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Sovraccorrente Di Accesione Su Strisce Led “Calde”


Giuliano1969

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Alla riaccensione a CALDO di un impianto led strisce 24V , ho una sovracorrente che fa scattare i magnetotermici di quadro.

Ma andiamo con ordine:

Ho realizzato un impianto illuminazione vetrine con strisce led 24V nobile st 80090 (240 LED/m SMD 3528 - 20 W/m – 1500 lumen/m).

Otto vetrine. Ogni vetrina, prevede tre circuiti (A,B,C) composti ciascuno da 2x4 strisce led da 70cm ciascuno alimentato da un alimentare switching Omron S8JX-G da 150 W. (ogni circuito A1...A8, … C1...C8 assorbe quindi 112W)

Alla PRIMA accensione non si riscontrano problemi.

Ma se spengo e riaccendo subito i led (a CALDO) noto che:

  1. nello spegnimento, una sorta di effetto scarica sui led, per cui i led si spengono con un certo ritardo dopo la apertura del cicuito
  2. nella riaccensione (tentata) un flash bianco dei led (molto intenso), seguito da una sovracorrente che fa scattare i magntotermici.

Sono stupito dalla sovracorrente di riapertura, e chiedo se sia normale e nel caso gestibile.

Dipende da i led ?

Aggiungo per completezza che i circuiti A+B (112W x 2 x 8 =1792W) sono alimentati da una linea dedicata protetta da un magnetotermico da 10 A e il circuito C ( 112W x 8 = 944W) è alimentato da una linea dedicata protetta da un magnetotermico da 10 A.

E' normale il fatto riscontrato ?

Come è gestibile ?

PS

(ometto il fatto che Sia A +B che C sono inoltre sotto due orologi/time distinti in quanto penso non rilevante)

Modificato: da Giuliano1969
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direi curva C, ma domani controllo.

Va detto però che il fenomeno è riscontrabile scollegando e ricollegando UNA sola vetrina su otto (intendo dire che le altre sette sono SCOLLEGATE), per cui penso che la differenza tra curva C e D in questo caso sia superata dal rapporto 1 a 8 che dicevo...

Mi fa pensare il grande flash che vedo in riaccensione (tentata) e mi chiedo se sia documentato in "letteratura" questo comportamento....

Modificato: da Giuliano1969
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Secolo il mio parere bisogna concentrarsi sugli alimentatori, sicuramente questo tipo di alimentatore potrebbe avere una corrente di spunto all'accensione , se fosse un guasto sulle linee led o una richiesta eccessiva di corrente avresti l'intervento delle protezioni interne. Fai una prova con un tipo diverso di alimentatore oppure prova un curva D.

Bye

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Il problema degli alimentatori Switch Mode e' proprio lo spunto all'accensione, limitabile con un termistore Ntc da 3,3 Ohm da porre in serie all'ingresso AC.

https://www.distrelec.it/ishop/ImagesProduct/stibo/t_730724f.jpg

Anche la presenza di piu' alimentatori potrebbe essere un problema. (si dovrebbero poter accendere in sequenza)

Un MT in curva D puo' sicuramente essere utile ma la "botta" all'accensione rimane ( cerca "Inrush current")

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Grazie dei consigli.

Il prolema è che il trasformatore scelto Omron S8JX-G15024 (150W - 24V) prevede espressamente al suo interno un circuito di protezione/regolazione per la corrente di spunto

http://www.ia.omron.com/data_pdf/data_sheet/s8jx_ca_csm2005.pdf pagina 9

Osservando bene lo schema a blocchi, la protezione sembra mista attiva (TRIAC) e passiva (NTC), ovvero capace di proteggere anche una riaccensione a caldo...

Sono veramente stupito....

Provando oggi a FREDDO l'impianto, non riesco ad accendere neppure né il circuito A+B (16 alimentatori collegati), né il circuito C.( 8 alimentatori collegati).

L'unica cosa strana negli schemi a blocchi di cui sopra, è che dal modello da 150W in su, il circuito di protezione inrusch viene messo DOPO il circuito di protezione rumore, e questo significa che i condensatori di quiesto possono condurre nel transitorio senza che il limtiatore possa agire... ma penso che chi lo ha dimensionato sappesse cosa stesse facendo...

Tuttavia -come dice Robyelara- se il problema fosse a valle, fuori dall'alimentatore, allora vedremmo scattare le protezioni dell'alimentatore (10 A).... alias è SICURAMENTE colpa dell'alimentatore...

Vista la presenza interna del limitatore ...non so che pesci prendere.....

Cosa fareste ?

La butto... un problema di armoniche dovuto ai tanti alimentatori ? Come verificarlo ?

Modificato: da Giuliano1969
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mannaggia....

leggo meglio il documento Omron a pagina 6, per il modello 150W/24V..... alla faccia del limitatore di corrente di spunto... ma sono valori che vi tornano ??? 40A per un singolo alimentatore ... ??

Inrush current (for a cold start at 25°C)*3
200 V input

40 A max

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Adelino Rossi

nelle mie installazioni casalinghe, una ventina di metri di led a striscia divisi in vari segmenti

ho utilizzato alimentatori tradizionali di bassa potenza e sopratutto dei controlli pwm dei led.

5 mt di led multicolori, alimentatore, minuscolo e controllo pwm entrano nelle scatole da incasso standard.

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@adelino

il controller pwm è una ipotesi, ma legata alla parte in uscita del traf. ; alias, se soffe un problema di carico, il fusibile da 10A di protezione dentro l'alimentatore dovrebbe saltare....

@patatino

3.3 Ohm ? forse volevi dire 33 Ohm ?

Se il condensatore dietro il ponte diodi è in pratica un CC all'avvio, NTC lo posiamo considerarel l'unica resistenza presente nel transitorio.

Se la v picco è di 230V x sqrt2, alias 325V, con 3.3 ohm avremmo 98 ampere di inrush.... tantini. Già con un tras. siamo al limite della curva C10

Se fosse invece 33 Ohm, avremmo una inrush di 9.8 A che mi sembra ragionevole. Sbaglio ?

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Se hai un alimentatore SMPS diretto da rete c'è poco da fare o lo lasci sempre acceso e spegni le luci a valle, oppure.....metti una protezione del tipo "per partenze gravose" come si fa per certi motori.

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@ Ago.

un curva D, può sostenere uno spunto da 10 a 20 volte la corrente nominale. Considerando un D10 parliamo quindi di uno spunto massimo spportabile di 100-200 A.

Purtroppo, dato che i 24 alimentatori switching della Omron, dichiarano 40 A ciascuno di inrush current, fanno 24x40=960 A.... un po' tantino anche per una curva D :-)))

@livio

forse non capisco cosa intendi dire.... nel soft starter la azione modula l'impedenza di carico che viene vista in avvio.

Qui il problema non è il carico (la strisca led) ma lo stesso alimentatore ( essenzialmente è il condendatore che per caricarsi drena una corrente notevole... volte 24 alimentatori...)

Agire sulla linea di carico (24V) non avrebbe vantaggio. In realtà dovrò installare anche un PWM per la gestione dei led, ma dipendendo da un fenomeno di carica del condensatore, sono convinto che anche senza carico, il comportamento dello switch. sarà lo stesso...

Cosa intendevi ?

@patatino

ti torna una resistenza del NTC di circa 20-30 ohm ?

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forse non capisco cosa intendi dire.... nel soft starter la azione modula l'impedenza di carico che viene vista in avvio.

Se il problema è legato, come penso, alla corrente iniziale assorbita dallo SMPS tenendolo sempre acceso e sezionando la 24 V si evita l'intervento dell'interruttore automatico.

Si può anche suddividere e raggruppare gli alimentatori sotto più magnetotermici con curva D.

Se il condensatore dietro il ponte diodi è in pratica un CC all'avvio,....

Premesso che il limitatore di corrente di carica dovrebbe essere interno allo SMPS, si può ovviarne la mancanza con una circuitazione esterna che ricalchi la protezione interna degli inverters.

Si potrebbe usare un resitore da 47 ohm in serie alla linea che alimenta gli SMPS. Questo resistore sarà poi cortocircuitato dopo un tempo di circa 10". In questo modo si va a limitare la corrente di carica dei condensatori, migliorandone anche la durata.

Attenzione che la potenza istantanea dissipata dal resistore è di circa 2300 W, quindi è necessario un dimensionamento comunque generoso del resistore. La corrente istantanea è <7 A, quindi in pratica qualsiasi cantatto NO di relè temporizzato, con ritardo sull'eccitazione, può essere adatto allo scopo.

Modificato: da Livio Orsini
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  • 1 month later...

Salve ho seguito la discussione per problema penso analogo, interesserebbe sapere qual epilogo ha avuto la storia...

Hai cambiato MT, hai sezionato la 24V, oppure cos' altro? Se poi continua il problema sappi di non essere il solo, infatti arrivo da una precedente discussione a riguardo proprio degli alimentatori sotto esame. Ammesso e non concesso che sian loro i responsabili dei problemi. Io ancora non ho fretta di risolvere perchè il problema ora si trova in "stand-by" ma so che il titolare dell' attività un giorno me ne chiederà conto ed allora interverrò più sereno grazie anche alle discussioni presenti.

A quando un ripasso sul discorso armoniche, disturbi in rete e correnti di spunto all' avvio, tutti problemi che con i nuovi apparati ci si trova ad avere?

Se si conosce il nemico lo si può sconfiggere meglio. Scusate se ho chiesto lumi a riguardo ma è un problema che sento molto ultimamente.

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  • 3 months later...

ciao ohm76

devo tornare sul problema a breve

in definitiva credo di risolvere con un NTC (da 30-50 ohm) con in parallelo un relè 24/250 per tagliare in corto proprio NTC e eliminare la sua caduta di tensione e dissipazione....

a sistema funzionante aggiorno,,,,,,,,,,,,,

PS

ma hai gli STESSI alimentatori Omron ? Trovo che 40 A di inrush current sia un valore ASSURDO,.... valori cosi alti che neppure degli italianissimi kabur osano avere..... una DELUSIONE questi omron....

Modificato: da Giuliano1969
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  • 4 weeks later...

premesso che lo spunto di corrente degli alimentatori e' quello citato, considererei il fatto che sia il magnetotermico a scaldarsi, piu' che i led. essi a freddo sono decisamente piu' duri.

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