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Corrente Magnetizzante E Di Prima Magnetizzazione


plfrmcmp83
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Nei trasformatori la corrente magnetizzante è percentualmente inferiore rispetto a quella. Di carico. La corrente di prima magnetizzazione invece è molto elevata e determina lo spunto di inserZione: perché? La spiegazione và ricercata nella direzione del flusso residuo?

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Da una precedente discussione :

http://www.plcforum.it/forums/index.php?showtopic=31928&st=0

Questo è la spiega:

Sembra strano, ma è così, ma un trafo inserito su una linea col secondario a vuoto dà molti più problemi dello stesso trafo inserito con carico al secondario.
Quando un trasformatore viene collegato ad una sorgente di tensione si verifica un transitorio di corrente magnetizzante, che può raggiungere un valore di corrente anche 10 volte maggiore della corrente nominale e che si smorza con una costante di tempo anche fino a 2 secondi.
L’ampiezza della corrente massima varia col punto dell’onda di tensione nel momento di chiusura e da altri paremetri che non menziono per semplicità di trattazione.
Consideriamo ora la situazione esemplificativa dell’inserzione a vuoto di un trasformatore; a regime il flusso Ф nel ferro è in quadratura in ritardo rispetto alla tensione applicata. All’atto della inserzione, il flusso Ф passa dal valore ФR al valore di regime.
Se il trasformatore viene inserito esattamente nell’istante in cui l’onda sinusoidale di tensione di alimentazione passa per il suo valore massimo, istante cui corrisponde, in regime permanente, un valore nullo per il flusso, non si ha nessun fenomeno transitorio di rilievo e la corrente magnetizzante, partendo dal valore zero corrispondente al flusso nullo, segue la sua normale curva di regime permanente.
Se viceversa, il trasformatore viene inserito in un istante in cui la tensione non ha valore massimo, in particolare ha valore nullo, il flusso in quello istante dovrebbe assumere valore non nullo, in particolare massimo. Non potendo viceversa il flusso cambiare istantaneamente valore, e dovendo quindi partire in ogni caso dal valore zero, che aveva fino all’istante dell’inserzione, si ha un periodo transitorio nel quale al flusso sinusoidale del regime permanente si aggiunge un flusso transitorio con andamento esponenziale e di valore massimo e contrario a quello che avrebbe il flusso permanente nell’istante dell’inserzione. Il fenomeno transitorio ha una durata di due o tre secondi. dopo un semiperiodo dall’inserzione il flusso può raggiungere un valore teoricamente doppio quello massimo ΦM di regime permanente. Data l’inevitabile forte saturazione del ferro in queste condizioni, la corrente magnetizzante può assumere allora anche valori elevatissimi.
In regime di saturazione, praticamente è come se avessimo un nucleo in aria; cioè l’induttanza offerta dall’avvolgimento del trasformatore diviene estremamente piccola. Ciò richiama una corrente di valore elevato per produrre il flusso transitorio presente.
Se invece nel trasformatore è presente un flusso residuale rimasto da una precedente carica, a seconda del proprio segno, potrebbe essere o aggiunto o sottratto dal flusso totale, aumentando o diminuendo l’ampiezza della corrente magnetizzante.
Chiedo scusa della lunghezza del post rolleyes.gif , ma è il minimo per inquadrare correttamente il fenomeno.

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Mirko Ceronti
Chiedo scusa della lunghezza del post rolleyes.gif , ma è il minimo per inquadrare correttamente il fenomeno.

Ma quali scuse..... siamo noi che Ti dobbiamo dei ringraziamenti per questa splendida e chiara esposizione :clap::clap::clap:

Eccezionale :thumb_yello:

Saluti

Mirko

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