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  1. Nell'ultima ora
  2. ficcio

    Info Lavaggio e polvere in asciugatrice

    Rispondo a entrambi, avevo dato alcune informazioni giusto per far capire il fenomeno non è pressato, ci mancherebbe, è solo riempita in modo da fare passare una mano, e neanche con roba appallottolata ma distesa il piu' possibile liquido a 40° tessuti misti, polvere a 60° con solo cotone quantita' liquido in base al peso e polvere in quantita' leggermente superiore rispetto l' etichetta ( per la durezza dell' acqua ) uso anche disinfettante liquido (in quantita' inferiore all' etichetta ) , spesso con il liquido e raramente con polvere, in questo caso uso il prelavaggio con disinfettante liquido e poi polvere , anche se andando a temperatura ambiente il prelavaggio il disinfettante conta poco hai dato le risposte che avevo ipotizzato riguardo lo sfregamento dei capi xd
  3.  borgo77

    Info Lavaggio e polvere in asciugatrice

    Io lavo tutto da 70 in su, sintetici compresi e la biancheria è pulita solo sporadici capi in pura lana a 40 gradi, se misto lana si lava assieme agli scuri a 60 gradi ed è sempre perfetta
  4. Oggi
  5. Ludrum72

    Scheda ZA3 con lampeggio verde e spia rossa fissa

    Ciao Roby, mi confermi che metto in corto (collego insieme) i cavi evidenziati della fotocellula ? Mi confermi che non faccio danni ? cortocircuito mi evoca immagini catastrofiche 🙂 Appena riesco faccio una prova. Grazie ancora.
  6. se presente il riduttore di portata nel soffione và eliminato. il set di caldaia portalo a 45. molto probabilmente il problema sta nel deviatore che strozza il passaggio un classico
  7. click0

    Brasatura alluminio

    http://www.youtube.com/watch?v=gcfz6ptQr0c
  8. mgaproduction

    spostamento pannelli

    Per la precisione, quando dico che la mia autosufficienza è calata, in realtà è aumentata perchè sto aumentando i consumi, in modo principale con le pdc per avere un pò di riscaldamento gratis ad inizio e fine stagione e raffrescamento da adesso in poi. Tutti consumi che, se non avessi l'accumulo, sarebbero interamente a mio carico a fronte di una maggior immissione che, però oggi come oggi, viene pagata una miseria. Per cui, tanto vale che mi autoconsumo il più possibile.
  9. il miscelatore è ghroe . 60°. porta filtrini?? eurosmart con deviatore 2015
  10. madaniela

    smart tech bloccato sul logo

    mi hanno portato un altro tv smart tech mod.32hv02v scheda madre el.nt72690-fg48 bloccato sul logo, contattato il post vendita per il firmware e alcuni centri assistenza ma senza risultati qualcuno della community avrebbe qualce soluzione ,hp cercato anche la flesh memory gia' programmate ma niente, grazie.
  11. Paoletto69

    Tv Philips 50pus6162/12 no video

    Ho notato che togliendo un flat mi fa questo problema se faccio al contrario non cambia niente sempre celestino grazie
  12. Che tipo di miscelatore? A che temperatura e'impostata l'acqua calda sanitaria?
  13. serucci

    Rendere smart impianto clima

    Ciao a tutti, ho un impianto clima Mitsubishi con split MSZ SF35VE ,ho visto in rete la possibilità tramite interfaccia proprietaria wifii ,MAC 597IF-E, di renderlo smart. Leggo dalle caratteristiche che sarebbe compatibile con la serie M , S , P tramite collegamento su connettore CN105 o CN92 che il mio split possiede. Qualcuno potrebbe confermarmi la fattibilità ? Grazie
  14. Alessio Menditto

    Logica di funzionamento condizionatori Daikin

    Siccome è passato tempo e non ha senso ripetere le stesse cose, tu dici che perché non si spenga lo metti al minimo del minimo, però suppongo in casa non ci arrivi comunque a quella temperatura che hai impostato, giusto?
  15. Alessio Menditto

    Brasatura alluminio

    Allora facciamo un po di ordine, negli impianti frigoriferi con gas florurato non si potrebbe fare una saldatura a stagno, bisogna fare una brasatura con cannello ossiacetilenico usando apposte bacchette, questo perché non stiamo saldando tubi che portano acqua ma un gas inquinante che non deve uscire. Il motivo per cui non ti so dare un nome di cosa usare è che in ditte di materiale frigorifero hanno tutto loro il necessario, e tu ripeto devi solo trovare l’intervallo di temperatura giusta, poi la bacchetta che ha già il flussante (che è l’antiossidante) farà il resto senza impiastricciare con polveri e unguenti vari, ripeto non stai unendo tubi di acqua ma tubi che richiedono una pulizia assoluta, se cominci a mettere roba su roba rischi che poi si intasi il capillare.
  16. Livio Orsini

    Brasatura alluminio

    Per brasare a stagno l'alluminio, bisognerebbe prima che fosse ossidato formando il sesquiossido di alluminio, come si fa per far aderire la vernice. L'alluminio è un materiale abbastanza morbido con superficie liscia, su cui vernici e materiali per brasatura, come lo stagno, non riescono ad aderire. Invece il sequiossido di alluminio è piuttosto duro e molto poroso, quindi la vernice aderisce molto bene. Non so anche le leghe per brasatura si comportino nello stesso modo. Il problema è la creazione del sesqui ossido. Per la veriniciatura di pannalli si procede prima con un passaggio in un bagno galvanico.
  17. mgaproduction

    spostamento pannelli

    Giuste considerazioni sia di @reka che di @Marco Fornaciari Infatti mi baso su ciò chge ha scritto l'autore ovvero di voler massimizzare l'autoconsumo. Ora, se proprio vuoi massimizzare, significa che la strada è una sola ed è quella di mettere un accumulo. In realtà, potrebbe anche soltanto, iniziare a pensare di cambiare l'inverter e dotarsi di uno ibrido, già con batterie, SENZA ancora fare modifiche ai pannelli. Dai miei dati (impianto da 3 KwP totalmente a sud con 7,2 KwH di accumulo), sono passato da un'autosifficienza energetica del 65% ad una del 55% in quanto ho aumentato i miei consumi con diverse cose in casa e li spalmo molto tranquillamente durante l'arco della giornata in base a quando mi serve di accendere gli energivori e NON quando ho maggior produzione. Ritengo che la tecnologia sia lei a dover aiutare me quando mi fa comodo, e non sia io che mi devo piegare a lei quando ce l'ho disponibile.
  18. Massimiliano Floriani

    Aiuto

    Ho il mio citofono che non si sente fuori, l'ho già sostituito con uno nuovo ma non è cambiato niente. Premetto che è uguale al vecchio stessa marca e modello. Bticino due fili. Da cosa può dipendere? Grazie
  19. fabriaq

    Brasatura alluminio

    La brasatura in genere non è facile e con l'alluminio è ancora peggio per via della bassa temperatura di fusione. Ma al di là di questo se non utilizzi i materiali giusti diventa impossibile. Ho visto in rete chi salda con lo stagno ma io ci ho provato in tutti i modi e non attacca. Sì, so che di barrette ce ne sono tante ma proprio per questo chiedevo se qualcuno ne ha usata una visto che in bona parte o non fondono alla temperatura indicata o non attaccano. Qualcuno ha utilizzato questo decapante specifico per alluminio?
  20. Salve sa tutti, l'erogazione di acqua calda dalla doccia non è costante,alterna acqua calda a tiepida a fredda. E' un problema solo con la doccia perche dal bidet e lavabo esce bene. Ho sostituito la cartuccia del miscelatore e pulito dal calcare il soffione sia a braccio che a soffitto,ma niente. Cosa devo fare??^ Grazie a chi mi risponderà
  21. Marco Fornaciari

    spostamento pannelli

    Aggiungo a quanto scritto da mgaproduction. Sì va bene aumentare e pure accumulare, ma hai analizzato bene i tuoi consumi? Consumi mentre la produci, cioè quando c'è il sole, o consumi quando il sole non c'è?** Se consumi quando non c'è produzione hanno senso le batterie, ma solo se poi vengono scaricate abbondantemente. La immissione in rete non è detto che quando non consumi tu sia attiva, con troppi impianti FV a valle dello stesso trasformatore MT/BT se in tanti immettono, succede che l'imissione di ognuno è poca ovvero nulla per qualcuno, ora sorvolo sul perché succede. L'energia elettrica da FV dei piccoli impianti monofasi (e pure quasi tutti i trifasi) in bassa tensione, di fatto non passa lato media tensione, quindi non va sulla rete nazionale. ** Per consumo intendo un consumo continuo di quasi tutta l'energia prodotta, avere in marcia lavatrice o lavastoviglie non significa usare subito tutta l'energia produtta, anzi.
  22. io prima proverei a pulire e lubrificare molto bene l'anta che non completa il ciclo. mettendo a folle o staccando i bracci le ante si muovono bene entrambe? l'ideale sarebbe provare la resistenza con un dinamometro
  23. reka

    spostamento pannelli

    quando con i pannelli a sud hai una produzione sovrabbondante si possono orientare a E e O per avere una curva più piatta ma aumentando la possibilità di autoconsumo diretto nell'arco della giornata. io oggi con i consumi energivori (lavatrice, lavastoviglie) devo aspettare le 10 per fare cicli in autoconsumo e per quelli dopopranzo dovrei farli terminare entro le 16, quindi a me verrebbe comodo aver una stringa rivolta a ovest per poter far partire la lavastoglie dopo aver usato l'induzione e aver la fase di asciugatura comunque coperta dal fotovoltaico (è un esempio). ho visto una realizzazione su tetto piano fatta con file di pannelli parallele messe a capanna con pannelli rivolti E-O
  24. una volta che la linea sia a posto o il cavetto della rilevazione disperde o la terra è sporca
  25. Marco Fornaciari

    Info Lavaggio e polvere in asciugatrice

    Magari se ci dici che tessuti lavi e a quale temperatura ne sappiamo di più. Ora passo a Marco in modalità maggiordomo di casa. Ma direi proprio che se lavi tutto a 60° e 90° te la vai a cercare. Tutta la bianceria, in cotone o fibra sintetica che siano, lavandole a 60° il tessuto si deteriora e sfalda. Il resto, cioè lenzuola o tavaglieria, fa la stessa cosa a 90°. Bisogna usare 40° e 60°, e su indumenti molto sporchi e con dubbio di infestazione, si aggiunge un disinfetttante. Poi le lavatrici di grossa capienza, e purtroppo ormai fanno solo quelle, hanno un grosso problema: con troppi capi dentro e pure poca acqua (per queste benedette classi energetiche che all'atto pratico funzionano solo in laboratorio e/o sulla carta) fanno sfregare toppo gli indumenti posti nella perifireia del cestello e nulla quelli al centro e con una forza (peso e velocità periferica del cestello) eccessivo tra di loro, quindi amplificano il fenomeno. Allo stesso modo la distribuzione dell'acqua non è uniforme. Sorvolando sul fatto che chi progetta quelle macchine si è reinventato alcune leggi della fisica e che pretende di risolverle con un software: così un lavaggio automatico di 54 minuti diventa manuale di 4 ore. Ma poi quanto detersivo metti? Sorvolando un'attimo sulla qualità del detersivo. Il lavaggio a 90° ormai si usa solo per capi che vengono utilizzati in ambienti dove prima ancora dello sporco possono raccogliere agenti infestanti, tipo: stalle, discariche, lavorazione prodotti chimici, ambienti farmaceutici ed alimentari, ospedalieri, ecc., ma lì sono obbligatori indumenti e altri accessori specifici e he vanno messi nuovi ogni giorno; e anche le fibre dei tessuti sono specifiche. E detto per intero, anche gli operatori devono seguire ben precise norme igieniche prima e dopo i turni di lavoro.
  26. Buongiorno Il cancello elettrico a battente condominiale con 25anni di lavoro quando fa caldo non chiude o apre completamente un solo braccio e questo è anche più lento. Siamo ad un' apertura e chiusura all' 80%Il tecnico contattato parla di problemi di tipo idraulici e non facilmente e convenientemente risolvibili.bisogna sostituire tutto.secondo voi cambio tutto o posso ancora salvarlo.grazie mille
  27. mgaproduction

    spostamento pannelli

    Allora, senza ombra di dubbio, spostare da sud a ovest NON va affatto bene. Per quale motivo poi? Sud è l'esposizione perfetta. Le altre molto meno. Aggiungere, SE l'inverter prevede più ingressi, allora senza dubbio è un opzione da valutare bene. Lato costi, quello che trovo strano invece, non è solo la pratica e-distribuzione/gse ma anche il costo finale degli apparati. Lato e-distribuzione/gse pare anche a me esagerato ma senza dubbio "dovuto" in quanto tu fai delle modifiche e quindi devi rifare una nuova pratica. Per altro, le modifiche sono anche molto radicali : cambio apparati e aggiunta pannelli! A me hanno fatto pratiche su pratiche per aggiungere una sola batteria e passare da 4,8 a 7,2 KwH di accumulo. Per loro "cambia tutto" : è diversa la quantità di corrente che andrai ad immettere (presumibilmente decisamente minore visto che monti l'accumulo e quindi aumenti l'autoconsumo), la potenza dell'impianto ecc ecc e loro devono ricalcolare il tutto per gestire la zona sotto la quale sei come cabina elettrica. Lato apparati : togliamo dai 5000 i 1100 di pratiche e ne rimangono quindi 3900. Con 3900 devi ricomprare un nuovo inverter e le batterie. Le batterie che uso io (Pylontech da 2,4 KwH l'una) costano intorno ai 7/800€ l'una (prezzo medio su internet) per cui già li siamo nei dintorni dei 2100/2400€. Ne rimangono 1500/1800 per l'inverter più il loro lavoro. Più o meno adeguato... In ogni caso, NON spostare...semmai aggiungi... PS : se hai lo SSP come contratto in essere, fai attenzione che molto probabilmente lo perdi per passare al RID. Il che non è per nulla conveniente in confronto. Leggi qui :
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