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ELVOX SERIE 8000 posto esterno non si sente audio ne microfono
ROBY 73 ha risposto a massimovr alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Ciao massimovr, I colori "servono a poco", nel senso che i fili potrebbero essere anche tutti dello stesso colore. Comunque sì, puoi provare ad invertire i due posti esterni, quello che devi fare è collegare ogni singolo filo e poi da un posto esterno all'altro e cioè: - se il filo blu del 930A va nel morsetto 5 (e/o 6), di conseguenza lo stesso filo andrà anche nel morsetto 5 (e/o 6) del 559B e viceversa, cioè che il filo grigio è nel 5/6 del 559B, andrà collegato anche nel 5/6 del 930A; - di conseguenza il filo arancione del 930A va nel morsetto 7, ecco che lo stesso filo andrà anche nel morsetto 7 del 559B e viceversa, cioè che il filo rosa è nel 7 del 559B, andrà collegato anche nel 7 del 930A; - medesimo ragionamento per il filo viola che è lo stesso colore per entrambi, comunque questo è il principio. Naturalmente gli altri fili del 559B, che rimangono liberi, li isoli uno per uno e fai funzionare (o per lo meno provi) solo la parte fonica. Se così non dovesse funzionare, allora bisogna capire quale possa essere il problema e cioè ci potrebbe essere uno o più fili rotti che vanno all'esterno, oppure potrebbe essere (sempre se c'è nei componenti dell'impianto), il commutatore video che dovrebbe / potrebbe essere un 5590/001, però devi guardare nei quadri condominiali quali e quanti componenti trovi marchiati Elvox, di sicuro c'è un alimentatore che dovrebbe essere un 6680 e di cui naturalmente dovrai postare le foto. Tanto per capire un paio di cose, ce l'hai un tester e lo sai usare? Dai un'occhiata anche agli schemi: https://www.vimar.com/irj/go/km/docs/z_catalogo/DOCUMENT/S6I_559_B00_M06.92269.pdf https://www.vimar.com/irj/go/km/docs/z_catalogo/DOCUMENT/49401402B0_01_0930_930A.97217.pdf https://static.lvengine.net/bifase/Imgs/produtos/003/02/45/EL5590001.pdf ----------------------------------------------------------------------------------- Solo per...., così tanto per...... 😂 Attenzione che non vuole essere una critica o un rimprovero, ma solo un appunto; a parte "un paio" di errori grammaticali di cui possiamo benissimo sorvolare per la fretta, prima di inviare il messaggio, ridai una letta ai concetti che ho segnato in rosso ☺️ -
paoloavvento ha aderito alla comunità
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Impianto citofonico bticino a 2 fili
renato1961 ha risposto a renato1961 alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Per toglierti ogni dubbio, stacchi l'apparecchio dell'interno 5, lo porti alla pulsantiera, lo colleghi al BUS e vedi direttamente (con l'apparecchio in strada) se suonando all'1, suona anche il 5 e, soprattutto, se gli abitanti del 5 sentono ancora il suono dell'1. Rettifico come prima che se suona 1 suona anche il 4.(piu' debole) Comunque adesso mi informo su quanti citofoni ci sono in ogni appartamento. E poi faccio la prova che mi hai suggerito. Intanto grazie dell'interessamento. Non so comunque che se ha funzionato fino adesso cosa possa essere successo. Ti tengo aggiornato. Per quanto riguarda l'alimentatore dici che come potenza e' sufficiente quello montato? -
dany22 ha aderito alla comunità
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Warrior180 ha aderito alla comunità
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Impianto citofonico bticino a 2 fili
Maurizio Colombi ha risposto a renato1961 alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Allora, è praticamente impossibile che un sistema BUS invii una chiamata a due apparecchi configurati diversamente. Non ci sono interferenze, falsi contatti, o altri errori che fanno si che Per toglierti ogni dubbio, stacchi l'apparecchio dell'interno 5, lo porti alla pulsantiera, lo colleghi al BUS e vedi direttamente (con l'apparecchio in strada) se suonando all'1, suona anche il 5 e, soprattutto, se gli abitanti del 5 sentono ancora il suono dell'1. Nel frattempo, se riesci, fai una foto della posizione dell'apparecchio 5 con il supporto staccato. -
Sospetta sonda evaporatore freezer guasta
casa74 ha risposto a casa74 alla discussione in Frigoriferi - Congelatori
Grazie per le risposte. Ho sostituito la sonda guasta evaporatore , da ieri mattina e in funzione il frigorifero. Al inizio il compressore era acceso con la spia rossa, dopo ore la spia si e spenta. Le parete laterali vicino alla maniglia e cerniera erano calde Il frigorifero e freezer raffreda, i cibi sono freddi. La sepertina non e bollente, nessuna spia accesa. Non ho potuto verificare bene, la temperatura reale al interno freezer perché con un termometro analogico, ha causa del caldo 29 gradi la temperatura sale del termometro Ho notato che il compressore stacca, riattacca dopo 10 minuti circa. Può dipendere dalla sonda compatibile, e neccesssario l'originale? La sonda e fissata bene,tocca il tubo grosso gas La ventola funziona bene. Considerate ll frigorifero ha funzionato per anni con sonda guasta. Non e nuovo, circa 15 anni. Grazie per i chiarimenti. - Oggi
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scheda per cantinetta vino
richmond ha risposto a richmond alla discussione in Apparati, Schemi & circuiti
Nel pomeriggio la cantinetta mi segnalava 19 gradi. Ho poi controllato mentre era in funzione togliendo il carter posteriore. Le ventole giravano molto velocemente, così come quella interna, e in silenzio. Non ho idea se quella scheda abbia delle regolazioni. Di fatto è identica a quella guasta con la differenza dei due faston maschi pre-saldati.. Ho tolto anche il blocco del dissipatore in alluminio (foto), sul quale è incollato un altro dissipatore più piccolo di misura 80x80. Trai i due ci dovrebbe essere la cella peltier, che però non ho capito come rimuovere perchè sembra dentro un involucro di polistirolo che ho paura si rompa nel forzare la rimozione. ne ho approfittato però per pulire le ventole come meglio ho potuto, ma comunque non erano in uno stato pietoso. C'è da dire che il dissipatore in foto, cioè quello rivolto verso l'interno della cantinetta, era quasi gelato, quindi ne deduco che la cella Peltier attuale sia ancora in funzione. O no? Se così fosse, quindi la colpa è riconducibile unicamente alla temperatura ambiente del locale? O ci sono altre variabili? -
Impianto citofonico bticino a 2 fili
renato1961 ha risposto a renato1961 alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Ad ogni appartamento arriva un cavo citofonico vecchio a cui penso siano collegati in cascata o a stella i citofoni dell'appartamento . presumo che dall'alimentatore partono i cavi del vecchio impianto uno per appartamento quindi 7 cavi e ogni cavo collega i citofoni (a 2 fili) dei vari appartamenti -
RubensNeto ha aderito alla comunità
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Ciao a tutti, mi è stato chiesto di fare delle "piccole" modifiche ad un programma che stà in un Logo 6ed1052-1md08-0ba1. Sono completamente ignorante del Logo, ho cercato sul web, ma ho capito che la versione demo non è in grado di caricare e scaricare il programma sul/dal Logo. Mi chiedevo se non fosse possibile usare il tastierino a bordo, sempre ammesso poi, che il programma dentro il LOgo non sia protetto. O se siete a conoscenza di altri modi per fare questa cosa. La persona che ha fatto questa programma (replicato su 4 Logo con minime varianti) non è più tra noi.
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michpao ha iniziato a seguire Rex RTI 9 in allarme 5...
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Per uno come te, fare questo dovrebbe essere un gioco da ragazzi, dato che monta pressostati analogici.
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Alessio Menditto ha iniziato a seguire Akaitv 6536s schermo doppio
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Max per favore apri una tua discussione dedicata e vedrai avrai aiuto.
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Info produzione fotovoltaico
Marco Fornaciari ha risposto a brixia67 alla discussione in Fotovoltaico
Sarà perché alcuni miei clienti avevano SSE di proprietà e pure cogenerazione, quindi ho anche queste conoscenze per necessità di gestione impianti, ma per il resto gran parte degli addetti ai lavori elettrici, anche di Enel, non conosce bene la materia e si sono dimenticati i fondamentali dell'elettrotecnica. Anche in Enel chi segue le SSE o/e le centrali di generazione di fatto non sa quasi nulla della rete MT/BT e VV, solo chi esegue certe misure sulle reti e la ricerca quasti con immisione di tensione conosce tutti i tipi di rete. -
Televisore GRUNDING 32 GLX 3000 T cerco schema elettrico alimentatore
mistertv ha risposto a lucianonoe alla discussione in Grundig - Metz - Minerva
Prego. -
Info produzione fotovoltaico
Marco Fornaciari ha risposto a brixia67 alla discussione in Fotovoltaico
Sì, va bene il bidirezionale, però qualcuno mi deve spiegare come si fa con una solo linea a valle di un solo trasformatore a stravolgere le basilarie leggi dell'elettrotecnica? Mi sa tanto che abbiamo messo in cabina un semplice commutatore di tensione per aggirare i soliti 253 V, e finisce lì. Però se non c'è nessuno che assorbe la tensione sale appena si accende un FV per gli altri ciccia. Infatti, su linee lunghe e con la maggior parte delle utenze nei primi 300 m succede così: io tra il trasformatore di quartiere solo abitativo e la presa dove alimento il PC da cui scrivo se ho 220 m di conduttori è tanto, e sono circa 50 m dal contatore. -
Programma Eco Lavastoviglie Miele
massimoc65 ha risposto a massimoc65 alla discussione in Lavastoviglie
Buonasera a tutti. RingraziandoVi per i preziosi consigli volevo comunicare che, da ormai un mesetto, il cattivo odore è sparito e la lavastoviglie non mi ha più creato problemi. Ho sempre avuto macchine Bosch, Siemens e Neff e non sono sicuro di avere fatto la scelta giusta. Ero indeciso tra Siemens IQ 500/700 o Neff N70/90. Il modello acquistato l'ho visto per caso e, considerato il prezzo inferiore ai modelli da me visti, vista anche la classe energetica, ho optato per Miele. Il nome dovrebbe essere una garanzia, anche se capisco che non sono all'altezza dei modelli di qualche anno fa. Speriamo bene. GRAZIE A TUTTI! -
Amplificatore deve essere espresso in termini di db e non volt. Per capire se abbia potenza sufficiente bisogna conoscere almeno la distanza dal ponte meglio se si sa già quanta potenza cè in uscita dall'antenna. Comunque abbiamo scoperto, giustamente che ci sarà un solo amplificatore e poi una serie di partitori e/o derivatori. No, arriveranno i 12V all'amplificatore da palo attraverso il cavo di discesa che proviene dall'alimentatore dove hai scritto ingresso casa nel disegno. L'alimentatore dovrà essere posizionato in prossimità della tensione di rete (magari preferibilmente in una scatola) e dove giunge il corrugato che porta il cavo di discesa antenna (ingresso casa). Chiaro?
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Quindi direi che la rete di distribuzione non va bene già cosi', si deve adeguare alle nuove esigenze. Se nel 2010 siamo partiti con 1.9 TWh nel 2025 siamo arrivati a 44.0 TWh con un ultimo incremento del 25%. Mi pare scontato che nel 2010 potevano non esserci cabine bidirezionali, ma oggi mi sembra indispensabile averle per ridistribuire l'energia senza mandare in crisi inverter e rete distributiva. Ho un amico che è il resposabile di zona di e-distribuzione, mi ha confermato che ormai quando rifanno le cabine spesso sono bidirezionali appunto per risolvere questi problemi che stanno avendo sempre di piu'. L'estate scorsa ho avuto un problema contrario, cioè la tensione nella sede CRI mi scendeva a 190 V soprattutto nella fascia 20:00 22:00, ma anche di giorno ci creava problemi soprattutto su una fase. Abbiamo piu' volte segnalato e piu' volte è andato in cabina a regolare (cosi' diceva), alla fine ha ammesso che dovevano tenere bassa la tensione perchè le utenze piu' vicine alla cabina non riuscivano ad immettere per sovratensone, mentre noi che eravamo l'ultima utenza e la piu' distante venivamo penalizzati soprattutto quando il sole calava. Alla fine rifatta la cabina con un sistema autoregolante e credo bidirezionale, abbiamo una tensione di notte 220 V e di giorno quando immettiamo anche 30kW non supera mai i 250V.
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ok, ho chiesto dettagli, (anche perchè lo voleva sapere il tecnico che segui i lavori). antenna (uhf 27 elementi ) con alimentatore 12V e amplificatore da palo. all'ingresso casa, amplificatore 12V infine partitori, a 2 o 4 vie dipende come sono posati i corrugati. PS: ma quindi si deve portare la corrente sul tetto?
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Qualcuno ha risolto il problema del doppio schermo ?
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Bravissimo, complimenti!
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Info produzione fotovoltaico
Marco Fornaciari ha risposto a brixia67 alla discussione in Fotovoltaico
Le centrali termiche di produzione, raramente vengono spente**, servono anche a mantere il sincronismo della frequenza di rete: se necessario si spengono le idroelettriche***. E se sono a gas devono consumarlo perché i siti di stccaggio sono di fatto pieni, e non si tratta di serbatoi paragoabili a quelli dei prodotti petroliferi. ** Magari spengono un alternatore su tre. *** Una centrale idroelettrica si avvia in max 5 minuti. Una termoelettrica impiega almeno 30 minuti se il vapore è già in pressione e in quantità sufficiente, fino a 13 ore se le caldaie sono spente o a basso regime, 24 ore se caldaie fredde. Le turbogas impiegno almeno 5 minuti. Una centrale di cogenerazione dipende dal motore termico installato, e se parte subito, tipicamente entro 15 minuti se acqua e olio già caldi. -
MaxBrandi ha aderito alla comunità
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Info produzione fotovoltaico
Marco Fornaciari ha risposto a brixia67 alla discussione in Fotovoltaico
I dati dei consumi e della produzione nazionale (ovvero europea) non vengono resi noti al grande pubblico, se non a grandi linee, ovvero quando e quanto serve per la politica energetica. Per saperli in tempo reale bisogna essere addetti ai lavori e avere le credeziali per l'accesso al mercato elettrico e al GSE. -
Info produzione fotovoltaico
Marco Fornaciari ha risposto a brixia67 alla discussione in Fotovoltaico
Si esistono le bidirezionali, ma mi risulta che esistano solo per grandi utenti, quindi stabilimenti energivori. In ogni caso sono cabine collegate in tempo reale con Terna. L'ideale serebbe avere solo e soltanto consumatori, e generazioni, trifasi allaciate alle rete: il monofase per le apparecchiature te lo fai da solo o a livello di condominio. Ricordo che, i trasformatori sono sì macchine bidirezionali, ma funzionano a senso unico in funzione del cablaggio delle reti efferenti: tra primario e secondario c'è uno sfasamento di almeno 30° elettrici in ritardo in base al gruppo di appartenenza. Quindi nelle cabine bidirezionali ne occorrono due, con i generatori o il FV allacciato a uno dedicato solo a quella funzione. Da non dimenticare che le reti MT e BT sono nate per portare corrente agli utenti, non per riceverla, dagli anni '80 è stata quasi rifatta in gran parte, ma in alcune zone è dura: esempio il centro di Roma. E negli anni '80 climatizzatori e apparecchiature elettroniche erano in quantità insignificanti. Sui black-out programmati sorvoliamo, dagli anni '80 non è mai stato un problema della rete: quando li hanno messi in Italia avevamo una capacità produttiva e di trasporto parecchio superiore alla domanda (una mala lingua direbbe che servivano a battere cassa), se non fosse così i balck-out da sovraconsumo sarebbero all'ordine del giorno. Sono ancora utilizzati per grandi utenze (che poi ormai tante utenze hanno la cogenerazione avendo bisogno anche di tanta energia termica), specialmente se hanno SSE, ma sono utilizzati per scopi diversi dopo alcuni eventi negativi durante le commutazioni in AT e alcuni eventi all'estero: la rete Europe è tutta interconessa, oggi l'Italia è interconnessa con 7 paesi attravero 30 linee. E anche l'evento del 28 settembre 2003, più che per il problema in Svizzera è dovuto a una serie di eventi negativi in contemporanea: della serie la fortuna e cieca ma la sfortuna ci vede benissimo, è molto probabile che a sud della Toscana sarebbe successo ugualmente. Le cabine MT/BT non sono ancora tutte collegate alla rete di controllo e gestione del distributore di zona, e per i guasti ci si basa sulle segnalazone degli utenti. -
Livio Orsini ha iniziato a seguire Recupero programma Logo
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Ottima procedura d'emergenza.
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Ciccio 27 ha iniziato a seguire Rex RTI 9 in allarme 5...
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Continua la saga della vecchietta "ad impulsi"... 😉 Dopo aver disabilitato la ventola di asciugatura perché grippata (non mi pare facile trovare un ricambio) eliminando la girante per garantire almeno un po' di "Active Drying" (😅), adesso ogni tanto durante i risciacqui si pianta indicando che non ha caricato acqua. Ma quando si blocca, in realtà il livello in vasca è un pochino più alto della norma. Il carico dell'acqua sta avvenendo con diversi piccoli rabbocchi, con l'elettronica che decide quando alimentare l'elettrovalvola di carico e la motopompa, sia staticamente che dinamicamente, a seconda dei segnali del pressostato. Il tutto si capisce accostando l'orecchio sul fianco sinistro, dove sento anche azionarsi spesso l'elettrovalvola di reset del mitico IWMS di ultima generazione. Faccio anche presente che circa un anno fa fu cambiato tutto il blocco monopompa-motopompa per "allarme 7", ovvero il solito grippaggio del sistema per il probabile rigonfiamento dello spiedino dell'albero motore. Secondo voi, basterà fare un giro con il cura lavastoviglie a 70° per pulire un po' la zona della trappola dell'aria? Oppure è meglio ispezionare radicalmente tutte le tubature connesse, per avere comunque la riprova che magari è solamente un errore di lettura del livello, come spero? 🤔🙏🏼
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Io non credo che la produzione FV riesca a coprire il maggior consumo dei climatizzatori e dei refrigeratori. Però queste sono solo teorie; sino a che non vedo dati reali ed ufficilai su produzione e consumi, rimango dell'idea iniziale.
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Per chiudere il cerchio, vi spiego come sono riuscito a recuperare il programma dopo essere diventato scemo. ho trovato un logo 0BA6 a 24V, gli ho dissaldato la eeprom e ho saldato quella smontata. A questo punto ho acceso il logo e il tutto funzionava. ho collegato il cavetto e ho "prelevato" il programma con il logocomfort. Cambiato tipo di logo con il 0BA8 e scaricato il tutto sul nuovo dispositivo che ha preso il posto di quello guasto Ho ripristinato la eeprom precedentemente smontata dal 0BA6 che è tornato come prima..... il tutto per un programma di 14 blocchi... :-((
