Vai al contenuto

Tutte le attività

Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. mistertv

    Sony Crt condensatori ?

    Lo devi alimentare in alternata. Recupera un vecchio alimentatore a trasformatore che eroghi 5/6 volt. Ad esempio quelli per alimentare i telefoni "Alice" (io non butto mai nulla 😁).
  3. Ciccio 27 hai perfettamente ragione, fine settimana scorsa ho guardato la lavatrice. Ho seguito il cablaggio e ho visto che il cambio di rotazione non dipende strettamente dal timer che esegue i programmi con il classico contatto che si alterna per il cambio di rotazione. Il motore di questa lavatrice è un motore a induzione a 5 fili con due avvolgimenti uno per la bassa e uno per l'alta con l'aiuto del condensatore. Sul connettore del motore della bassa velocità partivano due fili collegati in parallelo uno di colore rosso diretto verso la parte alta della scocca e l'altro di colore nero che andava su una scheda elettronica (vedi foto) che da quello che ho capito è la scheda che gestisce le tre velocità della lavatrice. Visionando la scheda ho notato una saldatura sospetta, pulita e risaldata. In pratica la saldatura saltata era quella del piedino del relè che alterna il senso di rotazione. Ora sembra funzionare correttamente, comunque senza il vostro contributo non avrei risolto il guasto. Grazie e buona giornata a tutti.
  4. Non capisco cosa non e chiaro , mi ha chiamato sta mia amica dicendo mi che la lavatrice non carica acqua . Son andato e la prima cosa da fare era di controllare la elettrovalvola ,segnava 10,2 oHm. cioè corto . Ho sostituito con una comune di 220V e non andava . Ho levato la scheda e ho controllato tutto su di essa , era tut a posto . Ho rimontato di nuovo e non andava uguale poi mi se accesa la lampadina e ho misurato il voltaggio in entrata della valvola era 11.9 V. Cosi mi son accorto che questa lavatrice monta una valvola di 12V. Penso di essere abbastanza esauriente . Vi saluto!
  5. Simone.Salarsi

    Weintek e limitazione incremento Jog +

    ok, capisco quello che intendi. Così al volo non sembra una cosa semplicissima... sono anche fuori in trasferta senza possibilità di fare prove. Mi viene da pensare che ci potrebbe fare una roba tipo: 1) fare una macro con una query SQL sul DB ricette ed ordinare in ordine crescentei dati del tuo campo numerico 2) poi in qualche modo memorizzare il precedente e il successivo 3) con la stessa macro o un altra in base a JOG+ o - caricare il recordID relativo al codice successivo o precedente
  6. Oggi
  7. Franco_Treviso

    Relè di interfaccia per uscite plc

    Secondo me, potrebbero esserci ancora senso utilizzare i relé. perché consentono di avere un uscita galvanicamente e totalmente isolata dal PLC. Oppure si potrebbero usare al loro posto degli SSR. Oggigiorno se ne trovano anche di molto piccoli per basse correnti di commutazione. Tutto dipende da ciò che si deve fare circuitalmente
  8. reka

    Asciugatrice in cantina

    se è UK sì. occhio però che da UK si paga la dogana adesso.
  9. Alessio Menditto

    Problema batteria accumulo impianto SMA

    Fabrizio non ci si può accodare, a Miky è già stato risposto e nessun altro è intervenuto ed è da marzo che non entra in forum. Se vuoi prova ad aprire una tua discussione e speriamo nel frattempo qualcuno sappia di più.
  10. FABRIZIO1989

    Problema batteria accumulo impianto SMA

    buongiorno, risposte in merito?
  11. marco1278

    Relè di interfaccia per uscite plc

    Per esperienza personale eviterei i rele’. Ormai puoi comandare tutto con le uscite del PLC. Su macchine datate mi è capitato più volte di essere chiamato in produzione perché un motore non ne voleva sapere di andare marcia. Gira che ti rigira i comandi digitali per l’inverter erano appoggiati su dei rele. Il PLC alzava l’uscita ma il rele era bruciato e l’inverter non si attivava. Usa i rele solo dove strettamente necessario 😃
  12. Livio Orsini

    Relè di interfaccia per uscite plc

    Io i relè li usavo se, e solo se, erano indispensabili. Principalmente usavo le schede relè del PLC. L'idea di usare bus di campo per comandare uscite a relè, magari remotate a bordo macchina, è ottima e l'applicai anch'io. Tieni presente che io sono andato in pensione nel 2001, quindi è una tecnologia consolidata.
  13. Livio Orsini

    Alimentatore e voltmetro .... Faccio il botto ??

    Ti rimane sempre il problema che hai il 5V non isolato dalla rete. Ma a cosa serve quella tensione di circa 2V?
  14. Livio Orsini

    Generatore ultrasuoni per scaccia talpe

    Usano la giunzione b-e del transistor come zener, il secondo transistor come amplificatore. Il rumore generato è quasi "bianco" perchè la banda è limitata dalla banda passante dell'amplificatore; comunque è ottima per modulare in frequenza un oscillatore a 25kHz o giù di li. PS. Io per più di 50 anni ho tenuto in casa cani e gatti e non è vero che non vanno d'accordo, anzi se li abitui da cuccioli alla convivenza diventano amiconi.
  15. Livio Orsini

    Display radio sveglia elementi non funzionanti

    Credo sia il costo della diagnosi.
  16. Ieri
  17. suppaman87

    Relè di interfaccia per uscite plc

    Salve a tutti. Non so se è la sezione corretta ma immagino e spero che riceverò più risposte qui rispetto al forum di impiantistica elettrica. Nel tempo, nella progettazione e realizzazione di quadri elettrici ho visto diverse filosofie di pensiero per quanto riguarda il comando delle uscite. C'è chi utilizza tutti relè di interfaccia, chi non ne utilizza nessuno, chi utilizza morsetti fusibilati, chi utilizza relè solo dove necessario. Sinceramente fino ad oggi sugli impianti, almeno medio/grandi, ho sempre utilizzato anche io la soluzione di appoggiare tutte le uscite digitale a relè slim di interfaccia. Ma con il tempo, vedo che molti dei problemi che riscontrano i clienti sul lungo periodo in realtà scaturiscono proprio dai relè. Anche se in alcuni casi ho visto uscite incollarsi o morire definitivamente (ma magari avrebbero avuto lo stesso destino anche con relè di appoggio?). Mi chiedo quindi secondo voi oggi ha ancora senso utilizzare relè di appoggio dove non necessario? Per capirci per carichi minori di 0.5A per le schede standard o per altri casi particolari.. Nel frattempo poi, mi sono imbattuto anche in questo sistema della Phoenix, ovvero dei relè comandati via bus (Profinet, Ethernet/IP, Modbus). L'idea non mi sembra male, si risparmierebbe sia parte del cablaggio, ma sopratutto moduli I/O plc. Quindi ora sono ancora più confuso. Personalmente utilizzo da tempo i relè slim della Phoenix con la connessione classica e non ho mai avuto problemi particolari. Ma qualcuno di voi per caso ha già utilizzto anche il modulo bus? A prescindere cosa ne pensate? Grazie a tutti a prescindere.
  18. Dopo che la lavatrice è ripartita, scalda anche regolarmente l'acqua, ma a quel punto ha già buttato fuori la prima acqua e il detersivo. Comunque terrò controllato per capire meglio
  19. Tolgo e rido' tensione quando ha già scaricato e si è bloccata. Allora riparte e porta a termine il programma.
  20. Ciccio 27

    Asciugatrice in cantina

    Ma quindi vanno a 220 volt?
  21. Bigboss80

    Sony Crt condensatori ?

    Domani provo, come lo alimento in continua o in alternata , perché se è in alternata non so come fare io alimentatore in ac variabile non ne ho.
  22. Riccardo Ottaviucci

    Sony Crt condensatori ?

    se sei sicuro della misura ,prova ad alimentare il filamento con un alimentatore esterno portando la tensione al max a 6V in continua (ovviamente scollegando l'alimentazione proveniente dal trafo eat)
  23. Purtroppo niente...le saldature sul connettore sono ok
  24. Bigboss80

    Sony Crt condensatori ?

    Ne ho sostituito un po’, tutti no perché sono più di 16 , però ho rimesso tutti quelli sul alta tensione e quelli vicino al trasformatore di riga , ma non ha cambiato nulla, ho trovato una piazzola del C609 100uf 160 volt fratturata che faceva poco contatto a seconda di come lo si toccava, gli altri che non ho sostituito di nuovo gli ho tutti ricontrollati sia il valore che le piste adiacenti, ho comprato tutti condensatori di qualità, Panasonic , la tensione del filamento è sempre bassa 3,8 volt , non so perché tutto d’un tratto lo spengo funzionante e lo ritrovo cosi .
  25. Roberto Garoscio

    Kit Guarnzioni per FAAC 760 CBAC

    Questi sono i codici delle guarnizioni e degli OR per fare una ricerca dei singoli pezzi, le guarnizioni di accoppiamento non ho capito quali intendi.
  26. Roberto Garoscio

    Problemi videocitofono mod 1705

    Boh, sarà che sono diventato vecchio ma io non ho capito: quale filo stacchi, dove lo appoggi? Posso solo dirti che: se suona, si illumina il monitor e funziona l’audio, il problema della mancata apertura può dipendere quasi esclusivamente dal tasto del monitor. Se invece manca anche la fonica la cosa si complica e occorre provare a sostituire la staffa sul muro.
  27. spippolone

    Alimentatore e voltmetro .... Faccio il botto ??

    Si l'ho disegnato mentre stavo andando a pranzo.. 😀 ripropongo lo schema.. l'inutilmente complicato Livio, è come hanno fatto loro la realizzazione, ho rilevato dallo stampato.. resta il problema dell'isolamento galvanico.. che dite ? Qui nella foto ho tolto il ponte per alimentarlo a 5 volt e ho iniettato con un'altro alimentatore la tensione sotto misura sul diodo D2
  28. ROBY 73

    Sostituzione centralina cancello scorrevole

    Ciao Ness1, Per caso è questa? https://cdn.manomano.com/pim-dam-img/386/18970686/1e20b07977e6b169025fa046c5af8ac815ba0ab7.pdf Dopo quante manovre di apertura e chiusura consecutive comincia a scaldare? Come hai posizionato i trimmer T1 e soprattutto T2? Com'è impostato il DIP 10 "GESTIONE RALLENTAMENTO"? Il cancello è leggero o pesante? Il condensatore di spunto del motore, quanti anni ha? Riesci a misurarlo con un capacimetro? Posta un paio dio foto che ci capiamo meglio
  1. Carica più attività
×
×
  • Crea nuovo/a...