento interno è del tutto simile a quanto sopra, con alcune differenze: 8- importante è lo HMI o la supervione che interrogano il PLC e gli chiedono lo stato delle variabili 9- è sempre lo HMI che scrive le variabili sul PLC quando è necessario, tipiamente su interventi di un operatore 10- sono elaborate secondo le impostazioni del clock di lettura solo le variabili o da registrare per i trend o quelle della pagina in primo piano, pochissime le le ggono sempre tutte ciclicamente 11- sono scritte sul PLC solo le variabili che vengono modificate su intrevento dell'operatore, o/e eventualmente di uo script 12- solo alcuni HMI o supervisioni all'avviamento in ogni caso leggono una volta tutte le variabili a prescindere dalla pagina attiva. In conclusione, prima di scrivere un programma per un PLC bisogna studiarsi bene il suo funzionamento, in particolare tutte le istruzioni matematiche e quelle che leggono e scrivono all'istante gli I/O. Attenzione che il alcuni PLC istuzioni matematiche complesse e di trasferimento posssono occupare più scansioni del programma utente, in questo caso bisogna gestire correttamente le variabili relative agli start del comando di elaborazione e di fine elaborazione.
  20. gianni1961

    Problema regolatore gas

    Ho lo stesso identico problema stessa configurazione di impianto. Hai poi risolto ?
  21. Riccardo Ottaviucci

    Samsung UE32EH5000W linee orizzontali

    dal pannello,puoi recuperarlo forse oscurando i segnali CKV del lato che genera il problema. Su you tube ci sono tutorial esplicativi. Se mi dici il codice del pannello potrò essere più preciso (forse)
  22. elettr2

    Lavastoviglie Ariston LFT 11M 132C non funziona correttamente...

    Il pressostato sembra non esserci.....il contalitri può anche essere, ma come lo testo?? Il sensore di torbidita' potrebbe essere??
  23. Alessio Menditto

    Collegamenti cavi eletrici

    Alighi anche se uno ha tutti i requisiti, il rischio ad andare a tentativi non va bene nè per uno che ha i requisiti nè per uno che non li ha, non è che perché uno ha i permessi può distruggere il clima, il patentino e la certificazione non sono la licenza di uccidere di 007, ma a parte questo tutti gli apparecchi che contengono Fgas devono essere tracciati dalla nascita al montaggio, non è che perché si trova un furgone pieno di clima che non si sa da dove arrivano si possono montare come nulla fosse, non si sa da dove vengono, probabilmente sono spaiati (infatti gli spinotti non combaciano), è questo è un altra cosa illegale. Insomma non va bene.
  24. Stefano Dalmo

    errore E006 su caldaia OPEN.ZIP 6 25-30 BF

    Mi pare che qui hai scritto il contrario , o ho capito male Poi parli sempre del circolatore , il circolatore non ha capacità di produrre un errore a caldaia ferma , oltretutto , hai accertato che funziona , quindi collegalo e lascialo stare . Non aprire acqua calda e Non accendere i termosifoni e vedi se la caldaia rimane ferma e riesci a togliere l’errore . Se si resetta e rimane in stand by fammi sapere
  25. snipermosin

    Sostituzione amplificatore TV Fracarro MBJ2510

    Probabilmente quello è, ma non tutti hanno la manualità per aprire una centralina e ripararla. Per noi è facile, ma non tutti ne sono capaci; conosco gente che non è in grado di piantare un chiodo al muro per appendere un quadro.....
  26. Stefano Dalmo

    Magnete controllo tachimetrico

    Scusa , ma la foto sembra essere presente sui siti di vendita on line . quindi non è il pezzo incriminato . potresti mettere la foto del componente rotto sempre se è possibile . O magari assemblare per una sorta di identificazione per una ricerca a campione .
  27. ROBY 73

    Problema con serratura apriporta

    Ciao Andre94, Si tratta di questo, giusto? https://media.adeo.com/media/3124553/media.pdf ATTENZIONE che l'alimenmtatore a 24Vcc in dotazione NON serve per far aprire la serratura, ma per alimentare l'intero impianto e va collegato sul monitor interno. Mentre la serratura va collegata appunto direttamente sui morsetti 7 e 8 del posto esterno che viene alimentata tramite una scarica capacitiva (condensatori). Posta delle foto, facci vedere come hai fatto i collegamenti e anche della serratura, tanto per capire se possa essere adatta all'impianto, perché c'è scritto che l'assorbimento dev'essere al massimo di 1,1A a 12V
  28. ALLUMY

    Estrazione audio da una TV Samsung

    Allora bisogna aggiungere uno splitter ottico, vedi qui: un'uscita per l'impianto 5.1 e l'altra per il TX BT. Ho visto che ha anche la funzione BYPASS, ma onestamente non mi è molto chiaro se lo fa anche per via ottica.
  1. Carica più attività
×
×
  • Crea nuovo/a...