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  1. Nell'ultima ora
  2. giorgio17

    Controllo riscaldemento centralizzato seconda casa in montagna

    Guarda anche Siemens,molto valida ma costicchia. Mettere un termostato a zona è inutile.
  3. Ma se neanche tu sai cosa vuoi fare cosa pretendi? Io ti ho detto che partire con tubi di diverso diametro non si può fare,inoltre vuoi montare serrande motorizzate ma no si sa come vuoi comandarle,vuoi zone indipendenti ma devi mettere in conto che se resta aperta solo una il ventilatore deve poter modificare la velocità,in ogni stanza metti i termostati o una sonda che comanda la serranda o fai tutto da smartphone come dicevi e comandi tu manualmente? A te sembra facile ma se uno ti dà un consiglio e ti crea solo problemi perché l'impianto non funziona?Con chi te la prendi?
  4. Ieri
  5. Buonasera , devo installare un sistema di termovalvole smart o simili in un in un trilocale dotato di 3 termosifoni e uno scaldasalviette attualmente controllati da normali termostatiche manuali , in condominio con caldaia centralizzata , l'alloggio è una seconda casa e verrà utilizzato prevalentemente nei weekend durante la stagione scistica.Vorrei avere la possibilità sia di programmare localmemte una partenza preventiva al venerdi mattina che di far accendere il tutto da remoto via internet o ancora meglio tramote un relè o termostato gsm, inoltre mi interessa che il sistema sia il piu affidabile possibile sopratutto per evitare accensioni non volute . Tra i sistemi smart mi sembra interessante evohome con valvole hr93 e programmatore ATC938G4027 ed ecco i dubbi , sono buoni prodotti ? Le versioni precedenti valvole hr92 e programmatore ATP924R3020 in cosa sono inferiori ? Mi sembra di aver capito che con evohome qualora non volessi collegare il sistema a internet protrei comunque programmarlo localmente se mi accontentassi di quesro potrei e montare le sole termovalvole senza o serve comunque il controller ? Altra soliziine che stavo valutando è quella di installare 4 valvole motorizzate o elettrotermiche cabalate , controllate da 4 normali termostati a parete messi in serie a un unico termostato gsm programmabile in modo da non avere connessioni rf batterie da sostituire è l'obblogo della connessione internet per il controllo remoto . Devo ancora studiarmi i sistemi caleffi dunfos e irsap dote che possoni essere valide alternative? Grazie mille saluti Nicola
  6. Dumah Brazorf

    Parere su preventivo impianto fotovoltaico con accumulo.

    Se l'esposizione è corretta avrai un surplus non indifferente, 6-7k kWh prodotti annui su 3k di consumo invogliano all'uso (maggiore) della pompa di calore in inverno.
  7. Marco Fornaciari

    Parere su preventivo impianto fotovoltaico con accumulo.

    Da casa mia non posso dire che è alta, sei tu che conoscendo i tuo consumi devi decidere. Banalmente, con 6 kW installati nelle ore di punta 5 kW li produci, e se non c'è consumo carichi le batterie e probabilmente cedi alla rete, tutto ciò nei mesi primaverili e autunnali. In estate e inverno il discorso cambia se utilizzi cliamtizzazione con pompe di calore, sicuramente hai consumi anche durante la produzione, specialmente nei giorni non lavorativi. Infine massimo rispetto i miei ex colleghi che installano impianti fotovoltaici, ma io facevo altri tipi di impianti elettrici, lì i consumi si misuravano in MW e in presenza anche di cogenerazione o/e solo consumi durante la produzione. Quindi ragiono in modo diverso, e in occasione del 110% al condominio il FV da 3 kW non l'ho fatto installare: mi copre max 15% dei mie consumi solo in estate, e fra 10-12 anni non ho recuperato abbastanza per rifare l'impianto, e non volevo batterie al litio in garage (sorvolando su servitù tra i condomini): nonostante lo spazio in abbondanza non hanno voluto installarle in un locale specifico creato appositamente nel giardino. Anch'io abito in piena pianura padana a 34 m slm.
  8. Quando collegherai i fili è necessario togliere corrente a quel centralino. Poi l'interruttore avra due fili in alto: uno blu (neutro) e uno nero/marrone/grigio (fase). Colleghi il blu del cavo che alimenta la macchina ai morsetti in basso all'interruttore: - il blu in corrispondenza del blu - il nero/marrone in corrispondenza del nero/marrone/grigio La terra del cavo le devi collegare al morsetto o barra di terra presente in quel centralino.
  9. Poi, detto tra noi, forse i più comodi per me sono gli ultimi cesti Candy, quando Candy era italiana.
  10. grazie per il non aiuto.
  11. Fai una prova, cambia il livello del brillantante, vedrai che varierà il numero dei colpi. Senti un colpo per ogni livello di dosaggio, livello 4 avrai 4 colpi, livello 5 avrai 5 colpi, ecc. comunque sono così un po' tutti i dispencer sulle macchine attuali. Ad essere pignoli quelli montati ora sulle Asko sono di progettazione Haier, quindi su tutti i loro marchi trovi montati questi ma anche su molti altri brand a cui li rivendono.
  12. Purtroppo in rete non si trova niente. Come ipotizzato a inizio discussione c'è una comunicazione continua tra la schedina sul ferro e l'altra. I condensatori li hai controllati? Comunque non buttare niente per ora. La battaglia non l'abbiamo vinta ma la guerra non è finita. Vediamo se NovellinoXX ci dà qualche speranza.
  13. Chiesto ad uno dei designer svedesi di Asko alla design week a Milano. Per Asko, il mercato di riferimento delle lavastoviglie sono gli USA, sono molto popolari, più di Miele. E' da tenere presente. Se non ricordo male tu hai una 2086 (sbaglio?), non sono convinto che le nuove lavatrici abbiano ancora lo stesso comportamento.
  14. Eh si... lo fanno solo per te, è questione di industrializzazione, quello spazio, nei modelli di categoria superiore, è usato dal quarto cestello.
  15. Ganimede77

    Consiglio acquisto "urgente" lavatrice.

    Per quel budget, guarderei Bosch o LG
  16. Ganimede77

    Consiglio acquisto "urgente" lavatrice.

    Lavatrice nuovo di oggi che dura 20 anni? Nemmeno la top di gamma Miele o Asko da 2500 (se non di più) euro ci può arrivare.
  17. Stefano Dalmo

    BAXI Luna IN 240 Fi errore E14

    Non sono ammessi accertamenti su altre discussioni . apri una tua discussione , sempre . grazie
  18. Grazie per la risposta Ohime hai perfettamente ragione si tratta di magnetotermici anche se sul lato sx c'è tutti i differenziali che riguardano i vari piani e servizi (pompa artesiano, autoclave, centrale termica etc). Per quanto riguarda il magnetotermico, quando sentii l'elettricista che in quel periodo (agosto, adesso è fuori per un mese per un lavoro) mi disse che se volevo metterlo su un magnetotermico (scelta caldamente consigliata) doveva essere di 10ampere naturalmente se superiore andava sempre bene. Vorrei sapere però come fare il collegamento e soprattutto quando vado ap aprire il quadro se sia necessario staccare completamente il generale per andare sul sicuro. Grazie
  19. ROBY 73

    BFT MIZAR 6 opens the door but does not close

    Ciao Michvra, Molto meglio se lo scriviamo in italiano, "sforzati" di usare il traduttore per cortesia: <<Il cancello si apre normalmente ma non si chiude; tuttavia, dopo un po' di tempo, se provo a chiuderlo, si chiude. Ho notato che il relè di chiusura non si attiva. Sospetto che ci sia un problema con i condensatori della scheda: dopo 20 anni la loro capacità è diminuita, ma non so quali condensatori debbano essere sostituiti. Se qualcuno ne è a conoscenza, per favore mi faccia sapere prima che io sostituisca l'intera scheda MIZAR 6. GRAZIE Intanto cominciamo con il manuale della MIZAR: https://www.abcelectronique.com/forum/attachment.php?attachmentid=34362 https://remoconsp.com/descargas/BFT_MIZAR6.pdf Ma lasciando da parte i condensatori (che volendo a prescindere li cambierei tutti, compreso quello di spunto del motore), sei sicuro che le fotocellule funzionino correttamente? Come si presentano i vari led sulla MIZAR6 al momento del problema? Casomai posta un paio di foto Il finecorsa di chiusura, sei sicuro che il micro-switch chiuda sempre bene il contatto?
  20. Maurizio Colombi

    Parere su preventivo impianto fotovoltaico con accumulo.

    Non ti venga in mente! Addirittura metterei accumulo da 10kW. La storia del "recepimento" della rete la lascerei perdere, stiamo installando impianti standard 6kW sul tetto e 10 di accumulo da quando hanno preso piede grazie al 110 e, grazie a Dio, ne stiamo facendo tuttora. In zone residenziali, in zone rurali, in zone produttive, in ogni zona.. e, come noi, ne stanno facendo altri senza avere riscontrato problemi di recepimento vari. Abbiamo una rete vecchissima, qualche mese fa ad esempio, per richiedere un contratto da 8 kW mono, abbiamo dovuto sfoderare tutte le carte possibili, ma ci siamo riusciti, ma la rete sta facendo il suo sporco lavoro, ogni produttore immette l'esubero senza problemi e questo esubero viene regolarmente retribuito. Anche se nessuno si è mai fatto i soldi producendo energia elettrica sul tetto. Ripeto, io metterei almeno 10 kW di accumulo! P. S. Il prezzo dell'impianto è un po' altino, il prezzo delle batterie è un po' bassino. Se li metti insieme ti diventa un prezzo medio-alto. Credimi!
  21. aperto schedina ferro, trovato diodo c.c. sostituito fa' lo stesso c'e' anche il chip hd7218 a 8 pin, che potrebbe essere difettoso ma non trovo corrispondenze in rete. poi c'e' un altra cosa che ci ho ripensato adesso, quasi all'inizio del forum avevo scritto che nella scheda principale c'e' una r. smd interrotta quasi certamente una scarica elettrica magari da fulmine. per questo avevo deciso di prendere nuova la scheda. poi quello che segue con ogni tipo di ipotesi. conclusione forse conviene fermarsi qui, perche' tutto ritorna in gioco, compreso anche che sia guasta quella scheda acquistata.
  22. ROBY 73

    Cancello automatico faac

    Per non dire pressoché impossibile, forse forse mettendo la punta dell'attuatore in morsa e poi provare a tirare o spingere e allora si potrebbe anche riuscirci.
  23. Miki010981

    BAXI Luna IN 240 Fi errore E14

    Quanti relè si devono cambiare? E dove si possono trovare?
  24. Picavi

    Parere su preventivo impianto fotovoltaico con accumulo.

    Ciao Marco, grazie per avermi risposto. 1- No, direi di no, 2- Si, due impianti a meno di 20 metri ma nella zona ce ne sono altri, 3- la zona è solo residenziale e non ho idea di dove si trovi la cabina MT/BT. In sostanza mi stai dicendo che la configurazione del preventivo è esagerata per il mio utilizzo/consumo. E se invece di 6 Kwp ne avessi meno, es. 4,5?
  25. Stefano Dalmo

    caldaia Vaillant VMW IT 242 il bruciatore va in blocco.

    Non escluderei lo scambiatore intasato
  26. ROBY 73

    ronzio da citofono urmet

    Ma non l'hai usato in modalità continuità (Ohm) e ricercato uno dei tre fili bianchi da un lato all'altro? Ce l'hai uno spezzone di cavo qualsiasi per usarlo come "prolunga" di un puntale del tester che vada dall'alimentatore al posto esterno? In questo modo sei sicuro di trovare il filo dei tre esatto, e che collegherai solo alla lampadina e al morsetto 0 dell'alimentatore. Altrimenti togli tensione all'impianto (oppure è sufficiente anche i soli fusibili dell'alimentatore), scollega da una parte e dall'altra il filo arancione che è collegato nei morsetti + del posto esterno e +6 dell'alimentatore che è quello che puoi individuare più facilmente degli altri. Quindi da un lato (ammettiamo lato alimentatore), colleghi il filo arancione in un puntale del tester e sull'altro puntale colleghi uno alla volta i tre fili bianchi che hai liberi, di conseguenza vai dal lato opposto, prendi il filo arancione e sempre uno alla volta dei tre fili bianchi e li metti in corto con l'arancione e cerchi fino a quando il tester ti dà appunto continuità ("0000" e/o funzione cicalino) Quindi una volta individuato il filo bianco disponibile, lo colleghi alla lampadina e al morsetto 0 dell'alimentatore e ricolleghi al proprio posto anche il filo arancione, ridai tensione e provi l'impianto. Però, cambiando un po' il discorso, ora che guardo meglio le foto, perché ci sono due fili arancioni nel morsetto +6 dell'alimentatore? Per caso ci sono due posti esterni? L'altro cavo dove va? No, altrimenti la resistenza andrebbe ad influire anche sulla tensione di alimentazione a 6Vcc del posto esterno. Si potrebbe provare, ma non credo che cambi qualcosa
  27. Honig

    Hisense RB434N4BCB vs Smeg RC20XNC

    Hai detto nulla! A me pare che i due modelli siano abbastanza diversi, l'Hisense sembra essere di una categoria superiore non solo per efficienza energetica, ma anche perché pesa 20Kg più dello Smeg 😀 quindi sicuramente non sono lo stesso frigo-congelatore. Ci sono anche differenze estetiche e funzionali come ad esempio la temperatura dell'Hisense è su display esterno ed ha 3 cassetti sulla porta frigo contro i 4 dello Smeg. Allo stesso tempo ci sono aspetti per cui sono identici come ad esempio le identiche dimensioni esterne, lo stesso volume interno ed identica capacità di congelamento. Ciò che più conta è che entrambi usano gli stessi nomi commerciali nelle caratteristiche tecniche come Crisp Zone, Multi (Air) Flow e via dicendo e questo ci conferma che sicuramente vengono dallo stesso produttore che sarebbe Hisense probabimente nella fabbrica slovena di Gorenje. Sulla base ci quello che ho visto l'unico Hisense con consumi simili allo Smeg è il modello RB440N4ACC che però è leggermente diverso dallo Smeg come dimensioni e prestazioni, ma ha più o meno lo stesso peso. A mio avviso potrebbe essere un mix tra i due, ha la struttura esterne del primo ed il compressore ed il compressore/componenti del secondo.
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